Niente Rio per Federer: Roger costretto a rinunciare

Con un comunicato apparso ieri sera tardi sul suo profilo Facebook, Roger Federer ha annunciato ai suoi fans ciò che, purtroppo, era nell’aria già da qualche giorno: a causa del protrarsi dei fastidi al ginocchio operato nel febbraio scorso, sarà costretto a rinunciare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro — rinunciando così, anche, all’unico titolo di prestigio che manca nella sua inarrivabile bacheca di trofei.

 

 

Il comunicato

Quando parlano i super-big dello sport, è inutile riferire le loro parole. Meglio, molto meglio, riportarle per intero. Ecco il testo del comunicato di Roger Federer (la traduzione dall’inglese è mia):

Miei cari Fans, Sono estremamente deluso nel dovervi annunciare che non sarò in grado di rappresentare la Svizzera ai Giochi Olimpidi di Rio e che, inoltre, salterò il resto della stagione. Dopo essermi consultato con i miei medici e il mio team e aver preso in considerazione tutte le opzioni, ho preso la difficile decisione di terminare qui la stagione 2016, dal momento che avrò bisogno di una riabilitazione più intensa a seguito dell’intervento chirurgico al ginocchio che ho subito all’inizio dell’anno. I medici mi hanno consigliato che, se voglio continuare a giocare nel circuito ATP senza infortuni ancora per qualche anno, come ho intenzione di fare, devo concedere sia al mio ginocchio che al mio corpo il tempo necessario per recuperare. È molto difficile, per me, saltare il resto dell’anno. In ogni caso, il lato positivo è che questa esperienza mi ha fatto capire quanto io sia stato fortunato, nel corso di tutta la mia carriera, ad aver avuto così pochi infortuni. L’amore che nutro per il tennis, la competizione, I tornei e, ovviamente, voi, i miei fans, rimane intatto. Sono più motivato che mai e ho intenzione di dedicare tutte le mie energie per tornare in campo ancora più forte, in salute e in forma per giocare il mio tennis nel 2017. Grazie per il vostro continuo sostegno. Roger.

Non solo Rio: anche il resto della stagione

Come si evince dal comunicato, Federer non solo salterà le Olimpiadi, ma anche il resto della stagione. C’è solo un fattore che può consolare i milioni di fans del campione svizzero: Federer non ha alcuna intenzione di smettere.

Anche se tornare all’agonismo a inizio 2017 comporterà, per forza di cose, ricominciare da una posizione nella classifica ATP che — calcoli più o meno alla mano — sarà compresa tra il n.15 e il n.25 del ranking. E questo significa, automaticamente, essere fuori dalle principali teste di serie nei tornei importanti e, di conseguenza, dover affrontare i tennisti più in forma molto prima che nelle semifinali o finali, come invece ci aveva abituato a fare.

Lui ce l’ha in mente di sicuro, ma non so, sinceramente, se avrà ancora la possibilità di riuscire a vincere un altro torneo del Grande Slam. Ma, alla fine, non penso che la motivazione della sua volontà di tornare in campo a 36 anni sia questa. L’obiettivo di Federer è… continuare a giocare. A divertirsi e a divertire il pubblico con il suo tennis straordinario.

Una carriera perfetta

Almeno dal punto di vista fisico, lo è stata. Come ammette lo stesso Federer nel comunicato, la sua carriera è stata incredibilmente priva di infortuni gravi, e questo in uno sport che, giocato ai massimi livelli, porta il fisico di un atleta ai suoi limiti più estremi. Prima della rinuncia al Roland Garros di quest’anno, Federer non aveva saltato un solo torneo del Grande Slam in tutta la carriera — se si fa il paragone con Nadal, che è stato costretto a saltarne ben dieci, si capisce quanto tutto ciò sia straordinario.

Quindi, da appassionati, non ci resta che augurare il meglio a Federer e consolarci con la promessa che lo rivedremo ancora nel tour l’anno prossimo.

 

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