RIO BASKET 2016 – QUALIFYING ROUND DAY 3/4

Seconda giornata dei gironi di qualificazione, e subito qualcosa non ci torna.
La Spagna segna il passo, la Serbia perde male, non tanto nel punteggio quanto nel morale con un’Australia che prende più convinzione del suo essere squadra rognosa. Risorge la Francia ai danni della “cenerentola” Cinese, si confermano Lituania e Argentina ai danni di una nervosa Croazia. Insomma, dietro gli USA si divertono a farsi male da soli.

DAY 3 – DELLAVEDOVA ALLEGRA – SORRY, WE’RE LATE – ALLEZ LES BLEUS

DellaV
Matthew Dellavedova

Bella, bellissima partita fra Australia e Serbia, più combattuta di quanto il +15 finale possa raccontare. Una battaglia senza esclusione di colpi per 3 quarti e mezzo.
Da una parte un Raduljica ancora sugli scudi con 25 punti, dall’altra parte Matthew Dellavedova che distribuisce assist come uno spillatore distribuisce birra all’ Oktoberfest (13 assist, ma anche 23 punti). La partita resta sempre sul filo dell’equilibrio con da una parte Teodosic, Bogdanovic e Raduljica, dall’altra Dellavedova, Mills e Ingles a trainare le rispettive squadre. Gli Aussie prendono il largo nel quarto periodo quando cominciano a chiamare fuori dall’area serba Miro Raduljica, giocando p’n’roll altissimi e liberando spazio per scarichi e passaggi alto-basso, costruiscono un parziale da 33-17 e volano sul 2-0. Sconfitta che fa male alla Serbia più per come è maturata che per la sconfitta in sé. Ma l’occasione per un pronto riscatto sarà già oggi con la Francia.

Melo
Carmelo Anthony

Quando alla fine del primo quarto il punteggio recitava 18-18, ci chiedevamo quando gli USA avrebbero deciso di cominciare neanche a giocare, bastava il giochicchiare.
Detto fatto, un perentorio 30-8 nel secondo quarto e il pur volenteroso, ma impotente, Venezuela abdicava, com’era nell’ordine naturale delle cose. Partita senza storia per il TeamUSA che vede un sorpasso significativo dal punto di vista statistico. Carmelo Anthony sorpassa sua altezza aerea MJ nell’ all-time scoring list della selezione a Stelle&Strisce. Per il resto partita in ghiaccio, ampie rotazioni, tutti con almeno 6 minuti in campo e tutti a referto (a parte il buon Klay Thompson, in evidente giornata no.). Stasera contro l’Australia vedremo gli States al primo vero confronto impegnativo, in una partita dove gli starting five profumano di NBA.

Dopo la brutta prima gara con l’Australia, la Francia si sbarazza agevolmente della cenerentola rossa. Partita senza storia, chiusa virtualmente dal 23-9 di parziale nel secondo quarto che porta a 19 i punti di vantaggio dei transalpini sui cinesi. Il trio De Colo – Parker – Heurtel è troppo per gli asiatici. La Francia va 1-1 e aspetta la Serbia, la Cina si giocherà l’ultimo posto nel girone con il Venezuela.

DAY 4 – AD UN PASSO DALL’ABISSO – AIR MANTA(S) – NERVOSISMI CROATI E TRANQUILLITA’ ARGENTINA

Marquinhos
Marquinhos a canestro

Dall’altare alla polvere il passo è breve. Una stoppata, una difesa rivedibile, e ti ritrovi con i favoriti (sulla carta) all’argento che dovranno lottare per entrare nelle prime 4. La Spagna gioca una partita non bella, con Rubio inguardabile e un Mirotic distratto che si perde Marquinhos sull’ultima azione che sancisce il sorpasso dei padroni di casa. Solo Gasol e Llull tengono in piedi la baracca di una Spagna in crisi, al momento, di identità e gioco, e che si affida troppo e troppo insistentemente al gioco perimetrale. Spagna condannata sia dal 5/19 da 3, ma soprattutto dai soli 33 tiri da 2 tentati contro i 45 del Brasile. Brasile che trova la chiave della vittoria grazie alle solide prestazioni di Marquinhos, Huertas e soprattutto di Augusto Lima, che tiene Gasol a soli 14pt offrendo contemporaneamente una solida presenza vicino a canestro. Il Brasile va 1-1 e incontrerà giovedì la Croazia. La Spagna è padrona del proprio destino, per passare deve sconfiggere Nigeria, Lituania e Argentina, impresa non facile con la prospettiva di uno scontro possibile con TeamUSA già nei quarti. Sarebbero scintille.

Maciulis
Jonas Mačiulis

Vola la Lituania sulle ali della coppia Kalnietis-Mačiulis (21 punti per entrambi) contro una Nigeria che, già priva di Shane Lawal, perde anche Gbinije, per un malore prima della gara.
Nella battaglia fisico-tecnica vince la tecnica. Kalnietis spiega p’n’roll e aperture per tutta la gara, Mačiulis è la classica “iradiddio”. La fisicità nigeriana contiene bene per 2 quarti, fino a portare le squadre al riposo con la Nigeria avanti di 5. Ma a metà terzo quarto, i due di cui sopra confezionano un 12-0 che lancia la Lituania verso la vittoria, il 2-0 e un possibile primo posto nel girone.

Petrovic
Aza Petrović

Sembrava di vedere la replica di Spagna – Croazia, i Croati sotto di 20 nel terzo quarto, poi il rimontone favorito da Bogdanović, Šarić ed Hezonja, ma quello che Kruno da (rubando palla al Chacho) Kruno toglie.
La chiave del match è tutta qui: Simon sbaglia una tripla, sul rimbalzo Hezonja fa fallo su Scola, i croati diciamo che non la prendono bene e sia Babic, che soprattuto Aza Petrović si beccano un tecnico ciascuno. Per il lamentoso coach Croato è il secondo, quindi scatta l’espulsione.
Scola e un glaciale Ginobili rimettono margine di sicurezza portando l’Argentina alla vittoria.
Una parola per Scola. 36 anni e non sentirli, 23pt e 9 rimbalzi e la palma di MVP senza discussioni.
La Croazia tira male da 3 e dal tiro libero (9/31 e 13/21). Con queste percentuali, vincere diventa complicato. Probabilmente i Croati hanno sprecato una sorta di match-point qualificazione, che però è ancora ampiamente a portata. L’Argentina si giocherà le chances di primo posto con la Lituania, Giovedì.

TIRANDO LE SOMME

Il suicidio sportivo spagnolo che si sta profilando non è comunque così scontato. Anche agli Europei gli iberici sono partiti male, ma hanno chiuso in crescendo, e soprattutto Campioni.
Salgono le quotazioni della Lituania e dell’Argentina, nel girone B.
Nel girone A dato per scontato (abbastanza) il primo posto per gli USA dietro è bagarre solo per decidere le posizioni. Cina e Venezuela non sembrano francamente in grado di acchiappare uno dei posti utili per la qualificazione ai quarti.

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