Video tattica Chievo Inter: De Boer merita critiche?

Frank de Boer già sulla graticola. Non è arrivato in Italia neanche da 2 settimane, ha allenato appena una decina di giorni la squadra, preso in carico elementi non funzionali al suo gioco, alcuni dei quali non hanno svolto, di fatto, la preparazione estiva (qualcuno ha incrociato Mancini giusto per casualità), eppure è lui sul banco degli imputati. Roba da non credere, in un mondo normale, eppure a guardare i giornali di ieri sembra addirittura che l’allenatore si giochi già la panchina nel prossimo turno.

Questa era la prima pagina della Gazzetta dello Sport:

De Boer Gazzetta dello sport

Questa invece la prima pagina del Corriere dello Sport.De Boer Corriere dello sport

Illuminante, in tal senso, il commento su Twitter di Sandro Piccinini:

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Ma già in questa estate i media ci sono andati giù pesanti, scagliandosi con una aggressività e una brutalità che Massaron ha ben descritto.

Oggi come ieri, come se non ci fossero attenuanti. Vogliamo ricordare le tappe di avvicinamento alla prima di campionato?

  1. firmato il contratto il 9 agosto
  2. partenza per Ancona per l’amichevole col Borussia poi saltata
  3. rientro nella nottata del 10
  4. il 12 agosto partenza per Limerick, dove l’indomani si gioca contro il Celtic
  5. fientro, un allenamento e amichevole il 14 con la primavera
  6. pausa di ferragosto
  7. rientro il 16

da lì alla partita col Chievo ci sono solo 6 giorni. Esattamente sei giorni in cui forse si sono allenati 4 volte.

Crediamo sia la prima volta che un tecnico venga attaccato sui media con questa violenza, pur avendo così poco tempo alle spalle da allenatore dell’Inter: attacchi pretestuosi e di bassissima lega.

Ma la partita è stata davvero così tragica? Abbiamo raccontato sia domenica a caldo che lunedì, dopo aver rivisto la partita, che in realtà nel primo tempo l’Inter ha subito un solo tiro, quello di Meggiorini, generato da una serie di errori individuali che illustreremo.
Avendo, nel frattempo, 3 palle gol di cui una clamorosa con Ranocchia.

In questo video proviamo a capire perché l’allenatore dell’Inter ha voluto affidarsi alla difesa a 3, evidenziando i meriti del Chievo ma anche la scarsa condizione della squadra che già al 30esimo era in affanno.
Nonostante delle scelte probabilmente non felici, l’Inter ha vissuto un primo tempo tutto sommato in controllo, con discreta spaziatura tra i reparti, buon possesso palla pur spesso fine a sé stesso (ma in questo va anche dato merito al Chievo) e alcuni elementi di novità rispetto al passato, come il tentativo di sfruttare tutta l’ampiezza del campo.

Ma già dal 30esimo del primo tempo, molti giocatori boccheggiavano e arrancavano facendo fatica a tenere le posizioni: Icardi, Candreva, Medel, Nagatomo, Kondogbia, Banega su tutti. Oltre alla forma fisica, evidenzieremo anche alcuni errori individuali molto gravi, tra cui alcune situazioni di pressing svolte malissimo: questo sarà un lavoro prioritario di De Boer.

Buona visione

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