Real Madrid – Juventus 4-1: bianconeri annientati a testa bassa

L’immagine di apertura è stata scelta a caso nella enorme libreria disponibile in rete. Abbiamo scritto “Juventus” e sono venuti fuori i suggerimenti: il primo era “Juventus Triplete”, e cliccando la prima immagine era questa. Che poi tutto ‘sto panegirico non sia vero è secondario: l’immagine era bella e ci sta tutta…

Lo scriviamo subito: a testa bassa. Anche se partirà il florilegio del “a testa alta”, “è stata una grandissima stagione”, “non cambia il valore di questa squadra” etc…

Non è così. L’abbiamo scritto il giorno dell’acquisto di Higuain: dopo un mercato del genere, vincere il campionato e la Coppa Italia è il minimo, così come la finale, visto anche lo stato delle avversarie più temibili.

Quindi no, niente “testa alta”, non stavolta: perché la Juventus è stata decisamente poca cosa rispetto a quanto avrebbe dovuto, soprattutto nel secondo tempo.

Questo non toglie che sia una squadra formidabile costruita benissimo, pur avendo in campionato percorso agevolato da arbitri e avversari compiacenti. E, ammettiamolo, il fatto che abbia perso così largamente e così male è un ulteriore motivo di godimento per chi ha dovuto sorbirsi di mesi di “triplete di qua” e “triplete di là”, con tutti i servizi di lecchinaggio senza ritegno praticamente da parte di tutti i media: mai vista una concentrazione tale di servi e lecchini, neanche ai tempi di Berlusconi e del Milan vincente. Il che è tutto dire.

Quindi, sì, abbiamo cominciato a gufare in lungo e in largo già da luglio, abbiamo recitato tutti i mantra possibili: l’hanno già vinta, perché giocarla, il prossimo anno faranno triplete due volte etc…

E quindi sì, abbiamo goduto e ce lo ripetiamo senza alcuna vergogna. Perché oltre l’Inter tifo solo quello che mi piace e mi riappacifica con la mia idea di sport: e la Juventus non ci rientra neanche lontanamente con una idea di sport, figuriamoci con la mia…

E oggi sarà un altro giorno da utilizzare quando vi ricorderanno il 5 maggio:

30 Maggio, sconfitta contro l’Ajax

25 Maggio, sconfitta contro l’Amburgo

28 Maggio, sconfitta contro il Borussia Dortmund e contro il Milan

20 Maggio, sconfitta contro il Real Madrid

6 Giugno, sconfitta contro il Barcellona

3 Giugno, sconfitta contro il Real Madrid

Sette finali perse, professionisti della sconfitta.

LA PARTITA

Lo abbiamo detto più volte quest’anno e Zidane ci dà ragione: si dimostra ancora una volta allenatore di grande pragmatismo, bravo nel leggere le partite sia prima che dopo la partita.

Bayern Monaco e Juventus giocano molto sull’ampiezza, ma l’assenza di Bale ha portato Zidane a giocare con uno schieramento diverso: non più 4-3-3 ma un 4-4-2 rombo. Ma quando affronta una squadra schierata con esterni molto larghi e terzini di spinta, chiede a Isco e Modric di allargarsi in fase di non possesso. Due piccioni con una fava: in attacco guadagna un uomo in mezzo, facendo spingere molto i terzini; in difesa riesce a coprirsi, anche se non sempre il meccanismo è indolore, soprattutto quando Isco decide di andarsi a cercare spazio troppo vicino a Modric.

Mentre il Real si schiera con la formazione più attesa, ad Allegri viene il braccino e schiera Barzagli terzino, alzando Dani Alves a metà campo e confermando Mandzukic dall’altro lato. Il tentativo ha, però, due ragioni di essere: a sinistra il Real attacca in genere di più e meglio; e in fase offensiva può ricomporre l’amata (dai calciatori) difesa a 3 che avrebbe dovuto garantire più equilibrio.

Il primo tempo sembra dargli sostanzialmente ragione, visto che la Juventus parte decisamente meglio nei primi 6-7 minuti e mette in difficoltà il Real, rischiando il gol soprattutto con un gran destro di Higuain e poi di Pjanic.

I bianconeri, però, non sembrano essere compattissimi, soprattutto perché in mezzo Khedira è un fantasma che non trova mai la posizione corretta. I difensori, così, sono spesso esposti al contropiede madrileno, che fallisce spesso per errori individuali. Non fallisce al 20esimo, quando Ronaldo sul centro destra riceve palla da Benzema, scarica no-look per Carvajal che gliela ritorna: Chiellini dorme e Ronaldo insacca anche grazie a una deviazione di Bonucci. Grave l’errore di Chiellini e grave l’eccesso di paura dei compagni, troppo indietro.

Ronaldo si erge nell’olimpo dei più grandi di sempre: segna in 3 finali diverse di Champions (o Coppa dei Campioni), come Alfredo Di Stefano. E qualcuno dice che alla Juventus farebbe panchina o il tornante… toglietegli il fiasco!

Sembra quel classico gol spaccagambe, anche perché i bianconeri sembrano fermarsi letteralmente per un paio di minuti. Poi la reazione, la palla circola più fluida, il Real forse sottovaluta un po’ l’avversario: il gol di Mandzukic nasce quasi casualmente, bellissimo, dopo una sponda di Higuain. Il croato dopo lo stop inventa un pallonetto in semirovesciata che Navas, posizionato male, non può prendere.

Anche Mandzukic entra in una statistica interessante: è il terzo giocatore a segnare in una finale di Champions/Coppa dei Campioni con due maglie diverse.

È il 27esimo, e c’è una costante in tutta la stagione della Juventus: spesso ha dato il meglio nella prima mezz’ora, calando nel resto della partita. Spesso la sproporzione di forza le ha consentito di vincere comunque, ma stavolta aveva davanti il Real.

Perché da quel momento in poi la Juventus tira i remi in barca, quasi senza forze.

Il Real cresce, pur non essendo pericolosissimo, comincia a macinare gioco, soprattutto perché crescono Modric, Kroos e Casemiro: il miglior centrocampo del mondo al momento (e uno dei migliori mai visti in circolazione).

Il finale è pura sofferenza, con i bianconeri troppo indietro e troppo contratti, pur essendo troppo lento il giro palla dei madrileni, che non creano tantissimo (solo un tiro sbilenco da lontano di Casemiro) ma dominano.

Il fischio finale è una liberazione.

SECONDO TEMPO

Ti aspetti una Juventus diversa, più aggressiva: e invece è il Real che rientra trasformato. Un altro avversario, con pressing più alto, circolazione di palla più rapida, verticalizzazioni che fanno male. I bianconeri non sembrano pervenuti.

L’unico modo per rallentare il ritmo è quello di alzare il tasso di nervosismo e fare qualche fallo in più, e in questo è sfida tra professionisti… anche se a Madrid c’è il re dei re tra i bulli da prato verde: Sergio Ramos.

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L’arbitro sembra anche perdere un po’ il metro della partita, risparmiando Pjanic e Bonucci (su Isco) da gialli chiari.

Non sappiamo se Allegri volesse proprio questo approccio così chiuso, senza pressing alto, soprattutto su Casemiro (in giro si dice che non abbia piedi buoni, ma vabbe’, lasciamoli dire): Zidane gli complica la vita allargando il gioco e le maglie della difesa bianconera. Il gioco del Real schizza alle stelle, triangolazioni rapide, sovrapposizioni, scambi, accelerazioni: uno spettacolo.

Il gol al 61esimo era nell’aria, anche se arriva con un’altra deviazione: tira Casemiro da lontano, deviazione di Khedira e palla che prende un effetto ingannevole per Buffon.

Per un attimo la telecamera inquadra Bonucci e poi Buffon, sguardo smarrito e idee confuse: l’impressione è che sia finita lì.

Tre minuti dopo il secondo colpo da ko. C’è un appoggio di Alex Sandro (uno dei suoi rari errori) fatto con troppa leggerezza su Mandzukic, anticipato da Modric: il croato lascia a Carvajal e si fionda sulla fascia, ricevendo il pallone…

Adesso, fermatevi un attimo a riguardare l’azione e osservate Cristiano Ronaldo: quando vede il buco in mezzo si fionda a una velocità pazzesca. L’assist di Modric è al bacio, la difesa juventina sbaglia tutta (Buffon forse poteva uscire, Chiellini e Bonucci piazzati malissimo): la palla va dentro ed è una mazzata da cui la Juventus non si riprende più.

Altro record di Cristiano Ronaldo: è il quarto calciatore a segnare una doppietta in finale di Champions League… Si aggiunge a Massaron, Riedle e  Diego Alberto Milito, anno 0  D.T. (Dopo il Triplete).

Allegri prova a rimediare ai suoi errori mettendo Cuadrado al posto di Barzagli, ma il colombiano è chiaramente nervoso già all’ingresso. Dopo 6 minuti prende il primo giallo.

Il Real adesso gioca sul proverbiale velluto, rapido, veloce, si diverte e fa divertire: molti detrattori di Zidane cancellano vecchi tweet e post su Facebook in cui insultavano il franco-algerino.

Mentre il Real dà spazio al ri-tornante Bale (esce Benzema), Allegri alza bandiera bianca: fuori un disastroso Dybala e dentro Lemina. Se non è una resa questa…

All’80esimo unica vera occasione per i bianconeri nel secondo tempo, con Alex Sandro che colpisce di poco fuori un piazzato di Dani Alves.

All’84 il festival dell’idiozia di Cuadrado, giocatore talvolta tanto geniale quanto simulatore, falloso e decisamente idiota in campo. Già ammonito, cade nella provocazione di Ramos e lo sgambetta: pur leggero e veniale, il giallo è quasi inevitabile.

Per il Real entrano Asensio e Morata, ma è il primo a segnare su assist di Marcelo.

La partita finisce qui.

CONCLUSIONI

La Juventus impara ancora una volta qualcosa… secondo Vialli, sicuramente: intanto è bravissima a perdere le finali.

Il 4-1 forse è ingeneroso nei 90 minuti, ma nei secondi 45 ci sta tutto: la Juventus non ha praticamente giocato, si è nascosta, ha basato troppo il suo gioco su difesa e contropiede, ed è stata tradita da un Higuain con qualche problema di troppo nella corsa e coordinazione causa sovrappeso, e da un Dybala che dovrà mangiare ancora moltissimo pane duro, fare fatica e fare gol, tanti, tanti e importanti, per arrivare lontanamente a somigliare a Messi e vincere un pallone d’oro.

Nei secondi 45 minuti c’è un solo aggettivo possibile per descrivere la Juventus: asfaltata.

Troppo leggera a metà campo, troppa palla al Real, troppa corsa a vuoto e mancanza di idee. Allegri non è riuscito ad incidere e busca una sonora lezione da Zidane, che porta la sua squadra a diventare la prima vincitrice “back-to-back” (siamo anche in atmosfera Nba Finals eh…) della Champions League.

Considerazione en passant: il Real ha sofferto decisamente di più contro il Napoli che non contro la Juventus. Questo a dispetto di media italiani che hanno descritto il Real e Zidane come di due realtà quasi naif, facili da battere: che addirittura erano in finale “solo grazie agli errori arbitrali contro il Bayern”… come se quegli arbitri non avessero sbagliato anche a favore del Bayern. Ma tant’è.

Gli errori di Allegri si sono affastellati uno sopra l’altro, dalla scelta di lasciare fuori Cuadrado a quella di non cambiare nulla a inizio ripresa, quando era chiaro che il Real aveva già preso campo e che la mediana bianconera non riusciva ad arginare la salita di Kroos e Modric. Non ultimo, l’aver lasciato troppo spazio a Casemiro in fase di impostazione.

Per il resto in molti hanno deluso le aspettative, commesso errori grossolani: la tanto osannata difesa bianconera ha preso più gol in 90 minuti che in tutto il torneo. Flop: e cadono qui tutti i paragoni offensivi con l’Inter del Triplete. Altra roba, sinceramente.

Dall’altra parte grandissimo merito a Zidane e lodi per quasi tutti: analisi tattiche più approfondite le lasciamo alla settimana prossima.

Nel frattempo lasciateci godicchiare in santa pace.

LE PAGELLE

BUFFON 5,5: ha colpe sul secondo gol di Ronaldo, quando non copre benissimo e forse poteva anticipare l’uscita.

BARZAGLI 5: nel bailamme della difesa juventina (soprattutto nel 2° tempo) è paradossalmente quello che resiste meglio, nonostante dal suo lato si sfondi spesso.

BONUCCI 5: suo il gran lancio che fa partire l’azione del gol di Mandzukic, ma tantissimi errori di posizione e di passaggio (80% di precisione) e troppa paura: la grinta va tirata fuori soprattutto in questi momenti.

CHIELLINI 3: sciagurato. Non prende praticamente mai Ronaldo e si trova sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato.

ALEX SANDRO 6+: in difesa è in zona quando Ronaldo segna il primo e il secondo… e sul secondo ha gravi responsabilità. Ma si salva perché è l’unico a offrire un’idea di gioco, soprattutto a farlo con continuità. Nonostante tutto non annega come i compagni e ci prova sempre.

KHEDIRA 4,5: non si vede praticamente mai, ma nella prima parte del primo tempo è un saggio muoversi tra i reparti. Poi sparisce definitivamente e non si vede più, se non nella deviazione.

PJANIC 6: di stima, perché è uno di quelli che ci prova fino alla fine. Mezz’ora di buonissimo livello, poi sparisce con tutta la Juventus.

DANI ALVES 5,5: ci prova, ma è schierato troppo avanti e non ha mai lo spazio giusto per mettere in difficoltà il suo dirimpettaio. Se poi quello è in forma smagliante…

DYBALA 3: prima finale della sua carriera: esito non pervenuto. La cosa fantastica è che i mediaservi italiani lo spacciano per pallone d’oro nonostante abbia segnato meno di Falcinelli… e Quagliarella, Iago Falque, Thereau, Defrel, Gomez, Borriello e Keita. Per dire, in campionato ha gli stessi gol di Perisic, Nestorovski, Naingolan, Muriel, Destro e Schick (che però ha 600 minuti in meno). Il talento c’è, ma non pompatelo: altrimenti si tuffa troppo.

MANDZUKIC 7,5: non è solo per il gol che rimarrà negli annali e negli highlights Uefa per tutta la vita. Corre, lotta, contrasta, prende falli: un attaccante meraviglioso che meriterebbe di stare più al centro e fare il suo vero lavoro. Una prova anche da leader, l’unico assieme a Alex Sandro.

HIGUAIN 4,5: appesantito, si vede solo per un tiro all’inizio. Dopo i 90 milioni e la più grande plusvalenza della storia (quella del Napoli: ma scommettiamo che nessuno ve l’ha mai raccontato… a parte noi, ovviamente) ci si aspettava di più.

CUADRADO 0: come i neuroni attivi contro il Real.

LEMINA SV

ALLEGRI 4,5: braccino corto e nessuna capacità di reazione dopo la prima buona mezz’ora. Sarà forse che nei momenti clou si perde troppo a urlare ai calciatori senza pensare alle contromosse. Il cambio Lemina-Dybala è da ritiro del patentino.

REAL MADRID

NAVAS 6,5: messo male sul gol di Mandzukic, ma è reattivo su Pjanic e Higuaing… tiri che avrebbero potuto cambiare la partita.

CARVAJAL 7: soffre ogni tanto le sgroppate di Alex Sandro, ma poi cresce, lo rintuzza e va avanti: grande l’assist per Cristiano.

VARANE 7: Mourinho aveva ragione nel vedere in lui un potenziale top-top-top tra i centrali. Che naturalezza, che calma, che eleganza.

RAMOS 7: il bullo della situazione. Dove c’è lui ci sono sempre nervi tesi, alta tensione, proteste. Su questo è un professionista, anche se spesso gli capita di cedere e farsi espellere: oggi, nonostante il giallo, si contiene e fa una gran partita.

MARCELO 7,5: anche lui è uno di quelli che deve tantissimo a Mou, che lo ha disciplinato difensivamente. Poi Ancelotti e Zidane hanno fatto il resto: ma con questa qualità sarebbe stato un delitto fare meno.

MODRIC 8+: una delizia, la genialità al potere, semplicità ed efficacia a livelli altissimi. Non ha il dribbling di Iniesta, ma gli contende (tra i miei pensieri) lo scettro del centrocampista “più totale” che abbia mai visto. L’assist è solo il coronamento di una partita meravigliosa: l’azione nasce anche da un grandissimo recupero. Non benissimo nei primi 20-25 minuti, ma poi cresce e non si ferma più.

KROOS 8-: per fare capire quanto sia spaventoso, basti pensare che il 92% di precisione nei passaggi non è neanche nella sua top 10 delle prestazioni stagionali. Parte in sordina, ma poi cresce: per apprezzarlo, però, spesso devi guardare solo lui, i movimenti che fa, i tempi del suo pressing, la testa sempre alta, la palla sempre precisa, controllo di palla fenomenale. Il voto è una media tra primo e secondo tempo, nel quale fa una prestazione da alieno.

Che bellezza.

CASEMIRO 7,5: alla faccia di quelli che dicono “è uno scarparo”. Grande copertura, la disciplina di sempre e anche una regia intelligente, favorita dalla tattica di Allegri che gli ha lasciato spazio: che errore clamoroso. Segna anche un gol fortunoso ma meritato.

ISCO 7: fa impazzire metà difesa juventina ogni volta che parte, ed è anche molto bravo nel fare le due fasi. Titolarità meritata e gran partita.

RONALDO 10: un voto ai gol, alla prestazione, alla corsa, alla presenza, alla costanza, alla carriera. I numeri non bastano più, gli elogi neanche. Segna con una frequenza sovrannaturale, è sempre pericoloso, letale. Altro pallone d’oro messo in cascina, altro che Dybala e Dybala… niente male, comunque, per uno che nella Juventus farebbe la panchina o il tornante.

BENZEMA 6,5: tantissimo lavoro oscuro, variazioni sul tema, movimento continuo. Qui il merito è tutto di Zidane, che è riuscito dove avevano fallito sia Mou che Ancelotti: ha trasformato Benzema in un attaccante a tutto tondo, che corre e si sacrifica per i compagni. Forse la cosa più difficile fatta al Real Madrid.

BALE 6+: entra e fa quello che gli chiedono. Lui sì, il tornante.

MORATA SV

ASENSIO 7: entra e segna in una finale: cosa vuoi di più?

ZIDANE 9: l’elogio del pragmatismo e dell’attenta analisi. Insiste col rombo ma lo adatta agli avversari, allargando Modric e Isco per coprire il campo allargato dagli esterni bianconeri. Ronaldo ormai punta centrale fissa con libertà di svariare (data anche a Benzema) e gioco che sa essere pragmatico e efficace quando serve, bello e spettacolare quando è necessario.

Finalmente dovrebbero cadere tutti i dubbi: è un grandissimo allenatore. Fra qualche anno la prossima sfida: esportare Zidane fuori dal guscio del Real.

Nel frattempo sui social…

  • Bruno De Siena

    Tutto bello si ma… Come fai a dire che Cuadrado ha sgambettato Sergio Ramos? È un’evidente simulazione del giocatore madrileño in quanto il colombiano lo ha solo sfiorato con la mano

    • BlueFry

      Non si vedono i piedi in nessuna inquadratura, tranne che da una lontanissima ripresa messa in onda durante la partita (e mai più invece in tutti i post partita, ovviamente). Gli da un leggero pestone, non si capisce l’entità. Ramos probabilmente esagera, ma lui è un deficiente.

    • Alberto Di Vita

      visto da una tv spagnola: c’è un pestone/sgambetto, non si capisce bene, l’inquadratura è lontana.
      Ma c’è e Cuadrado è un coglione

  • scanziani2001

    Dybala ha semplicemente subito lo stesso trattamento che di solito hanno quelli che giocano contro i difensori juventini. Ha preferito non rischiare la carriera. C`e un fallo su di lui al 25` del primo tempo che non lo spacca in due solo perche` salta prima. Di li` non ha piu` neanche provato a giocare. E l`azione del primo gol del real nasce da lui che su sovrapposizione di dani alves non mette la gamba, perdendo palla sul vertice dx dell`area madridista. Un`ultima nota. Ammonito al 10` x fallo su casemiro. Era probabilmente lui a doverlo marcare. Semplicemente, senza orsato e co. , non ha potuto. Un appello ai giocatori di talento in Italia. Non accontentatevi. Rischiate. Vemite da noi o al Milan (mi spiace dirlo ma il passato insegna). All`estero avete la speranza che forse vincerete qualcosa. In Italia di sicuro molto poco. Ma volete mettere?

    • docFreeza

      Dybala ha giocato bene solo metà campionato nel Palermo, per poi segnare il 90% dei gol a partita chiusa. Tutti ad applaudirlo per il gol al Barcellona, nessuno che sottolinea come ter stegen abbia preso gol sul suo palo.
      Però “lui si che è un giocatore, mica Icardi”

      • scanziani2001

        Il paragone non è Icardi. Dybala è bravo. Leggere che sia meglio di cr7 è assurdo.Se non gioca lui, non gioca mezza juve. Perde ogni transizione offensiva. Icardi è un altro tipo di giocatore

        • docFreeza

          Dybala è bravo a partita finita e vinta.

    • Alberto Di Vita

      In realtà Modric si ferma proprio per non colpirlo: il fallo lo fa persino Dybala colpendo il croato

      • scanziani2001

        Ragione. Rivisto

    • Alberto Di Vita

      Se doveva marcare Casemiro allora gli tolgo anche un altro voto…

      • scanziani2001

        Per me si.

  • Alessandro

    …juve ma non ti vergogni?

  • RanieroB

    Dio c’è

  • RanieroB

    Alberto Di Vita forever. Se non scrivere per un po’ ti fa quest’effetto… rifallo!
    Introduzione eccezionale, e le pagelle… voto 10. Libere e senza bizantinismi democristiani. Non ho visto la partita ma è come se l’avessi vista!
    Il triplete non lo fanno più. Dopo questa batosta (che avevo previsto) non si riprendono più. Altro che Schick!
    Solo una mia pignoleria, Alberto: il “braccino corto” è quello dei tirchi, che non lo allungano per pagare. Tu vuoi dire semplicemente “il braccino”, quello del tennista che non piazza il punto decisivo perché ha “il braccino”, cioè il braccio debole per la paura di (non) vincere.
    Ma stasera festeggiamo e basta, la banda bassotti ha buscato ciò che si merita: “non dire gatto se non l’hai nel sacco”.

    • Alberto Di Vita

      hai ragione, era “braccino”, quello dei tennisti 🙂

      purtroppo è stato un periodo un po’ particolare a livello personale e ho potuto scrivere poco

  • rossana banzai

    Bravo!

  • Luca Carmignani

    Ragazzi, vi debbo dare una cattiva nuova. Da oggi ricominceranno a parlarci di disoccupazione, immigrazione, leggi elettorali ecc. Perché fino a ieri sera e da circa un mese, non c’era altro: solo questa finale e l’inevitabile triplete della rube.

    Non lo avevano ancora vinto, ma dovevano fare i paragoni con il nostro e dire che il loro (avevate dubbi?) era migliore. Incredibile davvero. Il loro triplete quale? Non lo hanno vinto nemmeno quest’anno. Sono letteralmente ossessionati da noi.

    Qualunque tv, qualunque programma parlava di loro. Pubblicità? C’è buffon, c’è Marchisio. Telegiornale? Sfida di Cardiff e triplete bianconero. Quiz in tv? Domande sulla rube. Ovunque, erano ovunque, la rube celebrata per tutto, bilanci, settore giovanile, prima squadra, tutto. Ed ovviamente ciò non gli basta: devono denigrare l’Inter ed alzare il livello della squadra fino a dire che Ronaldo (CR7) nella rube farebbe panchina.

    Cosa altro possono fare per manifestare la loro inferiorità? (perché tutto ciò è sintomo di inferiorità o, se volete, complesso di superiorità)

    Nessuno che facesse notare in quale modo hanno comprato lo stadio (il latta stadium). Nessuno che parlasse del presunto reato con l’ndrangheta (anzi la commissione antimafia veniva invitata ad occuparsi si altro!!!).

    Da stamani, in una sorta di day after, non si parlerà più di calcio.

    Stop, tutto finito.

    Avanti con i problemi veri.

  • Simone

    Bell’articolo come sempre. E’ bellissimo vederli umiliati dopo essere stati celebrati (ed anche auto celebrati) per mesi.
    A proposito di celebrazioni…
    Ieri su rai2 ,servizio pubblico, è andato in onda una sorta di documentario dal titolo “Bianconeri- juventus story”. Una roba da istituto luce atta a magnificare la storia di quella banda. Avevo letto dei commenti in giro sui social e sono andato a verificare su internet tramite raiplay se quel che avevo letto corrispondeva a verità. E infatti…
    Quando la storia arriva a calciopoli con la juve in B si raggiunge l’apoteosi: Andate a vedere. La povera juve spedita in B mentre i cattivoni dell’Inter festeggiano gli scudetti.Ma soprattutto dopo 1 ora e 22 minuti: “Il momento per redimersi è arrivato. Grazie alla tenacia di Luciano Moggi, le misteriose telefonate dell’Inter tra la proprietà, il management e i designatori arbitrali, tenute segrete nel 2006, vengono rese pubbliche”. E poi :””Stefano Palazzi, il procuratore federale che mandò la Juventus in B, annuncia che l’Inter commise frode sportiva nel 2006, violando l’articolo 6. Ciò significherebbe automatica retrocessione in serie b. LA LEGGE, FINALMENTE, SARA UGUALE PER TUTTI.
    Ma…un momento…il tribunale…non li condanna. Poiché, essendo passati più di cinque anni, è sopravvenuta la prescrizione da pochi giorni. Molti non capiscono neanche cosa sta succedendo, e altri non vogliono stare a sentire.”
    Il tutto farcito da intercettazioni audio che chiunque sia informato sa come sono state frutto di manipolazione e giudicate irrilevanti.
    Uno schifo. Solo a loro e in questo Paese è permesso di mistificare la realtà e farci un documentario da trasmettere su una rete pubblica. Anche per questo si gode .
    Solo per stomaci forti.
    http://www.raiplay.it/video/2017/05/FILM-Bianconeri—Juventus-Story-a5c25ef7-d69b-4838-b18e-8e1619887a62.html

    • RanieroB

      Mafiosi e basta. Quello sono. Tutti quanti.

    • Luca Carmignani

      L’avevo visto quell’articolo. Una schifezza da istituto luce, come hai ben detto. Ed il tutto su rai2. Non ho più parole. Hai fatto bene a riportarla.

    • Fabiano

      Grazie, perché istintivamente prendo sempre le parti degli sconfitti, grazie per ricordarmi che stavolta…no.

  • 1c3m4n
    • MATRIX61

      Con il senno di poi, anche quella di Moratti non è stata niente male…….

  • 1c3m4n

    La strada giusta per battere i pigiamati l’avevamo tracciata nel girone di andata, giornalisti al soldo dei soliti noti e la complice incompetenza della nostra dirigenza ci hanno ridotto come sappiamo.

  • jason mac lane

    Andando a memoria tra le doppiette in finale c’è almeno anche quella di Inzaghi 2007 (purtroppo)

    • Alberto Di Vita

      corretto poco dopo, anche quella di Riedle

  • corrado

    Da ieri il 3 giugno da diritto al 66% de la popolazione italiana di essere considerato “festa Nazionale”. Questo ci permetterá di unirlo alla Festa della Repubblica del 2 giugno e di fare fine settimana lunghi. 2 e 3 giugno, Se cadessero un mercoledì e giovedì, il 66% degli italiani potrebbe di diritto prendersi il venderdì 4 giugno come ponte festivo. Nel frattempo il 33% degli italiani-juventini non aventi diritto di festeggiare il 3 giugno, continuerebbe a lavorare per pagarsi i viaggi e le trasferte per le prossime finali, molti di loro magari nella Fiat….che tanto possono stare tranquilli che quando stia messa male ci pensa sempre lo Stato (anche coi soldi dell’altro 66%) a salvargli le natiche, situazione ripetuta decine di volte nel passato anche più remoto e che ha fatto le fortune della seconda squadra di Torino. Un’azienda Privata sovvenzionata dallo Stato.

    • Luca Carmignani

      Carina, molto carina. Complimenti.

      • corrado

        Grazie Luca, molto gentile. Tu sei quello di “In Inter Veritas”? Ti anticipo che non l’ho ancora letto, mi é stato regalato da mio fratello e…che vergogna….non l’ho ancora aperto. Me ne ha parlato meravigliosamente. Se tu ne sei l’autore, ricevere il tuo complimento è ancora più bello. Ciao e Forza Inter

        • Luca Carmignani

          Si sono io, grazie a te (ed al tuo fratello che ti ha parlato bene di “In Inter veritas”).
          Forza Inter, sempre.
          p.s. quando avrai letto, fammi sapere il tuo parere 🙂

  • Alessandro Cattin

    Penso che una finale così non se l’aspettava neanche il più ottimista, tutto troppo facile.
    Bravo Zidane a resistere anche alla tentazione Bale dal primo minuto.

    • scanziani2001

      Beh. Avevo pronosticato il replay di Italia Spagna finale europei. A meno di arbitraggi alla orsato….. Ad esempio. In Italia avrebbero fischiato fallo e secondo giallo con espulsione a Sergio ramos e mai espulsione contro l’infame Cuadrado. Che infatti in premier ha avuto vita breve.

  • Skoglund

    Non bisognerebbe farlo, ma… posso auto citarmi?

    “Non siete Cenerentola, non lo siete mai stati. Siete solo la regina – anzi, la strega – Cattiva. E alla fine perderete.”

    Grazie, Peppino, che ci guardi e ci proteggi da lassù. L’hai pensata bella… e mi chiedo: sarà un caso che, a quasi vent’anni di distanza da quella ignobile partita in quella fogna di città, l’uomo che li ha sprofondati nel pozzo di melma della loro ossessione si chiami proprio RONALDO?

  • willerneroblu

    Se io fossi un editore e il mio giornalista sportivo di punta..?!!?…..scrive che Cristiano Ronaldo nella Juve farebbe il tornante o la panchina ecco lo manderei a seguire il campionato del polo sud!!

    • Simone

      E invece è proprio perché scrivono/dicono quelle cose che lavorano.

  • Christian

    Come sempre grande e grazie Alberto, mi sentivo quasi in colpa nel tifare contro, quando in tutti i paesi del mondo un rivale non sarà mai contento della vittoria del “nemico”. Da scolpire nella pietra la tua frase: “Perché oltre l’Inter tifo solo quello che mi piace e mi riappacifica con la mia idea di sport: e la Juventus non ci rientra neanche lontanamente…”.
    Sabato, sia per scaramanzia sia perché di vedere quelli là non ci riesco, non ho visto la partita e una volta saputo il risultato per una decina di secondi ho provato dispiacere per i tifosi juventini (al di là della tragedia di Piazza San Carlo che esula dallo sport). Poi ho visto le facce come il c..o di Scommettotutto Buffon e dell’Ovino e ho ricominciato a godere.
    Però non mi piace questo clima di tensione tra noi e loro, ormai quando parlo con amici juventini non tocco minimamente il calcio, altrimenti litigo. Qui non si tratta più di sana rivalità e sfottò, perché il loro presidente con il revisionismo ha creato una generazione di tifosi che hanno ormai il salame agli occhi. E la stampa ci va dietro creando una tensione molto pericolosa. Basti pensare al tweet di congratulazioni al Real da parte dell’Inter.

    • Alberto Di Vita

      c’è un altro articolo online che ti darà ancora più gratificazione!

  • Dani3lR1cciardo vs RadicalChic

    Che squadra il Real , grandissimi

  • Gus

    Sarò affetto da provincialismo acuto, ma che vi devo dire…a me non passa. Continuo beatamente e ininterrottamente a sgodazzare da sabato sera. E non vi dico la mia pausa pranzo torinese appena terminata. Certe facce…ah, che sudisfa.
    PS I miei complimenti a Zidane. Ero tra quelli che non avrebbero puntato un cent su di lui come allenatore.

    • willerneroblu

      Posso anche non andare in ferie da come sto godendo!!!Il massimo dell’apoteosi sarebbe che arrivassero in finale l’anno prossimo contro il Manchester del Profeta e la perdono di nuovo!!

  • Augusto Carta

    Figuriamoci, parlarono di testa alta dopo il 3-1 col Barcellona, quando la Juve restò in partita giusto quella decina di minuti intorno al gollonzo di Morata, figuriamoci ora che hanno retto per una trentina…anche se poi hanno preso un gol in più

  • Gourcuff87

    Lo dissi mesi fa e forse già l’anno scorso.

    Per me questo Real è la squadra più forte e completa della storia del calcio.

    Fatico a ricordare una tale quantità di fuoriclasse in una squadra,in reparti cosi’ diversi.

    • kode9

      Gli manca un buon portiere, non dico un fenomeno….

    • Alberto Di Vita

      più completa certamente, anche se gli manca una grandissima prima punta: Benzema è un ottimo attaccante, ma con limiti enormi…
      Ma magari ora rintuzzano con Mbappé 😀

  • Giovanni Lievi

    allegri non ci ha capito nulla. ha fatto una scelta di mezzo tra una partita difensiva e quella offensiva. col risultato che finita la pompa si sono sciolti.

    barzagli (unico gobbo che tollero se non quasi rispetto) da falso terzino non ha nè i piedi nè il passo per farlo a questo livello e a quest’età.
    chiellini sui 2 gol di ronaldo sbaglia tutto, io capisco il non andare per togliere la palla ma devi metterti tra la sfera e la porta.

    per me o facevi una partita totalmente difensiva giocando col 352 e togliendo uno tra manzo e il gordo per pareggiare il loro trio a centrocampo con marchisio oppure andavi di 4231 super offensivo. con alves e sandro terzini e quadrado e manzo larghi per schiacciare i loro terzini.

    guardando le loro sconfitte mi sembra di avere capito che soffrano le mezze ali che sanno scambiare bene in velocità (vedi sabato e san siro
    con noi all’andata) . mentre sanno reggere abbastanza bene il gioco a metà campo lento e quello molto diretto 8vedi barca e monaco)

    • scanziani2001

      A me pare che senza protezioni, calci in culo e botte di culo quest anno manco avrebbero passato il girone. E tanto meno avrebbero vinto tituli

      • Giovanni Lievi

        al netto dei favori chiaro

  • JackSparrow32

    Si sborra a fiume perché davvero sembrava fatta stavolta, tutto in discesa dopo un primo tempo giocato a ritmi alieni.

    Probabilmente eravamo stati illusi tutti dal bombardamento mediatico a mezzo stampa e televisione, con Gazzetta e Sky trasformati in veri e propri organi di partito. La difesa più forte della storia dello sport, la BBC insuperabile, Dani Alves nuovo Garrincha, Mandzukic meglio di Eto’o, Dybala pallone d’oro e Higuain che mamma saura quanto segna Higuain.

    Il tutto col Real dipinto ovviamente come una serie di talenti che si ritrova un giovedì al mese per una partitella di calcetto.

    E invece è stato un stupro incondizionato e perpetrato.

    E allora forse la difesa più forte del mondo appena si alza il livello prende cazzi in ogni buco, allora forse Dybala è da pallone d’oro giusto al Diventa un Mitico, forse Higuain è una palla di mèrda che in certe partite è un ectoplasma e forse, più semplicemente, la fortissimissima Juve già giusto sperare nel sorteggio sculato per arrivare in finale, dove verrà poi puntualmente stuprata dal Real/Barça/Bayern/Squadra inglese a caso senza pietà.

    Dopo i LE7END siamo già pronti per gli IMM8RTAL.

    • MaledettiToscani

      Quando ADV avrà voglia e tempo, potrebbe scriverci un bel post sulla copertura mediatica di questa finale — roba che neppure il Minculpop avrebbe potuto sognarsi. Io sto alla larga dai media; eppure, l’eco di tanto frastuono era arrivato persino alle mie orecchie, tanto da farmi dubitare. Per me, un mese fa, non ci sarebbe stata storia; ma anche io, alla fine, ero stato condizionato da quello che mi capitava di sentire per strada, al bar, tra la gente.
      Nelle rare pause che mi prendo in questa goduria infinita, che cresce, anziché diminuire, giorno dopo giorno, mi viene fatto, ogni tanto, di provare a mettermi nei panni di quelli che invece sono stati esposti in pieno al bombardamento mediatico nelle ultime settimane. Se persino io, alla fine, avevo paura, ciò significa che un utente televisivo medio, o un lettore medio di Cazzetta et similia era graniticamente certo della vittoria a mani basse delle merde. E quindi posso solo immaginare la delusione spaventosa che il tifoso (si fa per dire) dei bastardi deve aver provato.
      Inutile dire che questo aggiunge soddisfazione a soddisfazione. Ma, parlando seriamente, e riallacciandosi alla mia perorazione iniziale, quanto è accaduto è gravissimo: i mezzi di informazione hanno dimostrato una volta di più che sono in realtà mezzi di propaganda. E la cosa che fa ancora più specie è che sono straconvinto che le merde non abbiano tirato fuori neppure una lira per comprare pennivendoli compiacenti: è tutto frutto dello zelo degli stessi giornalisti, i quali evidentemente credono di guadagnarsi credito e fare carriera sviolinando il padrone, ogni oltre decenza, sfidando il ridicolo — vedi la perla di Sconcerti su Ronaldo tornante o panchinaro in questa formidabile Giuve. Alla larga, una volta di più, dai giornali e dalla televisione…

      • Alberto Di Vita

        Non avevo letto i commenti ma sono felice di averlo fatto comunque 🙂 è online

        • MaledettiToscani

          fantastico, grazie!

    • RanieroB

      Mi sembrano toni e parole improprie. Per fortuna la maggior parte di noi è migliore di così.

      • 1984

        Non sai quanto astio nutrono loro per noi; io ho provato a confrontarmi in una delle loro tribune, senza offendere nessuno, ma niente. Mi viene qualche dubbio antropologico, perche’ i piu’ dei gobbi veramente non vogliono ragionare, ripetitori robotizzati delle loro verita’ farlocche.
        Vincere, solo questo conta: gli altri sono piangina/perdenti.
        Eppoi il trofeo che conta davvero non lo vincono mai: un destino piu’ beffardo di cosi’ te lo puoi solo meritare. E se lo meritano tutto!

        • RanieroB

          Ma io condivido questo che dici, però questa ‘metafora’ dello stupro, per favore dai, ma che siamo?

          • 1984

            su questo punto non c’è da discutere, mi era sfuggito

  • Roberto Sinisi

    La cosa assurda e ributtante è che dopo aver detto la stronzata del secolo,cioè che cristiano Ronaldo potrebbe fare il tornante o stare in panchina in questa juve,ieri sera il gran co*****e di sconcerti alla domenica sportiva è tornato sulla vicenda imbeccato dalla giornalista .Vogliamo chiarire questa storia di ronaldo in panchina ?ha detto lei…Allora lui ha risposto parlando di mandzukic,che nella juve fa il tornante,che fa il centrocampista(????) e domandandosi se cristiano Ronaldo potrebbe snaturarsi a fare cio?una toppa più vergognosa del buco…ha voluto indorare la pillola ma ha fatto una figura di merda…questi sono i giornalisti che stanno in giro,asserviti alla gobba,e che hanno fatto credere che la j**e avrebbe fatto un sol boccone del real madrid..Peccato che sono stati violentati e asfaltati dal real..grazie sconcerti

  • Nunziocity

    Certo è che il Real ha banchettato sulla Rubentus.
    Questo ho scritto su Bloooog Repubblica hanno avuto lo stomaco di cancellare dopo pubblicato. Li ho mandati a fanculo.