È andata così anche per voi, vero?

Abbiamo deciso di non buttarci a capofitto su Spalletti, stiamo raccogliendo materiale per degli approfondimenti alla “nostra maniera”. Nel frattempo, Kongo è rimasto un po’ come tutti noi, nella dimensione godereccia lasciata dalla partita di sabato scorso e ci ha voluto raccontare l’esperienza stretta del “tifoso contro”, quello che gode ancora…

 

È sabato pomeriggio. Non uno come gli altri, però. È Sabato ed ho la testa piena di ricordi, il cuore di palpitazione e mi ritorna su quel leggero “splin” baudelaireiano che avevo anche quel sabato pomeriggio lì. Sì, proprio quello a cui state pensando anche voi che leggete. Quello che precedeva la più bella tra le vittorie belle. Quella vittoria che avrebbe cambiato non solo la nostra storia, ma anche la storia degli avversari. Destinati, da allora, solo ad inseguire coloro che ritenevano perdenti, perché vincere imbrogliando è facile, ma perdere da imbrogliati è molto difficile e questo ci ha dato una forza ed una resistenza che non si trova da altre parti. E questo non ce lo perdoneranno, ma nemmeno noi perdoneremo i loro imbrogli.

Mia moglie parla ed io rispondo anche, benché non sappia esattamente cosa. Ho quel pensiero fisso che sta lì: “lo sento, la vincono … e tutta la pletora di nani e ballerine si farà attorno alla regina, esaltandone ogni dote oltre il paradosso; perfino quelle che doti non sono. Non so se ce la faccio a sopportare tutto questo”.

La Televisione Svizzera è il canale scelto sia per la smisurata neutralità dei commentatori, sia perché non posso più sostenere Piccinini che urla “Numero”, “Sciabolata morbida”, “Miracoloogni volta che un coglione con la maglia del Notts County piscia contro vento. Sono pacati, obiettivi e poi … sono svizzeri: non capiscono un cazzo di calcio, ma gli piace da morire. Come me.

Comunicata la ferale notizia che “’stasera c’è la finale di Champions”, mi sono preso la relativa dose di insulti da parte della coniuge che, in sciopero durissimo, si è ritirata in camera con la gatta. Cosa che, lei lo sa benissimo, non è quello che si può definire un toccasana per la mia gelosia. Così assisto all’inizio che sono già agitato per questioni mie di tifoso, a cui devo aggiungere un disagio perché non ho la micia che mi si struscia sulle gambe. Pessimo segnale.

Il Notts County inizia forte e penso: “Vuoi vedere che hanno imparato a giocare una finale?”: non mi piace per niente. Passano i primi dieci minuti in cui ho respirato sei, forse sette volte, non di più. Poi però colgo un gesto che è sempre indicatore preciso di come sta la squadra del giocatore che lo compie. Dani Alves riceve un passaggio che va dritto dritto in fallo laterale. Passaggio di non so chi, ma cannato di brutto. “Mh – penso – tensione e nervosismo a mille. Ottimo segnale”. Intanto il Real ha alzato il suo raggio d’azione e penso “Da quanto tempo in Italia non vediamo giocare così? Palla che circola velocissima e Notts che corrono come matti in un pressing forsennato. Se continuano a questa velocità, altri cinque minuti e sono morti… o forse sono bombati”.

La porta si apre, escono dei riccioli: “Io vado a dormire

GAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!

Sei un cretino!

Inebetito nella penombra guardo lo schermo in trance. La gatta è arrivata e mi si sdraia sopra e comincia a leccarmi una mano fino a portarmi via il primo strato di pelle, forse per farmi scaricare un po’ di tensione.

Il Notts pareggia con un gol incredibile e dal più profondo della mia depressione del momento sale piano, ma inesorabile, un ricordo. Fu contro il Dortmund. Del Piero fece un gol di tacco “Leggenda, miracolo, figata, oeh, ma chissà quanto ce l’avrà grosso…” e via discorrendo. E la persero. Pure quella. Potrebbe essere il segnale esoterico che stavo aspettando. Però il Madrid ora è lì e non molla più un cazzo. Il primo tempo se ne va ed io sono ancora in iperbarica. Esco sulla terrazzina e me ne fumo una… eccheccazzo… quando ci vuole ci vuole.

Scendo in cucina e mi verso due dita di whisky poi salgo perché sento che ricomincia.

Il Notts è già in campo ma il Madrid ancora non si vede: di solito questo è un segnale molto negativo ed io trangugio in un colpo il whisky che doveva durare 50 minuti più supplementari, nella peggiore delle ipotesi prima dei rigori avrei rifatto il pieno. Invece non è ancora iniziato il secondo tempo che già ho il bicchiere vuoto. La gattina è sul divano che mi guarda in attesa di riattaccare la scarnificazione della mano. Mi seggo. Guardo quelli del Real rientrare guidati da Ramos. Hanno la faccia cattiva. Riesco ad alleviarmi un po’ dell’ansia che la presenza del solo Notts in campo mi aveva provocato.

Ricominciano. Il Notts non la vede più. La palla comincia a stazionare regolarmente tra i piedi dei viola e nella metacampo del Notts. Questo mi rende più tranquillo. Ma la palla non sembra voler entrare.

Il Notts non ne ha più è già evidente al 10° del secondo tempo. Dybala insegue le maglie viola caracollando come se stesse giocando contro i pulcini del Sacro Cuore di Gesù. Il Pallone d’Oro mi sa che se lo deve comprare alla fiera degli O’bej o’bej. La BBC annaspa a chiudere tutte le penetrazioni in area degli uomini del Madrid. Quelli si muovono come gli aghi di un telaio ed il Notts insegue sempre più in affanno. Ma la palla non sembra voler entrare.

Già mi immagino i titoli del giorno dopo “Trionfo!”, “Il vero triplete”, “Solo il Notts ha vinto”, “Nessuno come voi”, “Eroi” e via così. Perché lo so come vanno queste cose, io. Quelli attaccano come forsennati e poi all’87° una qualunque merdina del Notts devia un tiro del cazzo destinato alla bandierina e vanno a casa tutti.

Ma quando la palla entra dopo una deviazione, sento che mi verrà un ictus. Con l’urlo strozzato in gola, ma senza emissione di suoni, in ginocchio davanti al TV esulto come esultai quella sera lì. Si, proprio quella sera lì. La nostra sera.

La gatta mi guarda preoccupata dall’alto della libreria dove si è rifugiata per lo spavento. Scende piano piano. Sale sul divano e dopo qualche tentennamento mi si accuccia di nuovo sulla gamba. Ed è proprio in quel momento che Ronaldo la mette. A quel punto ho la certezza che l’Ictus mi è venuto e mi zittisco di colpo, ascoltando il mio corpo per capire se sto morendo oppure ho soltanto la pressione a 220. La gatta è una palla irsuta che mi soffia dalla soglia della porta.

Questa cosa mi ha distratto e non ho nemmeno visto il replay per godere della giocata rabbiosa di CR7 che aggredisce lo spazio come un unno alla carica, giustiziando il Notts che a quel punto fa entrare Cuadrado. E rifletto: ma se CR7 in questo Notts County  starebbe in panchina, non sarebbe nemmeno una secondo scelta, se il primo che entra è Cuadrado perché spacca le partite. Nel frattempo CR7 vi sta spaccando diversi esemplari di glutei e apparentemente senza fatica.

Gli ultimi minuti li guardo in trance senza nemmeno ben capire cosa succede, chi entra, chi esce. C’è soltanto quel rettangolo riassuntivo in alto a sinistra: Not-Rma 1-3. Eppure non mi sento ancora tranquillo. Sento che questi possono ancora farcela. Lo so che sono pessimista, ma in realtà, non giocando l’Inter, questa è una partita che ho vissuto nell’ottimismo più spinto. Ma lasciamo perdere…

Quando il Real segna il quarto gol non riesco ancora a trattenere un nuovo urlo, sempre silenzioso, che mi porta con estasi a guardare la premiazione e a sciogliere tutti i miei pensieri. Quante parole? Quante inutili parole sono state dette per questa partita, per questa squadra, per la sua proprietà? È come se un’intera nazione (diciamo un 25% di una nazione, che forse è meglio) si fosse mobilitata per ricostruire, attraverso l’uso di incredibili paradossi, la verginità di chi, questa verginità, l’ha usata senza vergogna e senza pudore da sempre. Per esaltare, in una comunicazione da Minculpop, la forza di chi forte non è, ma solo arrogante nel detenere ed esercitare il potere. Perché è questo… il Notts è la squadra del potere, quello più rancido, quello rancoroso e totalizzante. “Dovete tifare per il Notts perché è una squadra italiana e se non lo fate non siete degni”.

Che cosa?

Io tifo chi cazzo voglio e se voi perdete io godo. Godo. E godo tantissimo a vedere le vostre facce distrutte. I vostri sguardi persi. E come i vostri anche quelli di tutto quel popolo bue che vi segue attaccato all’amo del “Cantarsela e suonarsela” alla finta logica del “Tanto tutto alla fine si equilibra”. Si è vero, però … tutto alla fine si equilibra. E quello che nel corso della mia vita mi avete fatto vedere per ben 7 volte e mezza (e quella mezza non ve la può perdonare nessuno!) è la giusta nemesi per chi, con la scusa che “Vincere è l’unica cosa che conta” ha saputo calpestare persino la propria dignità e quella dei propri tifosi, ammesso che ne avessero una.

Oh, cazzo! Quanto è bello! “Non sei sportivo, dovresti essere dispiaciuto per il fatto che una squadra italiana ha perso”. Vaffanculo ipocriti! “I cani si lanciano sul leone ferito, ma il leone resta leone ed i cani cani”. Vaffanculo, cretino. Manco fossi in Germania con la X Legione a combattere i barbari. “L’importante è essere arrivati in finale”. Vaffanculo, voltagabbana. Quando non vi conviene allora non è più vincere la cosa importante. “E voi dove eravate mentre noi giocavamo la finale?”. Vaffanculo, pirla. Eravamo nelle catacombe a pregare ogni sorta di divinità perché vi cadesse addosso un meteorite (o un meteorismo?).

Sono ancora inebetito dalla botta emotiva. È stato come vincere uno scontro armato con un esercito golpista. Ma è stato bello. Bellissimo. Incredibile il numero di persone che non vi possono vedere e che hanno festeggiato. Perché se c’è una cosa positiva nell’esistenza del Notts è che unisce l’Italia.

Dite la verità: è andata così anche per voi, vero?

  • lorinter

    clap clap clap….

  • Flat back four

    Uguale

  • Quanto mi è piaciuto! 😀 Grande!

    • alan4367

      Stefano torna, ‘sto blog aspetta te!

    • Kongo Lee Sauvage

      Grazie Stefano!

  • rossana banzai

    Sì, Kongo, per me è andata esattamente così.

    Gatto compreso

  • willerneroblu

    Alla grandissima al quarto gol correvo nei prati del Chianti in mutande e non è un bel vedere😂 urlando di tutto…..ero ospite!!!

  • MATRIX61

    Io ero in un locale senza tv e mi hanno comunicato solo dopo un’ora il risultato parziale da cui è scaturito un gesto del seminatore ( o dell’ombrello, a scelta).Solo allora la coppia che era al tavolo con me ha palesato le sue simpatie gobbe ma troppo tardi , il gesto è continuato,. impossibile fermarlo da parte di uno che vive da anni con 14 cugini tutti gobbi doc……. Ogni tanto il dio del calcio decide per il verso giusto!

    • Kongo Lee Sauvage

      Si è appisolata sulle mie gambe facendo le fusa. Lei sa che il suo papà è un po strano 🙂

  • Roberto Sinisi

    Beh un articolo speciale a parte del caro Massaron chiedo troppo?

  • Amstaf

    Io gli darei meno importanza, siamo al terzo articolo. Hanno perso come mi aspettavo, come è nella loro natura europea. sono forti ma non così “forti” come descritti dalla stampa compiacente ( a proposito, nuovo crollo delle vendite dei giornali, gazzetta compresa, fonte Italia Oggi). Ora pensiamo a tornare noi forti. Senza interessarmi “troppo” di quelli.

    • Alberto Di Vita

      Non abbiamo moltissimo di cui parlare…
      lo farei delle finali NBA, ma le vedo con clamoroso ritardo, magari un articolo alla fine.

      Fronte Inter analizzeremo Spalletti nel fine settimana…

      • alan4367

        Alberto le finals di quest’anno somigliano alla finale di Coppa Italia.
        Con Durant in più rispetto all’anno scorso la bilancia pende paurosamente dalla parte di GS.

  • Shang norberto

    io ogni volta ci rimetto(con somma gioia )dei soldi ,a settembre mi gioco senpre la juve vincente champion,(in caso ,grazie a dio non è accaduto,di vittoria gobba prendevo 2000 euo)è una cabala che parte dalla convinzione che mai vincerò una scommessa a pronostico

    • 1984

      siamo almeno in due

      • Sandro Æ Chiozzi

        3

        • Simone

          4.

  • alan4367

    Nella casa di fronte avevo una famiglia di gobbi riunita con TV all’aperto e maglie da carcerato d’ordinanza.
    ala fine non v’è mai stato un silenzio dal suono tanto dolce…

    • Nunziocity

      Un silenzio tanto dolce……

  • Furio

    sto ancora semplicemente godendo !!!

  • Skoglund

    Ammetto: NON l’ho vista.
    L’ultima volta che la (li) vidi fu Roma ’96.
    Poi nel ’97 con il BVB dovetti saltare e da allora, dato l’esito, mi sono adeguato… e certo continuerò così. :-)))

    • Flat back four

      continua

  • Skoglund

    Detto ciò: articolo fantastico Kongo, evocativo come pochi, grande vis narrativa… bellissimo, e molto divertente!

    • Kongo Lee Sauvage

      Grazie!

  • Düsseldorf

    Qui avevo 3 possibilità : ARD, Svizzera, Mediaset. Vista sulla Svizzera esattamente per gli stessi motivi di Kongo :).
    Dopopartita chiaramente su Mediaset 🙂 🙂 :).

  • juvemerda4ever

    Bellissimo, chapeau!

  • 1984

    AH AH AH!
    Strepitoso!!!!

  • MaledettiToscani

    E allora permettetemi di raccontare anche la mia storia. Vista su indecente streaming russo, senza volume, un po’ per scaramanzia, un po’ perché odio tutti i telecronisti “a prescindere”. Ma avevo la finestra aperta, perché era caldo. Intorno al 20′, urla belluine che provengono dall’appartamento di fianco, abitato da studenti meridionali. Sono impetrato, come direbbe il padre Dante. C’era la solita differita di 1-2 minuti tra diretta e streaming, e vi garantisco che sono stati 1-2 minuti parecchio brutti: mi aspettavo, ogni momento, di vedere segnare i gobbi. Del resto, tutti i meridionali tifano gobbo, si sa. E invece.era il primo gol di Ronaldo. La scenetta si è ripetuta altre tre volte, ma è stata vissuta in modo opposto, ovviamente, perché sapevo che le urla di giubilo annunciavano gol amici. Al terzo, o al quarto, è partito anche un coro napoletano — ed ecco svelato il mistero degli studenti meridionali anti-gobbi. L’unica cosa stonata è che mi hanno rovinato il gusto della diretta (che poi diretta non era). Ma, come diceva quello, non si può avere tutto, no?

  • RanieroB

    Complimenti all’immagine della gatta che è “una palla irsuta che mi soffia dalla soglia”.
    E anche a questo: “il Notts è la squadra del potere, quello più rancido, quello rancoroso e totalizzante. “Dovete tifare per il Notts perché è una squadra italiana e se non lo fate non siete degni”. Che cosa? Io tifo chi cazzo voglio e se voi perdete io godo. Godo. E godo tantissimo a vedere le vostre facce distrutte. I vostri sguardi persi.”
    Il racconto è bello. Io non l’ho vista purtroppo, a causa di altri impegni, e non l’avrei vissuta così, ma questi racconti sono magnifici.

    • Kongo Lee Sauvage

      Grazie

  • Alessandro Cattin

    Bellissimo! Ah ah ah ah…

    • Kongo Lee Sauvage

      Grazie!

  • Nunziocity

    Fantastico è andata proprio così. Quadrado spacca la partita? gli hanno spaccato il culo fuori dall’Italia, mentre il Real Madrid spacca la juve in 4 gol.

  • step

    I frustratini ci parlino di Cuccureddu.

    • Nunziocity

      No loro sono puliti, i frustratini.

  • Mark della Nord

    Qualcuno sa dirmi perché Spalletti non ha rinnovato (o ha rescisso) il contratto con La Roma?

    • rossana banzai

      Bè, non hanno una lira e stanno vendendo tutti..

    • 1c3m4n

      Due motivi fra i tanti: la non campagna acquisti fatta dalla Roma a gennaio quando un paio di buoni acquisti avrebbero potuto fare la differenza nella volata finale per lo scudetto e l’aver panchinato Totti cosa che i tifosi non gli perdoneranno mai.

    • Alessandro Cattin

      Ad oggi è valido tutto, magari è vero quello che ha detto, cioè che va via perché ci sono spaccature all’interno dell’ambiente. O magari ha ricevuto una telefonata da Sabatini quando ancora nessuno sapeva che sarebbe stato assunto da Zhang.

  • RanieroB

    Proprio perché italiano, vorrei che il mio paese fosse pulito e onesto, e rappresentato da gente pulita e onesta. Credo sia sufficiente per non tifare Juventus. Mai.
    E questa finale, in cui si voleva consacrare qualcosa, un potere, un predominio, non so bene, con tanto di revisionismo storico, somiglia tanto a quella dei mondiali 1994, Italia-Brasile, in cui Berlusconi appena eletto voleva la consacrazione anche calcistica, che gli avrebbe spianato la strada del consenso. Ed è ancora per lo stesso motivo che tifai per il Brasile. E la sconfitta dell’Italia per Berlusconi fu una brutta botta.
    Il calcio non è tutto, e nemmeno la nazione.

  • maigobbo

    Mi dispiace contraddirvi, ma la squadra più forte di tutti i tempi del sistema solare aveva mezza squadra fuori: rizzoli, damato, orsato, giacomelli, tagliavento rocchi: avrei voluto vedere qualsiasi altra squadra sopperire a così tante assenze! Comunque niente paura gobbacci infami: tra un po’ ricomincerà il campionato – farsa itagliota così potrete fare i vostri porci comodi come sempre…finchè un giorno non vi beccheranno di nuovo e succederà tranquilli: è nel vostro DNB ! E ora chiamatela pure GODOPOLI

    • MATRIX61

      E regaliamo anche a buffon un cartello: 3 GIUGNO – GLI INTERISTI (E NON SOLO) GODONO ANCORA! Magari un 365 copie così se lo ricorda tutto l’anno! 😀

    • RanieroB

      però orsato non è gobbo (1-3 nostro allo stadium nel 2012 solo grazie al rigore per noi segnalato da lui a tagliavento)

  • Riccardo Anelli

    Due belle notizie…ieri vinto il campionato Berretti e oggi quello Primavera, e siamo alle final four dell’ under 17 e 15. Che i “grandi” prendano esempio ! Comunque ci confermiamo come uno dei settori giovanili più forti d’Europa

    • Giovanni Lievi

      begli gli scudettini, ma in tutta onestà preferirei formare 2/3 giocatori da prima squadra veri a nidiata per ricoprire i ruoli dei vari santon andreolli etc magari con giocatori più del valore di zenga ferri bergomi, visto che i primi che ho nominato sembrano le quote rose per il protezionismo.

  • Mario Gigliotti

    Ma scusate non era meglio che Suning avesse invertito gli allenatori, Capello all’inter e Spalletti in Cina. Bravo Spalletti, ma vogliamo mettere il curriculum di don Fabio, uno che è considerato insieme ad Ancelotti uno dei più grandi allenatori, visto quello che hanno vinto. Cosa ne pensate?

    • Giovanni Lievi

      curriculum importante finchè vuoi ma capello negli ultimi 10 anni ha raccolto solo figure misere.

      lo ritenevo già superato durante il suo periodo gobbo in cui insisteva su un centrocampo solo muscoli. e vinceva sappiamo tutti bene come. spalletti non è un genio ma lo reputo più moderno ed in più ha dimostrarto di sapere gestire abbastanza bene un ambientino non facile come roma

    • Skoglund

      Capello oggi come oggi per l’Italia è una mummia.

    • Skoglund

      Capello oggi come oggi per l’Italia è una mummia.

    • johannpeter

      Cioè Capello, Fabio Capello? Questo Capello: “Un colpo da maestro fu l’acquisto di Cannavaro. Giocava all’Inter e dicevano avesse il ginocchio rotto. Fu Raiola a convincere Moratti a scambiarlo con Carini” o questo Capello “Calciopoli? Titoli vinti sul campo, come Ibra”. Questo Capello? Per carità

    • rossana banzai

      È una battuta vero?

    • MATRIX61

      Capello, con tutto il rispetto, può andare bene forse per la Cina, ma preferisco senz’altro che stia lontano dall’Inter visto che condivideva la teoria del “vincere è l’unica cosa che conta”, ad ogni costo…..ed anche a qualsiasi prezzo aggiungerei. No, meglio lontano dall’Inter, non stravedo per il pelato ma al momento mi sembra lui il personaggio ideale visto che gli altri dei della panchina sono attualmente bloccati.

    • Alberto Di Vita

      meglio la morte che Capello

      • Nunziocity

        Bravo Mod Alberto. Capello nel calcio ha avuto più di quello che ha dato, na chiavica d’allenatore, cacciato dalle nazionali russe e inglesi, colui che giurò ai tifosi romani “io alla Roma mai!!! non posso tradire i tifosi romanisti”. Il giorno dopo era a Villar Perosa a firmare per la Juve dal chiachiello qual’è. Questo è pure l’uomo Capello “uomo”? senza palle ne midollo senza credibilità.

      • MATRIX61

        Posso capire la mossa di suning che si sta circondando di gente esperta di calcio, in particolare di quello italiano, per navigare meglio nelle acque tempestose della FIGC e della lega comunque mai all’Inter!!!

      • Mario Gigliotti

        C…o Alberto, hai proprio ragione, è proprio un pezzo di m….a juventino.
        Si però, che c…o di figura ci facciamo, con tutti i milioni che gli da Suning potevano anche dirgli perlomeno di non affrontare l’argomento.

      • Fabio Papubi

        grazie di esistere…

  • Nunziocity

    Non per vanto, lungi da me, ma in tempi non sospetti dissi PIOLI NON è ALLENATORE PER UNA BLASONATA come l’Inter, un mediocre che la sua dimensione è Parma, Modena, Reggiana, con tutto il rispetto di queste. Dissi tra me e me, si vede che l’Inter non ha trovato di meglio e ha fatto di necessità virtù. Infatti cacciato a calci in culo come fece la Lazio. Ora, la mia meraviglia + che la stupidità umana non ha confini, ma come la Fiorentina anch’essa blasonata prende sto scarto di PIOLI? aspettate e vedrete che non arriverà a Natale. Senz e fess nu campan e dritt.

    • MATRIX61

      Anch’io ero dello stesso parere,ma purtroppo forse era il meno peggio in giro visto come abbiamo trattato FDB sul quale io avrei continuato da insistere ………..

  • Nunziocity

    Se la Rumerdus vinceva il triplete: “Nessuno come voi, siete nella leggenda, Dybala, higuain, Magkickc chi il pallone d’oro, Buffon insuperabile, difesa di granito, Allegri da lezioni al mondo, Juve nella leggenda….ora avanti con la Supercoppa Europea, ora avanti con l’intercontinentale, ora il campionato solo una formalità”… INVECE NO TRIPLETE, MA TRIP-LOTE!!! Buffon che dice noi non siamo come loro che fanno caroselli, quando lui sul pulman scoperto con lenzuolo a 2 mani inneggiava “IO GODO IL 5 MAGGIO” contro lo scudetto assegnato all’Inter… da che pulpito e si è preso insulti a milioni sui Social. Ma chi vuol essere come te. TRIP-LOTE!! non vi siete portati l’arbitro connazionale Quadrado ; mortificazione Real Madrid dovete lavoraci per l’estero carcerati.

    • Skoglund

      TripLOTE è fantastica ah ah ah!!!

      • Nunziocity

        Basta dedurlo in strada i cartelloni pubblicitari dell’acqua Lete: “Chi non beve Lete è na Lota”; …così il trip-LOTE di conseguena a quelle lote.

    • RanieroB

      non ho capito cos’hai scritto… 🙂

      • Nunziocity

        Fa niente.

  • Gourcuff87

    “Incubo Capello agita Spalletti. Condizionerà l’Inter?”

    Prima pagina di oggi del Cds

    • MATRIX61

      Fortunatamente sono distanti mezzo globo e spero che capello rimanga così distante dai colori nerazzurri per sempre.Mai piaciuto………..

      • Gourcuff87

        imho qui non è tanto da prendere in considerazione la scemenza scritta

        quanto che al 13 giugno,con allenatore arrivato da tre giorni

        un giornalucolo di merda si permette di fare un titolo del genere in prima pagina.

        si è passato il limite.

        • MATRIX61

          Purtroppo è un pezzo che si è superato, questi che sono solo giornalai e non giornalisti, pur di leccare il fondoschiena dei rubentini parlerebbero male anche delle virtù loro madre, bisognerebbe che qualcuno cominciasse a trattarli a pesci in faccia e accrediti strappati , cacciandoli via dal bus quando si avvicinano troppo alla squadra.Quanto mi manca Mou per questo! L’unico che riusciva a tenerli a bada. Forse Suning dovrebbe cominciare a comprarsi le quote di qualche giornale……..non aspettiamoci trattamenti di favore per via di capello, anzi….

  • willerneroblu

    Intorno al Milan si stanno creando forze oscure pronte ad aiutarlo,quest’anno hanno fatto le prove facendogli giocare varie volte i supplementari con rigori annessi per l’anno prossimo mi aspetto di tutto!!! A proposito l’uccellino che canta nel cortile del carcere non ci racconta nulla dell’epopea calcistica Berlusconiana?

  • Nunziocity

    Certo come lecca Piccinini, asservito verso gli strisciati noncolorati è da scompiscio. Miracolo, Sciabolata Morbida, Numero e così via pagato per leccare.

  • Alessandro

    Capello e’ talmente idiota che e’ ancora convinto di aver vinto scudetti ‘sul campo’ e alla presentazione in Cina lo ha pure ribadito. Non so se e’ più scemo lui o chi lo lascia parlare. L’unica cosa che sa fare la rubentus sul campo e’ perdere le finali di coppa dei campioni.

    • Nunziocity

      Lo cacciano prima del tempo, come hanno fatto con l’altro RUMERMERDUS FERRARA. Certo, parlare del diavolo in chiesa (Juve) lui Capello pagato dalla proprietà INTER non è il massimo da questo emerito ignorante nel senso lato della parola.

  • Fabio

    Ebbene si, lo confesso: anch’io ho goduto!!!!!!!