Il senso di #Pellegri e #Salcedo all’Inter

L’Inter sembra sul punto di chiudere una di quelle trattative che lasceranno tracce e segni per anni a venire: in dirittura di arrivo, nel senso che pare ci sia l’accordo tra le due società, Pietro Pellegri e di Eddy Anthony Salcedo Mora, attaccanti classe 2001 del Genoa.

Il primo, 190 cm adattabile sugli esterni, ha già debuttato e segnato contro la Roma nella prima partita da titolare (a 16 anni e 72 giorni: terzo più giovane dopo Amedeo Amadei e Gianni Rivera) ed è da molti considerato come un investimento sicuro. Per quanto riguarda Salcedo Mora, attaccante centrale/seconda punta, si sa che c’era l’interesse di alcuni club (tra cui il Milan) e che l’Inter dovrebbe aver battuto comunque una concorrenza piuttosto agguerrita.

Due gli aspetti che rendono questa trattativa davvero unica, di cui una è una sorta di bomba “ignorante” lanciata sui social: costano 60 milioni. Più o meno è questo il tenore di come viene annuciata la notizia, anche se in realtà l’operazione è definita in maniera diversa: per Pellegri si tratta di 15 milioni più 15 di bonus, per Salcedo 5 più 25 di bonus. Entrambi resteranno due anni al Genoa e i bonus si concretizzeranno in base, pare, alle presenze, ma non sarebbe strano che si aggiungessero altri parametri.

La domanda nasce spontanea: sono impazziti?

Se si guardano i freddi numeri sembra proprio di sì. A ben guardare, invece, la mossa ha risvolti che possono persino cambiare la geografia del calcio italiano, soprattutto se consideriamo anche le altre operazioni sui giovani, vedi Coulibaly e Pompetti. Vediamo perché.

IL MERCATO PROIBITO

Vi ricordate qual è l’ultimo calciatore giovanissimo che l’Inter è riuscito ad acquistare sul mercato italiano per portare in prima squadra? In effetti è un esercizio di memoria complesso: l’ultimo dovrebbe essere stato proprio Balotelli (correggetemi se sbaglio) acquistato dal Lumezzane, operazione che è andata in porto perché la trattativa con la Fiorentina era saltata e il Barcellona si era inceppato in strane (per i blaugrana) questioni economiche. Altrimenti è probabile che non sarebbe arrivato.

I quattro acquisti, soprattutto se messi in relazione anche all’affare Gagliardini, costituirebbero una sterzata brusca e inequivocabile: l’Inter c’è, e quel mercato di adolescenti, che in Italia gli era “proibito” fino a ieri, si apre improvvisamente a nuove opportunità. Non è solo una questione economica, sembra proprio una mossa per riscrivere la geopolitica del calcio italiano, dove tante piccole squadre si trovano sempre troppo facilmente schienate verso altre grandi realtà italiche.

Oggi Hamsik compie il suo decimo anno in azzurro (partenopeo) e molti ricordano la cifra sborsata dal Napoli, senza ricordare due cose: una, che quella richiesta all’Inter era una cifra sensibilmente più alta; due, che il Napoli fu “costretto” ad acquistare Mannini e Santacroce per altri 13 milioni di euro circa. Ma la vicenda Hamsik ci ricorda che l’Inter non ha mai avuto corsie preferenziali e che, per esempio, anche il miglior affare mai fatto in Italia tra squadre italiane (Thiago Motta+Milito) è costato molto in termini di contropartite (Bonucci, tra gli altri).

sostieni ilmalpensante.comL’impressione è che ci siano le idee molto chiare e che gli Zhang, inoltre, stiano facendo sul serio anche in prospettiva futura: investono seriamente anche sui giovani, segno tangibile che credono in questo progetto e che fra 4-5 anni, forse qualcosa di più, l’Inter potrà contare su giovani italiani già avvezzi al campionato italiano.

Potere economico e potere politico, presenza forte sul mercato, partnership: non so come gli avversari vedano queste vicende, ma l’impressione è che non siano tranquillizzanti.

GLI ALTRI ASPETTI

Perché non deve essere sottovalutato il secondo aspetto della trattativa: i bonus. Per esempio, qual è stato il grosso limite dell’affare Miangue? Che il Cagliari non aveva un solo motivo, uno che fosse uno, per valorizzare un calciatore che poi avrebbe dovuto pagare o restituire all’Inter: risultato è che Miangue a Cagliari ha fatto la muffa.

Con Salcedo e Pellegri si è trovato una chiave diversa: il Genoa stavolta ha davvero tutto l’interesse affinché giochino, e tanto, si misurino con il campionato italiano, costi quel che costi, “costringendoli” a crescere in fretta.

Se ci pensate è davvero  un cambio di rotta non indifferente, e la soluzione potrebbe portare benefici enormi a medio termine… con la sua normale dose di rischi, perché nessun giovane, per quanto promettente, può dare garanzie. Il tutto, però, senza conseguenze sul bilancio attuale… e “aiutando” (non poco) il Genoa, con ovvie conseguenze per il futuro.

Poi, sia chiaro, fosse andato da altre parti o avesse un nome più esotico (che so, inventiamone uno: Kean), quantomeno di Pellegri se ne parlerebbe in termini entusiastici al punto da candidarlo già ai prossimi 6-7 palloni d’oro.

Ultima considerazione, mercato in uscita. L’Inter ha diversi esuberi che difficilmente troveranno collocazione all’estero: pensiamo ai vari Ranocchia, Biabiany e si è anche parlato di giovani come Puscas, per non dire di quelli che forse possono interessare meno al Genoa, come Nagatomo.

Sembra piuttosto improbabile non vedere uno di questi nerazzurri cambiare maglia e vestire rossoblu. Il loro mercato è praticamente zero, l’Inter ha necessità di bilancio e questo porta il loro valore a zero, pur non essendo tale nella realtà: quanta gente peggiore di Ranocchia c’è in Serie A? Ecco, darli a zero sarebbe deleterio (anche nel caso di valore a bilancio a zero), perché si perde un’opportunità di creare una plusvalenza. Nel caso specifico, è lo stesso ragionamento dietro l’affare Skriniar, che porta la valutazione di Caprari a cifre interessanti, probabilmente più vicine alla realtà: altrimenti l’Inter dovrebbe fare come con Banega, ovvero di fatto “svendere” il calciatore pur di realizzare plusvalenza e liberarsi di un calciatore considerato fuori dal progetto.

BANEGA E BORJA VALERO

Postilla proprio sul prossimo 10 del Siviglia. In molti si stanno chiedendo il senso dell’operazione: è chiaro che si tratta quasi esclusivamente di ragioni di bilancio, come abbiamo detto nell’articolo precedente (si ammortizza solo il costo della commissione all’agente). Ma per comprendere l’operazione non si deve sviare lo sguardo dal suo “sostituto”: Borja Valero.

Potremo star qui ore a raccontarci chi è più bravo o meno, del fatto che la tecnica di Banega sia sopraffina e di pregio superiore, ma la verità è che il ragazzo è sempre stato di difficile collocazione, sin dagli esordi: è un regista ma vuole fare il trequartista (qui ne abbiamo scritto fiumi). Borja Valero è decisamente più funzionale, è più adattabile, costa meno e, pur non avendo la stessa qualità tecnica, migliora la squadra.

Insomma, l’impressione è che, mai come quest’anno, il mercato dell’Inter, che certamente aumenterà il suo profilo, si dovrà valutare nel suo complesso a settembre, a tutte carte scoperte. E, in qualche caso, anche oltre. Soltanto che adesso il motto #InterIsComing comincia ad assumere altri toni.

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  • BlueFry

    Bene, anzi benissimo, che si sia trovato un modo per far crescere i giovani in giro mantenendoli di proprietà.
    Il problema Miangue (come quello di tanti altri giovani) è il motivo per cui sarei super-favorevole alle squadre B.

  • Shang norberto

    tutto giusto ma qui a genova dicono che pellegri è il più giovane debuttante in A quando segnò alla roma non era il debutto

  • Andrea Smedile

    l’unico punto oscuro sulla vicenda è: perchè una società dovrebbe disfarsi di un 16enne per una cifra tutto sommata bassa e da incassare tra 2 anni? Tra l’altro essendo un attaccante sarebbe bastato che segnasse qualche gol per vedere il suo prezzo impennarsi (guarda Belotti!).

    Quindi o non ci credono al Genoa (vi ricordate quell’esordiente del Bari che fece 3 gol all’esordio in A? che fine ha fatto?) oppure stanno proprio con le pezze al culo…

    • Alberto Di Vita

      scusa Andrea
      ma se Pellegri segna e si mostra, a loro vanno 30 milioni, mica cotiche eh. E fra due anni

    • Pier

      Non hanno un euro, preziosi vuole vendere e così hanno i soldi per fare mercato,in più gli diamo due dei nostri

  • stooge70

    non dimentichiamo, in ottica rapporti con altre squadre, i rapporti economici privilegiati fra Percassi e Zio Zhang.
    scommettete che solo quando giocheremo noi con il Genoa si accorgeranno dell’esistenza dei <"rapporti privilegiati" fra le varie squadre?

    ps: ho letto male o c'è un "gialloblu" riferito al Genoa?

    • Alberto Di Vita

      avevo già corretto 🙂 grazie cmq

  • Alessandro Cattin

    Strafavorevole ad operazioni di questo tipo, anche senza la cessione al Genoa di qualche nostro scarto.
    Investire sui giovani è sempre utile e giusto, se poi c’è anche un significato politico dietro, tanto meglio…
    #InterIsComing.

  • RanieroB

    Certo che viene da pensare che se dobbiamo spendere 200 milioni per Skrinjar, Coulibaly, Pompetti, Pellegri, Salcedo, ecc, varrebbe la pena di buttarli su Cristiano Ronaldo.
    Intanto a noi ci danno briciole sia per i campioni (Banega), sia per i giovani (Eguelfi?), sia per giocatori medi ma pur sempre nazionali (Medel, Jovetic, ecc.). Ma se andiamo a comprarne, degli uni o degli altri, magicamente si aggiunge uno zero.

    • Fabio

      banega è arrivato da noi a 0, devi considerare questo aspetto. E in ogni caso è meglio “svendere” Banega che privarsi di Perisic a cifre molto più alte!
      Jovetic purtroppo per noi da noi ha fallito e questo è il vero rimpianto secondo me.

      Su Miangue, vista la cifra irrisoria pagata dal Cagliari, spero ci sia un diritto di recompra, che giustificherebbe il prezzo basso (e la volontà del Cagliari di farlo ora giocare, cosa non successa da gennaio a maggio).

  • scanziani2001

    Grazie per la risposta su banega e borja valero

    • Alberto Di Vita

      dispiace eh. Banega in un contesto funzionante è illuminante…

  • JackSparrow32

    Certo che ai pennivendoli pareva brutto scrivere che abbiamo preso Pellegri a 15 milioni, meglio buttarci lì un 60 in pasto al gregge belante.
    Fa nulla se sono del tutto ipotetici e probabilmente pure scaglionati. Fa nulla se il Genoa per prendere quei soldi ci dovrà consegnare tra due anni un centravanti 19enne con già sulle spalle 60 presenze in serie A.

    Fa nulla. SESSANTA MILIONI, signora mia.

  • Christian

    Lo dico piano sperando di non essere smentito a breve, ma mi pare che finalmente si investa sui giovani (che difficilmente ti fanno perdere economicamente). Inoltre l’impressione è che possa veramente essere un mercato funzionale alle richieste dell’allenatore, senza acquisti a catzium.

  • MATRIX61

    L’acquisto dei due giovani ha letteralmente spiazzato i giornalai che per adesso sventolano le cifre senza naturalmente specificare i bonus nella loro interezza. Stiamo certi che tra qualche giorno qualche giornalaio allineato (a chi…?) scriverà che l’Inter ha bisogno di giocatori di esperienza e non di giovani (!).Secondo me questa è una delle strade da prendere, pianificare il futuro senza esporsi troppo e obbligando chi ha in gestione i giocatori a metterli in campo. Per quanto riguarda Borja, è uno dei giocatori che avrei sempre voluto da noi, uno con piedi educati, visione di gioco, tiro e anche molti inserimenti se non ricordo male. Uno che può fare bene sia con Gaglia o JM al fianco. Uno come lui, o come Biglia quando è sano, sono i giocatori mancati in questo ultimo periodo nel centrocampo dell’Inter. Condivido la scelta mentre, per quanto attiene Banega, purtroppo non si è espresso ai livelli che tutti si aspettavano, e questo anche perchè non si è riusciti a trovargli una posizione in campo e, per uno atipico come lui, sono cominciate le difficoltà. Comunque una buona plusvalenza. E, in più, il fronte dell’impero del male sta cominciando ad avere qualche crepa, basta leggere l’articolo di Stefano Tamburini sul Tirreno di oggi, veramente interessante………

  • willerneroblu

    Intanto in Italia si festeggia l’anniversario del cucchiaio di Totti roba da piangere……

  • Giovanni Lievi

    intanto mi sembra il caso di dire: RAGGIUNTO PAREGGIO DI BILANCIO.
    direi un primo importante step raggiunto ed una prima piccola vittoria della proprietà. solo sacrificato “di peso” banega ( e a me personalmente spiace molto).

    quindi adesso sotto con gli acquisti e chi vuole andare lo farà alle condizioni nostre.
    mou vuoi perisic? fuori i dobloni
    mancio vuoi murillo e epicstronzo? fuori i dobloni
    conte vuoi candreva? vedi sopra.

    adesso vediamo che succede… ma tra i top e pseudo top non mi esalta di maria (perfetto per giocare coi numeri 1, ma non un numero 1)

    • MATRIX61

      E se qualcuno volesse Icardi con un bell’assegno da 100 mln, porte aperte!

      • Giovanni Lievi

        110 di clausola e solo estero

  • kode9

    Per giocatori di quell’età è una follia spendere quelle cifre, lo sviluppo di un giocatore è una totale incognita. Basti vedere Federico Bonazzoli che in primavera faceva due gol a partita che fine sta facendo. Vero è che gli acquisti dei giovanissimi non fanno cumulo nel FPF….

    • Riccardo Anelli

      In realtà , se non sbaglio, dovrebbero non fare cumulo nel FFP soltanto gli ingaggi per gli under 18

    • Giovanni Lievi

      è vero. è possibile che pellegri e salcedo non mantengano le aspettative, nel caso avresti bruciato 20 milioni (se la consideri solo dal punto di vista sportivo)

      però adesso avresti dopo l’atalanta un altro possibile alleato, così come forse la samp visti i favori reciproci con skriniar e caprari.
      questa società sta iniziando a tessere una tela di relazioni che prima ce la sognavamo (ti ricordi schelotto al chievo? prestito secco con obbligo di riscatto a x presenze ed ingaggio pagato parzialmente da noi? gioca x partite – 1 poi sparisce).
      stiamo cominciando, forse, a ragionare bene.

    • Amstaf

      Il Madrid ha pagato 45 milioni per un sedicenne, tale Vinicius…nessuno si è scandalizzato. Dal mio punto di vista sono TUTTE cifre esagerate, ma essendo le cifre relative l’una all’altra, per assurdo diventano tutte congrue…

      • Alberto Di Vita

        30+15

        • Amstaf

          Come i “nostri 60” sono 20+40…proporzionalmente il Madrid ha meno bonus…

  • MATRIX61

    L’acquisto dei due giovani ha letteralmente spiazzato i giornalai che per adesso sventolano le cifre senza naturalmente specificare i bonus nella loro interezza. Stiamo certi che tra qualche giorno qualche giornalaio allineato (a chi…?) scriverà che l’Inter ha bisogno di giocatori di esperienza e non di giovani (!). Secondo me questa è una delle strade da prendere, pianificare il futuro senza esporsi troppo e obbligando chi ha in gestione i giocatori a metterli in campo. Per quanto riguarda Borja, è uno dei giocatori che avrei sempre voluto da noi, uno con piedi educati, visione di gioco, tiro e anche molti inserimenti se non ricordo male. Uno che può fare bene sia con Gaglia o JM al fianco. Uno come lui, o come Biglia quando è sano, sono i giocatori mancati in questo ultimo periodo nel centrocampo dell’Inter. Condivido la scelta mentre, per quanto attiene Banega, purtroppo non si è espresso ai livelli che tutti si aspettavano, e questo anche perchè non si è riusciti a trovargli una posizione in campo e, per uno atipico come lui, sono cominciate le difficoltà. Comunque una buona plusvalenza. E, in più, il fronte dell’impero del male sta cominciando ad avere qualche crepa, basta leggere l’articolo di Stefano Tamburini sul Tirreno di oggi, veramente interessante………

    • Giovanni Lievi

      su banega un giocatore che non ha avuto continuità di ruolo modulo di gioco e posizione in campo ha fatto 6 gol (dato dopato dalla tripletta con l’atalanta) 7 assist in 24 gare e 2 passaggi chiave a partita (solo hamsik tiene botta con lui in tutto il campionato).
      forse non era così scarso, più probabile che non lo si sia capito. un peccato

      • MATRIX61

        Confermo, non si trattava di un giocatore scarso ma atipico, a cui devi trovare la giusta posizione in campo altrimenti diventa inutile. E questa è la bravura dell’allenatore, trovare la giusta posizione e i movimenti per qualcuno che nella sua diversità ti può elevare di molto il livello del gioco e della squadra tutta.

        • Fabio

          nessuno può pensare seriamente che Banega sia “scarso”, certo per farlo rendere al meglio gli devi costruire la squadra intorno come NON è stato fatto l’anno scorso, evidentemente nemmeno Spalletti aveva intenzione di farlo

          • Giovanni Lievi

            più d’uno mi ha detto banega è scarso, ma mi sono pure sentito dire che kovacic non era un un talento e che medel qualcuno lo terrebbe in squadra…. sarà che andando avanti con gli anni e non potendo vincere vorrei vedere in campo 1 portiere un numero 9 e 8 giocatori tecnici senza tenere conto di alcuna funzionalità

      • Alberto Di Vita

        ne scriveremo con più calma nei prossimi giorni

  • RanieroB

    Giornali e videogiornalai ce la mettono tutta per sminuire le operazioni dell’Inter anche nei valori economici. E così danno Dimarco per 2 milioni e Gagliardini per 40 milioni (ieri sera Criscigobbo su Sportitalia), ma anche Kondogbia 45.
    Poi vai su Transfermarkt e ti dicono Dimarco 4 milioni e Gagliardini 20 milioni, Kondo 31.
    Insomma in uscita i gobboservi ce li danno alla metà, in entrata al doppio. E poi ci sono i casi Pellegri ecc.
    Al di là del fatto che a me non interessa nulla se Suning spende troppo (sono affari loro se hanno i soldi, a me interessa che la squadra sia forte), a sto punto vengono dubbi anche che siano veri i 9 milioni per Banega, i 13 per Caprari e i 33 per Skriniar. Forse sono più alti in uscita e più bassi in entrata?

  • RanieroB

    Sembra ci sia più decisionismo in acquisti/vendite: niente più riscatti e controriscatti, obblighi e mezzi prestiti, anche coi giovani. Se interessano per il futuro prossimo, e devono solo crescere un po’, bene, li prestiamo. Altrimenti se sono profili buoni ma che mai saranno da InterprimasquadrachevuoleprimeggiareinEuropa, si cedono definitivamente (Dimarco, Miangue, Gyamfi, Gravillon, Caprari). Tutto più pulito e lineare. Negli anni passati abbiamo visto giocatori in continuo prestito, e mai da Inter, il che azzoppa anche la loro carriera (Bardi, Di Gennaro, Donkor, Gnoukouri, Longo, ecc).

  • Nic!

    Sinceramente io invece non capisco queste operazioni.
    Posto che non sono servite come escamotage per rientrare nei paletti del Fair-Play Finanziario, a cosa sono servite. A meno che non si abbiano risorse ILLIMITATE cosa è servito spendere 20 Mln (perché ad oggi 20 milioni sono) per 2 giocatori che non hanno dimostrato nulla? Cosa ce ne si fa di Pellegri e qual’è il suo futuro soprattutto in relazione a Pinamonti? Perché si punta su 2 giovani del genere e poi si lascia partire Di Marco a 4? Non capisco.
    Queste mosse le capirei solo se da sole ci facessero tornare i 30 mln dal FPF permettendoci di cedere magari Banega a cifre consone a un Nazionale Argentino (20mln) senza cedere a ricatti esterni e essere presi con l’acqua alla gola.
    Inoltre sono pur sempre 20 mln+ (40?) bonus quelli sborsati per i 2 giovani. Sommati a altri 20 per Skriniar sono 40+40. Veramente a quelle cifre non c’erano Top Player in giro? O almeno giocatori più funzionali?

    • RanieroB

      concordo sulla disparità tra le cifre per calciatori in entrata e in uscita, sempre che siano vere. forse non stanno vendendo ‘benissimo’, soprattutto banega (ahimè).
      però credo sia proprio per il ffp. non a caso le operazioni in uscita sono tutte concluse entro oggi e sommate a banega (ahimè) superano i 30 milioni, a quanto pare.
      io poi non me ne intendo di plusvalenze e di promesse calcistiche. ma, a occhio, dimarco non crescerà più di tanto (magari invece miangue…). pellegri chissà.
      le risorse credo siano quasi illimitate e forse ci sarà ANCHE qualche top player. che ne dite di ronaldo?

      • RanieroB

        postilla: credo che suning stia comprando anche qualche alleato con quelle cifre gonfiate. chissà.

    • Amstaf

      Su Dimarco hai il diritto di riacquisto. Come su Miangue. Con un buon guadagno per Sion o Cagliari. E’ l’unico modo perché te li valorizzino; per anni si è guardato ai zaza&c. che i gobbi mandavano al Sassuolo, ricomprandoli a “caro prezzo”, o la Roma con Pellegrini. Diversamente NON te li fanno giocare, giustamente dal loro punto di vista. I 2 del Genoa sono indicati, dagli addetti, come potenziali “crack”, se Pellegri fosse riuscita a prenderlo la juve (che ci ha provato, Sky lo diede per fatto a cifre simili) giù peana per loro e critiche per l’Inter.

      • RanieroB

        non credo ci sia recompra su miangue e dimarco. scelte, si fanno scelte (e su miangue mi dispiace), vuol dire che c’è finalmente un progetto in cui si crede, e che si pensa a tempo non breve, e una direzione che si prende, giusta o sbagliata che sia.
        e vediamo se quest’anno si scende sotto ai 100 giocatori, tra prima squadra, primavera e prestiti.

        • Amstaf

          C’è, sui 10 milioni.

          • RanieroB

            come lo sai?

          • rossana banzai

            Confermo, c’è

          • RanieroB

            ok, ma l’info da dove arriva? ufficiale? perché non mi fido delle notizie dei giornali vari che non sanno che pesci prendere.

          • Amstaf

            Da un Direttore Sportivo, che conosco. Ho avuto modo di “collaborare”, anni fa, con l’Associazione dei direttori sportivi ed ho mantenuto alcuni contatti. Poi, certo, non ho i documenti, potrebbero essere “chiacchiere”, ma le (rare) volte che mi hanno detto qualcosa si è sempre rivelato vero.

          • RanieroB

            ok, grazie, meglio così! (soprattutto per Miangue)

          • Amstaf

            Mi dicono Dimarco prometta meglio. Ha due piedi eccellenti…

          • BlueFry

            Dimarco mi pare abbia sofferto davvero tanto il passaggio in Serie A, a causa del fisico e della poca esplosività (abbastanza lento nel primo passo). Potrebbe reinventarsi mezz’ala, terzino dubito possa avere una carriera ad alto livello, anche se ovviamente spero di sbagliarmi.

      • Alberto Di Vita

        infatti Miangue quest’anno ha fatto la muffa

    • Luca Carmignani

      Ti mancano alcune informazioni. La prima non è colpa di nessuno, ma dei media. non sono affatto 60 milioni non arrivano neppure a 50 (parlo complessivi). Le cifre sono inferiori.
      La seconda è che questi due, sono due fenomeni, nel vero senso della parola. Specialmente Pellegri. Chi li conosce bene (non io, sia chiaro), giura sul loro valore assoluto. I talenti, quelli puri, non li sbagli quasi mai (ovviamente chi sa di calcio). Certo, devi investire prematuramente e correre un piccolo rischio. Suning lo ha fatto. Mi sembra oltremodo positivo.
      Ho chiesto il parere a molti ex giocatori, di cui due del Genoa. Tutti concordi: due talenti assoluti.
      Sul fatto che il Genoa li abbia venduti, il motivo è puramente economico. Il Genoa ha assoluta necessità di incassare e non sono tante le società disposte ad investire su giovanissimi e (nota non di poco conto) a lasciarli al Genoa per due anni.
      Quindi, l’affare lo hanno fatto in due: il Genoa sicuramente, l’Inter molto probabilmente.
      Skriniar era uno dei due talenti della Samp. Il migliore (ahimè) era Shick ( e l’ha preso la juve), poi appunto, il difensore che abbiamo preso noi. Pagato tanto? Forse. Ma… i soldi non sono nostri… l’importante è che sia forte. E credo che lo sia.
      I giocatori top, comunque arriveranno. Almeno due.

    • Nic!

      Capisco i discorsi di Amstaf e Raniero. Sapevo della ricompra e tutto il resto. Condivido in parte i vostri ragionamenti, ciò che non condivido è che si puntino a strategie e acquisti accessori quando mancano quelli fondamentali. Avrei voluto vedere tutte le risorse spese per creare una squadra competitivissima, e, solo poi, milioni spesi in questo modo. Quanto a Luca, cosa sai delle cifre? quali sono quelle vere? quali sono le fonti?
      I due giovani del Genova.. Chi li giudica dei “craque”? non mi pare che il loro rendimento nelle rispettive categorie giustifichi questo appellativo. I numeri sono impietosi. Su Transfermark Salcedo sembra una riserva, con 5 partite all’attivo, Pellegri non certo un Goleador.
      Come si fa a giudicare dei giocatori che hanno affrontato questa stagione da 15enni? Per Pellegri ad esempio: grandissimi mezzi fisici, che sicuramente lo hanno aiutato con i pari età, ma mi pare usi un solo piede, quante cose possono andare storte nei prossimi anni? Ha dimostrato qualcosa?
      Forse sfugge qualcosa a me. Quante cose si possono fare con 20 mln più bonus.. (Schick quanto è stato pagato?non molto di piu.)

    • Nic!

      Capisco i discorsi di Amstaf e Raniero. Sapevo della ricompra e tutto il resto. Condivido in parte i vostri ragionamenti, ciò che non condivido è che si puntino a strategie e acquisti accessori quando mancano quelli fondamentali. Avrei voluto vedere tutte le risorse spese per creare una squadra competitivissima, e, solo poi, milioni spesi in questo modo. Quanto a Luca, cosa sai delle cifre? quali sono quelle vere? quali sono le fonti?
      I due giovani del Genova.. Chi li giudica dei “craque”? non mi pare che il loro rendimento nelle rispettive categorie giustifichi questo appellativo. I numeri sono impietosi. Su Transfermark Salcedo sembra una riserva, con 5 partite all’attivo, Pellegri non certo un Goleador.
      Come si fa a giudicare dei giocatori che hanno affrontato questa stagione da 15enni? Per Pellegri ad esempio: grandissimi mezzi fisici, che sicuramente lo hanno aiutato con i pari età, ma mi pare usi un solo piede, quante cose possono andare storte nei prossimi anni? Ha dimostrato qualcosa?
      Forse sfugge qualcosa a me. Quante cose si possono fare con 20 mln più bonus.. (Schick quanto è stato pagato?non molto di piu.)

      • RanieroB

        …il mercato comincia oggi…

      • Luca Carmignani

        Da semplice tifoso, non riuscirei mai a dare dei giudizi su Schick o Skriniar o Pellegri o Salcedo. Li ho visti solo per spezzoni di partita, solo qualche azione, che ne so?
        Però, per esempio, un giocatore della primavera della Roma, fu visto giocare una partita (una sola) da Gigi Simoni. Questo fu sufficiente a Simoni per dire al Presidente del Genoa: “prendiamo lui”. Renzo Fossati (era lui il Presidente) fu molto scettico su quell’acquisto: “vogliamo fare una squadra che salga subito in Serie A e ci affidiamo ad un diciassettenne della primavera della Roma?”. Simoni rispose: “il talento è il talento, quando c’è ed è chiaro, non ci sono dubbi”. Il giovane primavera era Bruno Conti.
        Lo stesso si è ripetuto molte volte (con Simoni), l’elenco è lunghissimo (e comprende Andrea Pirlo, Gilardino, Enrico Chiesa ecc.).
        Questo per dire: io non ci capisco nulla, ma chi se ne intende, ed ha visto migliaia di giocatori, sa valutare e difficilmente si sbaglia su talenti puri.
        Se diversi giocatori, con centinaia di partite in Serie A alle spalle, alcuni anche con molte presenze nella Nazionale Italiana, alcuni a loro volta allenatori, mi dicono: Pellegri e Salcedo sono due talenti, chi sono io per dubitarne?
        Poi la certezza non c’è, questo è ovvio. Ma essere il terzo giocatore più giovane a debuttare in Serie A (Pellegri), segnare un bel gol, beh io penso che i segnali siano inequivocabili anche per un “analfabeta del calcio” come il sottoscritto.
        Quanto a Schick: le dinamiche di mercato, obbediscono a molte regole, non ultimo il parere del giocatore ed i rapporti di forza fra le società. Schick, mi dicono, è un investimento certo. Un campione sicuro. Prima di definire così un giocatore preso dai gobbi, mi taglierei un dito, ma questa è la realtà. Ovvio: spero non lo sia, ma temo che lo sarà.
        Ma facciamo una scommessa: uno fra Pietro Pellegri e Salcedo, diventerà più forte di Schick.
        Le cifre me le hanno riferite diversi giornalisti miei amici: non corrispondono esattamente a quelle riportate, le cifre reali sono inferiori. Poi, oh, io i contratti non li ho visti.

        • Pier

          Luca la Juve ha cercato fino all’ultimo di prenderli tutti e due….salcedo mi dicono fortissimo. Sabatini sta preparando una squadra fortissima.

    • Alberto Di Vita

      i 20 dei giovani non impattano sul fpf, poi bisogna capire se e quanto tolgono dal budget: l’impressione è che l’investimento sia stato fatto “a parte”, ma lo avremo chiaro nelle prossime settimane.

      Skriniar è un’operazione quasi obbligata per il FPF, visto che probabilmetne la Samp era l’unica interessata a Caprari e a valutarlo tanto. Anzi, oggettivamente Caprari non lo avresti venduto a nessuno.
      Vedila come averlo dato a 0 e Skriniar comprato per la differenza: ha molto più senso.

      • Nic!

        Quindi gli acquisti a livello giovanile non hanno nessun impatto sul FPF? Neanche se spendo 100 milioni per un singolo giovane? buono a sapersi ma sempre più contraddittorio.. Ma cambia tutto. Messa così sono tranquillissimo e fiducioso.
        L’operazione Skrinar la capisco, e predico anche io calma, solo mi stonava questa operazione a livello giovanile.

        Un unica domanda, più per curiosità visto che non seguo la Fiorentina che altro: Borja Valero negli ultimi anni ha giocato con continuità in una mediana a 2? lo ha fatto? a me pareva più avanzato in quelle poche partite contro l’Inter, mezzala-trequartista. Può interpretare il ruolo di regista basso?

    • giovanni

      ora dico magari lo avessimo fatto !

  • RanieroB

    Aggiornamenti:
    Caprari 15 milioni (fonte: Transfermarkt) e non 13.
    Banega non ha ancora firmato. Dubbio: allora forse i (presunti) 9 milioni dal Siviglia nemmeno servono per il FFP. Magari hanno recuperato soldi da sponsorizzazioni, ecc.
    Ribadisco inoltre per Criscigobbo su Sportitalia (che ormai dà dell”interista” a chiunque osi sollevare critiche verso Milan o Juventus), che Gagliardini 20 milioni (non 40), Kondogbia 36 (non 45), Barbosa 29,5 (non 40), Joao Mario 40 (non 45) [stessa fonte].
    Aspettiamo le cifre VERE su Banega, Skriniar, Borja Valero.
    Ora il nuovo ordine di scuderia non è più dire che l’Inter non ha italiani, né che non ha giovani, né che i giovani li ha sì, ma sono negri (Arrigo Sacchi), né che compra bidoni.
    Il nuovo ordine è: Suning paga troppo i propri acquisti e vende male le proprie vendite. E sotto a chi tocca.

  • Luca Carmignani

    1. luglio, dal sito della Gazzetta (copio incollo):
    Via Banega, Medel è in partenza, e l’intenzione dell’Inter è quella di cedere pure Marcelo Brozovic. In mezzo al campo sarà rivoluzione. Sicure conferme solo per Gagliardini e Joao Mario, con il secondo blindato più che altro dall’esagerato investimento (oltre 40 milioni di euro) della scorsa estate. Kondogbia? Spalletti ci vuole lavorare su, sono infatti importanti i margini di miglioramento del 24enne francese, ma un’offerta sopra i 25 milioni darebbe immediatamente il via alla trattativa in uscita.
    Fine del “copia incolla”.
    Ora, se qualcuno rileggesse l’intervista che ho fatto a Simoni, uscita in esclusiva sul Malpensante il 21 giugno, ma realizzata il 28 maggio ’17, troverà che Simoni, in questa Inter, a centrocampo, avrebbe confermato solo Gagliardini e Joao Mario. Tutti gli altri sarebbero potuti partire “senza grossi rimpianti”.
    In quale altro blog, trovate ciò che verrà scritto sui giornali, come se fosse uno scoop,… con più di un mese di anticipo… :-)))

    • mordecai

      siamo talmente avanti, che se guardiamo indietro, vediamo il futuro

  • SaveMarat

    Tre domandine ai più esperti di me:
    – Come valutate l’acquisto di Bora Valero?
    – Perché non si è andati su Paredes? Soprattutto vista la cifra con cui è stato ceduto in Russia.
    – Posto che Manolas è difficile che arrivi, su quale/quali difensori puntereste?

    • Alberto Di Vita

      1) ottimo, ma serve anche qualcos’altro.
      2) non lo so, piaceva molto anche a me. Probabilmente alla Roma servivano soldi PRIMA della chiusura del bilancio?
      3) Se rimaniamo in Italia, quello più interessante lo abbiamo già preso. Poi ci sono Fazio e De Vrij.

      • SaveMarat

        Grazie Alberto. A questo punto, ti/vi chiederei dei terzini. Dalbert? Darmian?

  • Alberto Di Vita

    Ad ogni modo fatevelo dire: abbiate pazienza! Aspettiamo la fine del mercato per dare un giudizio complessivo e ragionato.

    • Alessandro Cattin

      Secondo me non sarà sufficiente neanche la fine del mercato per dare un giudizio, al limite si potrà dire se la rosa messa a disposizione è adeguata o meno a Spalletti, ma per giudicare la bontà degli acquisti bisognerà attendere almeno fine andata. E visto il nostro recente passato non è detto sia sufficiente.

    • giovanni

      o almeno l’inizio (nostro)

  • Alessandro Cattin

    Io non mi aspetto grossi botti, sono convinto che dalla Roma non arriverà nessuno, forse Naingollan ma a carissimo prezzo. Non mi interessano tanto i nomi quanto che si rivelino utili, che -Come dico spesso – preferisco arrivare quarto con Politano che quinto con DiMaria o James.