Inter-Fiorentina 3-0: qualcosa è cambiato, finalmente

Al di là di ogni più ottimistica previsione, la prima Inter di Spalletti supera a pieni voti il primo appuntamento stagionale con il campionato. Mi annoveravo tra i più ottimisti eppure il risultato pronosticato era sin troppo timoroso:

Invece l’Inter stupisce, non tanto nel risultato, soprattutto in relazione a quel che si è dimostrata essere la Fiorentina, ma nella personalità in campo, nel modo di giocare, nell’impostazione e nella capacità di essere già da subito squadra decisamente diversa da quella vista nella scorsa stagione, sebbene sia più corretto utilizzare i plurale.

Basta con i centrocampi muscolari, basta con i Kondogbia e M’Vila e Felipe Melo, basta con i corridori senza senso alla Gargano e alla Medel: a metà campo Spalletti preferisce giocare stretto e corto, palla a terra, soluzioni facili, controllo della palla, benché talvolta significa prendersi qualche rischio.

La ricetta ritengo sia quella giusta, soprattutto se vuoi avere risultati che durano a lungo nel tempo. La linea tracciata è chiara e la discontinuità col passato è un segnale chiaro.

E vincere era oltremodo fondamentale per due ragioni: la prima, che le avversarie più quotate hanno vinto tutte, soprattutto la Roma su un campo difficilissimo. La seconda, che una buona parte della tifoseria è scontenta del mercato e una sconfitta avrebbe generato chissà quali drammi e quante polemiche…

LA PARTITA

Stefano Pioli torna a San Siro da ex e lo fa con una faccia tipo hipster, barba lunga e invecchiato di 15 anni… credo sia il caso di mettere un’avvertenza all’ingresso di San Siro e dei campi di allenamento nerazzurri: l’Inter nuoce gravemente alla salute dei suoi allenatori.

 

A ben guardare la squadra di Pioli, però, si può avere l’impressione che il trauma sia dovuto all’improvviso smantellamento dei viola: non solo Borja Valero e Vecino, ma ceduti anche Rodriguez, Ilicic, Bernardeschi, Tatarusanu e adesso anche Kalinic. I sostituti? Per lo più ragazzini volenterosi, qualcuno interessante, ma che nulla hanno a che vedere con la formazione che andava in campo l’anno scorso: per Pioli sarà davvero molto dura.

Spalletti usa uno speculare 4-2-3-1 con due sorprese. La prima è persino logica, essendo Dalbert arrivato da poco e Nagatomo certamente più facilmente inseribile in un 11 titolare; la seconda, decisamente meno comprensibile, è Brozovic sulla trequarti dopo aver visto lì praticamente solo Joao Mario e Borja Valero.

A metà campo, proprio lo spagnolo con l’altro ex viola Vecino, mentre Skriniar si affianca a Miranda… e non potrebbe essere diversamente, visto che le alternative sono Ranocchia e Vanheusden.

L’Inter comincia col piglio giusto: pressing alto e squadra corta per mettere in difficoltà la Fiorentina. Dopo pochissimi minuti due miracoli, di quelli che devi stropicciarti gli occhi forte e darti un paio di sberle per convincerti che non si tratti di sogni: il primo è un lancio lungo di Nagatomo che imbecca benissimo Icardi; il secondo è che Tagliavento fischia immediatamente un rigore per l’Inter a seguito dell’atterramento dello stesso argentino, che è più freddo e realista di chi guarda, si disinteressa del resto e segna la sua prima rete stagionale.

Il VAR, così come segnlato dall’arbitro, conferma che si trattava di rigore.

L’Inter parte col piede giusto e in discesa: il controllo del match è totale e la Fiorentina non riesce a imbastire un’azione che sia una. Al 10° un’occasione d’oro per Vecino su assist di… Nagatomo, giusto per far arrossare ancora di più gli occhi soggetti a stropicciamento incredulo.

Pochi minuti ancora ed è il raddoppio: Perisic si trova a destra, crossa con il sinistro che trova Icardi col movimento giusto tra i difensori avversari e verso il primo palo. Gran gol da attaccante vero e con movimento azzeccato: uno dei limiti dell’argentino è spesso stata questa pigrizia nel cercare il primo palo.

Per 18 minuti l’Inter concede sostanzialmente nulla all’avversario, con una gestione di gara davvero di personalità: è Benassi a provarci da fuori per i viola ma la conclusione non impensierisce Handanovic.

L’Inter rallenta un po’ ma senza far seguire a questo una piena gestione della palla. I viola crescono piano piano, ma sono i nerazzurri che potrebbero chiuderla: Icardi dà in verticale a Brozovic che, invece di darla a Perisic, prova il tiro con Sportiello che devia in angolo.

Comincia a svegliarsi anche il Cholito Simeone. Prima infastidisce Miranda su un contropiede, poi ben rattoppato dal diensore brasiliano; poi di testa, su un errore di posizionamento dello stesso difensore, ma trova Handanovic pronto alla parata.

L’Inter potrebbe chiuderla poco prima della mezz’ora: Perisic si invola verso Sportiello ma fa la scelta sbagliata, servendo (male) Icardi, solo in mezzo, piuttosto che tirare.

È una di quelle azioni che raccontano molto delle inerzie dei match: l’Inter forse sottovaluta la Fiorentina, arretra, perde le distanze, non controlla bene il pallone e comincia a riscoprirsi più vulnerabile. Il primo effetto è, come sempre, sulla difesa, che comincia ad arretrare mettendo troppo campo tra il reparto e gli attaccanti, rendendo più difficile il pressing di Borja Valero e Vecino, già poco assistiti da un Brozovic totalmente fuori posizione e mai con i tempi giusti:

Al 38esimo è sempre Simeone che scappa a Miranda, i due si toccano in area: Tagliavento chiama l’ausilio del Var. Sono circa un centinaio di secondi, ma ben spesi: niente rigore. Probabilmente l’assistente ha chiarito che le immagini non sono chiarissime e il contatto non sembra essere determinante: non assegnazione corretta.

Al 45esimo altra occasione per l’Inter, sempre con un gran pressing che consente a Icardi di anticipare la difesa viola: peccato per il controllo troppo ruvido e palla a Sportiello.

Il primo tempo finisce con molti rammarichi per l’Inter che ha avuto almeno tre occasioni per chiuderla, ma soprattutto con protagonisti Perisic e Icardi da un lato, Vecino e Borja Valero dall’altro:

Unica nota stonata, Brozovic:

SECONDO TEMPO

L’inizio del secondo tempo nerazzurro non è granché ed è proprio Brozovic ad essere il più indisponente: lento, svogliato, senza mai la consapevolezza né della posizione né del ruolo.

La Fiorentina, però, è poca roba e sembra scoraggiata, e Icardi ha un’altra discreta occasione per andare a rete: su traversone di Candreva, però, Sportiello si fa trovare preparato.

Esce Benassi e entra Cristoforo. L’Inter sembra fermarsi di schianto e lascia che l’avversario prenda fiducia. I nerazzurri cominciano a girare a vuoto, troppo spazio da coprire per i centrocampisti e a questo si aggiunge un lieve infortunio per Borja Valero, che poi lo costringerà a uscire al posto di Joao Mario.

Proprio il portoghese fa subito mostra di sé, schierato accanto a Vecino, con un paio di “strappate”, una delle quali finisce tra i piedi di Perisic al limite dell’area: il tiro, però, è alto.

Spallett insiste a tenere Brozovic in campo e l’Inter non riesce più a costruire azioni, soffrendo terribilmente il pressing viola. Al 69esimo è di nuovo Handanovic a salvare il risultato, con una gran parata su tiro di Babacar da fuori area.

Finalmente è il momento di Gagliardini (parso un po’ svogliato, a dire il vero) al posto di Brozovic.

L’Inter continua un po’ a soffrire in fase di non possesso, anche perché Joao Mario non è sempre rapidissimo a recuperare posizione. Ma al 75esimo avrebbe l’ennesima occasione per chiuderla: Joao Mario trova un corridoio delizioso per Icardi che incespica un po’ ma poi serve Gagliardini, solissimo davanti all’area piccola. La palla, purtroppo, sembra prendere un cattivo rimbalzo e il tiro è alto.

Ma è questione di minuti: Joao Mario dalla destra mette un cioccolatino verso Perisic che è alle spalle di tutti, si tuffa di testa e segna il gol del definitivo 3-0.

La partita si chiude con la Fiorentina che ci prova, inutilmente, e l’Inter che prova a ripartire in contropiede:  ma il risultato non cambia più.

CONCLUSIONI

Peccato per la mancanza di cinismo sotto porta e le occasioni sciupate per chiuderla, perché l’Inter poteva risparmiarsi una ripresa in affanno: per fortuna non ci saranno coppe quest’anno e alla lunga gioverà a gente come Borja e Miranda.

Spalletti supera il primo ostacolo e lo fa con una strategia convincente: la sua è un’Inter per larghi tratti piacevole e convincente, che trova in Vecino e Borja Valero i due protagonisti più centrati e centrali.

Ottimo l’esordio di Skriniar, a mio avviso il migliore in campo; mentre è, al momento, impensabile vedere un Joao Mario del genere sacrificato all’altare di re-pascolo Brozovic.

Piccole sbavature che a inizio campionato ci stanno e che ci consentono di immaginare un futuro ancora più convincente per questa squadra. Perché finalmente ci si è potuti preparare per bene, senza distrazioni, senza allenatori frignanti o cambiati in extremis, senza preliminari assurdi il Salkazzistan da disputare a luglio: mentre i tifosi facevano conti e tabelle, polemiche e richieste, Spalletti e i suoi si allenavano (evidentemente) duramente e con l’obiettivo di partire bene. Raggiunto.

L’Inter non ha incontristi e sarà necessario tenere sempre la squadra cortissima così da consentire una migliore gestione delle forze ai centrali di centrocampo, ottimi nel pressing e nella gestione della palla.

L’Inter a tratti è stata davvero bella e convincente: e la vera sorpresa di quest’anno sembra proprio questa.

TABELLINO

INTER-FIORENTINA 3-0 (p.t. 2-0)
MARCATORI: 6′ (rig.) 15′ pt Icardi; 34′ st Perisic
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Vecino, Borja Valero (19’st Joao Mario); Candreva, Brozovic (26’st Gagliardini), Perisic; Icardi (39’st Eder).
All. Spalletti.
FIORENTINA (4-2-3-1): Sportiello; Tomovic, Vitor Hugo, Astori, Maxi Olivera; Sanchez, Veretout (35’st Zekhnini); Gil Dias, Eysseric, Benassi (10’st Cristoforo); Simeone (15’st Babacar).
All. Pioli.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
Ammoniti: Sanchez.

PAGELLE

HANDANOVIC 6,5: due parate ma di grande spessore, soprattutto su Babacar.

NAGATOMO 6+: ne fa diverse giuste: un paio di lanci e soprattutto alcuni tempi in uscita sull’uomo più pericoloso dei viola. Ma condisce la sua prestazione di tante piccole imprecisioni che alla fine incidono sul voto finale. È già tanto che non abbia combinato danni.

D’AMBROSIO 6+: lui aiuta Candreva e Candreva lo aiuta: il binario di destra tutto sommato funziona. Prova a rimanere attento e concentrato senza strafare né spingere troppo.

MIRANDA 6,5: Simeone gli va via tre volte, una delle quali rischia di essere gol. Nel secondo tempo si distrae in un paio di occasioni, soprattutto con un passaggio di leggerezza che finisce ai viola poco fuori dall’area: sbavature, pur non da poco, in una prestazione di buon livello.

SKRINIAR 7,5 (il migliore): impeccabile, non sbaglia praticamente nulla. Puntuale, attento, azzecca anche un paio di lanci lunghi, sta sempre con la testa alta e, se c’è da pulire l’area, pulisce senza pensarci molto (10 volte). In più recupera ben 5 palloni, un paio anche importanti. Partita sontuosa.

BORJA VALERO 6,5: solo perché cala presto e esce, ma la prestazione nel totale si avvicina più al 7 che al 6,5. Non recupera molti palloni, ma ha una qualità nel pressing e una scelta così puntuale delle “salite” da ricordare Cambiasso. Precisissimo anche nei passaggi (quasi 93%), è il cervello di questa squadra, anche nel riconquistare palla (7 recuperi).1

VECINO 7: esordio migliore non poteva esserci. Distribuisce gioco e palloni con una sapienza e una calma che non vedevamo da tempo. Nella prima metà di partita non sbaglia sostanzialmente nulla, se non un’uscita in pressing vicino al 40esimo. Nessun passaggio sbagliato, e non è una esagerazione: le statistiche dicono 100%. Giocatore che fa tanto lavoro oscuro, sempre a disposizione dei compagni, ingranaggio necessario per il possesso palla. Dopo Valero e Skriniar è quello che ne recupera di più (4), ed è l’interista che corre di più (12,3 km).

BROZOVIC 5: unica nota stonata, sembra davvero inconsapevole di cosa gli succeda attorno. Costringe spesso i compagni a fare il doppio lavoro, aiuta in ritardo, spreca una grossa occasione da gol. Davvero difficile immaginare i meriti settimanali che hanno convinto Spalletti a metterlo nell’11 titolare.

CANDREVA 6+: non è un caso che dopo Vecino sia quello con più km sulle gambe (11,5): Spalleti gli chiede tantissimo movimento, di stare largo e accentrarsi, di stringere e accorciare molto più di quanto non faccia con Perisic. Candreva obbedisce e fa il lavoro dell’esterno e dell’interno. Interessante il suo accentrarsi a creare superiorità in mezzo, anche se col passare dei minuti si vede molto meno. In fase di possesso, poi, diventa più impreciso ma nel complesso una partita positiva.

PERISIC 7+: a fine partita gli vedi fare un recupero ad aiutare Nagatomo che quasi quasi ti viene un colpo dall’emozione. Perfettamente calato nella squadra, voglioso e determinante come sempre: ogni volta che accelera fa danni. Sbaglia anche tanto (è lui a perdere più palloni di tutti, con Nagatomo), ma è presente in due gol (assist e marcatura) e potrebbe farne altri due. Spalletti si è impuntato per tenerlo, forse condizionando il mercato: se gioca così, avrà avuto ragione lui.

ICARDI 7,5: letale, combattivo e presente. Inizia il campionato alla grande, soprattutto per la voglia e la buona qualità del pressing.

JOAO MARIO 6,5: in un’Inter votata al possesso palla è manna dal cielo. Entra ed è subito decisivo, corre ed è pericoloso: un po’ meno puntuale quando si tratta di tornare, ma è qualcosa su cui deve lavorare anche dal punto di vista mentale.

GAGLIARDINI 6: non entra con grande convinzione e buon per lui che le cose vanno bene. Cresco col passare dei minuti e si mangia un gol praticamente fatto, probabilmente un rimbalzo irregolare.

EDER SV.

SPALLETTI 7,5: tante aspettative e lui subito ripaga con una gran prestazione e identità chiara sin da subito. Squadra a tratti bella, corta (26,7 metri), baricentro piuttosto alto e idee che in campo si vedono. Merita un altro paio di aiuti dal mercato.

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  • Jiminy

    WOW!

  • LOTHAR10

    Buongiorno a tutti
    Buona la prima ma la vera prova sarà all olimpico cioè dall esito della prossima partita capiremo veramente il livello raggiunto.
    Cmq si intravedono segnali molto incoraggianti.
    Ottima analisi della partita di Alberto.
    Alla prox

  • varamyr

    Buongiorno,
    articolo ben fatto e pienamente condivisibile, unico appunto il voto di Nagatomo, il suo avversario ha fatto il suo comodo, anche tre tunnel, da ex calciatore ti dico guarda come affronta l’uomo, gli da sempre il fianco e la possibilità di scappare verso l’esterno ,che in teoria non sarebbe sbagliato se sapessi trovare il tempo di affondare il tackle, ma lui non ha questo nel suo repertorio, penso che un primavera sarebbe comunque meglio ed in ogni caso Dalbert sarà almeno come lui con un pelino di tecnica e di fisico in più.

    • Alberto Di Vita

      Gli va dato atto di averlo marcato discreta e alto, più altre buone cose.
      Insomma, non sono un estimatore di Nagatomo

  • BlackSail33

    Per ora si vede qualcosa di diverso. Ma per andare in CL non basta. Non puoi lasciare quasi mezzo tempo a degli scappati da casa. La prossima ci dirà molto.

  • kode9

    A me continua a non convincere Candreva, troppe scelte sbagliate in fase offensiva. Gradirei un esterno con più fantasia e concretezza.

  • maigobbo

    si sono visti sprazzi di nuova inter uniti ad abulia ed errori tipici dello scorso anno…e poi Brozovic: ma perchè Brozovic? Sembra che sia capitato per caso in campo mentre era sul divano in ciabatte a giocare con la playstation e si è impegnato con l’ardore che hanno i miei figli quando la mamma gli obbliga a mettere in ordine le loro camere ! Comunque io finora ho cercato di aver pazienza per le questioni di mercato, ma qualora succedesse veramente che una squadra senza soldi come la Roma riuscisse a fregarci schick: be allora no basta! Ma ci rendiamo conto che in panchina insieme a capitan ranocchia c’era un ragazzino della primavera come difensore? E che dei famosi mila miliardi del poderoso gruppo Suning non si è visto granchè? Meno male che la base della squadra (a differenza di quella dei cugini inferiori) è valida e con un bravo allenatore come Spalletti potrà comunque far bene, ma le aspettative, lo confesso erano altre: lasciamo perdere i Di Maria, Bale e fesserie varie, ma pensavo che non avremmo avuto problemi a prendere dei buoni giocatori come Schick, un altro buon centrale, un esterno difensivo in più (Cancelo non lo conosco e per ora è ancora a Valencia) e invece niente.

    • Alessandro

      icardi, eder, jovetic, candreva, perisic, barbosa, pinamonti (spero si possa far giocare questo giovane) e aggiungo anche cancelo perchè quello visto a valencia non è un terzino; mi dici cosa te ne fai di Schick? abbiamo solo il campionato, compri un attaccante con il FPF quando ne hai già 8? quanti attaccanti vuoi 20? al massimo prenderei uno in difesa ma non per fare il titolare. nell’eventualità non ci sia la possibilità, Vanheusden è un ottimo difensore, si parla sempre della nostra primavera che vince ovunque e poi i giovani non vengone neanche considerati.

      • Gus

        Eder lo tengo per far rifiatare Perisic, Jovetic lo do via, Barbosa pure, Pinamonti lo mando a giocare e con i soldi di Candreva mi prendo Schick. Schick è un giocatore diverso, ha caratteristiche uniche. Può sostituire Icardi se si fa male ma anche giocargli dietro e consentirci variazioni di modulo. Non si farà, perchè andrebbe finanziato con una cessione (Candreva) dichiarata incedibile. Ed è un peccato.

        • Alessandro

          caspisco, sono daccordo con te che il ragazzo è forte (sempre che i problemi fisici siano falsi…), ma ad oggi abbiamo 8 attaccanti mandandone 3-4 allora la cosa è fattibile, ma se oggi lo prende la roma c’è poco da fare; per prima cosa la rosa va ancora sfoltita perchè siamo troppi per il solo campionato e il FPF non lo si può eludere. Al momento non si può prendere nessuno.

    • Alberto Di Vita

      Sui soldi di Suning, se hai letto gli i articoli precedenti non puoi fare sta domanda

    • Alberto Di Vita

      Sui soldi di Suning, se hai letto gli i articoli precedenti non puoi fare sta domanda

      • maigobbo

        non perdo nessuno dei vostri articoli da quando vi ho scoperto e sicuramente sono un pochino duro di comprendonio, ma fra spendere 7000 miliardi per acquistare di maria, messi e ronaldo e fra aver problemi ad acquistare un giocatore della samp. c’è tutto un mondo in mezzo: in quanto poi al numero di attaccanti in squadra trovatemene uno (tolto icardi) in grado di segnare 15 gol a stagione.
        o meglio uno ci sarebbe (secondo me) ed è Pinamonti, ma, per esempio ieri, sul 3 a 0 è entrato eder e non lui…Magari saranno gerarchie di spogliatoio però…Inoltre dubito che Jovetic e Barbosa rimangano e il buon Pinamonti sarebbe utile andasse altrove in prestito a giocare. Sulla difesa penso che siamo tutti d’accordo che, considerando Ranocchia sicuro partente, manchi qualcuno come centrale.

  • BlueFry

    Secondo me Spalletti ha provato a inserire Brozovic titolare per dargli un po’ di fiducia e provare a riprenderlo dal punto di vista agonistico, dato che ormai si è rassegnato ad averlo in rosa per tutto l’anno.
    Però se la prestazione è questa, sarà difficile giustificare ancora il suo utilizzo.
    Per me semplicemente non è un trequartista, non ha i tempi per farlo. Poi quando vede che non incide si scazza ed esce dal gioco (grandissimo limite caratteriale). È una mezzala, ma non giocando con le mezzali a questo punto lo proverei ala di raccordo al posto di Candreva, ogni tanto.

  • BlueFry

    Secondo me Spalletti ha provato a inserire Brozovic titolare per dargli un po’ di fiducia e provare a riprenderlo dal punto di vista agonistico, dato che ormai si è rassegnato ad averlo in rosa per tutto l’anno.
    Però se la prestazione è questa, sarà difficile giustificare ancora il suo utilizzo.
    Per me semplicemente non è un trequartista, non ha i tempi per farlo. Poi quando vede che non incide si scazza ed esce dal gioco (grandissimo limite caratteriale). È una mezzala, ma non giocando con le mezzali a questo punto lo proverei ala di raccordo al posto di Candreva, ogni tanto.

  • Gus

    La scelta di Brozovic ha stupito anche me, non in assoluto perchè è il giocatore attualmente in rosa che più assomiglia potenzialmente al giocatore di Spalletti che entra da dietro, ha tiro da fuori e gol nelle gambe, ma sulla trequarti fin’ora si erano visti JM o Borja. Divertente la faccia di Brozo che pensava di uscire tra i fischi e invece ascoltava perplesso gli applausi. JM finalmente visto per un pò in mezzo con Vecino mi è piaciuto, ma quello è il posto di Borja, che invece sulla trequarti secondo me è sprecato. Nel complesso bene; d’accordo su Skryniar. Ma la Viola è veramente poca cosa ed è comunque riuscita a farci trascorrere la consueta fase di rinculo e confusione. Per poco, certo, ma se entra il 2-1 finito sul palo… Curiosissimo di capire Cancelo che ruolo giocherà in questa formazione. Non credo ce lo si possa permettere al posto di D’ambrosio. Al posto di Candreva si, ma dubito Spalletti voglia rinunciare al lavoro dell’italiano nelle 2 fasi.

    • kode9

      Ricordiamoci che Spalletti lo scorso anno alla Roma iniziò alternando Bruno Peres Florenzi e Emerson…. Poi che Dalbert non sappia difendere bene è da vedere….

    • Alberto Di Vita

      Se non prendono nessuno, Borja potrebbe fare il trequarti

  • DENNYBOY

    Ciao, vi seguo da poco, ma siete già diventati il mio sito di riferimento. Articoli ben scritti, con analisi tecniche e tattiche che non si leggono da nessun’altra parte. E un pizzico di ironia che non fa mai male.
    La squadra mi è piaciuta ed ha confermato quanto di buono fatto nel precampionato. Palleggio veloce e raramente sterile, squadra corta e aggressiva, movimenti senza palla e coraggio nel prendere in mano la partita.
    Eccellenti i nuovi acquisti. Sono curioso di capire se il calo di Borja Valero sia dovuto ad un ritardo di preparazione o se ha davvero solo 45 minuti nelle gambe. Finché ha avuto fiato è stato uno spettacolo: un regista coi fiocchi che da noi mancava da tempo immemore. Confesso che ero molto scettico su Vecino, invece penso che sarà un giocatore assolutamente fondamentale. Poco appariscente ma utile, umile e preciso (tutto l’opposto dell’atroce Kondogbia).
    Skriniar non ha sbagliato nulla e non ha minimamente sofferto l’impatto con San Siro, segno di personalità. Temo però che abbia il difetto di tutti i difensori moderni, ovvero la tendenza a dimenticarsi di marcare l’uomo in area. Ieri non è successo, ma in precampionato sì. Non è colpa sua, è che ormai non lo insegnano più.
    Peccato per il calo nella ripresa. Speriamo sia dovuto al fatto che era la prima di campionato, ma temo che sia un difetto endemico di questa squadra. Del resto 8 giocatori su 11 in campo ieri, l’anno scorso sono arrivati settimi. E la concentrazione e la continuità nei 90 minuti era il problema più grosso (ricordiamoci di quanti punti abbiamo perso negli ultimi minuti di gioco). Penso che le prossime due partite ci diranno tanto: a Roma contro una diretta concorrente per la CL e con la Spal in casa, che presumibilmente verrà a fare le barricate e sappiamo quanto sia difficile per noi sbloccare partite del genere. Comunque fiducioso, anche se dubito fortemente che potremo ambire a qualcosa di più del terzo posto.
    Chiedo all’autore dell’articolo: per 25 milioni Candreva al Chelsea lo venderei al volo, ma chi prenderesti al suo posto? (nomi realistici, non Di Maria o Draxler…). E quanto sposterebbe gli equilibri? E se si provasse a giocare con due punte Icardi-Perisic?
    Scusate il papiro.

    • BlueFry

      Non sono l’autore dell’articolo, ma ti dico la mia lo stesso 🙂
      Secondo me andrebbe bene un qualunque dialogatore mancino tendente ad accentrarsi, anche un Berardi per dire. Cambierebbe completamente la squadra, in meglio ovviamente.
      Come dice Alberto nell’articolo, ieri si è vista benissimo la tendenza di Spalletti che vuole almeno una delle due ali vicina ad Icardi, e Perisic per caratteristiche ha bisogno di stare largo (e per questo che non credo nemmeno possa fare la punta).
      My 2 cents.

      • DENNYBOY

        Berardi mi piacerebbe molto, al netto di due incognite: infortuni e stabilità mentale. Il problema è quel bastardo rossonero di Quinzi che non ce lo vuole dare.

    • Alessandro

      Cancelo

      • DENNYBOY

        Mi ero dimenticato di lui. Ho letto che sa fare anche l’esterno alto (sinceramente non l’ho mai visto giocare). Allora forse Candreva è già sacrificabile.

        • Alessandro

          io ho visto la sua ultima partita con il valencia, ha corsa e dribling; spettacolo!!

    • Alberto Di Vita

      Per il mercato ne riparliamo in settimana. Il resto condivisibile, ma sarei più ottimi su Skriniar.
      L’inizio è incoraggiante… Godiamocelo!

      Seguici sempre

      • DENNYBOY

        Sì, assolutamente. Infatti non capisco chi già critica dopo una vittoria per 3 a 0 mai in discussione. Se pensiamo che l’anno scorso abbiamo esordito con una penosa sconfitta col Chievo…

  • Felice Nicola

    inutile parlarne ma cmq ho la sensazione che in assenza di var il rigore assegnato non sarebbe mai stato fischiato. mentre quello su Simeone…

    • Alberto Di Vita

      Va detto che non lo aveva assegnato

      • Amstaf

        Va detto che sa che ci sono le immagini a controllo. Come per juve-cagliari, il rigore non lo avrebbero dato…che poi farias lo abbia sbagliato non dipende dall’arbitro (forse non ci credeva che lo avessero fischiato).

        • Felice Nicola

          stesso pensiero mio.. non vorrei fare quello che pensa male ma se non ci fosse stato il controllo immediato…
          ora è più difficile dire non ha visto perché c’è la possibiltà di rivedere.
          sarà interessante vedere come gestiranno gli episodi simili a juve – inter dello scorso campionato
          poi in questa giornata e’ andata “bene” a Inter Milan vedremo quando ci saranno episodi contro

  • Felice Nicola

    tante azioni a 1/2 tocchi dai e vai che non vedevo da anni…
    grandissimo Icardi.. peccato che non giochi per la squadra 🙂

  • Ecatetriformis

    Si (ri)comincia a vedere una squadra con i Colori più belli del mondo.
    Mi muovo a commozione.
    Ottimo lavoro del Mr. finora. Ottimo.

  • rossana banzai

    E così la signora Buffona si è resa colpevole del reato di lesa maestà ai danni del bilan.
    Strano che due anni fa si scrivessero trattati interi sulla insolvibilta’ dell’Inter. Della nostra società si poteva dire di tutto. Si poteva dare del giocatore di poker a Thohir, lo si poteva accusare di riciclaggio, di essere un maneggione da due soldi. Si poteva dargli persino del domestico filippino davanti alle tv…
    Ora, davanti a una situazione per lo meno confusa, sui media più diffusi regna il silenzio più totale.
    Io detesto la D’Amico, ma questa volta mi è piaciuta. E mi è piaciuta anche la sua risposta. Peccato che la signora perda credibilità in quanto consorte del Buffone nazionale.
    Ma avete notato le espressioni terrorizzate di condo’ e marmocchi alla sua battuta?

    • SaveMarat

      Guadagnerà qualche punto appena chiederà a Marotta perché espongono un numero falso di scudetti, o quando non piangerà platealmente per una sconfitta della squadra del compagno..

      • DENNYBOY

        E’ assolutamente indecente che nessuno abbia mai fatto notare questo enorme e assurdo conflitto di interessi e che Sky non abbia mai pensato di rimuoverla da quel ruolo. Considerando anche quanto sia insopportabile e incompetente.

      • RanieroB

        Giusta la cosa sul numero falso di scudetti, ma dovrebbero farlo TUTTI i giornalisti e anche le ‘autorità competenti’.
        Sul resto non sono proprio d’accordo. Ognuno piange come e quando gli pare, e sta con chi gli pare, ci mancherebbe. Basta che poi il proprio lavoro lo faccia onestamente, e solo quello va giudicato.

        • SaveMarat

          Giusto. Ma parlando appunto della D’Amico, il suo ruolo super partes dovrebbe dimostrao argomentando concetti anche contro altre squadre, non escludendone nessuna. Intendevo questo.

    • Alberto Di Vita

      Abbiamo sbagliato noi a non reagire mai

      • rossana banzai

        Capisco quello che vuoi dire e in parte sono d accordo. A volte con l’Inter si è ecceduto. Sarebbe stato opportuno reagire. Però a me pare che ci si indigni, anche giustamente per carità, per il conflitto d’interessi della D’Amico senza vedere una questione molto più importante, ossia la morte del giornalismo sportivo italiano. Per una volta la D’Amico ha fatto una osservazione da giornalista e una società di calcio spudoratamente dichiara di non voler più parlar e con lei. Il messaggio è chiaro. Di noi non potete parlare male, secondo il più classico modi di fare da regime. E il tragico è che ormai siamo così abituati da non farci più nemmeno caso

        • RanieroB

          berlusconi è ancora là

    • RanieroB

      se il milan ha reagito così, vuol dire che ‘qualcosa bolle in pentola’.
      la d’amico ‘ha toccato un nervo scoperto’.
      e (ultima frase fatta): ‘hanno la coda di paglia’.
      😉

    • Simone

      E sono quasi convinto che nel famoso intervento alla tv cinese il tipo a cui sono state attribuite frasi su un sospetto riciclaggio di Suning con l’Inter volesse alludere in realtà al milan. E la smentita del giorno dopo non è stata rilanciata dai media con la stessa risonanza. Davvero, avremmo bisogno di qualcuno che di lavoro risponda alle illazioni. Credo che Suning possa permetterselo.

  • JulioDicass

    Grazie Alberto per la puntuale analisi. Non condivido l’insufficienza (e il giudizio) su Brozo, e anche sul tiro secondo me era messo meglio di Perisic…
    La partita non mi ha esaltato: il gol dopo poco e il pressing suicida della Fiore ci ha facilitato parecchio le cose. Giudizi si potranno dare solo sabato sera (anche se aspetterei sempre le idi di Marzo con l’Inter..).

    Una cosa è sicura: la serie A ha 6 squadre che fanno uno sport diverso dalle altre (ieri la Lazio l’eccezione che conferma la regola). Mi sa che anche quest’anno, nonostante il posto in più, la quota CL è sempre intorno agli 85 punti

    • Alberto Di Vita

      Quota alta, ma 4 squadre, un po’ più bassa

  • Flat back four

    Gloria eterna all’uomo che più di tutti ha fatto per la liberazione e il progresso dell’umanità! (Guido Rossi, 1931-2017)
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  • SaveMarat

    Considerazioni sparse su cui mi piacerebbe avere il vostro parere:
    – Centrocampo che gode di un profondo upgrade. Diciamoci la verità: Kondo-Medel contro Vecino-Borja, è tutto dire. In più confido in Spalletti sul far rendere al meglio Gagliardini, che forse nei due di centrocampo ad oggi parte dietro i titolari visti ieri.
    – Trequartista: ho pensato che la titolarità di Brozo ieri forse serviva per farlo giocare in previsione di una possibile cessione, anche se poi andrebbe rimpiazzato. Forse è quello più vicino al trequartista che vorrebbe Spalletti, ma è incostante, indolente, non continuo. Se Joao Mario fosse plasmato per ricoprire questo ruolo, avremmo fatto bingo.
    – Difesa: i dubbi maggiori. Miranda e Skrinar sono partiti bene, a mia opinione D’Ambrosio è dignitoso, quindi c’è curiosità per capire se e come coesisteranno Cancelo e Dalbert.
    – Mercato: se arrivassero uno o due centrali + Schick o Keita io mi riterrei sodisfatto. Squadra rinforzata in ogni reparto, impossibile dire il contrario. Non credevo ai nomi letti nemmeno quando Sabatini ne nominava un paio, perché incompaitibili a livello di ingaggio e FFP con la situazione attuale.
    -Domanda ai più esperti: con Schick, come potrebbe cambiare l’Inter tatticamente, ipotizzandolo titolare?

    • DENNYBOY

      – Centrocampo: upgrade innegabile e decisivo. Mi conforta molto il fatto che sia stato proprio Spalletti ad insistere per avere Borja e Vecino. Vuol dire che capisce di giocatori e che ha un impianto di squadra in testa; con Gagliardini al posto di Brozovic non possiamo che migliorare;
      – Trequartista: a livello di indolenza anche Joao Mario non è messo male. Non ci dimentichiamo quante volte lo abbiamo visto pascolare mollemente l’anno scorso. E non credo neanche che abbia le giuste doti per giocare lì, visto che non ha dribbling, né tiro, né i tempi giusti di inserimento. Forse l’ideale sarebbe Jovetic, ma saremmo davvero troppo sbilanciati.
      – Difesa: non mi pronuncio su Dalbert, ma se è il classico terzino brasiliano, avere lui e Cancelo, che a quanto sembra è quasi un’ala, potrebbe essere un azzardo. D’Ambrosio è il classico giocatore che va a respiro della squadra. Se la squadra gira, fa la sua figura, se la squadra sbraca, sbraca anche lui. E’ al momento il migliore dei nostri esterni difensivi, ma certo non è inamovibile. Detto che mi piacerebbe vederlo giocare anche da centrale, visto che le poche volte che ha giocato lì ha fatto piuttosto bene.
      – Mercato: Shick e un buon difensore centrale di scorta sarebbero le ciliegine sulla torta. Il nostro mercato non è stato roboante come quelli dei biretrocessi, ma secondo me mirato e intelligente.
      – Schick: non sono affatto esperto di tattica, ma con lui finalmente potremmo tornare a giocare con due punte, roba che manca dai tempi di Adriano e Martins.

      • BlueFry

        Due punte con Spalletti stai tranquillo che non le vedi.
        Secondo me Shick in caso di arrivo potrebbe agire come finta ala di destra, pronto ad accentrarsi.

        • SaveMarat

          Ci starebbe davvero bene. Ma così Cancelo, e Candreva panchinati?

          • BlueFry

            Diciamo che Cancelo troverebbe il suo spazio, come terzino, mentre attualmente in attacco si è 4 per 3 posti, pochini (conto che Jovetic e Barbosa andranno via, come sembra.. quindi rimangono Icardi, Perisic, Candreva, Eder). Anche numericamente un attaccante/ala ci vorrebbe.

      • RanieroB

        sulle due punte: ci sono stati Icardi-Palacio che erano affiatati, ma mancava il resto.

  • FC

    Brozovich è imbarazzante per quanto è svogliato, ma forse è quello più vicino al ruolo di trequartista che abbiamo, io però punterei su Jovetich in quel ruolo, che mi sembra meno svagato; giusto invece non metterci Joao Mario, che dà il meglio quando può correre negli spazi, credo che il mr l’abbia tenuto per il fine gara apposta e infatti ha pagato…
    Solo non capisco ‘sto inguardabile 4-2-3-1 per cui ci manca mezza squadra e che richiede tantissimo sul piano fisico… all’inizio la squadra era più sul 4-3-3 o 4-4-2 e teneva meglio il campo, poi hanno cambiato.

    P.S. complimenti per il sito, ottime analisi, anche su altri argomenti rispetto all’Inter

    • SaveMarat

      Ipotizziamo 4-3-3:
      Handa
      Cancelo-Miranda-Skriniar-Dalbert
      Borja-Joao-Vecino-
      Candreva-Icardi-Perisic
      Le fasce mi sembrano troppo votate all’attacco e forse Gagliardini per Joao garantirebbe più copertura davanti la difesa?

      • FC

        Dalbert e Cancelo per me non possono giocare insieme, saremmo un colabrodo in difesa, almeno un terzino difensivo serve… poi secondo me Dalbert non è un granché in generale, ma questa è un’idea mia. Io farei più un 4-4-2 con Schick e Icardi punte e Perisic-Candreva esterni con possibilità di svariare (Candreva è nettamente un centrocampista per me e Perisic può giocare più arretrato) e Joao mezzala. Gagliardini in questo momento lo vedo malissimo, può fare panchina e poco altro. Così non servirebbe un trequartista che, al momento, non lo vediamo manco col cannocchiale sul mercato.
        EDIT: pardon, così non ci sarebbe posto per Joao o per Candreva, che dovrebbero alternarsi

        • SaveMarat

          Quindi dentro Nagatomo e Joao e fuori Vecino e Dalbert?

          • FC

            Allora, vediamo se riesco a schematizzare:
            Handa
            Cancelo/D’ambrosio Skriniar Miranda Nagatomo/Dalbert
            Candreva/Joao Vecino Borja Perisic
            Schick/JoJo Icardi/Eder

            Oppure via Nagatomo/Dalbert e 3-5-2 con Joao mezzala o qualcosa simile.
            Idea mia eh, magari non è fattibile…

          • SaveMarat

            Speriamo che Spalletti faccia presto con i nuovi terzini. D’Ambrosio non mi turba nemmeno un decimo di Nagatomo.
            Centrocampo e attacco secondo me sono ok. Mi piacerebbe molto Schick e spero di non ritrovarci con solo 3 centrali, anche se purtroppo il quarto credo sarà Ranocchia.

          • FC

            Ma infatti D’ambrosio non è malissimo e Cancelo può fare la sua figura, secondo me la follia l’abbiamo fatta con Dalbert a 20 milioni, ma spero di essere smentito… Per la difesa son d’accordo, e Skriniar penso sia forte veramente. Schick piace davvero tanto pure a me, speriamo arrivi.

  • SaveMarat

    Che ne pensate se finissimo così?
    Via Ranocchia, Jovetic, Gabigol, dentro Karamoh, Schick, un difensore centrale (Mangala?).

    • Giovanni Lievi

      mi spiacerebbe per barbosa che avrei voluto vedere con un minimo di continuità…. ma non sarebbe un brutto scenario….

      su mangala io non lo vedo da un pò ma le descrizioni che ho sentito sono queste:

      ” ci sono difensori forti e ci sono difensori scarsi. poi ci sono 20 metri di merda e infine mangala” semicit.

      • BlueFry

        Prendendo Mangala effettivamente potremmo stabilire l’incredibile impresa di prenderne uno più scarso di Ranocchia.

        • SaveMarat

          Mamma mia.
          Ma il City non spese 40 e passa milioni?

          • BlueFry

            Secondo transfermarkt una trentina.

          • SaveMarat

            Confidiamo. Secondo me ce ne vorrebbero 2 comunque.

  • RanieroB

    VAR: gli arbitri si sentono liberi di dare rigore contro la Juventus, anche allo Stadium, anche sull’1-0, perché poi non ne portano la responsabilità. Il “Sistema” non glieli fa pagare, perché la responsabilità è collettiva e poi c’è il mezzo tecnologico a fare da scudo.
    Infatti l’arbitro non l’aveva dato, ma col VAR sì. Ma poteva anche darlo, perché poi era ‘protetto’ dal VAR. Stesso discorso per il rigore dato all’Inter.
    E’ il solito discorso, leggi e regole danno fastidio ai potenti perché non possono far valere quella ‘del più forte’.

    Due dubbi:
    – Tagliavento non ha verificato di persona le immagini. Cosa dice il regolamento?
    – che cosa succede se dopo che non viene dato il rigore su Simeone, l’Inter in un veloce contropiede segna, e poi il VAR dice che era rigore? Rigore per la Fiorentina e gol dell’Inter annullato? In Inter-Juventus scoppia la rivoluzione…

    • BlackSail33

      Vorrei vedere se il rigore è a fine partita e magari decisivo contro una squadra di vertice. Così per tastare l’andazzo.

    • BlueFry

      Si, è già successo in supercoppa d’Olanda. Gol annullato e rigore assegnato.

  • Christian

    Anche se una rondine non fa primavera, mi pare di vedere finalmente una squadra che gioca a calcio!
    E se su B.Valero non avevo dubbi perché lo adoro dalla prima volta che l’ho visto giocare alla Fiorentina, mi ha impressionato Vecino, anch’io ho subito pensato al Cuchu…
    Ora c’è da trovare chi far giocare come trequartista perché Brozo non c’è proprio con la testa, e magari aiutare Spalletti con un paio di interventi sul mercato. Certo che la concorrenza per questo benedetto terzo/quarto posto (i primi due a meno di suicidi calcistici li vedo asseganti a quelli là e al Napoli) è veramente dura.

  • RobertRoss

    A Roma mi gioco sicuramente Joao Mario al posto di Brozovic, e forse Gagliardini per Vecino.

  • Gus

    Ora: se ne leggono di ogni e spesso ricostruzioni improvvisate da insiders millantatori. Ma delle mie sensazioni mi fido, e mi sono fatto l’idea che più del FFP poté qualcosa successo in seno a Suning in Cina, relativamente a questo mercato nerazzurro da vorrei ma non posso. Va per la maggiore riferire della “stretta del governo cinese”, del congresso del PCC prossimo venturo che vincola gli esborsi. Mah. Resta il fatto che Schick sembra destinato ad essere l’ultimo dei bersagli grossi mancati dai nostri vituperati DS. Non per colpa loro.

    • SaveMarat

      In realtà nell’ultima intervista Ausilio ha detto “abbiamo qualche giorno e decideremo”. Spero che dalla Cina decidano di fare questo sforzo.

  • Alessandro Cattin

    Alberto 2 domande:1) cosa ne pensi di Cancelo? 2)cosa ne pensi del gol annullato al Torino dal Var?
    Venendo a noi, buona partita con ottime indicazioni, ma ovviamente c’è ancora da lavorare parecchio.
    Il Sassuolo di DiFrancesco ci farebbe a fettine in questo momento, la sua Roma no ma ha giocatori in grado di farci male, speriamo bene.

  • Gus

    In attesa che Alberto rischiari la via con uno dei suoi post che oggettivizzino l’ottimismo, io proseguo con il mood dubitabondo in modalità on. Secondo me siamo già ad uno degli snodi della stagione, anzi allo snodo relativamente all’impatto societario. La querelle Schick sta superando il dato tecnico ed assurgendo ad altro, qualcosa di decisamente più simbolico. Se la Roma dovesse beffarci, secondo voi Sabatini come la prenderebbe l’umiliazione di vedersi beffato da Monchi? Ha accettato l’incarico per finire in una squadra che non è in grado di competere con la sua Roma? Un downgrade? Erano questi i patti? Aumenterà oltre la soglia di guardia il dosaggio di catrame nei polmoni in attesa del congresso del PCC che come il sol dell’avvenire spazzerà le nebbie del FFP e come bufera che infuria spazzerà le restrizioni agli investimenti?

  • BlackSail33

    Prima non avevamo soldi. Ora li abbiamo e non possiamo spendere. Surreale.