Bologna-Inter 1-1: pagelle

Ed eccola arrivata: secondo la legge dei grandi numeri era solo questione di tempo, ma presto o tardi l’Inter doveva incepparsi. E, lo sappiamo, dovrà anche perdere.

Si tratta di un pareggio che non toglie né aggiunge nulla al cammino di questa squadra: chiunque si fosse illuso di lottare per lo scudetto avrà trovato il giusto segnale per moderare il suo entusiasmo; tutti gli altri, invece, avranno trovato buoni motivi per la propria argomentazione, persino quella più catastrofica.

Onore anche all’avversario, disposto benissimo in campo da Donadoni che chiede ai suoi tre cose in croce, proprio tre contate: ripartenze rapidissime con almeno 2 attaccanti molto larghi; uno contro uno cercato spesso, possibilmente scavalcando il centrocampo interista; chiudersi appena possibile con la difesa a 5 soprattutto nel secondo tempo, consentendo a Mbaye di accentrarsi e fare densità in mezzo, togliendo spazio all’Inter. Tutto riuscito alla perfezione.

Per i nerazzurri tanta supponenza dopo 5 minuti giocati con grande aggressività: sottovalutazione dell’avversario, scarso impegno e tantissimi errori individuali, oltre che la solita difesa ultra bassa che lascia voragini in mezzo al campo dove pasteggiano gli avversari e dove persino Donsah giganteggia.

Ma per una analisi più a mente fredda ci diamo appuntamento a domani.

Pagelle

HANDANOVIC 6+: rinvii non sempre precisi, anzi, almeno un paio di volte proprio sbagliati e uno di questi genera un pericolo per l’Inter.

D’AMBROSIO 5-: vivisezionato da Verdi senza pietà: ogni volta che si gioca uno contro uno, D’Ambrosio l’azzecca raramente. Questo almeno per un’ora, ovvero finché non capisce (ma c’è davvero bisogno di capirlo?) che deve anticipare i tempi e marcarlo preventivamente, attaccandolo con molta più decisione. Troppo tardi, purtroppo.

SKRINIAR 6: non so a quale altezza, da ultimo uomo a palla scoperta, sarebbe stato giusto uscire nell’azione del gol bolognese: lui arretra troppo, anche perché Verdi è molto più veloce. Se però l’Inter non crolla è perché si aggrappa al suo gigante, che supplisce alle assenze e le incertezze di Miranda.

MIRANDA 5: l’indisponente Miranda dell’anno scorso, svogliato, che sbaglia passaggi facili, trova l’avversario con ritardo e si fa battere anche piuttosto facilmente. Quando è lui sulle tracce di Petkovic non lo prende mai.

NAGATOMO 6-: il paradosso di questa Inter è tutta qui: Nagatomo non è insufficiente, più di metà squadra sì.

BORJA VALERO 5,5: la media tra il primo tempo, in cui soffre in maniera bestiale le distanze abissali che ci sono tra attacco e difesa, e un secondo tempo dove riprende a macinare il suo calcio con il Bologna che non ha più forza per accorciare come fatto per un’ora. Sbaglia giusto un paio di passaggi, ma prestazione comunque insufficiente.

VECINO 5: è lui che recupera più palloni, tra tackle vinti e passaggi intercettati. È lui che trova per primo spazio tra i reparti del Bologna, ma è anche lui quello che fa le cose con ritardo, a volte impercettibile ma quanto basta per rendere vana l’azione. Nel secondo tempo cresce moltissimo, ma non basta. Voto influenzato anche dal mancato abbattimento di Verdi nell’azione del gol.

JOAO MARIO 3: un ectoplasma dal cervello di un criceto, dalla velocità di un bradipo e dalla disponibilità al sacrificio e al lavoro pari a quella di un ghiro. Quando è in questa versione è insopportabile, sbaglia praticamente tutto. La cosa più grave è che, rientrando dagli spogliatoi, gioca come nel primo tempo. Un attimo prima di essere sostituito perde palla e la guada allontanarsi, il segno di una testa fuori dalla partita.

CANDREVA 5: cerca il centro solo un paio di volte, in una di queste prova anche un tiro ma non va. Poi tanto fumo, soprattutto nel primo tempo, e tanti cross sbagliati, soprattutto nel secondo. Ma qui va anche risolto un arcano: se gli attaccanti non “dettano” mai un passaggio diverso, non si muovono mai in anticipo, a Candreva non rimane che provare a cercarli là dove sono, e trova spesso l’opposizione avversaria: chiaro, però, che se Opta ti attribuisce 22 cross c’è qualcosa che non va, provala qualcosa di diverso. Comunque approfondiremo con video. Rispetto alle ultime, però, molto meno corsa e moltissimo meno aiuto a D’Ambrosio, oltre a tantissimi errori di misura e prova davvero più che opaca.

PERISIC 6-: gioca male, ma nonostante questo riesce a essere sempre il più pericoloso e l’unico in grado di saltare l’uomo. Peccato, perché se giocasse con più continuità sarebbe devastante.

ICARDI 4: non ti salva neanche il rigore stavolta, fratello. Una partita di un grigiore assoluto, il nulla più totale, nessuna volontà di sacrificio, nessuna predisposizione ad aiutare i compagni. Solo e soltanto annegare nel mezzo dei due difensori centrali e cercare la profondità. A livello di mezzi non ci sarebbe storia tra i due, ma dall’altra parte Petkovic gli mostra come si può fare l’attaccante anche senza tirare in porta: sponde, sportellate, sempre a disposizione dei compagni, a tirare fuori il centrale per consentire agli esterni l’uno contro uno… Da questo punto di vista Mauro non sembra volerne sapere e questo è e sarà il suo più grande limite: alla fine conterà appena 9 passaggi. Se poi qualcuno volesse prestargli due dvd con i movimenti di Milito e Lewandovski forse…

EDER 6,5: mostra sia a Icardi che a Joao Mario come ci si può muovere sulla trequarti per stanare l’avversario e aiutare i compagni con appoggi alle spalle dei centrocampisti. Si procura il rigore, rischia di fare un gol all’ultimo secondo e in genere è quello che ci mette più voglia di tutti. Ed è tutto dire.

GAGLIARDINI sv.

BROZOVIC sv: anche se si meriterebbe un voto insufficiente, vista la faccia da svenuto nonostante fosse il più fresco.

SPALLETTI 5: passo indietro, persino più brutto di quello di Crotone, dove almeno c’erano come attenuanti il caldo e il campo. A Bologna no: e dire che era facile, visto che ha fatto più o meno la stessa partita contro il Napoli. Solo che questa è l’Inter, e finisce diversamente.

Proprio mentre il 442 gli sta dando risultati decide di tornare al 4231: ma perché?

Tabellino

BOLOGNA-INTER 1-1
PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORI Verdi (B) al 32’ del p.t.; Icardi (I) su rigore al 32’ del s.t. BOLOGNA (4-3-3) Mirante; Mbaye, Gonzalez, Helander, Masina; Poli (dal 27’ s.t. Taider), Pulgar, Donsah; Verdi, Petkovic (dal 42’ s.t. Okwonkwo), Di Francesco (dal 29’ s.t. Palacio) (Da Costa, Ravaglia, De Maio, Krafth, Frabotta, Brignani, Crisetig, Nagy, Destro) All. Donadoni
INTER (4-2-3-1) Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Vecino, Borja Valero (dal 41’ s.t. Gagliardini); Candreva (dal 36’ s.t. Brozovic), Joao Mario (dal 5’ s.t. Eder), Perisic, Icardi PANCHINA Padelli, Berni, Ranocchia, Santon, Dalbert, Vanheusden, Karamoh, PinamontiARBITRO Di Bello di Brindisi
SANZIONI: Ammoniti Poli, Donsah e Petkovic per gioco scorretto, Mirante per proteste, D’Ambrosio, Eder e Nagatomo per gioco scorretto
  • MaledettiToscani

    Primo! E questa è l’unica soddisfazione della serata…

    ADV, non ti è sembrato che BV sia stato marcato ad personam (da Poli), come ai vecchi tempi, e che questo abbia danneggiato non poco la nostra partita?

    • Fabio

      purtroppo è così… fatto a crotone, fatto ieri… basta fare densità a centrocampo, quindi limitando i 2 nostri cc (in particolare Borja Valero) e non riusciamo a fare alcun gioco.

      Se l’hanno capito Nicola e Donadoni, lo capiranno tutti e sarà molto grave.
      Bisogna trovare soluzioni alternative a centrocampo, quando le partite si mettono così.

  • Luca Mock

    La speranza è che Spalletti non molli davanti alla pochezza globale, dei suoi giocatori. La realtà dice che purtroppo 8 undicesimi sono gli stessi del meraviglioso settimo posto, del campionato scorso. Credo non sia questione di moduli ma di personalità dei giocatori, con i 2 centrocampisti ex Fiorentina che si stanno già adeguando al virus della segaggine, presente ormai da anni nel nostro spogliatoio.

    • Elio Lopez

      Hai ragione Fratello : questi giocatori o fanno schifo o si adeguano alla schifezza sei compagni.

    • Flat back four

      i 2 ex viola non si stanno adeguando, sono i centrocampisti della squadra arrivata ottava, e sono arrivati a rinforzare la settima

  • Elio Lopez

    Record : quest’anno mi sono rotto le palle di guardare Sti morti viventi già alla quinta giornata.
    Vedere in campo titolare ancora Nagatomo e D’Ambrosio è snervante. Neanche in serie B sarebbero titolari.
    Candreva e Joao Mario sono INSOPPORTABILI. 200 CROSS inutili uno, e l’altro non segna neanche a porta vuota. Dovevamo stare 1 a 0 dopo 1 minuto invece quel rincoglionito inciampa…
    E di Brozovic manco voglio parlare

  • Andrea Smedile

    io ho visto una fatica boia anche solo a deambulare, coi bolognesi che ci toreavano come fossero il Barcellona… posso supporre una preparazione soft se non inesistente per partire a razzo tra tournee in cina e prime giornate (contro Pioli e la Roma, due ex…) e poi soogare come sempre negli ultimi anni?

  • JackSparrow32

    Nessuna sorpresa purtroppo.

    La squadra è quella dell’anno scorso, con ovviamente gli stessi problemi dell’anno scorso.

    Blocchi Perisic e Icardi e hai bloccato l’Inter, non è che ci voglia poi chissà quale luminare del pallone.

    Senza esterni che corrono come draghi i due mediani soffriranno sempre, senza un trequartista con gol in canna, inserimenti e assist, saremo sempre stantii davanti.
    Tale e quale all’anno scorso. Il calcio non è una legge esatta ma a volte può essere molto semplice.

  • SaveMarat

    Io non ho capito che ruolo ha JM. Un equivoco vivente da 45 milioni.
    Cancellato quanto di buono si era visto nel precampionato e nelle prime 2/3 partite a livello di idee e gioco in verticale.
    13 punti su 15 unica nota lieta.

    • Avioncito

      “Cancellato quanto di buono si era visto nel precampionato e nelle prime 2/3 partite”.
      In 90 minuti.
      Incredibile, vi meritereste Brozovic da qui all’eternità (e sia chiaro che JM anche per me ieri ha fatto pena).

      • SaveMarat

        Dammi qualche motivo per continuare ad essere ottimista sul piano del gioco dopo aver visto le ultime due partite. Ed io lo sono e continuo ad esserlo, ottimista. Ma i giocatori che abbiamo sono questi. Ripeto, casomai non si fosse capito, “sul piano del gioco”.
        Illumina un povero stolto che si merita Brozovic.

        • Avioncito

          Il tuo commento era su JM, non sul livello di gioco espresso dalla squadra.
          E hai cancellato, dopo soli 90 minuti, tutto il buono che, cito parole tue, aveva dimostrato nell’intero precampionato e nelle prime 3 partite di campionato.
          3 partite su 5, aggiungo io. A cui aggiungerei anche il secondo tempo della quarta, quindi 3 e mezzo.
          Spazzate via da una partita.

          Dopodiché, motivi per essere ottimisti sulla squadra: perché siamo in costruzione? Perché 2/3 del cc è nuovo? Perché abbiamo avuto 2 gare in trasferta in 3 giorni? Perché abbiamo vinto 4 partite su 5 (e pareggiato la quinta)? Perché abbiamo battuto la seconda classificata dello scorso anno a casa sua?
          Boh, non so che altro dirti.

          • SaveMarat

            Guarda che in italiano quando si finisce un periodo con un punto non necessariamente quello successivo parla dello stesso argomento del precedente. La mia considerazione su JM finiva dopo la parola “milioni”. Dopo, dicevo un’altra cosa sul gioco della squadra. A meno che tu non voglia dire a me cosa volevo dire io con il mio commento. Ma capisco che non c’è limite alla boria. Saluti.

          • Avioncito

            Adesso ho capito il senso delle tue parole, ma “in italiano” non si capiva proprio che avevi cambiato discorso.
            La boria te la sei sognata tu.

            Detto questo, la mia risposta non cambia.
            Cancellato quanto di buono fatto in tutto il precampionato e nelle prime 3 partite su 5.
            In soli 90 minuti, in trasferta e neanche perdendo ma semplicemente pareggiando.

            No, decisamente la mia risposta non cambia.

          • SaveMarat

            Più che “non si capiva” dovresti dire “non l’avevo capito” a meno che non stai parlando a nome di tutti quelli che leggono. Da qui, la boria, dato che non hai capito che facevo due discorsi ed hai risposto partendo in quinta, non me la sono sognata, ma capisco che ammettere un errore non è per tutti.
            Comunque a voler slegare risultati e gioco, su 450 minuti giocarne 180 da schifo non è incoraggiante. E manco con la Spal siamo stati così travolgenti, quindi a mio avviso no, non è il pareggio in trasferta di ieri il problema.

          • Avioncito

            Amico mio, se ti vuoi fossilizzare sulla forma perché ti sei reso conto che la sostanza è carente ok non c’è problema.
            Ti chiedo scusa per aver compreso male le tue parole.

            Detto questo, rimane che hai “cancellato” quanto di buono fatto in tutto il precampionato (circa 2 mesi) + 3 partite di campionato su 5.
            Cancellato.
            Visto che ho problemi di comprensione della lingua italiana, mi spieghi il significato di questa parola?
            Possibilmente senza arrampicarti sugli specchi, grazie.

            PS Se neanche contro la SPAL la squadra ti ha soddisfatto, mi sa che devi ridimensionare pesantemente le tue aspettative, altrimenti da questa squadra rimarrai deluso un sacco di altre volte.

          • SaveMarat

            Mi sono fossilizzato sulla forma da te non compresa perché il tuo primo commento di risposta non c’entrava nulla con mio.
            La sostanza su cosa sarebbe carente? Parliamone.
            Joao Mario: da subentrato ha effettuato accelerazioni pregevoli e dato sostanza e corsa, partendo da dietro, oltre che palloni giocabili. Ma, ad essere onesti, non gioca e non ha mai giocato da trequartista che dovrebbe garantire inserimenti e soprattutto una quota di gol. Da questa considerazione, esprimo perplessità per un acquisto da 45 milioni che ancora oggi trova difficile collocazione in campo e che nelle ultime prove è parso svogliato, involuto, senza mordente alcuna.
            Gioco della squadra: nel pre-campionato e contro la Fiorentina si vedevano finalmente passaggi in verticale da parte dei due mediani, palloni giocati con pochi tocchi, sovrapposizioni dei terzini e Candreva che si accentrava per andare al tiro. Cose che facevano intendere consegne chiare da parte dell’allenatore e giocatori adatti e disponibili a metterle in pratica che infatti sono coincise con le prove migliori di questa prima Inter.
            Contro la Spal è iniziata l’involuzione sotto l’aspetto delle trame di gioco e soprattutto secondo me della voglia dei giocatori di aggredire la palla, le linee di passaggio e poca grinta nei contrasti, oltre che ad una lentezza non riscontrata precedentemente. Questa involuzione trova palese riscontro nelle ultime due partite. Davvero vogliamo raccontarci che “sono due trasferte in tre giorni” e non vogliamo parlare delle lacune che ha la rosa non appena incontra squadre chiuse che schermano i nostri mediani e giocano tutti o quasi dietro la linea del pallone? Ad oggi queste due partite mi riportano indietro a quando il centrocampo non faceva girar palla, i terzini non lavoravano bene, ed Icardi tocca 19 palloni (Petkovic 47, per dire).
            Spero di aver soddisfatto la tua voglia di sostanza, in caso contrario ti porgo le mie scuse anticipate, amico mio.

          • Avioncito

            Ma amico mio, siamo tutti d’accordo che ci sia stata un’involuzione nelle ultime 2 partite, chi è che afferma il contrario?
            Ma convieni che ci siano delle attenuanti, dovute al nuovo allenatore, ad alcuni giocatori nuovi in ruoli chiave, ad un sistema di gioco da assimilare, e tutto ciò che ti avevo scritto sopra (compresa la doppia trasferta in 3 giorni)?
            Cioè, parliamo di un pareggio su un campo dove il Napoli, un paio di settimane fa, ha fatto la nostra identica partita di merda. Allora vogliamo cancellare anche il valore del Napoli?
            Poi oh, tra 3 mesi si sarà avverato quanto da te affermato, ovvero quei campanelli d’allarme che si sono palesati nelle ultime 2 partite saranno diventati problemi cronici, e allora avrai ragione tu, ma sinceramente gettare tutto a mare dopo un pareggio, che segue 4 vittorie di fila tra cui la Roma a Roma, per me è follia.

          • SaveMarat

            Ammetto che non mi aspettavo la partita vista ieri dopo quella di Crotone. Probabilmente ho esagerato, anche perché ho molta fiducia in Spalletti e negli acquisti di quest’estate, che per me sono buoni.
            Inoltre, manca ancora Cancelo, che per quel poco che conosco sarà oro per la fascia destra. In ogni caso aver fatto 13/15 è certamente più importante di altri aspetti, e che certe partite lo scorso anno le avremmo stra-perse, sono punti a favore che sono palesi e incontestabili.

  • maigobbo

    son d’accordo con jack sparrow 32: nessuna sorpresa e non aggiungo altro se non che, forse a differenza di altri amici di tifo, non mi ero mai illuso.
    E la cosa tragica è che continuo a fare 200 km per andare a vederli ogni maledetta domenica

    • MATRIX61

      e non sei il solo…

  • FC

    Due cose:
    – Finalmente si potrà smettere di parlare di scudetto anche coi tifosi più ottimisti e occuparsi delle cose serie, tipo arrivare quarti
    – Se 9 giocatori su 11 camminano non ci salverà neanche lo spirito santo

  • juvemerda4ever

    Troppa negatività dei giudizi ci sono grandi problemi, ma abbiamo un allenatore e qualche buon giocatore in più rispetto allo scorso anno e questo farà la differenza

  • Felice Nicola

    dai che forse riusciamo a rimanere in serie A

  • Nunziocity

    Spalletti, un Clawn. Ringrazi Di Bello.

    • Chun-Li Chung

      ringrazia il vocabolario tu, che se ti prende…

      • Nunziocity

        MUNNEZZA!!! ignorante nel senso lato della parola ciuccio analfabeta. Pompa cinese ti faccio uscire la sciorda di bocca fogna!!! Vigliacco a Napoli ti spacco il culo in due parti.

    • Chun-Li Chung

      poi, so che brucia il terzo posto dell’anno scorso, ahi ahi. smaltisci con calma.

      • Nunziocity

        Senti China, a me non brucia niente, semmai a te brucia qualcosa dove non batte il sole. Tanto se ti riferisci al Napoli lo stesso è andato in Champions facilmente dopo il preliminare l’Inter non so. Ripeto per le tue meningi Spalletti è un Clawn guardalo con quella lingua, con le pagliacciate in cui parla e le sceneggiate napoletane sulla panchina. UN CLAWN!!!

        • Chun-Li Chung

          “Senti China”. Permaloso il napulicchio, dall’alto della sua boria. Non sa manco di che forma è fatta la Coppa Campioni e viene a dare lezioni. Ora non ho tempo, ma un’altra volta ti spiego come è fatta la Coppa che mai vincerai. La serie C e il terzo posto perso al fotofinish (per poi fare figure di lota in Ucraina: il bis dopo il Dnipro…) ti hanno dato alla testa e bruciano, ahhhh se bruciano.
          Studia, studia: prima la storia del calcio e poi pure l’italiano che sei carente vedo.

          p.s. in quanto a clown (vedi, si scrive così da noi in Italia), il piangina Sarri ha poco da invidiare, ma è già un peso massimo.

          Ti lascio con un bell’applauso (e la tua faccia in mezzo).

          • Nunziocity

            Buffoncello, professone dei miei stivali, su dammi qualche lezione pendo dalle tue labbra terroncello salito su al nordeee. Adesso vado al Zingarelli a vedere buffoncello. Ricorda sempre dietro la guallera del Napoli China buffoncello.LE FIGURE DI LOTA VEDREMO CHI LE FA, LOTA!!

          • Chun-Li Chung

            uhh si è offeso Nunzio Casatiello che non sa scrivere in italiano. Torna nella pozzanghera da cui vieni, metti in ridicolo i tifosi napoletani seri e in generale la grammatica italiana.
            ti lascio nel tuo brodo di ignoranza e di coppe campioni che potrai solo sognare.

          • Nunziocity

            Pezzo di merda, la pozzanghera è dalle tue parti, TU DI NAPOLI NON HAI MAI CAPITO UN CAZZO, LOTA e gia che cisei portami a soreta munnezza chiaina surrogata.La tua mafia ha vinto le coppe campioni quella del nordeee lota. Se prima ho tifato Inter per quella coppa ora mai più per chiaviche come te latrina. Che munnezza, mo gia cambi opinione? i tifosi seri? mo so seri prima Italia? Dimmi quanti titoli di studio hai con professori certamente napoletani perchè dove stai tui sciorda cinese pezzottato non ci arrivate massa di ciucci.

          • Nunziocity

            Senti China, professore dei miei stivali am chi cazzi sii, lota! Mo vado a vedere su Zingarelli, su dai dammi lezioni pendo dalle tue labbra munnezza!! Terroncello salito li su al nordeee. io invece ate terroncello salito su al nordeee non mi sporco le mani per l’applauso alla tua faccia di cazzo, ma l’applauso te lo faccio coo pesc mio, te piglia a paccher coo pesc alliccapisc?? sei un maleducato e mi fai schifo.Se non sbaglio sei dietro la guallera del Napoli. Ciao lota e taggiu trattat.

  • BlueFry

    Ma che problemi hanno gli interisti?
    Dopo 5 partite e 13 punti su 15 utili, siamo già al disfattismo. Dopo 2 partite giocate fuori casa in 3 giorni. Contro squadre che corrono il doppio perchè hanno evidentemente fatto una preparazione molto diversa e basata sul dare tutto nella prima parte di campionato (non è che siamo gli unici scemi, basta guardare anche contro il Napoli, il Bologna per 60-70 minuti è andato il doppio, proprio come ieri).
    Però no. Siamo scarsi, i nostri giocatori delle merde e Spalletti un coglione.
    Per un pareggio.
    Andiamo bene. Poi ci chiediamo perchè dopo un paio di pareggi o sconfitte i giocatori si deprimano e perdano fiducia.
    Fate pena.

  • BlueFry

    Ma che problemi hanno gli interisti?
    Dopo 5 partite e 13 punti su 15 utili, siamo già al disfattismo. Dopo 2 partite giocate fuori casa in 3 giorni. Contro squadre che corrono il doppio perchè hanno evidentemente fatto una preparazione molto diversa e basata sul dare tutto nella prima parte di campionato (non è che siamo gli unici scemi, basta guardare anche contro il Napoli, il Bologna per 60-70 minuti è andato il doppio, proprio come ieri).
    Però no. Siamo scarsi, i nostri giocatori delle merde e Spalletti un coglione.
    Per un pareggio.
    Andiamo bene. Poi ci chiediamo perchè dopo un paio di pareggi o sconfitte i giocatori si deprimano e perdano fiducia.
    Fate pena.

    • ginaglia

      Condivido.
      Restano tuttavia i problemi giganteschi che ha questa squadra e, mi permetto di evidenziarlo, la società.
      Quindi se è inutile e stupido il cieco difattismo altrettanto lo è (ma non mi pare il tuo caso, benintesi) un acritico ottimismo.
      Il mercato ha portato un upgrade pazzesco in panchina (e non sono un accanito fan di Spalletti, ma rispetto agli Strama-Gasp-DeBoer è veramente come aver preso Guardiola), e qualcosina in campo, ma troppo poco per avere serie velleità di classifica, soprattutto, in prospettiva.
      Borja Valero e Vecino son due giocatori di calcio a differenza di Medel e Kondogbia, e questo è già tanta roba, tuttavia ricordo che sono i due cc della Fiorentina giunta alle ns spalle l’anno scorso.
      Ora Vecino è interessante, per me, Borja, ahinoi, è bollito (sul punto mi tocca dare ragione all’innominabile Sconcerti, sì il tizio del C.Ronaldo neppure riserva di Mandzukic – oddio ho ancora i brividi – , e contro all’ottimo Adv); la lentezza d’azione e purtroppo anche di pensiero è oramai conclamata perchè figlia del campionato scorso; nessun colpo alla Pirlo, per intenderci, abbiamo preso quello che fu un sopraffino centrocampista con 4 anni di ritardo tutto qua.
      I nuovi “terzini” (Cancelo lo è ?) ancora non sono valutabili, però certo che se a Dalbert viene preferito Nagatomo, qualche preoccupazioen mi viene (però santoddio mi rifiuto di pensare che sia più scarso dai …. certo non capisco neppure il turnover dop 4 gg, per una squadra senza coppe).
      Skriniar pare buono (ieri 6 meno meno, ma si è salvato), ma diciamolo sottovoce.
      Poi resta la squadra dell’anno scorso, e non occorre aggiungere altro.
      Non vedo alcuna mossa in chiave futura (e mi taccio sull’affare Pellegri), e nessun vero upgrade per l’oggi.
      Mi pare che tutti (tifosi, e può starci, ma soprattutto la società, e questo è gravissimo) si affidino a Spalletti come al salvatore della patria visto come ha rigenerato l’ambiente Roma; ci si dimentica però che ha sì risollevato le sorti di quella squadra, ma che il roster era di tutto rispetto (Radja, Stootman, dzeko, Salah, Manolas, Florenzi ecc……); ragion per cui la Roma, al netto delle cessioni che l’hanno indebolita e della scelta discutibile di Di Francesco, ci arriverà davanti anche quest’anno.
      Resta la possibilità reale di lottare per il 4 posto, vista anche la pochezza delle avversarie extra Juve, Napoli e Roma (l’ordine non è casuale, ahimè), contro Lazio (al momento sueriore a noi per automatismi e compattezza di squadra) e Milan .
      Ma poniamo anche il caso di centare l’agnognata qualificazione ; giustamente dopo anni di vacche magra sarà motivo di giubilo, anche economico societario, ma poi ?
      Con che mezzi e prospettive ci affacciamo alla massima (ed unica che conti veramente; non capisco perchè ci si ostini con queste farse di campionati nazionali) competizione?
      Non dico che dobbiamo arrivarci per vincere, chiaro, ma se stiamo così (con al massimo un acquisto non di primissima fascia) avremo serie difficoltà a superare anche eventuali turni preliminari; sia chiaro, in europa si gioca ad un’altra velocità e con un’altra intensità (non occorre che ve lo dica io).
      Dunque, quello che mi allarma di più, al di là dell’oggi (e degli insopportabili ed inguardabili Nagatomo, D’ambrosio, Brozovic – non è un giocatore professionista -, Candreva – la quintessenza dell’inutilità -, Joao MArio – 40 mln santoddio – ecc….) che ripeto può permetterci di giocarcela per il 4 posto utile, è il futuro e la struttura societaria.
      Nessuna strategia mirabolante a lungo raggio (se non la scelta di Spalletti; di certo per lui l’inter è più una scomemssa che un salto di qualità; mi chiedo anche dove diavolo siano finite le talvolta miracolose intuizioni di Sabatini), e, soprattutto, nessun reale potere di spesa per l’oggi ma temo anche per il domani più prossimo.
      Ovviamente spero di esser smentito dai fatti e dal mercato di gennaio.
      Ciao
      PS: non concordo sul voto (4) a Icardi però condivido le valutazioni sul mancato miglioramento ormai cronico; dobbiamo però renderci conto che lui è un giocatore alla Trezeguet, letale in area di rigore come pochi, ma che non avrà mai l’importanza e l’intelligenza tattica di un Milito (attaccanti come Milito del resto ce ne sono pochi; penso sia stato uno dei giocatori più sottovalutati nella storia del calcio recente; mai visto uno così determinante che non si chiami Messi o C. Ronaldo o Iniesta); certo il roblema dell’Inter non è Icardi.
      Lo stesso discorso, però, vale per Perisic, che assieme all’argentino è l’unico vero giocatore di spessore che abbiamo (spero lo diventerà anche il biondo difensore): troppo indolente, troppe pause.
      Classico giocatore che da l’idea di poter far tutto ma solo se ne ha voglia, e questo se cronicizzato diventerà il suo limite; non a casolo United lo voleva ma non ha fatto follie per scipparcelo.

      • BlueFry

        Perplessità assolutamente giustificate e che condivido quasi in toto.
        Però non ci devono essere scuse, quest’anno il 4o posto in un modo o nell’altro è d’obbligo. Se necessario investire a Gennaio. Poi dall’estate prossima (se Champions sarà) si potranno definire le ambizioni cinesi.
        Parlare adesso di strategie societarie, dopo un’estate di fpf e blocchi nazionali cinesi (sperando che la situazione si sblocchi un pelino) mi pare prematuro.

        • ginaglia

          Sull’obbligo del quarto posto neanche una parola.
          Puà apparire un filo prematuro, lo capisco, però i cinesi nel calcio non mi convincono: come fa uan società a fare mercato e programmazione se dipende dai diktat di quel mostro politico economico che è il pc cinese ?
          Il mercato di quest’anno, al di là del fpf che è risaltato fuori magicamenet anche dopo il 30/6, ne è la cartina tornasole.

    • SaveMarat

      Speriamo che non basti qualche tweet omcommento a farli deprimere. Visti gli spettatori di San Siro direi che di fiducia ne dovrebbero avere parecchia..

      • BlueFry

        Giusto, non succede mai che tutti i tifosi presenti a San Siro prendano di mira e fischino qualche giocatore ai primi passaggi sbagliati.
        Ah no, aspetta..

        Questa in particolare è una cosa che mi fa diventare matto. Il prossimo nel mirino è Dalbert. Un altro giocatore (come infiniti altri) che se continua così verrà bruciato prima ancora di poter aver il tempo di ambientarsi in serie A.

        • SaveMarat

          Purtroppo io non vado allo stadio, distante 800 km da casa mia. Per il resto, non mi pare che questo inizio di stagione sia tutto un fischiare.
          Barbosa d’altronde era quasi un idolo, senza sapere nemmeno perché.

          • BlueFry

            Questo inizio di stagione no, chiaramente. Ma perchè fino ad ora avevamo solo vinto. Sono curioso infatti di vedere domenica, mi lascio il beneficio del dubbio.

          • SaveMarat

            Domenica vinciamo bene, ho questa sensazione.

  • Avioncito

    Eccoli, immancabili, i commenti disfattisti.
    Imbarazzanti per la pochezza dei contenuti (dei commenti, non dell’articolo).

    La verità sta in quello che scrivi nel giudizio su Borja, che è poi quello che avevo scritto nel commentare l’articolo sulla partita con la SPAL.
    Le distanze.
    Inutile girarci attorno, è il vero problema di questa squadra, già dall’anno scorso.
    La squadra prova a giocare in maniera proattiva, con giocatori di palleggio, con ali che si accentrano e attaccano i mezzi spazi. Tutto da affinare, da migliorare, ma decisamente corretto.
    Il problema però è quando la palla ce l’hanno gli altri.
    E noi siamo lunghi, lunghi, lunghi.
    E’ inutile che bocciamo i vari JM, Borja e Vecino: hanno troppo campo da coprire, stretti nella morsa di un centravanti che chiama sempre la profondità (e che quindi allunga sì le difese avversarie ma ovviamente allunga anche noi) e, soprattutto, di una difesa che non accompagna e non chiude sugli attaccanti avversari.
    Purtroppo il problema è Miranda, e lo sarà sempre perché a 33 anni nessuno potrà convincerlo a fare quello che non sa fare e che non vuole fare, ovvero difendere in avanti.
    Non è colpa di Spalletti, né di Borja, né di Skriniar, né di Dio.
    E’ il miglior difensore della serie A, ma nel difendere vicino alla porta. Se ha tanto campo dietro di sé va nel panico, costringe la linea difensiva ad abbassarsi e si creano voragini con i cc, che non possono proiettarsi in avanti a supportare la fase offensiva e, mezzo secondo dopo, rinculare fino alla propria area di rigore. Per 90 minuti
    Così si vanifica tutto il buono che si sta costruendo (e che non sparisce certo con una partita giocata male).

    Io sono sicuro che Spalletti saprà trovare una soluzione, l’anno scorso con la Roma partì molto peggio e seppe ristabilire la rotta giusta in poco tempo.
    Io sono ottimista, anche se tra gli interisti non va per nulla di moda.

    • Giovanni Lievi

      direi che con miranda hai centrato un punto importante. giocatore di valore ma se vuoi giocare in una certa maniera, è un peso

      • Avioncito

        Purtroppo se si vuole analizzare a fondo cosa non va in una squadra che, apparentemente, avrebbe tutto per puntare ad un “misero” 4° posto, bisogna andare un po’ oltre.
        Ovviamente è soltanto la mia opinione, ma non posso pensare che il Miranda del Mancini 2.0 sia questo qui.
        Quello lì era praticamente insuperabile, per distacco il miglior difensore della Serie A.
        Ieri Petkovic (ripeto, Petkovic) non gli ha fatto vedere un pallone.
        E ha scelto volutamente di andare a giocare nella sua zona anziché in quella di Skriniar.

        Se ci hai fatto caso, ieri nel pressing eravamo totalmente inefficaci perché i 3 davanti andavano a pressare il portiere e la prima linea, ma dietro i cc e i terzini (quelli che si riescono a vedere nell’inquadratura TV) accorciavano con enorme ritardo.
        Quando è così non può essere colpa contemporaneamente di 5 giocatori (i 3 cc e i 2 terzini), ci deve essere evidentemente qualche meccanismo che non funziona.
        E, a mio parere, la causa è da ricercare nel fatto che il baricentro della difesa è troppo basso e tende ad allungare la squadra, facendo sembrare che siano i cc a sbagliare quando in realtà loro semplicemente sono “vittime” questa situazione.

        Siccome Skriniar è bello aggressivo e per niente impaurito nel difendere in avanti, l’unico indiziato è il brasiliano.

        Quello che a me preoccupa è che in panchina non abbiamo centrali che sappiano difendere in avanti.
        Per assurdo, se Ranocchia, con tutto che è un’enorme pippa, fosse un giocatore predisposto a difendere nella maniera che chiede Spalletti, sarei più tranquillo, perché è meglio avere una pippa funzionale al progetto che un difensore un po’ più forte ma totalmente avulso.
        Ma ovviamente Ranocchia non ha minimamente le caratteristiche richieste.

        O potrebbe provare D’Ambrosio centrale (ma sinceramente non so se anche lui abbia queste caratteristiche) o addirittura provare Zinho, che però, sono onesto, oltre all’incognita età, non ho mai visto giocare.

        Ma, come detto anche dopo SPAL, mi fido di Spalletti.

        • Giovanni Lievi

          la partita di ieri non l’ho vista nello specifico (ho visto solo gli highlights) per tanto devo stare sulle generali, sulle tendenze e su quello che è stato scorso anno e nelle altre 4 partite di questa stagione che ho visto.
          più la squadra è stata corta, compatta e aggressiva in avanti ( pressing alto più contro pressing sulla persa ) l’inter è una squadra che sa essere pure bella a vedersi (fiorentina, in parte a roma)

          più passa il tempo e più sono convinto che se fosse arrivato mustafi sarebbe scalato o a 3 dietro o restando a 4 il buon miranda avrebbe fatto la panca sul lungo periodo.
          ho sempre ritenuto miranda forte nel corpo a corpo ma sento da più parti parecchi malumori attorno a lui.
          sulla carta sarebbe il più forte che abbiamo ma qualcosa manca sempre.

          in ogni caso il vero problema come sottolinei tu sono le distanze manca la forza mentale per stare compatti.
          la difesa di blocco maschera i problemi di dinamismo (vecino, borja) o chi ha problemi di fondamentali difensivi ( nagatomo e dalbert).
          d’ambrosio centrale contro un attaccante buono di testa viene stuprato lo escluderei così come ranocchia.

          che spalletti faccia il lavaggio del cervello a miranda e che si ritorni aggressivi come nelle prime due gare. perchè il tasso di aggressività dei nostri è andato scemando. eppure in tutte le 4 partite prima di ieri l’inter ha percorso più km degli avversari e dunque non è un problema di fiato. è un problema di meccanismi molto più probabilmente.

          e forse i mario e i brozovic svagati in fase difensiva pesano molto di più di quanto possa apparire ( anche se ieri a dire il vero è stata la fascia destra nostra a soffrire).
          e quando spalletti vedeva medel come trequartista forse stava davvero parlando seriamente

          • Avioncito

            L’hai detto: non è questione di preparazione fisica, quella ad oggi è più avanti di tante altre squadre.
            Non è che si può dire che abbiamo vinto a Roma perchè eravamo più freschi e 1 settimana dopo dire che abbiamo pareggiato a Bologna perchè siamo indietro fisicamente. Fa ridere.
            Sono più che d’accordo: Mustafi avrebbe messo un po’ di pepe al culo di Miranda, con il risultato che o il brasiliano si sarebbe convinto a fare quanto richiesto da Spalletti oppure sarebbe stato sostituito da un difensore più funzionale a questa idea di calcio.
            In tutti e due i casi ne avrebbe beneficiato la squadra e il progetto.
            Adesso invece dobbiamo aggrapparci al carisma e alla bravura del nostro allenatore.
            Con un Perisic scazzatissimo è riuscito in 2 mesi non solo a rimetterlo al centro del progetto ma addirittura a fargli fare un ulteriore upgrade (cosa non facilissima, dato che partiva da una base abbastanza alta).
            Ci riuscirà anche con Miranda? Visto che, come detto, al netto della funzionalità delle sue caratteristiche stiamo comunque parlando di un difensore di livello?

          • Giovanni Lievi

            su perisic penso che si sia usato lo united un pò come specchietto per le addole. da domenica, si torna a giocare solo una volta a settimana e magari i meccanismi ritornano a livello con più tempo per lavorare sul dettaglio….

            ma se si vuole tornare a competere dove si vuole tornare a competere l’alibi delle tante partite deve sparire

    • ginaglia

      analisi interessante.

  • Fabio

    Soffriamo terribilmente i pochi spazi a centrocampo: Joao Mario nullo, Borja Valero e Vecino non vedono un pallone, Perisic chiuso bene. E così il nostro gioco viene totalmente bloccato, senza alcuna possibilità di trovare soluzioni alternative se non darla a Candreva, con conseguente palla persa.

    Purtroppo hanno giocato così a crotone, così a bologna e purtroppo sarà sempre così.
    Spalletti dovrà essere bravo a trovare qualche soluzione alternativa, magari un 433 che garantisca più densità a centrocampo per smarcarsi dalle marcature. Eventualmente con Eder a destra se serve un giocatore più offensivo di Candreva.

    So che ci vuole tempo ed è giusto darglielo, ma Joao Mario è in assoluto la delusione più grande di questo inizio campionato; già si era notato l’anno scorso, ma vedere un giocatore con così tecnica giocare mollo, senza voglia, sbagliare gol che farei anche io all’oratorio… per me è davvero forte, ma se giochi svogliato non vai da nessuna parte, non diventi certo un campione. Mi dispiace molto, perchè il ruolo del trequartista nel 4231 di Spalletti ha reso “grandi” parecchi giocatori…

    • ginaglia

      nel calcio moderno non basta più la sola tecnica (comunque imprescindibile; ecco perchè il buon Medel, al netto dei suoi cojones monumentali, non si poteva proprio guardare, mamma mia).
      JM ha una tecnica discreta (non momstre eh), tuttavia in termini di intelligenza tattica e intensità di gioco è una pippa clamorosa.
      Lo stesso dicasi per brozovic, oddio su di lui nutro persino qualche dubbio circa l’idoneità ad essere considerato un professionista tout court.

  • Zerco

    C’è poco da essere catastrofisti: ci hanno già preso le misure alla quarta giornata (Crotone). Se Spalletti si dimostrerà prevedibile come i giocatori ci tocca spostare ancora in avanti la data dell’anno zero.

  • BlueFry

    Comunque, contro il Genoa proverei 2 cambi sostanziali: dentro Eder per dare vivacità tra le linee (ieri è entrato molto bene) e Ranocchia, fuori Joao Mario e Miranda.
    È ora che si sveglino. Soprattutto Miranda che dovrebbe essere il nostro leader difensivo e invece c’ha il terrore di fare 2 passi in avanti quando serve.

    • ginaglia

      quoto, ma qua sta il problema: ci affidiamo a Eder.

  • Arturo

    Come è scritto nell’articolo nel 4-2-3-1 il centravanti non può stare fermo sennò è finita. Se Icardi continua a giocare così, si deve inserire una seconda punta come Eder. Persino con il Crotone in casa la scorsa stagione la partita era bloccata sullo 0 – 0. Abbiamo vinto (3 – 0) dopo che è entrato in campo un altro attaccante. Candreva crossa a vuoto in continuazione. Così è tutto prevedibile. Concordo sul fatto che Spalletti doveva insistere con il 4-4-2.

  • Gus

    Non so se verrò arruolato tra i disfattisti. Nel caso, me ne farò una ragione. Questa è la squadra dello scorso anno che palleggia meglio. Punto. Spalletti sarà anche il valore aggiunto, ma non possiamo chiedergli di mettere cambio passo a chi non ce l’ha, incursioni e tiro a chi non ne ha. Linea difensiva alta a chi ha giocato una carriera difendendo dietro (con Miranda Medel la partita di ieri finiva come le imbarcate dell’anno scorso). Può abbandonare il 4231 a favore di un 442 con Eder, o provare a martellare Brozovic, l’unico che tecnicamente potrebbe recitare da Nainggolan. Solo che è Brozovic, tanto svagato quanto molle è Joao Mario. E quanto a quest’ultimo: io di aspettare ipotesi di campioni ne ho le palle piene. Se a Gennaio ci si può liberare del suo ingaggio e trovare qualcosa per puntellare la rosa, si faccia. Il quarto posto oggi dipende dal campionato di Lazio e Milan. La qualità della Roma non può non emergere alla lunga. Juve e napoli lasciamole stare. Soprattutto il Napoli: stessa partita perfetta del Bologna contro i napoletani, ma appena hanno mollato un secondo la presa sono partiti sberloni che non hanno nemmeno visto arrivare. Sarà un altro campionato di filotti di vittorie esagerati di quelle davanti; il fatto che la si sia sfangata in qualche modo con Roma e Crotone, non toglie il fatto che quelli di ieri sono punti persi pesanti.

    • ginaglia

      parole sante.

    • Chun-Li Chung

      “sad but true” dicevano i metallica.

  • ginaglia

    ripeto, come già scritto prima in risposta a Bluefry, non è tanto l’oggi che mi preoccupa, al di là delle partitaccie con Crotone e Bologna possiamo giocarcela per il 4 posto (non di più), quanto il domani, inteso come prospettiva futura e stuttura societaria.
    I risultati in campo, del resto, sono i figli delle scelte fatte a monte dai dirigenti.
    I fatti sono questi: Società straniera che non ha fatto il repulisti dirigenzile che ci si aspettava, potenza economica ostaggio delle decisioni politiche del partito comunista cinese (occorre aggiungere altro?), catena di comando a dir poco farraginosa, zero strategie per il futuro.
    Ecco adesso di sicuro verrò arruolato a pieno titolo tra i disfattisti, difattisti futuristi.
    Hehehe.

    • RanieroB

      A me il fatto di porre un limite alle spese per i calciatori rende simpatico il PCC, anche se al momento questa cosa danneggia (quasi) solo l’Inter. E’ una follia tutti questi soldi per i calciatori, per il calcio, in un mondo in cui la forbice tra povertà e ricchezza è sempre più ampia e tragica. Evidentemente guardano con una visuale più ampia.
      E mi piace che rispettiamo il FFP, mi piace che abbiamo Inter Campus, mi piace che i rigori ce li diano col VAR, mi piace che facciamo il Triplete come un lampo improvviso e contro tutte le circostanze. Sono queste le cose che ci differenziano da certi altri, non solo le righe azzurre al posto delle bianche.
      Altro che disfattisti.

  • Gio-Bonimba ’61

    NAGATOMO il migliore dei nerazzurri, e quindi ogni altro commento sembra superfluo.
    Se a ciò aggiungo (so che molti mi daranno del pazzo) che ieri sarebbe stato strautile a centrocampo uno stradicapalloni alla Medel/Melo/Kondogbia – uno solo di questi tanto vituperati centrocampisti, ceduti contemporaneamente e non sostituiti nelle caratteristiche – ho detto tutto: se la squadra è lenta o manca la preparazione è un conto, ma uno dei motivi del perdere i contrasti nelle zone nevralgiche è l’assoluta mancanza del mediano alla Cambiasso per intenderci, perchè nè Borja ha tali caratteristiche, nè tantomeno il lentissimo Vecino, nè Brozovic nè J.Mario sono interditori, e nemmeno in senso stretto Gagliardini che però tra questi è l’unico che può fare il semi-marcatore di centrocampo ed a volte conquista palloni pericolosi là davanti.
    Poi si può stare ore a parlare di tattiche, moduli, giocatori da alternare, ma in realtà il nostro centrocampo è questo, ed a centrocampo si vincono le partite ed i campionati. Piccola chiosa finale: ma qualcuno glielo dice dalla panchina a Candreva, al 20° cross o corner calciato basso in testa agli avversari, che ha rotto i coglioni?

    • Flat back four

      con medel kondo ieri finiva 4-0 per il bologna.

      • Gio-Bonimba ’61

        Sicuro? Allora visto che ciascuno è libero di esprimere proprie opinioni, anche inventarsi film, ti dico che sul gol di Verdi a cui sono stati concessi 20 metri in solitudine palla al piede, prendere la mira e segnare, con uno dei due da te citati il tipo sarebbe stato raggiungo o contrastato prima, o falciato, e se anche avesse conservato palla, sarebbe stato costretto poi a girarsi e darla dietro….

        • ginaglia

          non possiamo rimpiangere gente come Medel, Kondo, e Melo.
          Melo, ma vi rendete conto ….
          In effetti la percezione in positivo del mercato attuale (vecino Borjia, al di là di alcuni pregi oggettivi dei due, più del primo che del secondo, a mio avviso) è condizionata anche dalla miseria del passato recente.
          Melo Kondo Medel, veramente per stomaci duri eh.

          • Gio-Bonimba ’61

            Si continua a non voler percepire il punto del problema: non rimpiango quei tre, avevo solo scritto che proprio ieri uno di quei tre vituperati sarebbe stato utile: chi ha oggi quelle caratteristiche nel ns centrocampo? Le case si costruiscono solo con gli ingegneri e pensatori/architetti o con almeno un muratore? Abbiamo in mezzo solo lenti pensatori…..Kondo ieri non sarebbe stato fuori posizione per es su Verdi, o se anche fosse, in due metri l’avrebbe raggiunto: continuate pure a pensarla esteticamente in mdo diverso e non risponderò più a nessuno, tanto la mia opinione non cambia ed è supportata oggettivamente dalla prestazione di ieri. Spalletti in mezzo è nei guai, e dovrà inventarsi qualcosa per sopperire alla amncanza di quelli…..da stomaci duri.

          • FABIO

            Una sola domanda, gio bonimba…ma tu l’hai mai visto giocare kondo?!? No perché se dici che “Kondo ieri non sarebbe stato fuori posizione per es su Verdi, o se anche fosse, in due metri l’avrebbe raggiunto” allora ho serissimi dubbi, neh!

          • Gio-Bonimba ’61

            Ho dubbi sul fatto che tu l’abbia visto giocare seriamente: scarsa intelligenza, almeno una volta a partita uno sbaglio da appoggio facile, ma recuperi miracolosi da vero mediano alla Bedin/Furino (quest’ultimo “scarparo” della Giuve eppure titolare per decenni perchè indispensabile: ma Oddio, dall’estetismo dei tifosi interisti ipercritici sarebbe stato cacciato perchè più bravo con la palla tra i piedi Haller o Merlo o Bulgarelli o altri cervelli del suo periodo) arpionando palloni difficili magari in modo scomposto o rischiando la punizione ma efficace per gli equilibri del centrocampo: giusto al primo errore fischiarlo a san siro, giusto, sempre così, e vai…..

          • ginaglia

            “credo nelle rovesciate di bonimba” (cit) ma non nel rievocare anche solo per concetto traslato di giocatore la peggor triade (Medel-Melo-Kondo) che una qualsiasi squadra di calcio di qualunque categoria possa anche solo immaginare.
            Lo dico con affetto e senza volontà di romper le balle eh.

          • Gio-Bonimba ’61

            tutti e tre insieme infatti mai, e mai detto!

          • Flat back four

            Bonimba, detto con tutto l’amore che nutro per Boninsegna: potremmo avere cc più forti in fase di interdizione di Borja, Vecino, Gaglia, Brozo? Senz’altro!
            Questi interditori forti sono Medel e Kondo? Per niente.

          • Gio-Bonimba ’61

            Infatti Borja Vecino ecc non sono interditori, e Medel e Kondo sono quelli che passava la parrocchia: uno poteva rimanere, e buttarlo nella mischia dopo aver visto le praterie del primo tempo. Nessuno qua sta facendo l’elogio di quei due/tre, ma vedo che o mi spiego male o ci si rifiuta di prendere atto del problema.

          • ginaglia

            che poi scusa, metterlo nella ripresa non ti evitava il gol di verdi, giusto ?
            MA poi fidati, al più ci avrebbe lasciati in 10 e ne avremmo presi 2 di gol.

          • Gio-Bonimba ’61

            Ti eviteva il gol di verdi se titolare dal primo minuto al posto di uno spento vecino o j.mario

  • 1c3m4n

    Volevo chiedere senza polemica ad ADV quante volte ha scritto le seguenti parole commentando le partite dei nostri nello scorso campionato perché a me sembrano più o meno le stesse usate in occasione di altre partite scandalose com’è quella di ieri.
    “Per i nerazzurri tanta supponenza dopo 5 minuti giocati con grande aggressività: sottovalutazione dell’avversario, scarso impegno e tantissimi errori individuali, oltre che la solita difesa ultra bassa che lascia voragini in mezzo al campo dove pasteggiano gli avversari e dove persino Donsah giganteggia”
    Mi sembra ingeneroso dare 5 a Spalletti perché non posso credere che un qualsiasi allenatore possa dire ai propri giocatori di andare in campo e giocare in quel modo.
    Poi volevo chiederti cosa ne pensi di queste pagelle: Si salvano in tre: Candreva, Eder e Miranda – CdS http://www.inter-news.it/match/postpartita-match/si-salvano-in-tre-candreva-eder-e-miranda-cds/ ed me incomprensibili.

    • Flat back four

      candreva si salva perchè è un nazionale italiano, i giornalisti fanno sempre fatica a dire la verità in questi casi. fosse chessò polacco, avrebbe 3 in pagella ad ogni partita da un anno

      • ginaglia

        Candreva ….. è irritante nella sua inutilità; ma c’è a chi piace, de gustibus ….
        Poi è da dire che i giornalisti sportivi mediamente o non capiscono una fava o sono in malafede; ecco perchè non ho mai creduto al presunto interessamento estivo del Chelsea (se fosse vero, ma non lo è – al massimo lo avranno chiesto in prestito forse -, sarebbe stato criminale non impacchettarlo e stivarlo sul primo volo per Londra)

  • Simone

    Già dopo la partita contro il Crotone avevo espresso le mie perplessità su questa inter. Perché passi con la Roma, passi anche con la Spal ma non puoi sempre giocare da schifo e sfangarla. Non voglio passare per disfattista, sono uno rimasto soddisfatto della campagna acquisti (sobria e mirata) e della scelta del mister (conte mai )ma a questo punto ho dei brividi. Mi domando : ma che aria si respira nello spogliatoio dell ‘ inter? Com ‘è che i nuovi hanno già assorbito questo atteggiamento da fancazzisti? Icardi sembra un omino del calcio balilla solo che invece che in orizzontale si muove in verticale tra il dischetto del rigore e la lunetta dell ‘ area.
    Dopo Crotone avevo sentito qualcuno parlare di “anno buono”. Io firmerei per un posto in Europa League.

  • DENNYBOY

    Non mi unisco ai catastrofisti che dopo 13 in punti in cinque partite parlano di stentata salvezza. La partita di ieri è stata obiettivamente orrenda, ma il lato positivo è che almeno abbiamo portato a casa un punto che alla lunga potrebbe fare la differenza. Oltre alla totale mancanza di gioco e velocità la cosa che più mi ha preoccupato è stato l’atteggiamento della squadra, l’ha detto Alberto e l’ha detto Spalletti e purtroppo era uno dei miei timori di inizio stagione. Questo gruppo ha dimostrato negli anni mancanza di continuità e personalità e infatti sono bastate 3 vittorie di seguito per sedersi e pensare che Crotone e Bologna fossero due formalità.
    I problemi emersi ieri sono già stati esplicitati da Alberto nelle pagelle e dagli altri nei commenti, ma vorrei soffermarmi un attimo su Joao Mario. Non mi è mai piaciuto e ieri ha toccato il fondo. Mi chiedo come un giocatore di Serie A possa permettersi di giocare una partita del genere. Totalmente svogliato, molle come la merda, disinteressato a tutto ciò che gli succedeva intorno. Ad inizio secondo tempo è stato anticipato due volte nello spazio di minuto e non ha manco fatto finta di provare a recuperare il pallone. Uno così nella mia squadra non lo voglio più vedere e spero (anche se non succederà) che Spalletti lo lasci in panchina per le prossime 10 partite per poi sbarazzarsene a dicembre. Piuttosto mi riprendo Kuzmanovic.

  • Chun-Li Chung

    un sonoro ceffone agli “ottimistHi a tutti i costi di prima” (che se non lo eri, venivi tacciato di anti-interismo) e però un suggerimento pure ai catastrofisti di non tirare fuori lo spumante e i “velodettismi”, che verranno anche tempi migliori, fidatevi: la squadra da quarto posto era (bbilan permettendo) e da quarto rimane. l’allenatore da primi due posti era, e tale rimane anche se spiace che guidi una redbull e non una mercedes. ma non se lo aspettava nemmeno lui a giugno.

    spiace vedere ancora nagatomo e d’ambrosio titolari (sì, certo, lo so: dopo un tortuoso percorso fatto di obiettivi mancati, rubinetti chiusi, cancelli infortunati e dalberti in ritardo) e soprattutto spalletti che fra un po’ proverà pure xian emmers nel ruolo di trequartista che nessuno dei nostri ha nelle corde.
    ah se qualcuno qui aveva parlato di marione trequartista, esca fuori con le mani alzate e lo dica: ammesso che i suoi numeri come assist man migliorino, il portoghese è uno che la porta la vede zero.

    ad ogni modo sempre fiducia a spalletti che però potrebbe lasciare questo cazz’ e 4-2-3-1 per un modulo più consono (toccherà vedere eder seconda punta? e ce lo faremo piacere, se serve alla causa il bolso ‘rey do frosinone’: ma almeno avrà anche più chance di vedere il campo pinamonti e, chissà, odgaard) e magari prendere appunti dai ruoli in cui, proficuamente, marione e josip brozovic tito giocano nelle rispettive nazionali.

    il genoa è un altro avversario tignoso ma ha il merito, dai tempi di gasperson e anche ora juric, di giocarsela spesso: se non fa le barricate, potrebbe essere l’ideale “brodino” dopo questo passo falso, e nell’ambiente tornerà l’euforia. Oltre ai due calciatori che ci mancano in rosa, è quella di cui ha maggiormente bisogno un ambiente che si deprime facilmente, al di là delle due ultime, ignobili gare giocate. Ma 4 punti quando ne meritavi 0 invitano a un po’ di ottimismo.

    p.s. continua a non esserci nessuno che batta una punizione o un angolo come iddio comanda: il meno peggio, fa ridere, sembra essere brozovic e hai detto tutto.
    p.s.2 spalletti disse tempo fa di karamoh che “deve fare esperienza con tranquillità” e mi pare anche “altrove”. eppure io resisterei alla tentazione di darlo in prestito e buttarlo nella mischia al posto di candreva, ogni tanto.
    p.s.3 ah, ho letto di “poche squadre faranno punti a bologna”: rido duro. se avesse vinto, a me pare che non conquistava i 3 punti dai tempi di Bulgarelli, e per poco non riuscivamo nell’impresa noi. E’ un ensemble mediocre con solo un discreto marcatore (Gonzalez) e un ex esterno (Verdi) che oramai non c’entra più nulla tra quei brocchi e, in attesa della cessione, si sta trasformando in una punta. Eppure siamo stati in grado di farlo tirare in porta 3-4 volte prima del gol, esclusi i calci di punizione: dagli e dagli…
    p.s. 4 contentissimo per il Giovane Holden Mbaye: dopo il fango gettato sull’Inter dal suo procuratore-padre adottivo e dopo la solita tiritera di “essere incompreso ecc ecc ecc”, ecco le panchine dure a Bologna e, quando gioca, l’ennesima puttanata dell’ex idolo della cantera. il punto conquistato è tutto suo: grazie, Ibrahima. Una carezza a chi lo voleva in campo titolare 2-3 anni fa 🙂

    aloha!

    • Paolo Rossi

      Guardati Bologna-Napoli.

      • Chun-Li Chung

        vista. vediti le prossime dello “squadrone che tremare il mondo fa” e che sicuramente arriverà in europa league in carrozza, soccia.

    • BlueFry

      Alzo la mano. Ammetto che per ora mi ha molto deluso Giovanni Mario, dopo il precampionato speravo che Spalletti avrebbe potuto scolarizzarlo per renderlo efficace. Al momento i fatti mi stanno dando torto, ma ovviamente è presto per un giudizio definitivo. Un pochino ci spero ancora.

  • Gus

    Divagando, che così ritroviamo subitanea compattezza. Avete scorso i titoli e gli articoli dei giornali sul rigore di ieri sera? E niente, non foss’altro per l’acidità di stomaco che sta provocando agli antinteristi, il VAR si appresta a diventare la mia innovazione tecnologica top di inizio secolo.

    • Chun-Li Chung

      al prossimo rigore che ci dà il VAR, il padre spirituale della nazione, gigi buffon, chiederà a reti unificate che venga tolta, ripristinando la bellezza e la casualità (?) dell’errore umano.
      è già partita la campagna, l’ancien regime è dietro l’angolo. lo vuole gigi, lo vuole il popolo italiano dietro di lui 🙂

      • ginaglia

        Buffon, mi evoca un senso di fastidio che non potete neanche immaginare.
        Mauro (a proposito di ancien regime) mi é simpatico (é un iperbole surreale sia chiaro) al confronto.
        Certo il panorama dei media é veramente sconfortante.
        E lo dico, giuro, scevro dal tifo per i ns colori.

    • BlueFry

      Perchè, il titolo in prima pagina del corrieredellosport?
      “Più VAR che Inter”
      Ma va da via l’cul.

      • Chun-Li Chung

        Vocalelli & CorSport (del cui gruppo editoriale fa parte anche TS) è da mesi che danno addosso a Spalletti per via del cappetano “umiliato”. Ora che è all’inter, il killeraggio mediatico contro lui e Sabatini continuerà.
        Ieri leggero giusto di un cronista romano che dibatteva allegramente in conferenza con Di Francesco sugli “87 punti di Spalletti” e già sono partiti i “ma non sono serviti a nulla” e “non è importante farne 87”.
        Eh si, era più importante far fare 38 giornate di passerella a capitan Titty e totalizzaerne 59 di punti 🙂

  • Zerco

    io trovo che crossare sempre su caviglie e schiene è proprio la firma di Candreva e non è sotto dettatura

  • Riccardo Anelli

    Quanto visto ieri e nelle precedenti partite e’ il logico risultato del nostro mercato. A mio modestissimo parere la questione cruciale è che o
    Suning investe seriemente nell’Inter o altrimenti il nostro destino è
    segnato, non torneremo mai più ai vertici del calcio che conta. Suning
    non può , non vuole investire, bene siano chiari, non parlino più di
    tornare ai vertici del calcio che conta, continueremo ad amare sempre
    l’Inter . Con campagne acquisti come l’ultima, con i giocatori
    “funzionali” non si vince, non si lotta neanche per vincere. Detto ciò
    godiamoci i 13 punti in 5 giornate, fieno in cascina in attesa del
    freddo inverno.

    • BlackSail33

      Analisi perfetta. Hanno venduto che la rosa era buona e bastava un top in panchina per recuperarla. Qui si ha la riconferma che di buono c’è veramente poco. Dambrosio, brozo, nagatmo, jm, sempre i soliti. Non cavi sangue dalle rape. Candreva ennesimo pacco di Lotirchio. La fiera del cross errato. È cotto. Non ne ha più. Comunque hanno detto, siamoapostocosi.

  • Alex Fossati

    Che bello Alberto, analizzi una partita e partono le discussioni su massimi sistemi, mercato, chi c’era e chi non c’è. Poveri noi.
    Restando sulla partita in sé, il punto su cui sono maggiormente d’accordo e te l’ho scritto in un tweet ieri è proprio il tornare al 4231 quando il cambio JM-Eder aveva cambiato la faccia dell’Inter. Tant’è che l’ingresso di Brozovic non ha aggiunto nulla alla squadra, anzi. E questo basta a giustificare il severo 5 al buon Spalletti.
    Il punto però è proprio questo: dovremo continuare per tutta la stagione a vedere trequartisti inventati (che vanno bene finché si difende e si riparte, vedi Roma, perché di fatto finiscono per non essere più trequartisti) o vedremo qualcosa di diverso? La risposta a questa domanda – forse – sarà la chiave del nostro futuro prossimo nel campionato.

    • ginaglia

      hai ragione pure te, ma l’analisi dell’oggi (si anche di quest’anno) è così mediocremenet triste e desolante (quasi quanto un cross di Candreva o una sovrapposizione di Nagatomo) che, pur in chiave pseudo “catastrofistica” è quasi impossibile non proiettarsi nel futuro.
      Stando all’analisi del match e sulle contromosse fattibili, sia te che aviocito e BlueFry avete ragione.
      Però insomma, a mio modestissimo parere il tutto resta ancora desolante.
      Vabbeh dai, al diavolo il pessimismo, chiudiamo gli occhi, facciamo un bel respiro, stiamo sereni ed affidiamoci ad Eder …… azz

      • Alex Fossati

        Non discuto minimamente – ahimé – sulla inadeguatezza di taluni. Tuttavia questo c’è e questo ci dobbiamo tenere. Se Candreva – ad esempio – tra palle perse, cross senza senso e palloni inutili regala 30 (numero di ieri, non un numero a caso) palloni all’avversario, ovvero più di uno ogni tre minuti (!) possiamo fare due cose: o sperare che gli venga un collasso e che qualcuno lo sostituisca (ma chi?) oppure pensare ad un gioco che non lo coinvolga così tanto sfruttandolo in maniera diversa e magari più fruttifera.

        • ginaglia

          vero vero, hai ragionissima

  • johannpeter

    In linea di massima i voti ci stanno: forse Handanovic un po’ troppo sopravvalutato e Vecino a centrocampo li ha lasciati andare un po’ tutti, non solo nell’occasione del gol. Joao Mario male, forse però dargli dell’ectoplasma col cervello di un criceto…insomma, mancavano gli insulti alla mamma e alla moglie ed avevamo fatto en plein

  • willerneroblu

    Joao Mario corre come Carla Fracci!!!!

  • Highlander57

    “Proprio mentre il 442 gli sta dando risultati decide di tornare al 4231: ma perché?” QUESTO E’ IL LIMITE DI SPALLETTI !!!

  • Andrea Smedile

    @Alberto:
    porquè Dalbert deve portare le borse a Nagatomo?
    porquè si continua con questa storia dei “hodisci” (declinata in maniera diversa)?
    porquè Sneijder appena sceso dall’aereo poteva giocare i derby?
    porquè Zappacosta titolare subito in Champions?
    porquè Rodriguez titolare nel Milan?

    porquè, porquè, porquè? (semicit.)

  • nacka51

    La squadra non è pronta per il 4231. Perchè non passare ad un più attento 433. Il centrocampo è sempre in sofferenza e la difesa sta bassa anche per questo. Gaglia, Borca e Vessino nei tre di centrocampo. Gli esterni a salire a turno, così come le ali dovrebbero rientrare almeno fino a metà campo. Joao per adesso è buono solo da metà secondo tempo e come mezzala sx. Eder da utilizzare sempre.

  • kode9

    Joao Mario insoppartabile è vero, ma non capisco perchè nessuno degli allenatori lo abbia mai provato sulla fascia, ruolo che fa egregiamente in nazionale. In favore tra l’altro di un Candreva almeno per me inguardabile. Ieri l’unica volta che si è spostato in fascia a saltato nello Poli guadagnandosi un giallo…. non ha tigna per stare centrale e nemmeno la continuità mentale e leadership. per me sulla destra può dare molto di più di un Candreva.

    • The Cheese 1

      In effetti. Io lo proverei nei suoi ruoli: o esterno nel 4231, o mezzala nel 433.