Due chiacchiere con Gigi Simoni

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Abbiamo già intervistato Gigi Simoni, anche in estate quando si parlava di campagna acquisti. Era il 21 giugno e Simoni aveva detto la sua sul possibile mercato interista. I punti erano semplici:

  • L’attacco l’avrebbe tenuto così com’è, compreso Pinamonti, da tenere assolutamente Perisic;
  • A metà campo avrebbe tenuto Gagliardini e Joao Mario, cedendo gli altri;
  • In difesa avrebbe tenuto Miranda, ma a fronte di una buona offerta avrebbe ceduto sia lui che Murillo, ma soprattutto avrebbe puntato su un giovane, magari della primavera nerazzurra. Tenendo Handanovic e, giusto sottolinearlo ora dopo la sfida contro il Genoa, D’Ambrosio.

A mercato chiuso e a campionato già cominciato è giusto notare come i passi del duo Sabatini-Ausilio abbiano ricalcato quelle parole. A quel mercato “disegnato” da Simoni manca giusto un Nainggolan con la cessione di Brozovic, per il resto c’è tutto.

L’intervista originale potete trovarla qui:

Intervista esclusiva: che Inter vorrebbe oggi Gigi Simoni?

Luca è un amico di Simoni, che ha concesso un’altra intervista, concessa il 14 settembre: per diverse ragioni è stato possibile pubblicarla soltanto oggi.

Luca Carmignani intervista Gigi Simoni

Inizio questa intervista con un doveroso omaggio ad un grandissimo allenatore, ma soprattutto un grandissimo Uomo: Eugenio Bersellini. Lo faccio con questa foto, che appartiene a Gigi Simoni.

Mister Simoni il calciomercato è finito, che voto daresti alla campagna acquisti / cessioni dell’Inter?

“Darei un 6,5, forse 7”

Insomma, non un voto alto…

“Vedi, in realtà, è un buon voto. L’Inter non aveva una brutta squadra, tutt’altro; c’erano diversi giocatori forti, alcuni molto forti ed uno fortissimo, Icardi. Ad una buona base, quindi, sono stati aggiunti ottimi giocatori che soprattutto sono giocatori funzionali e nei ruoli che servivano. Quindi 6,5 / 7 è un bel voto”

Avevi detto, prima che iniziasse la campagna acquisti che l’attacco dell’Inter andava già bene così, che non lo avresti cambiato. Sembra che il tuo parere fosse condiviso: l’attacco è rimasto invariato se si esclude Palacio (che però era ormai una riserva) e l’arrivo di Karamoh.

“Sì è così ed è proprio l’attacco uno dei settori in cui  abbondano giocatori forti, penso a Icardi ovviamente, ma anche a Perisic che, come ti dissi, non avrei ceduto e lo stesso Candreva che è un signor giocatore, mi piace perché fa un gran lavoro sulla fascia, procura molte occasioni da rete e a fine campionato i suoi gol li fa: non è poco…”

Chi vince lo scudetto?

“Direi che la Juventus è ancora la più forte, ma la distanza dalle altre si è ridotta, potrebbero esserci sorprese, la Juve la vedo meno forte degli anni scorsi, almeno in difesa, e le altre sono migliorate. La difesa della Juventus è ancora forte, ma vuoi per l’età anagrafica dei difensori, vuoi per la partenza di Bonucci, qualcosa in più concederà.”

Dal Milan la distanza è diminuita?

“Sul Milan sospendo il giudizio. Ha cambiato molto e francamente nella sua rosa non vedo grandi campioni. Molti buoni giocatori, questo sì, alcuni buonissimi. Ma campioni nel vero senso della parola, non li vedo, pertanto aver cambiato tantissimo genera molte variabili. Montella dovrà essere davvero bravo a gestire questa situazione. Porto un esempio della partita che il Milan ha perso con la Lazio. Se giochi con Montolivo e Biglia a centrocampo, è naturale avere dei problemi, almeno dal punto di vista della velocità; il Milan non ha perso, come dicono molti, perché difendeva a 4 anziché a 3, il Milan la partita l’ha persa a centrocampo, dove è stato massacrato dai centrocampisti della Lazio.”

A questo punto mi incuriosisci, chi sono le rivali della Juventus?

“Napoli e Inter”

Solo loro due? La Roma e il Milan?

di francesco roma tv

“La Roma ha qualcosa che non mi convince, per carità ottimi giocatori, ma il cambio di modulo da Spalletti a Di Francesco è un cambio piuttosto netto e ci vuole tempo affinché la squadra ne assimili i concetti; inoltre, Salah e Rudiger non li sostituisci a cuor leggero. Sul Milan come ho detto, rimando il mio giudizio di qualche mese.”

Che mi dici di Skriniar, Beppe Bergomi questa estate ne aveva parlato molto bene, definendolo un ottimo acquisto da parte dell’Inter, ricordi? 

“Si certo, mi ricordo di quella sera a cena, e naturalmente ricordo quello che affermò Bergomi. Sinceramente non l’ho visto giocare dal vivo e l’ho visto poco in TV quindi non posso dare un mio giudizio. Ne sento parlare molto bene da tutti e poi lo Zio di difensori se ne intende… se dice che è forte, vuol dire che lo è davvero, mi fido di lui.”

Chi sono i giocatori forti su cui si basava l’Inter prima della campagna acquisti?

“Candreva, Handanovic, Miranda, Joao Mario e Gagliardini sono forti, Perisic molto forte, Icardi fortissimo.”

Escludiamo Ronaldo, perché la risposta altrimenti sarebbe scontata: chi prenderesti dalla “tua” Inter per dare a questa?

“Uno solo?”

Si, uno solo.

“A centrocampo, il Cholo”

Var: favorevole o contrario?

“Favorevole”

Non diciamo altro vero?

“No, non diciamo altro” (sorride, n.d.r.)

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