La “manipolazione intellettuale” nel web del 2000

Sarà un articolo estremamente breve, a dispetto delle ns. copiose abitudini.

Sul web circolano sempre tante immagini e purtroppo il web ha una caratteristica negativa: ha la tendenza a non dimenticare, anzi, a perpetuare una certa informazione distorta e che non ha attinenza con la realtà. Questo perché, troppo spesso, le fonti di informazione dei singoli individui non sono differenziate.

Per non incappare in questo errore, obtorto collo, mi costringo costantemente a leggere fonti di informazione diversa dai miei canali preferiti. A volte ti scappano anche piacevoli sorprese (tipo “il Napolista”)… ovvero quei siti con i quali non sempre sei d’accordo, ma ai quali riconosci una certa visione delle cose: confrontarsi con idee diverse aiuta ad avere idee migliori, perché le tue si rafforzano nel confronto oppure perché semplicemente le cambi dopo esserti accorto dell’errore.

Ebbene, negli ultimi tempi abbiamo visto in azione un buon numero di “falsari” in circolazione, capaci di diffondere un’idea che si fonda sul nulla e capaci altresì di trovare un popolo bue, un vero e proprio gregge innumerato di persone che semplicemente abbocanno.

In questo campionato gli episodi clamorosi sono stati due, anche se sono diversi e andrebbero eviscerati tutti uno ad uno. Il primo riguarda Dybala, nella sfida contro il Cagliari:

Per il mondo intero è fallo di mani chiarissimo, per i bianconeri no. Per molti giorni sul web gira, però, un’altra immagine, ovvero questa:

 

 

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Aggiungiamo anche il commento Twitter per comprendere anche con quale livore si sia commentato e con quale convinzione si sia perorata questa causa (persa), nel più cieco convincimento che siano la stessa azione: siamo stati costretti a pubblicare il confronto tra le due immagini, chiaramente di azioni diverse. Ma ancora oggi c’è una parte di popolo bue che procede dritto per questa strada: ovvero che sono la stessa identica azione. Eppure basterebbe guardare la diversa posizione del corpo per capire che non potrebbero essere la stessa neanche in istanti diversi.

Il paradosso è che una parte del tifo juventino si accorge della topica clamorosa che qualcuno sta facendo veicolare e comprende che è più un danno che una risorsa e la prima smentita credibile (oltre a quella che si è provato a fare da parte nostra) arriva proprio da alcuni siti juventini:

La seconda immagine è chiaramente ripresa da questa azione.

Ebbene, seconda puntata.

Benevento-Inter, azione nel primo tempo con il gol annullato a Iemmello. In diretta ho avuto pochi, pochissimi dubbi: è fuorigioco, di pochissimo ma è fuorigioco. Quindi giusto annullare.

Poi sul web sbuca fuori questa immagine:

Che mi insospettisce, sia per la linea “tirata” male, sia perché mi sembra distorta: è anche ripresa di sbieco rispetto al televisore (ma perché? È pur sempre piatto!). E vedo che anche tanti interisti vacillano.

Così troviamo un replay su internet e troviamo l’immagine, che è sostanzialmente diversa. Questo è uno screenshot, non una foto di sbieco:

falsari benevento.jpg

 

 

Abbiamo messo insieme le immagini in un tweet:

Ricordiamo anche il concetto del VAR: interviene solo se c’è assoluta e indubitabile certezza dell’errore arbitrale. Ma in questo caso non c’è neanche dubbio: è fuorigioco, “period”, come direbbero gli inglesi (che “punto” non mi piace per niente).

Il problema è che di tanto in tanto (troppo spesso) trovano sponda su tv e giornali: a quanto ci dicono, Cesari in tv diceva che il gol era regolare. Apriti cielo. Prima era tutto un “smorziamo i toni”, oggi invece è un “dagli all’untore”:

La chiudiamo così, con il tifo interista che da questa… prospettiva è sempre fantastico: un tweet dell’amico @MilesTemplaris chiosa tutto perfettamente.

A proposito: questo vi sembra rigore? Eppure l’arbitro ha avuto modo di rivedere l’azione…

 

 

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