Inter-Torino 1-1: le pagelle e la febbre di crescita

Ci sono molti modi di guardare una partita, un po’ come succede con il bicchiere: guardi la parte piena o la parte vuota?

Attenzione, perché la risposta a questa domanda non è affatto banale come si può pensare, dato che rivela molto più di quello che pensate piuttosto che di quello che vedete o avete visto.

Lo sapete, mi piace guardare sia la parte piena che la parte vuota, scegliendo di volta in volta quale di queste due sia più importante da analizzare. In questa partita, a mio avviso, vincono gli aspetti positivi, che ci sono e non anche evidenti.

L’Inter conferma, anzitutto, di avere l’ottima predisposizione a non mollare mai, a provarci sempre, a crederci davvero: in questa stagione tutte le volte che è stata in svantaggio ha recuperato il risultato. Il che è un chiaro indicatore di una tenuta mentale che si può dire, finalmente, essere davvero tornata. Poi, bontà divina, le sconfitte arriveranno e non ne faremo drammi: ma oggi è un dato più che confortante.

Anche perché sembra piuttosto logica la successiva considerazione: negli anni passati l’avrebbe persa. Sic et simpliciter, avrebbe perso questa partita.

Quindi, sì, l’Inter perde l’opportunità di andare in testa alla classifica in solitaria, però trova delle risposte confortanti per il futuro che riguardano la personalità e la propria maturità in campo. Un commento su Twitter, che ho usato anche come titolo, lo descrive in 3 parole: febbre di crescita.

Ecco, non so se conoscete la vicenda… saggezza popolare voleva che alcuni malanni dei bambini (o dei ragazzi) non fossero dei malanni veri. E quando le mamme se ne preoccupavano, arrivavano le nonne a rassicurare tutti: “è febbre di crescenza”. Ecco, queste febbri, della durata di un paio di giorni, portavano spesso in dote una improvvisa crescita del bambino: non ridete eh, perché se vi sentissero le nonne vi tirerebbero le orecchie. E anche qualche medico, che ha anche provato a spiegare cosa succede e perché effettivamente dopo alcune febbri c’è un processo di crescita.

Non sappiamo se l’Inter si troverà più robusta o più alta, o forse più impaurita e indebolita, ma l’impressione è che questa squadra abbia imboccato davvero la strada giusta e che da adesso in poi potremo anche seguirla con meno timore che tutto possa passare da un momento all’altro.

Anche perché già la prossima giornata, dopo la sosta, offre già di sabato (18 novembre) due sfide che possono semplificare la vita all’Inter: da una parte il derby capitolino, dall’altra Napoli-Milan, mentre l’indomani la Juventus dovrà comunque vedersela contro una buona Sampdoria, per di più in casa, dove la squadra genovese è decisamente più impegnativa che in trasferta.

Una giornata, quindi, che vede l’Inter nella sfida complicata contro l’Atalanta, ma col vantaggio di giocarla in casa: e con alle spalle l’esperienza di questa Inter-Torino che certamente darà a Spalletti e ai suoi tanto materiale su cui lavorare per evitare che in futuro si commettano gli stessi errori.

Le pagelle

HANDANOVIC 6,5: le due parate su Baselli, tiro da fuori e colpo di testa. Per il resto soltanto un’incertezza se bloccarla o meno: scelta la seconda per non rischiare.

D’AMBROSIO 5,5: molto meno attivo in attacco, anche perché il Torino dal suo lato ha Ljajic che è un avversario difficile ed è attaccante vero. Nonostante il suo diretto avversario non sia pericolosissimo, si registrano diverse incertezze soprattutto in fase di impostazione. Ormai gli avversari dovrebbero avere capito che il lato di Danilo è quello privilegiato per l’impostazione, perché da quel lato il quartetto Skriniar – D’Ambrosio – Vecino – Candreva funziona molto meglio che quello dell’altro lato: così la pressione risulta più facile da organizzare. E D’Ambrosio chiude con meno dell’82% di passaggi e troppe palle perse.

SKRINIAR 7: scommetto che domani almeno uno dei due giornali sportivi più importanti gli darà 6. Invece Skriniar mette su un duello rusticano con Belotti e sostanzialmente gli concede solo un paio di cosucce, nulla che non sia prevedibile con un attaccante come quello, davvero bravo a proteggere la palla, a far salire la squadra, ma al tempo stesso anche di attaccare la profondità, di pressare, giocare uno contro uno. Skriniar alla fine recupera una decina di palloni, contrasta, vince duelli aerei, imposta, offre passaggi quasi mai banali e rischia persino di segnare due volte. Chiedergli di più è impossibile.

MIRANDA 4,5: finalmente un po’ tutti stanno aprendo gli occhi, anche grazie ad uno Skriniar da lustrarsi gli occhi: Inter, abbiamo un problema e si chiama Miranda. Completa solo l’83% dei passaggi (terribilmente sotto la sua media che è tra 88% e 89%), non riesce a impostare come si deve, non aiuta quasi mai Nagatomo ed è il primo responsabile del continuo rinculare della difesa, con annesse voragini che si creano tra difesa e centrocampo. Nell’azione del gol granata fa tre errori, uno peggiore dell’altro: scappa troppo indietro e troppo presto, non esce subito su Iago Falque e gli concede l’interno come ha fatto altre decine e decine di volte nell’ultimo anno e mezzo.
Pazienza definitivamente esaurita.

NAGATOMO 5,5: senza il gol avrebbe preso qualcosina in più, ma rimanendo ai margini della zona sufficienza. Buone alcune trame in costruzione, come i due assist a Vecino e una palla splendida in profondità per Perisic. Poi, però, in difesa si riscopre disordinato e non sempre puntuale, sbagliando anche molti appoggi. Anche lui sbaglia posizione sul gol granata.

BROZOVIC 5: la cosa migliore della partita è l’ammonizione per fermare Belotti. Poi in certi momenti fa davvero ridere che un calciatore professionista inciampi come fa lui o che corra con la stessa negligenza del croato. Imbarazzante. Ciondola e pascola senza incidere: così, davvero, non serve a niente.

GAGLIARDINI 5: discreto primo tempo, anche se la marcatura a uomo predisposta da Mihajlovic lo rende spesso inoffensivo. Da quel che vediamo, sembra che debba provarci di più dal limite. Nel secondo tempo annega non appena le distanze si fanno importanti e paga la differenza di passo. L’errore che porta poi all’ammonizione di Skriniar gli vale la sostituzione.

EDER 7-: segna un gol, corre come un matto, ruba un pallone che poi Vecino stampa sul palo, ci prova altre due volte anche se malamente: se i sostituti si impegnassero tutti tanto quanto Eder, Spalletti avrebbe bisogno di 7 cambi.

VECINO 6,5: anche lui in sofferenza nel primo tempo e qualche palla persa di troppo, anche se crea una buona occasione da rete. Poi nel secondo Spalletti gli scioglie le catene e lui diventa il più pericoloso dell’Inter, con un gran colpo di testa e un tiro che fa traballare la traversa. Tra quelli in rosa si sta dimostrando il più multidimensionale. La quantità di corsa è strabiliante.

BORJA VALERO 6+: la media tra un primo tempo anonimo, anche perché Rincon davvero lo pedina in ogni zona del campo, e un secondo tempo a tratti sontuoso (tra l’altro ottima sponda a Icardi, palla deviata in angolo), soprattutto quando arretra il raggio d’azione e comincia a distribuire palloni. La qualità della visione è unica in questa squadra. Se è comunque il creatore di ben 4 passaggi chiave ci sarà un motivo. Stavolta dura anche di più e a pochi minuti dalla fine si inventa un recupero eccezionale, con annessa impostazione successiva che regala a Perisic un corridoio che solo lo spagnolo poteva inventare. A fine partite il numero delle palle recuperate arriva a 7: solo Skriniar fa meglio… alla faccia del poco filtro e del vecchietto che non ce la fa più.
Spalletti deve trovare il sistema per liberarlo dalle marcature a uomo, ormai diventate stabili ad ogni partita: l’Inter di oggi non può prescindere dalla sua intelligenza.

CANDREVA 7-: per un’ora e poco più è un’iradiddio sulla fascia, il migliore dell’Inter anche se si accende a fasi alterne e, quando in non possesso, si lascia irretire troppo facilmente dagli avversari. Nel primo tempo sbaglia davvero poco e fornisce a Icardi almeno 3 cross deliziosi che l’argentino spreca. Poi nell’ultima mezz’ora si spegne, anche perché è tra quelli che corre più di tutti.

PERISIC 5,5: ad un certo punto Spalletti gli chiede di fare il terzino per mantenere la linea di difesa a 4, contemporaneamente di salire a metà campo per mantenere la linea di centrocampo a 4, e poi di avanzare per dare sostegno agli altri 3 attaccanti e tenere la linea a 4. Non è il 5-5-5 di Oronzo Canà ma Perisic inventa il 4-4-4. Qualcosa in più di mezzo punto gli vale sia per l’assist splendido nell’azione del gol sia per la quantità di sacrificio a cui è costretto e si costringe. Il problema è che, soprattutto nel primo tempo, si rende protagonista di scelte davvero incomprensibili. Forse il peggiore nel primo tempo.

ICARDI 5: lo riscatta in parte l’assist, perché questa è una di quelle partite in cui si muove relativamente poco, non offre grande sostegno ai compagni… e se poi ci aggiungi che fallisce almeno 4 clamorose occasioni da gol è chiaro che non puoi dargli un voto positivo.

SPALLETTI 6: davvero Dalbert non merita di entrare neanche quando si deve recuperare? Davvero Ranocchia è peggio di questo Miranda? Davvero Joao Mario non può dare nulla più di Brozovic? Domande legittime per la parte finale della partita, ma ce ne sono tante altre. Alla fine, però, quello che lascia stupiti è la lentezza nei cambi e soprattutto quello cervellotico Nagatomo-Brozovic che lascia la fascia sinistra dell’Inter in balia del Toro. Alla fine lo ripaga, ma quanta complicazione!
Ha l’obbligo di recuperare la panchina, perché fisicamente l’Inter c’è (corre sempre più dell’avversario diretto), ma prima o poi sarà necessario l’aiuto di tutti.

ORSATO 4,5: il perché è nell’analisi della partita.

Torino

SIRIGU 7

DE SILVESTRI 6,5

N’KOULOU 6,5

BURDISSO 6,5

ANSALDI 6,5

OBI 6

RINCON 6,5

BASELLI 7

IAGO FALQUE 6,5

LJAJIC 5,5

BELOTTI 6

MIHAJLOVIC 6,5

Tabellino

INTER-TORINO 1-1
(primo tempo 0-0)
MARCATORI: Iago Falque (T) al 14′, Eder (I) al 34′ s.t.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda Nagatomo (dal 31′ s.t. Brozovic); Vecino, Gagliardini (dal 24′ s.t. Eder); Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi. (Padelli, Berni, Ranocchia, Santon, Dalbert, Cancelo, Joao Mario, Karamoh). All. Spalletti.
TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Burdisso, Ansaldi; Obi (dal 28′ s.t. Acquah), Rincon, Baselli; Iago Falque (dal 37′ s.t. Niang), Belotti, Ljajic (dal 44′ s.t. Berenguer). (Milinkovic-Savic, Ichazo, Moretti, Lyanco, Molinaro, Valdifiori, Gustafson, Edera, Boyé). All. Mihajlovic.
ARBITRO: Orsato di Schio.
SANZIONI: ammoniti Vecino (I), Burdisso (T), Rincon (T), Skriniar (I), Brozovic (I), Acquah (T) per gioco scorretto.
  • MaledettiToscani

    Ri-primo!

    Quante parole sprecate — è chiaro che è stata tutta colpa di ADV, che non ha pubblicato l’ormai consueto post (con annesso pronostico) il giorno prima della partita. Un po’ di scaramanzia, no?

  • scanziani2001

    Hai ascoltato Spalletti? “Abbiamo impattato contro una squadra pari alla nostra”. Forse è un modo di cercare di tenere alto il morale, forse è solo un lapsus per esprimere quel che pensa davvero della rosa. Che, al contrario di quel che dice Ausilio, è facilmente migliorabile. Ai colleghi tifosi che criticano i Brozovic ed i Gagliardini segnalerei l’ottima prestazione di oggi di Ansaldi. Sono normali giocatori di serie A, che in una squadra di alta classifica possono starci anche se non fanno la differenza. O preferite Cancelo, Karamoh e Dalbert i quali non vengono schierati manco se i titolari strisciano in campo con la lingua da fuori? Sullo schieramento finale per me era un 352 con prove di 244. Ed in effetti sono stato contento dei soli 4 minuti di recupero, perchè mi sembrava stessimo facendo molta più fatica noi che loro. Orsato dimostra quel che si diceva lo scorso anno. E’ scarso. Punto. E quindi, quando di mezzo c’è qualche “potente”, preferisce non sbagliare contro e sceglie a favore a prescindere. Oggi non aveva nessuna squadra da sfavorire e quindi ha semplicemente arbitrato da scadentissimo arbitro quale è. Ti rispondo sul modo per liberare Borja Valero. A parte che per me dovrebbe sempre giocare arretrato o comunque in un centrocampo “rotante”, il grosso problema è che nessuno dei nostri salta in dribbling stretto l’avversario. Se non proprio BV stesso. E quindi non c’è bisogno di raddoppio, oggi neanche su Icardi, le cui condizioni precarie hanno consentito a Burdisso di tenerlo senza faticare. Non so come possa migliorare ulteriormente questa squadra Spalletti. Forse sperando che Brozovic riprenda la strada che aveva intrapreso prima del maledetto infortunio. Forse convincendo Miranda a lasciare meno spazio dietro ai centrocampisti. E pregando che Dalbert, Cancelo e Karamoh abbiano una caratura di giocatori “normali” alla Ansaldi. Se no, la rosa davvero è troppo corta. E comunque insufficiente anche negli 11 titolari, almeno nel rendimento medio. Poi i picchi di rendimento li hanno tutti, ma non sonon la norma. Abbiamo una squadra, tosta e ben allenata. Non so se sarà sufficiente per i primi 4 posti.

    • willerneroblu

      Ansaldi avrebbe giocato bene???

      • scanziani2001

        Decisamente. Per chi guarda le partite e non parte da preconcetti

    • Gio-Bonimba ’61

      Credo, è un’opinione, che Dalbert non avrebbe sfigurato più di Naga, e che ad un certo punto, piuttosto che Eder o Brozo o comunque non solo puntando su loro, Karamoh avrebbe rotto gli schemi, saltato l’uomo e creato superiorità in avanti, forse anche a costo di sostituire l’intoccabile slavo Perisic: l’ho già scritto sopra, con cambi azzeccati già dopo un’ora, vista la squadra in affanno, questa partita si vinceva in recupero, e queste occasioni “di classifica” non si ripetono facilmente in un campionato come questo. Anch’io ho fiducia in Spalletti e mi auguro faccia tesoro degli errori che capitano a tutti, anche a lui.

  • RanieroB

    ci sta di pareggiare una partita, capitava anche a mourinho, eh! e comunque oggi il napoli ha pareggiato col chievo e la juventus ha penato assai col benevento. non mi sembrano di un altro pianeta.
    valero da 8, gagliardini da 4, skriniar da 8, miranda da 4. ridateci ranocchia! dateci karamoh!

  • Mario Gigliotti

    D’accordissimo con te su Miranda, è scandaloso che un titolare della nazionale brasiliana giochi in questo modo, io non riesco a spiegarmelo. Ci vorrebbe un’altro centrale, speriamo arrivi a gennaio, dovrebbero trovare un’altro Skriniar. Non sono d’accordo sul voto a Eder, ha sbagliato quasi tutto, meno il gol, tutte le volte che ha avuto la palla ha fatto la scelta sbagliata, sicuramente da apprezzare il suo impegno e il suo modo di entrare in campo, (tutto il contrario di Brozo) cmq più di un sei non andrei.
    E pur vero che abbiamo una classifica invidiabile, e che un pareggio ieri ci possa anche stare, ma noi tifosi interisti siamo sempre un po’ inclini a vedere il bicchiere mezzo vuoto, per stare alla tua metafora.

  • scanziani2001

    Ti rispondo alle ultime tre domande inserite nel voto a Spalletti, prima con una frase generica: tendo a fidarmi di Spalletti, che non ha certo bisogno della mia fiducia. Ha riportato l’Inter ad essere una squadra di calcio. Sposerò sempre le sue scelte.
    Poi nel merito.
    Dalbert, ogni volta è entrato, anche in situazioni meno complicate, ha fatto piuttosto male in ambedue le fasi. Naga lo ha cambiato per cambiare modulo, altrimenti avrebbe lasciato lui, che, per ora, Spalletti ritiene superiore.
    Joao Mario anche lui ha fatto parecchio male quando è entrato. E’ vero che Brozovic ha sbagliato una palla su tre, ma non mi è sembrato nè svagato, nè indeciso. Eder mi è sembrato molto più arruffone, nel tentativo di forzare soluzioni davvero difficili. Brozo sta recuperando da un infortunio complesso, ti assicuro. E dovrebbe liberarsi di quella tendenza a strafare che lo fa sbagliare più di quel che dovrebbe. ma tra le linee è l’unico che può giocare e vede la porta molto meglio di JM, che tu sai io apprezzo moltissimo, ma vedo più nei due di centrocampo che messo come mezza punta o laterale
    Mettere Ranocchia ieri avrebbe potuto voler dire perderlo definitivamente alla causa dell’Inter. Leggo solo io di “tifosi” che ne auspicano come minimo la rottura di un paio di crociati se non l’amputazione delle gambe? Pensa fosse entrato e, a difesa alta, cosa che patisce in modo ancora più evidente di Miranda solo perchè lui cerca di farla ed ovviamente non ha qualità di recupero sull’uomo che scappa dietro, avessimo preso il secondo gol. O se al 93′ Belotti fosse scappato a lui ed avesse centrato di sinistro la porta invece di metterla larga sul secondo palo. Sarebbe venuto giù S.Siro.

    • Gio-Bonimba ’61

      Non concordo su Dalbert, che ha vuto davvero pochissime occasioni di mostrarsi, e che invece nella fase difensiva ha spesso tagliato bene e fatto recuperi in velocità pazzeschi, se non parte titolare oggi in casa col Torino, quando? Eder veramente arruffone e spesso senza idee, appena entra va subito duro ed in ritardo su qualcuno facendo falli in attacco inutili che servono solo agli avversari in vantaggio per guadagnare tempo, se le sue prestazioni le facesse sempre così Gagliardini – che vedo che gli ipercritici interisti sono sempre lì ad abbassargli da mezzo ad un voto oltre i suoi veri limiti (eppure Spalletti ci crede, questo dovrebbe far pensare) – non andrebbe mai oltre il 4,5, il suo gol l’avrebbe fatto anche mio padre in ciabatte fermo lì in area da solo…..JM va provato libero di spaziare partendo da una fascia, a quel punto si torni al 4-4-2 e Perisic decida se vuole dedicarsi solo a fare l’ala (di copertura) o affiancare il centravanti.

  • FC

    Io non darei 6 a Spalletti: in generale ha fatto un lavoro di recupero della squadra da 9, ma in questa partita ha tardato troppo il cambio Eder/Gaglia e l’arretramento di Borja (che era la chiave del match) ed ha fatto il cambio insensato Naga/Brozo con Brozo che non poteva aggiungere nulla alla squadra, era meglio Dalbert per rischiare un po’ meno in difesa e far salire con continuità Perisic. Brozo ormai lo conosciamo, e dà il meglio se entra dall’inizio, altrimenti è inutile (meglio Mario o Cancelo).
    Alla fin fine mi sembra che questa formazione sia quasi arrivata al massimo del rendimento: esprimiamo un gioco e quindi iniziano a contrastarcelo, nulla di strano. Più che altro non ho capito perché ieri ad impostare era Miranda con lanci lunghi invece dell solito Skriniar partendo dalla difesa, in questo modo la manovra ha perso pericolosità quasi del tutto.

    • BlueFry

      Ho visto la partita a spezzoni, ma da quel che mi è parso Skriniar era spesso marcato più stretto di Miranda, alcune volte addirittura raddoppiato (almeno nel primo tempo).

      • FC

        Mah, io ero allo stadio e non mi pareva che il ragazzo fosse così disturbato, pensavo fosse una tattica voluta. Da quando Borja è arretrato, improvvisamente erano in 2 a poter impostare in mediana (lui e Vecino), Skriniar ha iniziato ad impostare lui e il Toro ha perso le marcature e si è aperto, con Eder che svariava. Peccato che a quel punto fossimo cotti pure noi…

  • Gio-Bonimba ’61

    “SPALLETTI 6: davvero Dalbert non merita di entrare neanche quando si
    deve recuperare? Davvero Ranocchia è peggio di questo Miranda? Davvero
    Joao Mario non può dare nulla più di Brozovic” – Oltre alle legittime domande su Dalbert e Ranocchia, aggiungo: davvero JM non poteva entrare per Perisic, dando fantasia dalla fascia per supportare l’unica punta, anzi due poi con l’ingresso tardivo di Eder? Come mai, pur sotto di un gol, Spalletti continua ad avere questa cieca fiducia nei suoi 11 intoccabili?

    Icardi, è vero, in due partite ha mancato dei probabili gol, ma si è impegnato e ci è andato vicino, a volte non ha segnato per colpa di leggere deviazioni ai suoi tiri ed è stato così intelligente da non tentare il gol difficile ma di fare l’assist per il facile gol di Eder. Ma Perisic e Nagatomo, la coppia disastro della fascia sinistra, come possono mai meritare 5,5? Perchè Perisic, oltre allo scazzamento dimostrato in fase d’attacco (e non lo salva certo l’unico assist decente fatto, se pensiamo ai tiri a cazzo a volo che ha tentato senza convinzione) è stato latitante nella copertura (anche il gol mi sembra sia partito da lì) e mi è rimasta impressa un’azione in cui un giallo-granata gli passa accanto trotterellando e lui e BV lo guardano e restano entrambi fermi sulla fascia senza inseguirlo, costringendo Vecino a lasciare la sua posizione e di riflesso anche dalla difesa qualcuno esce a coprire i vuoti. Credo che con qualche cambio azzeccato già dal 60° questa partita si vinceva tranquillamente: passi il pari a Bologna che ci ha dominato un tempo, passi il pari a Napoli vista la difficoltà dell’avversario, ma perdere punti in partite così non è nè da grandi giocatori nè da allenatore sveglio. Spero che stavolta capiscano la lezione, e non ci si riduca come, imperando Piol, a fine gara seguiva sempre la promessa di dare di più, abbiamo capito, ecc ecc.
    Per sintetizzare sulle pagelle poi: darei semplicemente un voto in meno rispetto alla scorsa gara a tutti, tranne che a Candreva ed Icardi, ed un semplice 4,5, per i motivi espressi, a Perisic e Nagatomo, che alla prossima, anche se distante, dovrebbero partire dalla panchina, così per capire l’andazzo…..in corso Perisic entra di sicuro, ma i segnali di rispetto e convinzione vanno mandati, ed in primis tocca a Mister Spalletti farlo.

    • Giovanni Lievi

      ma ranocchia è qua da gennaio 2011… ancora vogliamo parlare di farlo giocare e non contro l’ultima in classifica ma contro belotti e iago falque? seriamente basta. il ragazzo è una causa persa.
      chiniamo la testa e lasciamo perdere. piuttosto che ranocchia spalla fa giocare d’ambrosio in mezzo o si inventa santon centrale.

      posso essere d’accordo in linea generale sull’analisi della prestazione di perisic. ma sul gol loro avevamo gli esterni invertiti e l’impasto della torta la lavorano candreva e gagliardini (stesso errore del gol di suso nel derby) e miranda ci mette tempi di cottura e rifinitura che iginio massari levati proprio.

      concordo sui cambi tardivi. lui sta lavorando su questi 13 (gli 11 di ieri più brozo ed eder) gli altri non esistono.
      vorrei vedere di più karamoh ma non lo fa giocare così come a roma gerson non giocava quasi mai.

      gli hanno chiesto il quarto posto minimo e lui si adegua così. va con chi gli da garanzie. mario tecnicamente merita la rotazione ma in questo contesto non sa dove metterlo

      • Gio-Bonimba ’61

        Gagliardini è li per andare a coprire da quel lato, addossargli le colpe di certi gol non mi pare il caso, in questo gol subito mancavano quelli di fascia e Miranda è il principale responsabile. Non solo, ma anche quando ha dato palla difficile a Skriniar, quest’ultimo non l’ha saputa difendere….quante volte in partita, per imitare il giochino alla Guardiala o Sarri, i nostri difensori danno palle assurde ai centrocampisti, Gagliardini compreso, che devono venire incontro di corsa alla palla col fiato addosso di uno o due avversari ed a volte fanno dei veri miracoli a non perderla in zone rischiosissime? Questi recuperi non contano, ma si diventa colpevoli se si esce fuori un attimo dal proprio settore a causa di latitanze altrui?
        Ranocchia andrebbe incoraggiato, ha l’esperienza per non far peggio di Miranda: semmai sono d’accordo che non deve essere provato in casa, verrebbe fischiato probabilmente al minimo tocco di palla ritenuto superfluo.

        • Giovanni Lievi

          con ranocchia ho perso ogni speranza. ci hanno provato leonardo, gasperini, ranieri,stramaccioni, mazzarri (l’unico che ha ottenuto qualcosina), mancini, deboer, pioli e spalletti.
          chi difende alto, chi basso chi a 3 chi a 4, del suo periodo interista salvo i primi mesi con leonardo, col salvataggio sulla linea a monaco e qualcosa con mazzarri.
          per il resto davvero troppo poco, troppi buchi e pure con un ingaggio ridicolo in base al rendimento. per me all’inter è calcisticamente morto, dovesse ancora giocare parlerei di accanimento terapeutico, casa o trasferta cambia nulla. all’inter è finito se ne vada. ne guadagnerebbero tutti, lui per primo.

          sul gol spiace dirlo ma c’è proprio un errore di comunicazione tra candreva e gagliardini col classico: vai tu vado io e alla fine non va nessuno.miranda completa alla grandissima sbagliando tutto il possibile dando i numeri (15% candreva,15% gagliardini; il resto delle colpe sono di miranda).

          sull’uscita palla, a volte si è troppo leggeri, vero. sull’ammonizione di skriniar il buon roby sbaglia,poche banane. la da in controtempo ad un compagno marcato, capisco che girarsi verso il centro fosse sbagliato/rischioso. ma esitare sullo stop farsi aggredire e dare palla male a un compagno marcato e pure ultimo uomo è sintomo almeno di scarsa lucidità, pure anche di gli sta attorno. perchè è vero che aprire sulla sinistra era sbagliato in linea teorica ma non c’era nessun granata ad anticipare il passaggio e andava rassicurato sul girarsi e aprire a sinistra

          come per un difensore gli errori in marcatura pesano di più, gli errori in distrubuzione palla e smarcamento sono più gravi per i centrocampisti.

  • Giovanni Lievi

    lucianone nostro è uno che non usa la panchina è risaputo.lo faceva pure scorso anno con le coppe figuriamoci qua che non ne ha.

    su dalbert ad oggi è giusto parlare di acquisto sbagliato, cancelo già meno visto che ha avuto pure un’infortunio di mezzo e che cmq è preso senza impegno e male che vada a giugno torna a valencia.
    peccato aver perso punti ma ieri li potremo recuperare post sosta visto che il prossimo turno prevede qualche scontro diretto, anche se l’atalanta vorrà vendicare lo stupro dello scorso campionato.
    per il quarto posto le nostre vere avversarie sono le romane. la nostra corsa va fatta sul napoli (bisogna sempre puntare in alto)

    il lavoro di spalletti va premiato a gennaio e merita quei 2 acquisti che servono (centrocampista titolare “vero” e centrale titolare di difesa)

    su ieri, prestazione buona che meritava qualcosa di più. più cinismo.

    adesso sosta urge recuperare il ginocchio di icardi, sperare che i croati chiudano la pratica in fretta e che ventura lasci fuori i nostri

    • Viktor85 (WaitingForGodot)

      30su36

      • Giovanni Lievi

        d’accordo ma con 30 punti su 36 dovresti essere primo, al limite secondo ed aver lasciato tra te il terzo qualche punto.
        invece sei terzo. potenzialmente quarto con la roma in caso di doppia vittoria delle romane nel recupero.

        si era fatto un articolo su come lo scorso anno parecchie squadre avessero una media punti migliore dell’inter del triplete, quest’anno ci sono 5 squadre che lasciano pochissimo per strada. i punti non li devi perdere nè con quelle in lotta retrocessione ma nemmeno quelle con le squadre della terra di mezzo ed il torino fa parte della categoria.

        diciamo che uno di questi pareggi compensa l’impresa di roma. ma i jolly se il ritmo non cala sono davvero pochi e tra bologna e ieri uno lo si è già usato. il napoli ne ha usato uno ieri pure lui, la lazio ne ha usufruito con la spal in casa.

        i veri arbitri del campionato saranno le partite contro le varie fiorentina, samp, chievo, bologna, torino, atalanta. squadre che per l’inter sono storicamente infami e che possono venire a rompere le scatole.

        in sostanza si è fatto un gran bel lavoro ma al momento non hai messo da parte nemmeno un tesoretto. sei nel gruppo e per assurdo la prossima gara per i nostri è fondamentale. a roma almeno una delle romane qualcosa lascia per strada. il napoli affronta la bbilano che retrocede e se il i montella boys lasciassero le penne sarebbero fuori da ogni gioco, mentre i gdm vanno in casa della samp.
        battere gli odiosi bergameschi diventa ancora più categorico del solito

        • Gio-Bonimba ’61

          Ma un Toro così attento nelle marcature e spesso primo su ogni pallone si era visto per esempio contro la Rube? Un Rincon che non si scansa c’era allora? Hai detto bene, le varie Samp, Chievo, Atalanta, Sassuolo ecc contro l’Inter giocano al massimo delle loro potenzialità, e diventa arduo segnare pure contro un Crotone o Benevento, e per es. Consigli fa le parate della vita, contro qualcun altra sembrano rassegnati, mandano in campo le riserve per far rifiatare alcuni per gare più decisive (perchè giocare contro la prima non è importante? No, perchè danno per scontato i tre punti degli avversari)…

          • Giovanni Lievi

            stavo facendo un discorso puramente numerico senza entrare nei meandri dello scansamose e cose varie. poi sul fatto che molti (troppi) a volte partano già sconfitti al calcio di inizio contro i paladini del malaffare è un’altra storia.

            ma se si vuole tornare in champions la strada traboccherà di domeniche difficili ed avversari ostici

        • Viktor85 (WaitingForGodot)

          …ma qualcuno aveva detto che alla dodicesima giornata avremmo dovuto avere qualche punto di vantaggio sulle romane (e sul milan)? Come dice il profeta “la strada è lunga”…#keepandcalm
          P.S. le gare fondamentali sono (ancora) ventisei…. i cuori deboli si diano al curling

          • Giovanni Lievi

            in alcuni momenti di sconforto mi ero lasciato andare alle peggio previsioni, non nego.
            però ripeto con 30 punti su 36 la logica suggerirebbe una situazione di classifica diversa, invece sono ancora tutti lì

  • Pier

    ero allo stadio, spalletti secondo me sta facendo vedere a sabatini i limiti della squadra
    vedi brozovic,ranocchia,mario. dalbert secondo me fra poco panchina nagatomo
    skriniar visto da vicino è impressionante per fisico,tecnica e personalità
    vecino se ci crede può diventare un top
    perisic ha fatto i primi venti minuti a massaggiarsi il fianco ecco perchè il primo tempo è stato nullo
    miranda pensa solo al mondiale,sembra ci faccia un favore a giocare
    eder è tecnicamente scarso ma svariando su tutto il fronte libera spazi e questo aiuta icardi e il centrocampo
    chi critica candreva non lo vede giocare dal vivo

    • willerneroblu

      Hai perfettamente ragione,guarda caso quando si avvicinano le nazionali,Perisic giochicchia
      Brozovic nemmeno quello per cui auguro alla loro Croazia di uscire dal mondiale!!!Su Icardi ha sbagliato dei gol ma mi sembra stia migliorando,non vorrei però che il farlo correre troppo gli tolga lucidità sotto porta!!

    • Viktor85 (WaitingForGodot)

      Perisic …pensava alle due partite che dovrà giocare con la Croazia…..

  • Gus

    Non sono d’accordo su un paio di cose. A me ieri Icardi non è dispiaciuto. Sul piano delle conclusioni ha imbroccato la giornata storta (il telecronista spagnolo ad un certo punto ha detto qualcosa tipo “già qualche occasione, è nell’aria il gol di Icardi”, mentre a me proprio quel “già qualche occasione” puzzava di giornata in cui la palla non entra). Però gli ho visto fare recuperi, contrasti davanti alla nostra area e prendersi anche fallo davanti. Non mi è sembrata una delle sue partite a nascondino. L’assist invece del tentativo personale, in quelle condizioni ambientali da ansia del recupero (tra l’altro a favore del suo “grande amico” Eder) è di una lucidità estrema e da uomo squadra. Eder ha segnato, ok. Ha lottato ok. Crea spazi, ok. Ma la qualità non è un optional per un attaccante e lui ne mostra veramente poca. Un paio di conclusioni egoiste e svirgolate dalla distanza poteva tra l’altro decisamente risparmiarcele. In generale comunque due punti persi pesanti in un campionato come questo. Entrava una delle prime occasioni di Mauro e forse finiva come con la Samp. Ma a differenza che in quella partita ho visto affiorare alcuni vecchi vizi: poca cattiveria in alcuni frangenti, con il Toro che arrivava sempre primo sulla palla (con il Doria eravamo assatanati); palloni assurdi persi in uscita (leggasi Miranda, Gagliardini….e meno male che c’è santo Skriniar, vero ed autentico valore aggiunto fin qua); confusione tattica tra i cambi di Spalletti e tutti all’assalto per vincerla perdendo di vista il copione. La Roma si sta riportando nelle posizioni che le competono: era logico con quei giocatori e contenderà al Napoli la seconda posizione. La Juve tra qualche partita avrà scavato un solco tra sè e le altre e tutto tornerà nella logica delle cose. Noi dovremo sputare fino all’ultima goccia di sudore per contendere la quarta posizione buona alla Lazio, che dà ahimè la sensazione di vincere i suoi match con meno fatica. Se si vogliono aumentare le chance di qualificazione in CL, a Gennaio bisognerebbe lavorare in uscita (JM, Brozo?) per migliorare la rosa in entrata.

    • Gio-Bonimba ’61

      Non sarei così pessimista, se Spalletti insiste sulla voglia. Effettivamente eravamo poco cattivi e convinti, e questo è un limite. Quando poi si guarda alle palle perse, non dimentichiamoci delle tante sciupate da D’Ambrosio o dagli altri centrocampisti, non solo da Gagliardini, ed io parlo a caldo, secondo le sensazioni avute e non rivedendo il match, altrimenti vuol dire che vedo sempre un’altra partita rispetto ad altri autorevoli commentantori e colleghi di tifo. Sulla poca qualità di Eder, ormai stranota, concordo in pieno: a quando più spazio a qualche giovane??

  • nacka51

    Non condivido Handanovic. Il primo tiro di Baselli è facile e la sua parata lo rende difficile. Il secondo è fuori, comunque si tuffa e non lo prende. Inguardabile nell’azione del colpo di testa di Obi e nell’uscita con smanacciata nell’area del portiere…sembra legato da un elastico corto, molto corto.
    Borca Valero non ha il passo del trequartista, viceversa ottimo ed ordinato quando va dietro. Se necessario perchè non passiamo al 433 ??

    • Giovanni Lievi

      il 433 ci darebbe più equilibri e permetterebbe pure a joao mario di entrare nelle rotazioni. visto che è un’ottima mezz’ala, non un trequartista, meno che mai un esterno alto.
      borja basso tutta la vita

    • BlackSail33

      Ce lo chiediamo in tanti.

    • Gus

      Non resta che prendere Di Francesco. Si scherza…

  • Felice Nicola

    prima dell infortunio di Brozovic si parlava del fatto che finalmente avevamo trovato il trequartista..
    Arbitro imbarazzante se non sbaglio è lo stesso del recupero nel derby dell anno scorso..
    Rincon meritava un ammonizione praticamente subito (e questo avrebbe inciso notevolmente sull andamento della partita)

  • Alessandro

    Scusa Alberto ma cosa ti ha fatto gagliardini? Secondo me ieri uno dei migliori corre tanto (e bene) si sacrifica moltissimo sia in fase difensiva che in attacco; per me e’ un ottimo mediano. E’ giovane e sicuramente crescerà. Inspiegabile invece il tuo voto a candreva che io avrei volentieri tolto nel primo tempo per mettere qualcuno che sia magari in grado di fare un dribling; un ultimo passaggio decisivo o un cross fatto bene. Io l’ho visto larghissimo quasi sempre fuori dal gioco con un numero di errori decisivi impressionanti. Per me avrebbe bisogno di una pausa.

    • Gio-Bonimba ’61

      In Dortmund-Bayern migliori in campo: Pulisic (19 anni) e Coman (21 anni). All’Inter, per rompere gli equilibri di gara, si fanno entrare (e si rinnovano i contratti) gli Eder, di cui ormai conosciamo pregi e difetti, e quello può dare.

      • Alessandro

        E’ vero; sembra sempre che un giovane debba dimostrare di più, ovviamente al primo errore bollato come scarpone. Poi ci lamentiamo se i giovani non crescono o entrano in campo con paura di sbagliare. Candreva invece sempre 7 anche se non riesce ad alzare un pallone!!

    • Viktor85 (WaitingForGodot)

      …è evidente che non gli piace, differenza di candreva, per il quale stravede….#opinions

  • maigobbo

    Parzialmente d’accordo: generoso con Miranda (quel mezzo punto in più perchè???); a me Icardi non è dispiaciuto: ha sbagliato e questo è innegabile, ma ha fatto a sportellate con i difensori recuperando palloni e facendo salire la squadra e fornendo assist. Spalletti invece non mi è piaciuto: sto notando la sua caratteristica nel ritardare i cambi anche quando le difficoltà sono palesi. Certo è che se non acquistiamo un valido difensore centrale la vedo grigia con il farfallone brasiliano.

  • Viktor85 (WaitingForGodot)

    “ICARDI 5: lo riscatta in parte l’assist, perché questa è una di quelle partite in cui si muove relativamente poco, non offre grande sostegno ai compagni… e se poi ci aggiungi che fallisce almeno 4 clamorose occasioni da gol è chiaro che non puoi dargli un voto positivo.”
    Scusa, eh…non è che le palle goal gli sono rimbalzate addosso in stile Manolas… x me è stato sufficiente (anche perché non stava bene….), anche in confronto al voto (esagerato) di Eder. Poi, il giochino che l’altro anno, l’Inter questa o quella partita l’avrebbe persa, comincia a diventare stucchevole. Per il resto sono sostanzialmente d’accordo con la disamina … #30su36 con tanti saluti a quelli come lapis de carlo…

  • Amstaf

    Troppo severo con Gaglia, ancora più con Icardi. Su Icardi, più che del mio, mi fido del giudizio di Cambiasso relativo alla partita di ieri (se lo trovi ascoltalo…). Generoso con Eder, 6,5 il giusto (sempre e solo mia opinione). Ieri, dopo l’assist di Icardi, ho ripensato ad un Inter-juve in cui Osvaldo sbroccò (sbagliando) per un mancato passaggio di Icardi (e aveva ragione, Icardi avrebbe dovuto passarla, ma non lo fece apposta, solo era, ancora, troppo preso dal suo “bisogno” di tirare sempre e comunque, di fare gol). Ecco, la differenza tra le 2 situazioni è la misura di quanto sia migliorato e cresciuto questo ragazzo, tecnicamente, mentalmente, umanamente (sempre nell’ambito professionale).

  • Massimo I.

    ok ma adesso come adesso a gennaio chi c’è disponibile? un centrale titolare non te lo vende nessuno e neanche un centrocampista titolare…
    lo so parlare di sfortuna è da rosiconi, ma ieri la malasuerte ci ha messo del suo, se poi aggiungiamo un Miranda in fase calante, come giustamente avete fatto notare, il pareggio è servito.

    • Amstaf

      Vermaelen in prestito dal Barça, Ramires dai cinesi. Dubito ci sia altro fattibile.

      • Massimo I.

        bo Vermaelen nella roma non aveva fatto bene, non vorrei fare la stessa fine di Vidic…

  • Marco Primi

    Troviamo finalmente un centrale difensivo granitico ed ecco che l’altro si rintontisce: ma che ca…spita! Brozovic inguardabile, come detto sopra l’unica cosa buona è stata il fallo tattico su Belotti.

  • willerneroblu

    Questo Ramires,pare già preso e se avessero i soldi prenderebbero il figlio di Kluivert!!
    Ma chi è Ramires come gioca??

  • ho in testa una cosa da un pò di tempo
    per me abbiamo in squadra il miglior terzino/ala sinistro del mondo: perisic
    se ci pensate, non ha la media gol di una punta, è ambidestro come i migliori terzini che io ricordi (brehme, maldini, zambrotta), ha corsa, è generoso e sa coprire
    non so come potrebbe essere utilizzato in questa inter che in attacco è comunque cortissima
    avendo un insigne in squadra, per dire, per me il croato giocherebbe dietro

    • Arturo

      Potrebbe essere utilizzato con uno schema con la difesa a tre (D’Ambrosio-Skriniar-Miranda/Ranocchia). In quel caso ci vogliono due ali/terzini o esterni e c’è anche Candreva che può fare quel ruolo sulla destra. Con Eder e Icardi attaccanti e a centrocampo Gagliardini mediano, Borja Valero e Vecino centrocampisti centrali (Brozovic e Joao Mario sostituti). E’ il 3-5-2, ma non credo che Spalletti sia intenzionato a usare questo modulo.

    • triscele

      Lo penso anch’io. Perisic è un vero atleta, un cursore eccezionale, non credo avrebbe problemi fisici nell’arare la fascia sinistra avanti e indietro, lo ha più volte dimostrato in diverse gare andando a recuperare a cento all’ora diversi palloni al limite della propria area. il problema di Perisic è nella sua indole, spesso appare abulico, si accende e spegne a intermittenza, alterna gesti tecnici sublimi a ciofeche indescrivibili. Se solo Spalletti riuscisse a convincersi e a convincerlo di reinventare (o meglio, modificare o estendere) il suo ruolo forse l’inter potrebbe risolvere l’atavico problema della fascia sinistra (per quella destra invece temo che ci sarà ancora da aspettare i prossimi mercati, diciamolo: il pur volenteroso D’ambrosio non è un granchè)

  • triscele

    MIRANDA 4,5: finalmente un po’ tutti stanno aprendo gli occhi, anche grazie ad uno Skriniar da lustrarsi gli occhi: Inter, abbiamo un problema e si chiama Miranda.
    Quoto, e da molto tempo. Fa rimpiangere persino Ranocchia, il che è quanto dire…

    • BlackSail33

      Forse hanno venduto Murillo troppo frettolosamente invece di liberarsi di Miranda.

  • Malcolm80

    L’infurtunio di Icardi è una benedizione. Con l’Atalanta avremo modo di giocare di squadra

  • Francesco Ferrara

    quando candreva si accentra e/o si infila sulle seconde palle è devastante, arriva quasi sempre al tiro, mi piacerebbe se lo facesse di più, tanto per non sentire più i discorsi sui trequartisti e per variare il gioco di fascia che alla lunga -come scritto da adv- è prevedibile.
    ieri nel primo tempo è stato spettacolare, come pulizia nelle giocate che contavano e negli inserimenti: è l’anti-Brozovic.

  • The Cheese 1

    “Davvero Ranocchia è peggio di questo Miranda?”
    Si, assolutamente si. Anche solo porsi questa domanda è folle.