Inter-Atalanta 2-0: le pagelle sorridenti

Avevamo detto che l’Inter aveva un obbligo morale: ricambiare il sorriso di una fortuna sorridente che aveva messo a posto sin troppe cose in questa giornata. Abbattuto il Milan, fermata la Lazio e addirittura schiantata la Juventus: perdere l’occasione del bottino pieno in questa giornata sarebbe stato delittuoso.

E forse è stata proprio questa concatenazione di eventi a spingere i calciatori interisti a una partita molto intensa, contro una Atalanta davvero ai limiti dell’indemoniato per i primi 45 minuti e che ha fatto correre l’Inter più del solito, più del normale. Pochi spazi, tanto pressing, continue scalate e raddoppi: la solita squadra di Gasperini, con tantissimo gioco sulle fasce… tutte cose che avevamo anticipato nell’articolo pre partita.

Inter-Atalanta: se la buona sorte ti sorride, tu ricambia

Ovviamente dedicheremo più tempo all’analisi, se riusciamo stanotte, altrimenti domattina.

Le pagelle

HANDANOVIC 6,5: una uscita in area piccola su Petagna che ha dell’impavido, una parata non difficilissima sull’errore di Santon. Per il resto ordinaria amministrazione.

D’AMBROSIO 7: un primo tempo insufficiente, da 5+, con diversi errori, un po’ di superficialità e una percentuale di passaggi riusciti addirittura di poco sotto il 60%: inaccettabile a questi livelli. Eppure il disegno di Spalletti era chiaro: attaccare la prima ricezione bergamasca sulla fascia. Era riuscito bene nel primo tempo un paio di volte, benissimo nella ripresa con molta più concentrazione, ottimi recuperi, compreso quello che poi porta al secondo gol di Icardi. Si conquista anche la punizione decisiva che porta al primo gol di Icardi.

SKRINIAR 6,5: un pochino in affanno stavolta in qualche caso. Prima gli dà fastidio Gomez, anche se non si fa superare mai. Poi con Petagna fa più fatica, addirittura si lascia superare in mezzo all’area. Nel complesso un paio di errori importanti ma che per fortuna non si pagano.

MIRANDA 7,5: praticamente impeccabile. L’assenza di una punta vera e la presenza di Ilicic molto più spostato su Santon lo facilitano soprattutto nella prima mezz’ora. Ma quando c’è da emergere, emerge, imposta, trova anche buone geometrie eliminando quelle superficialità che tanto avevano condizionato le sue prestazioni precedenti. C’è da dire che la presenza di Santon, più ordinato e più difensore sia di Dalbert che di Nagatomo, sembra sia stato d’aiuto.

SANTON 6-: l’unica vera azione da gol bergamasca nel primo tempo nasce su un suo errore. Non è brillantissimo, forse un po’ troppo timido, ma cresce col passare dei minuti e soprattutto mostra di potere essere più utile in fase di possesso (tecnicamente tra lui e Nagatomo c’è un abisso) e in generale nella tenuta difensiva. Non impeccabile, ancora da registrare, ma un recupero che può essere utile.

GAGLIARDINI 6+: “mamma mia” è la cosa che mi scappa più volte quando ha la palla lui: errori di impostazione e soprattutto una mancanza di visione periferica (praticamente non si guarda mai attorno prima di ricevere palla). Per fortuna in fase difensiva è più ordinato e recupera palloni, vince contrasti. Meglio nel secondo tempo che nel primo.

VECINO 6-: meglio anche lui nel secondo tempo da mezz’ala, mentre nel primo tempo soffre la mancanza di spazi e l’attenzione dei bergamaschi. Tocca molti meno palloni del solito, ma fornisce sempre appoggio ai compagni. Partita un po’ in ombra.

BORJA VALERO 6,5: va detto che fa qualche errore di troppo e talvolta è in ritardo per ragioni di rapidità, però è il grimaldello che scardina l’ordine dell’Atalanta con i suoi movimenti ad allargarsi, ad arretrare, a sostituirsi a Gagliardino e Vecino, ma anche a Candreva. Splendido il tacco per Icardi, ottime un paio di verticalizzazioni, grande apporto anche in fase difensiva. Ancora una volta mostra che è lui il vero cervello, il punto d’appoggio dell’azione offensiva dell’Inter, quello che ne crea e ne varia i ritmi e le potenzialità

CANDREVA 6,5: nel primo tempo avrà fatto più o meno 831 km, tanta corsa, tanto sacrificio ma in attacco meno produttivo di quel che potrebbe, a parte i due assist per Icardi (e uno era rigore), che comunque sono segno di avere imparato dai propri errori e di avere “aggiustato” non solo la mira, ma anche la tempistica di inserimenti e cross. Prova a svariare ma Castagne lo segue praticamente ovunque. Pennellato l’assist su calcio piazzato per Icardi. Esce quando proprio non ne ha più.

PERISIC 6: si potrebbe fare lo stesso discorso fatto per Candreva, anche se lui è decisamente più pericoloso quando riesce a liberarsi. Il problema è che non sembra essere brillante né con grande voglia: quando poi, nel secondo tempo, Cristante gli recupera 5 metri su scatto capisci che non è giornata da fioretto. Per fortuna Perisic quest’anno sa usare anche la sciabola, corre, recupera e dà una mano importantissima a Santon.

ICARDI 7,5: un gol mangiato che non sembra neanche da Icardi, un colpo di testo impreciso e due gol: per un centravanti potrebbe bastare così. Solo che Icardi ci mette davvero tantissimo movimento, recuperi, appoggi, lotta in mezzo al campo: una partita completa, a 360°, a tutto campo. Confortante. Con Spalletti sta finalmente trovando una nuova dimensione, quella dell’attaccante totale: e ha solo 24 anni.

BROZOVIC 5: c’è bisogno di spiegare perché? No.

JOAO MARIO SV: troppo poco per giudicarlo, ma conforta una buona diagonale con Perisic lontano.

EDER SV: meriterebbe più spazio per la voglia che ci mette.

SPALLETTI 7,5: la vince con una mossa a inizio secondo tempo, che libera Borja Valero dalle marcature e rende il possesso di palla più fluido, la squadra più compatta: il 4-3-3 di inizio secondo tempo può essere una soluzione da esplorare con più convinzione anche a inizio partita. Ottima la ricerca del gioco centrale, soprattutto quello rapido e quello in transizione, perché l’Atalanta perde sempre qualche attimo di troppo per risistemarsi dopo avere impostato tutta l’azione sugli esterni: peccato che Icardi sbagli il gol nel primo tempo, perché è sembrato chiaro che fosse una delle soluzioni cercate a livello tattico, così come la pressione sulla prima ricezione sugli esterni. Lucido e preparato, bravissimo anche e soprattutto a entrare nella testa dei calciatori.

Ma la cosa che colpisce è l’aggressività e il ritmo dei primi 20 minuti del secondo tempo: incredibile, considerando le abitudini dell’Inter, come sia riuscito a caricare i suoi e a schiantare l’avversario.

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  • MaledettiToscani

    ADV, sei encomiabile, non ci sono altre parole. E, per quello che vale, sono d’accordo praticamente su ogni giudizio.

    P.S. Primo!

  • Alessandro Loziobiz Bisi

    Su miranda mi sembra un po eccessivo. Ha comunque sempre la tendenza a scappare troppo verso la nostra porta e in un paio di occasioni se gli avversari fossero stati più precisi sarebbero stati guai seri. Personalmente è un 6,5. D’accordissimo su Icardi con l’aggiunta che era evidentemente dolorante quindi punti doppi per quanto ha speso in fase di non possesso soprattutto nel secondo tempo dal lato sx. Se spalletti riesce anche a far tornare santon , dico santon, un giocatore di calcio ha davvero doti taumaturgiche (personalmente sta superando ogni più rosea aspettativa)

  • maigobbo

    ho solo qualche dubbio su gagliardini: troppi palloni buttati via. E poi una speranza: Santon come potenziale è di gran lunga il migliore dei terzini che abbiamo a disposizione: daje spalletti facce un altro miracolo recuperando anche il bambino!

    • Augusto Carta

      Gli servirebbe la macchina del tempo e tornare al 2009…

  • Gio-Bonimba ’61

    2-0 in una partita difficilissima e rinascita di Miranda e perchè no Santon (ottima presenza sulla fascia sinistra, un po’ strettino il voto dato), cosa si vuole di più? Strettino anche il voto a Gagliardini, a mio avviso, non tanto perchè abbia fatto cose eccezionali, ma ricordo – in quel primo tempo senza respiro – il suo primo appoggio errato solo al 15° (quando già gli altri centrocampisti, BV compreso, avevano errato più di una volta, sprecando azioni favorevoli, per leggerezza nei contrasti o per portar troppo palla) e poi solo al 45° un lancio appena appena lungo verso Perisic. Spesso è stato intelligente nei passaggi filtranti e determinante nei contrasti: 6,5 almeno, visto il 6 politico a Perisic, ormai troppo lento ed irritante, lontano il 50% dal vero giocatore che conosciamo, è vero che lavora tanto dietro, ma se continua a non uscire mai anche in partite del genere, quando verrà mai sostituito??

    • antaless73

      d’accordo, anche secondo me Gagliardini ha fatto una discreta partita e merita un pò di più, un paio di appoggi verso Borja non arrivati a destinazione è stato soprattutto per un pò di pigrizia dello spagnolo che ha atteso troppo la palla e si è fatto anticipare. Perisic ieri veramente sotto tono.

  • Gus

    Tre punti preziosi, soprattutto se consideriamo la prestazione sottotono della coppia in mezzo. Gaglia ahimè, concordo con Alberto, ti dà sempre la sensazione di poter sbagliare uno scarico e prendere una ripartenza: “mancanza di visione periferica” suona un po’ come un epitaffio per un interno). Vecino stranamente spento; diligente, prezioso, ma una prestazione grigia. Ottimo invece Borja: irrinunciabile per qualità’ e quantità. Poi vabeh, che fosse lento già si sapeva. Io non lo avrei tolto, anche perché (e questo è l’aspetto che non mi lascia tranquillo e sul quale va fatto upgrade di squadra) la sua uscita e il successivo ingresso di Brozo-JM contribuisce a peggiorare la solita tendenza a non chiudere il match ma anzi di portarsi gli avversari in casa. Con il rischio di beccare un gol e dover trascorrere in apnea ansiogena l’ultimo tratto di gara.

    • Gio-Bonimba ’61

      Evidentemente io ho visto un’altra partita su Gagliardini, e proprio perchè sapevo già di ipercriticismo e perfezionismo che si chiede solo a lui tra tutti i centrocampisti che abbiamo, ho fatto molta attenzione ai suoi errori, e ripeto quanto già scritto sotto, cioè primo tempo quasi perfetto, gli errorini della ripresa capitano a chi ha corso tanto o gli passano palle assurde mentre è stramarcato, e chi non ne ha fatti? Vecino, Candreva, Perisic, per es.? B.V.: primo tempo delittuoso per palle regalate sprecando potenziali azioni pericolose ed esponendoci alle azioni avversarie, con la sua lentezza ed il girarsi intorno fine a se stesso invece di illuminare subito ad un tocco (che è quello che si richiede ad un trequartista). Tutti allora a ricamare su per il velo importantissimo per la palla-gol tirata da Icardi in bocca al portiere, ma anche merito di Miranda, e veli o tacchi durante l’incontro ne ho visti tanti ma non ho trovato elogi, ed i gol sono venuti sui cross da destra di Candreva e D’Ambrosio (Perisic, dall’altro lato, dove sei?). Nella ripresa, abbassando il baricentro e coprendo da mediano, BV è stato molto più prezioso e lucido, ma ha sbagliato lo stesso qualche palla, capita, come successo poi a tutti gli altri in campo. Guardiamo per favore le prestazioni nel complesso, e ripeto: chiedo a gran voce la sostituzione di Perisic se ad ogni partita è così abulico ed assente, altrimenti quelli in panca potrebbero domandarsi, ma noi saimo così scarsi rispetto a queste prestazioni, a noi quando tocca? Cordiali saluti (non risponderò eventualmente a nessuno su altre eventuali segnalazioni su Gagliardini, per non ripetermi avendo in merito espresso tutto ciò che ho visto: ah, mi si dirà che nella rispresa ha errato una chiusura, lasciando entrare in area un orobico, può darsi che abbiano errato altri da quel lato e non solo lui, comunque per chiusure non perfette a turno mi sembra che abbiano dormicchiato un po’ tutti, nessuno è stato perfetto).

      • Gus

        Ma no, la partita che abbiamo visto è la stessa. Lo sguardo che uno getta sul giocatore può viziarne il giudizio. Il tuo su Gaglia, lo dico con simpatia, mi sa che è quello dell’avvocato d’ufficio nel tribunale del blog 😉 Il mio, forse quello di Alberto, è quello magari un pò troppo severo di chi giudica l’italiano relativamente all’interno di prospettiva per la grande Inter che vogliamo si costruisca. In questo senso il “feeling” che mi trasmette, a differenza di Vecino (Borja non deve dimostrare niente), non è dei migliori. Detto questo la fisicità che il Gaglia offre in mezzo è ampiamente da sufficienza anche ieri.

        • antaless73

          se si parla di prospettiva possiamo anche essere d’accordo, ma ieri Gagliardini secondo me ha fatto una buona partita. Perisic, per esempio, ha sbagliato appoggi di 2 metri ed è da qualche partita che li sta sbagliando e anche sul piano fisico è in calo: ieri è stato recuperato da Cristante, col Verona non riusciva a superare Romulo…

          • Gus

            Si, condivido su Perisic. Però sta lavorando molto in entrambe le fasi.

  • Arturo

    Abbiamo fatto 4 punti (un record) con Orsato arbitro con il Torino e addetto Var con l’Atalanta, infatti non rileva un rigore su Icardi nel primo tempo. Sempre nel primo tempo c’è stato un passaggio sciagurato in orizzontale di Gagliardini (se non sbaglio, forse credeva di essere ancora dell’Atalanta) che ha innescato un contropiede molto pericoloso poi disinnescato da Skriniar. Borja Valero in quella posizione sta facendo miracoli. Io insisto a sostenere che quello non è il suo ruolo perché è più regista che trequartista. Per giocare davvero 4-2-3-1 ci vorrebbe uno come Pastore che si chiama Javier come un altro argentino piuttosto conosciuto tra gli interisti.

    • Gio-Bonimba ’61

      Era il 15°, primo ed unico errore di Gagliardini nel primo tempo, BV e Vecino avevano già perso credo almeno tre palloni incredibili a testa ma nessuno ne parla, e BV molto più preciso ed utile dietro che da rifinitore (non è Snajder). Di Pastore ricordo poco, mi sembrava più propenso al gioco d’attacco che a fare il centrocampista in mezzo, non so se veramente possa servire alla causa di Spalletti.

      • Alessandro

        Chissà cosa debba fare gagliardini per prendere un voto largamente sufficiente. Addirittura si insinua che non si guardi mai attorno, quando sempre prima di prendere palla, alza la testa per vedere le distanze… e poi ci si lamenta dei giornali che hanno pregiudizi!

        • Gio-Bonimba ’61

          Meno male….cominciavo infatti a farmi delle domande oltre il lecito sulle mie evntuali competenze, credendo ormai di essere l’unico a trovare dei miglioramenti in Gagliardini rispetto alle sue prime partite di questo campionato.

          • Alessandro

            Per me rimane il miglior acquisto di l’anno scorso. In prospettiva un grande mediano da nazionale. Poi e’ ovvio che se si giudica un giocatore da un passaggio sbagliato…

          • Arturo

            Gagliardini ha giocato molto bene e si merita la sufficienza ampia. Per me quello resta un passaggio sciagurato come ho già scritto ed un errore grave che ci poteva costare carissimo visto che eravamo sullo 0-0.

          • johannpeter

            Eh vero, se non ci provi a farli neppure sbagli. Secondo me é un po’ il limite di affidarsi all’analisi dei casi singoli. Bisognerebbe limitarsi a valutare l’apporto del singolo nel ruolo assegnato. Poi uno o più errori nel calcio ci stanno. Mi sa che all’estero danno meno importanza al singolo errore ed ecco il motivo per cui tante volte giocatori bistrattati da noi fanno fortuna in altri campionati (mi vengono in mente le 250 presenze di Mikael Silvestre ManU in nove anni o le 35 presenze nella Nazionale brasiliana di Gilberto, da noi impensabili)

          • Augusto Carta

            E’ da un po’ di partite che Gagliardini sbaglia spesso la misura dei passaggi, tuttavia come posizionamento è quasi sempre al posto giusto, per cui non stiamo parlando di un disastro totale. Cosa che invece accade se Brozovic e JM sono simultaneamente in campo

          • Arturo

            Forse se Spalletti decidesse di virare sul 4-3-3, potrebbe provare sia JM che Brozovic come interni di centrocampo al posto di Borja Valero e Vecino visto che da qui a fine dicembre ci saranno diverse importanti partite sia di campionato che di coppa Italia. In quel ruolo si dovrebbero trovare di più a proprio agio.

          • Augusto Carta

            Credo che al momento sia Vecino che Valero siano imprescindibili, per cui se Spalletti deve/vuole dare fiducia a Brozovic e JM, non lo farà escludendo contemporaneamente i primi due.

          • johannpeter

            No Gagliardini é sempre bistrattato, ogni suo errore sembra essere una montagna, ogni errore degli altri veniale. In realtà é l’unico in grado di fare legna a centrocampo. Vecino che gioca spesso in punta di piedi e si aggiudica i bei voti con 1/2 progressioni (ieri non le ha fatte quindi niente voto alto). BV ieri mi é sembrato un po’ toppo altalenante: buone cos, ma altre brutte. Chiudo su Miranda: ad avercene così. E’ vero ogni tanto si annebbia ma molto dipende dalla compattezza del reparto difensivo. Quando la difesa si sfilaccia lui svariona

          • Viktor85 (WaitingForGodot)

            … anche il buon Alberto ha le sue simpatie …Candreva sempre Up….Gagliardini sempre down…umano…basta saperlo….

      • Arturo

        Gagliardini ha giocato molto bene. Quello però resta un passaggio sciagurato ed un errore grave che ci poteva costare molto caro.

  • Arturo

    Marcelino (scartato all’ultimo momento nel casting a favore di Pioli) con Murillo, Montoya e Kondogbia (ieri ha segnato un golazo) è a quattro punti dal Barcelona e sei punti avanti a Real e Atletico. Giampaolo e il suo 4-3-1-2 (con Torreira) sugli scudi. Con uno come lui saremmo ai mondiali senza assurdità su oriundi e stranieri.

  • MATRIX61

    Ottima rivisitazione, come sempre del resto,e voti che direi rispecchiano quanto visto in campo. C’è anche da dire che il papu gomez è un brutto cliente per tutte le difese e ieri invece è stato contenuto bene tanto che alla fine è stato sostituito. Per Santon, ieri si vedeva moltissimo la “ruggine” e forse anche la mancanza di intesa con Perisic, forse un pò stanco dopo le nazionali. Bisogna ammettere anche che ieri, l’atalanta, nel primo tempo correva compatta a raddoppiare su tutti impedendo qualsiasi passaggio facile, cosa che nel secondo tempo ha però portato ad una condizione fisica indebolita che ha permesso ai nostri di emergere fisicamente nella partita, pur con qualche difficoltà di costruzione nella manovra. L’unica cosa che mi imbestialisce è l’atteggiamento di brozovic, indisponente e scazzato, come se fosse li a fare un pò di jogging. Nulla a che vedere con Eder che solo per l’atteggiamento meriterebbe sette ogni volta che entra. Sinceramente non so se sia recuperabile, mi sa che ci vorrebbe il metodo Materazzi come incentivo alla sua voglia di stare in campo…

  • Masspi

    Io su Brozovic non darei un voto ma un giudizio.Comico, prima palla toccata stop si gira e si impianta.Mio figlio si era pure comprato la maglia.

  • Viktor85 (WaitingForGodot)

    … se non alzi il ritmo, vinci solo col Benevento…Skriniar non può meritare meno di Miranda…MAI

  • Stefano Cattaneo

    Non concordo con il voto di Gagliardini, ier per me il migliore dei tre centrali di centro campo, Borja ne;l primo tempo lento e prevedibile, mai un anticipo e palle perse per poca lucidita’ meglio il secondo tempo, ieri ha giocato la controfigura di Vecino

    • Gianlu87cuoreneroazzurro

      Concordo sulla buona prestazione del Gaglia: sta diventando un pilastro importante in mezzo per palloni recuperati, contrasti, presenza fisica e km percorsi. Resta il fatto che quest’anno, quanto a qualità, precisione di passaggi ed inserimenti, sembra ancora lontano dai livelli delle prime partita in nerazzurro dove impressionò un po’ tutti per una buona tecnica e visione di gioco abbinata a tanta fisicità. Può indubbiamente influire il grandissimo lavoro di sacrificio che gli viene chiesto, come testimoniano i dati OPTA.

  • Gianlu87cuoreneroazzurro

    Il miglior Miranda da inizio stagione: speriamo che dia continuità alle sue prestazioni..concordo sul fatto che potrebbe non essere un caso che al suo fianco non ci sia stato Nagatomo…. non si può più vedere un Brozovic così svogliato e indisciplinato tatticamente: a questo punto darei più spazio ad Eder, che quantomeno ti mangia l’erba o a Cancelo, che si spera possa dimostrare il suo valore nel mese di dicembre..

  • Francesco Ferrara

    voglio il voto a gasperini! ahah
    su gaglio, diciamo che è grave quanto hai sottolineato per un cc che non vorrebbe essere solo un incontrista