#InterUdinese 1-3: perché la scelta di Mariani e #Var è sbagliata

La premessa necessaria questo articolo è una: il Var è una benedizione, guai a eliminarlo.

Deve essere chiaro che l’utilizzo del mezzo tecnologico non serve, né potrebbe farlo, per eradicare l’errore dal calcio: l’errore c’è e ci sarà sempre perché si tratta di uomini, di sport, di velocità. Il Var, però, serve a chiarire quelle occasioni di chiaro errore arbitrale.

Questo è un punto fondamentale e lo incidiamo sulle tavole tavole della legge mapensante: qua non si criticherà mai e poi mai il mezzo, che è cosa buona e giusta.

Diverso, però, come con con tutte le regole, è la valutazione sull’applicazione. E in questo caso è evidente che l’applicazione è fallace.

Aggiungiamo alla premessa che è fallace perché evidentemente non c’è ancora chiarezza al 100% sul protocollo da usare.

Cosa è successo

Su un intervento scomposto di Miranda, la palla arriva a Widmer che sbaglia il controllo, si lancia verso il pallone e la mette in mezzo, dove incontra il braccio di Santon largo. La palla poi finisce a Skriniar che spazza un attimo prima che l’arbitro fischi chiaramente, inequivocabilmente e senza possibilità di discussione una rimessa dal fondo.

A darcene conferma le immagini:

Beninteso, la palla spazzata da Skriniar non esce dal campo e l’arbitro interrompe il gioco perché l’arbitro fischia e indica la rimessa. Non sappiamo, in questo caso, se l’assistente abbia alzato o meno la bandierina.

Chiaro?

Il regolamento

Il regolamento dice chiaramente che ci sono casistiche in cui il fischio non è necessario: ovvero quando è chiaramente gol, rimessa, fallo laterale, calcio d’angolo etc…

Questo perché il momento in cui l’azione deve considerarsi interrotta è la sua uscita dal campo. Anzi, più precisamente il momento in cui l’arbitro decide che sia uscita dal campo.

Per comprendere meglio questo concetto facciamo due esempi.

Il primo: un calciatore corre verso l’area, viene strattonato appena fuori area, cade in area e l’arbitro fischia. Se valesse il concetto di sequenza temporale sarebbe rigore: in realtà è l’arbitro che decide quando un’azione è finita o meno.

Esempio numero due. Palla che esce chiaramente dalla linea e giocatore che la prende con le mani per accelerare il tempo di gioco. L’arbitro può permettersi anche di non fischiare, ma soprattutto quel mani non è punibile solo perché manca il fischio,il calciatore, chiaramente, si prende la sua dose di scommessa che l’arbitro assegnerà la rimessa, ma la cosa importante è che l’infrazione (ovvero palla fuori) non arriva quando l’arbitro fischia ma quando la palla supera la linea.

A darcene conferma il regolamento del gioco calcio:

Qui è necessario notare che chi ha redatto il regolamento ha previsto due casistiche: una è l’interruzione arbitrale, l’altra è l’uscita dal terreno di gioco.

Non appena la palla esce, tutto quello che succede dopo è da intendersi “a gioco fermo”, fischio o meno.

Il protocollo Var

Giova ricorda che il Var è utilizzabile per sole 4 casistiche:

  • decretare o meno un gol;
  • assegnazione di un rigore;
  • cartellini rossi;
  • scambio di identità.

Quattro casistiche. Quella che sembra interessarci è la seconda. Questo è quello che dice il protocollo Ifab:

Nel caso specifico, sembra che occorra l’ultima casistica: palla fuori dal (rettangolo di) gioco prima del fallo da rigore.

Attenzione, perché in questi mesi abbiamo sentito una delle raccomandazioni principali sul Var fatta proprio dal responsabile ex arbiro Rosetti: l’indicazione è quella di far terminare le azioni vista la possibilità di rivederle con la videoassistenza.

Perché questa indicazione? Perché dal momento in cui un arbitro prende una decisione e interrompe il gioco, tutto quello che succede dopo non esiste, a meno che non si tratti di episodi violenti da punire anche a gioco fermo.

Perché Mariani sbaglia

Arriva il momento in cui è necessario tirare le fila.

L’arbitro ha chiaramente fermato il gioco, tanto da fischiare mentre la palla di Skriniar era ancora in aria. E lo ha fatto perché, secondo lui, la palla è uscita fuori dal campo.

Quindi lui ha preso una decisione precedente rispetto al fallo di mani di Santon: in quel preciso momento in cui Widmer tocca la palla, l’azione è già ferma. Non è necessario il suo fischio per dire che è quello il momento, quella l’infrazione, quello il punto: l’arbitro ha preso quella specifica decisione fermando l’azione.

Mariani poi va a rivedere l’azione, ma non va a rivedere soltanto il fallo di mani di Santon, bensì due casistiche: il fuori di Widmer e il mani di Santon. Scelta che sarebbe stata nelle sue possibilità se avesse seguito l’indicazione di Rosetti e avesse lasciato proseguire il gioco (tra l’altro la palla sarebbe finita fuori da lì a un secondo).

Il fatto che Mariani abbia fischiato la rimessa dal fondo, indicandola chiaramente, fischiando ben prima che la palla uscisse, ha reso tutto quello che c’è dopo il tocco di Widmer azione “a gioco fermo”.

Il concetto non può essere né contestabile né fraintendible né interpretabile. Non è questione di “quanti secondi passano” tra una decisione e l’altra, perché si entrerebbe in un ambito di discrezionalità inaccettabile in situazioni del genere: quando va bene? 1 secondo? 2 secondi? 3,5? 4,1?

Comprenderete che il problema diventerebbe enorme. Ecco perché la raccomandazione di Rosetti: perché fermare il gioco impedisce l’utilizzo successivo del Var in molte situazioni.

Qualcuno starà pensando al fallo di Lichtsteiner contro l’Atalanta, ma se riguardate il protocollo Ifab parla chiaramente di un fallo durante la costruzione dell’azione d’attacco, esattamente come nella casistica del rigore:

Questo significa che se l’Atalanta avesse prima rubato il pallone, interrotto l’azione, recupero Juventus e gol: perché sarebbero state due azioni distinte e separate: non sarebbe stato possibile usare il Var.

Tornando a noi, la cosa più importante da notare è che Mariani non decide sul fallo di mani, almeno non solamente: lui prende la decisione di rivedere la rimessa dal fondo che aveva già decretato, che però non è azione che può “attivare” il Var, non a gioco fermo.

E questa scelta è totalmente fuori dal protocollo Var: ribadiamo il concetto perché si capisca senza fraintendimenti, nel momento in cui ha fischiato e indicato la rimessa dal fondo ha decretato che tutto ciò che succede dopo il tocco di Widmer è “a gioco fermo”, è come se non esistesse. La stessa cosa che è successa, per esempio, in Bologna-Torino con il gol annullato a  Belotti: l’arbitro fischia un attimo prima del tiro, ma fischia fuorigioco, pertanto l’azione è da ritenersi ferma nel momento del calcio del pallone, indipendentemente dal fatto che a calciarlo sia stato uno del Bologna e indipendentemente dal momento in cui ha deciso di fischiare.

Per l’arbitro, quindi, l’azione si è conclusa prima che Santon toccasse con mano.

Mariani, quindi, per l’utilizzo corretto e in regola del Var avrebbe dovuto lasciare correre l’azione.

Questo è un punto che Rizzoli e Rosetti devono chiarire senza possibilità di dubbio: a gioco fermo non è possibile intervenire se non per episodi violenti, a meno che l’oggetto della revisione non sia proprio quell’azione fermata dal fischio. In questo caso, ribadiamo, è l’azione precedente.

Ripeto quanto detto in premessa: questo articolo non è una critica al Var ma a un suo uso non consapevole e fuori dal regolamento, fuori dal protocollo e fuori dalla logica stessa del Var.

E non si tratta neanche di stabilire se è giusto o meno il rigore: il tifoso interista non deve “fare lo splendido”, non deve soffrire di inferiorità nei confronti di nessuno, non deve mostrarsi superiore a niente e nessuno perché l’Inter è estranea al Var e il Var non ha agevolato né danneggiato nessuno. A farlo, se è stato fatto, sono state le interpretazioni.

Il Var non nasce per sanare tutti gli errori, non è una vera “moviola in campo”, non serve per dirimere tutto ciò che è giusto da tutto ciò che è sbagliato. Serve per correggere un evidente e chiaro errore arbitrale, purché rientri nella casistica in questione.

Per essere più chiari sull’utilizzo dello strumento e sul ruolo del Var, sono convinto che su Miranda ci sia rigore. L’arbitro non può né deve valutare la consistenza del fallo (altrimenti su Cuadrado non ce ne sarebbe neanche uno), ma stabilire se un fallo c’è o meno. Perché non è intervenuto il Var? Perché evidentemente ha valutato che non si trattasse di un chiaro errore, non è il suo mestiere (suo dell’assistente video): il paradosso vuole che il Var non sarebbe intervenuto probabilmente neanche a rigore concesso.

L’errore è ancora di Mariani (e lo sarebbe stato in caso anche di rigore: si rivede sempre!) che avrebbe potuto e dovuto chiedere l’assistenza e decidere lui su revisione dell’episodio.

Inoltre, abbiamo persino dubbi sul fatto che si tratti chiaramente di palla in gioco o meno. L’unico fermo immagine che si riesce a ricavare (diamo credito anche all’utente Twitter che ce lo segnala) è questo:

Mi chiedo: se non ci sono immagini chiare, come ha fatto Mariani a decretare che la sua decisione fosse chiaramente errata?

Esthia immobiliare

Update: c’è un video in cui è chiaro che il guardalinee segna il fallo laterale: l’arbitro avalla la segnalazione e fischia la rimessa dal fondo. Errore certificato senza alcuna possibilità di discussione.

UPDATE DELL’UPDATE

Un utente Twitter ci segnala una intervista a Rizzoli su un altro caso. Interessante notare che Rizzoli parla di un fischio su un fuori successivo all’infrazione: qua Mariani decide addirittura prima! Nessun dubbio: Mariani sbaglia.

 

E, beninteso, questo prescinde e deve prescindere da come ha giocato una squadra, se ha meritato o meno: non lo prescrive il dottore che si debba vincere facendo gli splendidi, con possesso palla e 800 tiri. Se non tiro in porta e non subisco ma devo battere un rigore e lo segno, vinco: perché il calcio è così. E se non vi piace, se pensate che si debba per forza meritare, datevi alla ginnastica artistica o a qualunque altro sport che preveda un voto dei giudici.

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  • Amstaf

    Ma se fosse così sarebbe un chiaro “errore tecnico”, invaliderebbe la partita.

    • Alvaro Borri

      Si, e chi lo decide che è errore tecnico? L’aia, quindi magno tranquillo

      • Amstaf

        Intanto l’Inter dovrebbe fare ricorso, perché un rigore a gioco fermo non si può fischiare.

        • Roby2001

          I nostri dirigenti sono troppo buoni e a Milano si dice: tri volt bon, cojon!
          Non credo serva traduzione

  • Arturo

    Sul Var confermo quello che ho scritto prima e dopo l’inizio del campionato. E’ l’arbitro che lo deve applicare ed è necessaria una sua valutazione non è come il goal non goal. Se l’arbitro sbaglia ad applicare il regolamento non si può fare niente perché non c’è appello e cassazione. Il regolamento non si applica da solo, lo applica l’arbitro. Quindi dipende tutto dall’arbitro che lo deve applicare correttamente con la sua valutazione. Questo è un modo di applicarlo secondo i “criteri oggettivi” di Allegri. Ho anche criticato l’applicazione del Var in Cagliari-Inter dove abbiamo vinto ma non si capisce perché andare a vedere se l’azione di Perisic fosse fallo sul portiere. Il mani del giocatore del Pordenone in area era rigore netto, ma in questo caso diventa involontario. Allo stadium per l’intervento di mani di Benatia nessun interpello del Var. Ho già elencato in altri commenti diversi rigori fischiati contro l’Inter nelle passate stagioni corredati anche da espulsioni. Dopodiché l’inter nel secondo tempo non è nemmeno entrata in campo (dopo un primo tempo in cui poteva segnare diverse reti) e tra i reparti c’era una voragine, ma questo non giustifica questi comportamenti arbitrali. E’ stata pessima in generale la conduzione di gara. Forse perché siamo usciti indenni dallo stadium. Il precedente della prima vittoria di Stramaccioni in quello stadio non fa ben sperare.

    • rossana banzai

      Eddai su non esageriamo con il complottismo pero

      • Arturo

        C’era un periodo in cui dicevano che l’arbitro era sempre in buona fede come nel 97-98. Poi si è scoperto che tanto in buona fede non erano. L’inter la partita meritava di perderla comunque per non aver giocato nel secondo tempo (forse sarà successo qualcosa nell’intervallo), ma questo calcio con questi arbitri non merita di andare ai mondiali. Sperano pure nel ripescaggio.

        • RanieroB

          Condivido, tranne che l’Inter meritasse di perdere. L’Udinese in tutta la partita tre tiri in porta (compreso il rigore), nemmeno di pareggiare meritava.

          • rossana banzai

            Anche per me un pareggio Sarebbe stato più giusto però ne abbiamo anche vinto qualcuna senza meritarlo. Vedi roma…

          • RanieroB

            Mah, a Roma abbiamo fatto un grande secondo tempo. In ogni caso a calcio non si vince ‘ai punti’ ma con i gol.

          • Arturo

            Certamente nel primo tempo l’inter meritava il vantaggio per 4-0 e sarebbe finita lì. Però ripeto che l’inizio della ripresa non è da Inter, sono rimasti a difendere solo i quattro difensori e i due mediani. La squadra era divisa in due un atteggiamento finora mai visto.

      • Roby2001

        Non so quanti anni tu abbia. Io che ne ho 58, ne ho viste di tutti i colori e non mi fido di alcun arbitro

  • rossana banzai

    Oh finalmente. Sto sostenendo da ore questa stessa tesi su dli.

    Sono perfettamente d’accordo

  • rossana banzai

    Naturalmente nemmeno un cane che abbia sollevato la questione sui media.

    Su sky poi non si è nemmeno accennato al fallo su Miranda, per me rigore sacrosanto. Altrove non so se se ne sia parlato

    • RanieroB

      no, oscurato ovunque, a quanto pare. evidentemente miranda non è higuain.

  • Amstaf

    Il rigore a gioco fermo non si può dare. Se, a gioco fermo, io sparassi ad un avversario in area, verrei espulso ed arrestato ma non si darebbe rigore. Quindi errore tecnico. Facciano ricorso, anche a costo di farsi dire di no, sollevi il caso sino a dove sia possibile; diversamente sono chiacchiere e distintivo…

    • rossana banzai

      Anche per me si dovrebbe sollevare la questione

    • Roby2001

      Purtroppo, temo che, per ripetere la partita, l’errore tecnico lo debba ammettere l’arbitro; cosa che non succederà mai

  • RanieroB

    Ma infatti anch’io avevo questa strana sensazione di qualcosa che non quadrava dal punto di vista regolamentare ma non sapevo scioglierla.
    E concordo sul (non)rigore su Miranda, che però a me sembra un evidente errore. Andare a rivedere no?
    Comunque l’episodio di Miranda almeno su Mediaset, almeno per un’ora dopo la partita, è sparito.
    E la telecronaca nuovamente qualcosa di vergognoso: l’episodio di Miranda totalmente ignorato, l’1-1 del primo tempo “risultato giusto”, un cross dell’Udinese da metà campo direttamente in tribuna “altra grande occasione per l’Udinese”, una innocua spintarella di D’Ambrosio da dietro “da cartellino giallo” (quando un minuto prima lo stesso D’Ambrosio aveva ricevuto una gomitata volontaria in piena faccia da rosso diretto. Purtroppo ero al bar e non potevo cambiare canale o togliere l’audio…
    Non oso guardare trasmissioni, ho la pressione alta, ma ci saranno non soltanto sistematiche falsificazioni e interpretazioni faziose, ma anche alcuni avvoltoi che volteggiano sperando di potersi cibare della carogna.
    Noi i campionati li cominciamo tutti gli anni con 15 punti di penalizzazione.

  • FC

    Sono d’accordo, è una questione di principio, e questo stabilisce un pericoloso precedente. Su Miranda, si poteva dare o non dare, io non l’avrei dato.

  • Iapigio Peuceta 🇮🇹

    2 mesi or sono, su queste pagine, mi ero permesso di scrivere che questa Inter, pur con le dovute differenze (più squadra), mi ricordava l’Inter di Mancini…

    • MaledettiToscani

      E’ davvero difficile resistere alla tentazione di dire “io l’avevo detto!”… Ma, per quanto questa tentazione sia irrestistibile, credo che sarebbe buona norma aspettare che l’evento sperato o temuto si verifichi: l’Inter di Mancini non si è ripresa più da una sconfitta; questa, nessuno sa come reagirà allo scivolone di oggi: ne riparliamo tra un altro paio di mesi, ok? A me pare che le somiglianze tra le due squadre siano modestissime: l’Inter di Mancini non aveva uno straccio di gioco, quella di Spalletti sì, come ampiamente documentato da ADV su queste pagine — e come un osservatore imparziale può constatare, anche solo intuitivamente, per conto proprio. E anche oggi, pur sconfitti, se avessimo chiuso il primo tempo sul 2-0 nessuno avrebbe potuto trovare nulla da eccepire. Aspetto, casomai, il parere di ADV sulla per me incomprensibile trasformazioine della squadra tra il primo e il secondo tempo. Ma anche per quanto riguarda questo, credo che l’Inter di Mancini non c’entri proprio niente.

    • Christian

      Forse sono visionario io, ma in questa vedo un gioco (ieri avremmo dovuto essere 3-1 per noi prima del black out del secondo tempo) che quella del Mancio se lo sognava, era solo basata sull’improvvisazione.

    • Christian

      Forse sono visionario io, ma in questa vedo un gioco (ieri avremmo dovuto essere 3-1 per noi prima del black out del secondo tempo) che quella del Mancio se lo sognava, era solo basata sull’improvvisazione.

  • Christian

    Sinceramente non avevo pensato al “gioco fermo”, ma fin da subito non ho capito dove fosse il chiaro errore arbitrale perché dopo 200 fermo immagini (il più chiaro visto su Sky) non ho ancora capito se il pallone fosse dentro o fuori quando viene calciato.
    Come Alberto sono assolutamente favorevole al Var (vengo dal basket e so quanto ha risolto l’istant replay) però devono mettersi d’accordo su quello che vogliono fa, perché ora è a metà strada tra moviola e ausilio all’arbitro. Rimango della mia idea: deve essere solo il direttore di gara e, con due intervnti a testa, gli allenatori a poter chiedere l’intervento del Var.

  • Christian

    Sinceramente non avevo pensato al “gioco fermo”, ma fin da subito non ho capito dove fosse il chiaro errore arbitrale perché dopo 200 fermo immagini (il più chiaro visto su Sky) non ho ancora capito se il pallone fosse dentro o fuori quando viene calciato.
    Come Alberto sono assolutamente favorevole al Var (vengo dal basket e so quanto ha risolto l’istant replay) però devono mettersi d’accordo su quello che vogliono fa, perché ora è a metà strada tra moviola e ausilio all’arbitro. Rimango della mia idea: deve essere solo il direttore di gara e, con due intervnti a testa, gli allenatori a poter chiedere l’intervento del Var.

  • Marco Primi

    Una sconfitta non è un dramma, certo dispiace, ma prima o poi doveva succedere. C’è chi sta moooolto peggio di noi a livello di risultati e a livello societario, e ripeto che se le parti in questo senso fossero state invertite a quest’ora la nostra Inter sarebbe stata fatta a pezzi senza pietà.
    Detto questo: questa Inter con quella di Mancini non c’entra un fico secco, guardare la differenza tra il centrocampo di quella Inter e di quella odierna dovrebbe bastare ed avanzare.

  • Michele

    Sempre sul funzionamento Var: l’arbitro non può chiederne l’assistenza per valutare un episodio. Spetta al var segnalare all’arbitro chiari errori di giudizio.

  • Giulio T

    L’istantanea la posso postare grazie a un video che è già allegato in discussione. Palla inconfutabilmente dentro. Noi siamo onesti, non possiamo dire che non lo sia, lasciandoci fuorviare da un’immagine che ha una prospettiva poco chiara ai più (non a chi ha un occhio allenato). https://uploads.disquscdn.com/images/35f564e283d8db3dd2bc19068f120a596d0d107035886817eee6f8a73b4be1f7.png

    • Roby2001

      Chi se ne frega se è dentro: guardalinee ed arbitro hanno deciso per la rimessa dal fondo? Bene, tutto il resto non conta, si ricomincia da Handanovic.
      Il fatto che abbiano guardato il var per una rimessa, mi puzza. E tanto.
      Non mi raccontino le favole

      • Giulio T

        È un torto perché la norma è sbagliata. In realtà sappiamo bene che ha corretto un errore, così come sappiamo bene che contro altre squadre (non faccio nomi) non lo avrebbero mai decretato quel rigore. Bisognerebbe riflettere su una cattiva gestione dei cartellini (loro hanno fatto fallo sistematicamente ma miracolosamente non hanno mai preso un doppio giallo – stesso dicasi pensando Pjanic che non è stato ammonito contro di noi, nonostante tutte le scorrettezze del primo tempo, ma Brozovic lo sfiora una sola volta e prende il giallo…) e sul mancato utilizzo del VAR quando è andato giù Miranda. Sul mani non mi importa cosa raccontava Rizzoli lo scorso mese! Se c’è un errore nella normativa, questa è da correggere. Ma ieri l’utilizzo del VAR in quella situazione ha rimediato ad un errore dell’arbitro e del guardalinee.

      • Giulio T

        È un torto perché la norma è sbagliata. In realtà sappiamo bene che ha corretto un errore, così come sappiamo bene che contro altre squadre (non faccio nomi) non lo avrebbero mai decretato quel rigore. Bisognerebbe riflettere su una cattiva gestione dei cartellini (loro hanno fatto fallo sistematicamente ma miracolosamente non hanno mai preso un doppio giallo – stesso dicasi pensando Pjanic che non è stato ammonito contro di noi, nonostante tutte le scorrettezze del primo tempo, ma Brozovic lo sfiora una sola volta e prende il giallo…) e sul mancato utilizzo del VAR quando è andato giù Miranda. Sul mani non mi importa cosa raccontava Rizzoli lo scorso mese! Se c’è un errore nella normativa, questa è da correggere. Ma ieri l’utilizzo del VAR in quella situazione ha rimediato ad un errore dell’arbitro e del guardalinee.

        • alan4367

          Guarda caso però questi scrupoli di coscienza ce li hanno solo contro di noi.
          Con gli altri la coscienza tace…

          • Giulio T

            Si certo, questo lo so

        • Roby2001

          Ma cosa cazzo dici? Nell’articolo è ben specificato quali sono i momenti in cui interviene il var, il resto sono tutte stronzate di voi Tafazzi.
          Se volete darvi il martello sui coglioni, non fatelo con l’Inter

          • Giulio T

            Brutto coglione, vorrei vedere di persona se sei in grado di usare questo tono. Impara l’educazione, io sono educato e interista. Se devi rispondere con offese e arroganza a chi non è del tuo parere, la prossima volta evita.

          • Roby2001

            Curess, pirla

  • gcm89

    se la decisione è corretta per me il regolamento passa in secondo piano, l’esempio può essere la testata a Materazzi, espulsione irregolare ma giusta. e un bravo per l’articolo precedente sulle tattiche dell’Udinese, mi sembra che le hai prese in pieno

  • Nerchia

    Niente drammi e niente piagnistei. La nostra corsa è su Lazio e, ahinoi, Milan (grana donnarumma scoppiata magicamente ora che la uefa ha detto che sono dei truffatori… e la consob muta…).
    1. La partita: siamo stati dei polli, soprattutto sul terzo gol
    2. Giocando sempre allo stesso modo, prima o poi le trovi le squadre che ti bloccano, addirittura di serie c. Basta applicarsi poi ci pensa il fato. Le partite “alla pordenone” le facemmo anche noi a Liverpool e Manchester…
    3. Var: rigore SACROSANTO (e lasciate stare Santon!) ma in teoria non sarebbe potuta intervenire come già spiegato nell’articolo. È stata una violazione/eccezionie del regolamento di applicabilità. Ci siamo sacrificati per fare scuola? Bene, attendiamoci uniformità e solo in caso negativo ci sarà da lamentarsi (non fatevi abbindolare però, qui l’arbitro AVEVA FISCHIATO rimessa… nell’articolo è ben spiegato il concetto del contendere), ci saranno altri millemila casi che paragoneranno a questo ERRONEAMENTE (annulleranno dei gol per palla uscita precedentemente).

  • triscele

    a proposito dell’azione del rigore, in una delle immagini riprese da una delle telecamere sky, si vede distintamente il guardalinee che alza la bandiera al momento in cui il giocatore dell’udinese crossa al centro area dove intercetta poi il braccio di santon

    • Nerchia

      Ma è palese che l’arbitro dà rimessa dal fondo. Su questo NON ci sono dubbi

  • Alessandro Cattin

    Ma di cosa si parla? La palla non è uscita, Santon la tocca immediatamente (non dopo 5 secondi o un minuto) con il braccio, viene giudicato da rigore e giustamente viene concesso. Fine.

    • Nerchia

      È una questione regolamentare. Se fischi rimessa, la var non è applicabile per i rigori.
      Sarebbe stato diverso se avesse fischiato rigore e avesse controllate se fosse uscita o meno.
      Si gioca con un regolamento perchè deve essere applicato a tutti, il nostro è il secondo caso “anomalo” (chiamalo errore palese nell’applicazione del var) dopo quello del torino.
      Poi dal prossimo anno si cambia regolamento e questi casi vengono ricompresi, ok, giusto. Ma ieri no.
      Giusto perdere, giusto il rigore, non giusta l’applicazione della var.

      • Alessandro Cattin

        Il fischio dell’arbitro non condiziona l’intervento di Santon.

        • Nerchia

          Ma non c’entra nulla.

          • Alessandro Cattin

            C’entra sì. L’azione si è svolta in modo naturale, sarebbe diverso se Santon tocca la palla dopo il fischio dell’arbitro.

          • Fabio

            non c’entra perchè secondo il protocollo del Var, così come è stato spiegato non c’entra. non è un discorso né di naturalismo né di filosofia ma di regole. l’arbitro interrompe il gioco per fischiare una rimessa dal fondo. è una decisione rivedibile al VAR? assolutamente no. quello che è successo dopo che la palla per l’arbitro è uscita (anche se non lo era) in quel momento diventa inesistente e non può più essere rivisto. se invece santon dopo il tocco di mano avesse sparato la palla in calcio d’angolo senza alcun intervento dell’arbitro allora si sarebbe potuto rivedere tutto per decidere se assegnare il rigore

          • Alessandro Cattin

            Ringrazio il cielo che Mariani non ha seguito il protocollo allora. Il Var ha corretto una decisione sbagliata? Sì, evviva il Var. Mi sembra che si stanno facendo ragionamenti da gobbi.

          • Nerchia

            Invece mi sembra che tu continui a non capire.
            Va benissimo il rigore. Ma in futuro non capiterà così, perchè si è andati oltre il regolamento. E allora chi sarà l’unica danneggiata?
            A te piace gareggiare con un regolamento diverso per i tuoi concorrenti?

          • Roby2001

            Va benissimo il rigore un azz!!!!
            I casi sono due: ho l’asino non sa le regole ed allora non arbitri più oppure è in malafede. Da qui non si scappa

        • alan4367

          Se la palla calciata da Widmer era un metro fuori dal campo sarebbe stato rigore lo stesso?

          • Alessandro Cattin

            Ovviamente no.

        • Roby2001

          Ma cosa minchia c’entra?
          Volete leggervi le regole?

          • Alessandro Cattin

            Tu le hai lette?

          • Roby2001

            Con voi Tafazzi è tempo perso

          • Alessandro Cattin

            Ok, non le hai lette.

      • Alessandro Cattin

        Bon, mi sono letto il protocollo.
        La regola postata da Alberto dice che il pallone non è più in gioco quando esce completamente dal campo (non è questo il caso) o l’arbitro fischia, quindi il fallo di mano avviene con la palla ancora in gioco. Il protocollo dice che l’arbitro o il Var può chiedere una review se c’è il sospetto di un errore grave. Nel protocollo non si parla di rigore assegnato, ma di possibile rigore, quindi si valuta tutta l’azione. In attesa di chiarimenti ufficiali è valido tutto. Io ti posso dire che l’errore che fate è dire “l’arbitro ha deciso che la palla è uscita”, invece l’arbitro segue l’indicazione del guardalinee ma è sua facoltà chiedere una revisione, tanto è vero che fa subito segno ad Handanovic di aspettare a battere e al 99% è proprio lui a chiedere la review, si vede che parla al microfono del fallo di mano.
        Al massimo si può dire che questo è un caso particolare, ma fondamentalmente non c’è nessuna infrazione al protocollo, il fallo di mano avviene prima del fischio, il guardalinee prende una decisione sbagliata, Mariani o il Var sospettano che sia stato commesso un errore grave e dopo aver verificato assegnano il rigore, tutto come da protocollo.
        Sarebbe stato diverso se Santon tocca la palla dopo che lui fischia la rimessa dal fondo.

  • Walterone

    Qualcuno è riuscito a trovare un replay del presunto rigore su Miranda?
    Io non ne ho ancora trovati.

    • Nerchia

      Guardacaso… ma su dzeko si che è rigore… come no!
      Prima ce la facciamo passare e meglio è.

  • willerneroblu

    La palla non esce del tutto,anche se la sensazione dallo stadio era diversa e Santon la prende nettamente di mano è rigore netto ed è giusto che la VAR sia intervenuta se no è inutile fare tanti discorsi.

    • Roby2001

      Che la palla non fosse uscita, non mi frega un belino. E neanche che Santon la tocca con la mano. Probabilmente ha commesso un errore, perchè forse la palla non era uscita, ma non è uno dei casi per cui si usa il var. Non ci sono palle!!

  • JackSparrow32

    Ho dato un occhio al blog dell’arbitro che commenta tutti gli episodi dubbi, specie quelli del VAR.

    Posto che spesso non mi trovo d’accordo ma trovo che sull’episodio di ieri travisi la realtà, come gli ho educatamente scritto:

    “Qui si travisa la realtà.
    L’arbitro non è tenuto a fischiare per assegnare una rimessa dal fondo, qui lo fa per spegnere sul nascere qualunque discussione, come dire “non vale niente, la palla era fuori”.
    Che nel tempo materiale in cui lui mette il fischietto in bocca Santon tocchi la palla con la mano, perdonatemi, ma non vuol dire niente. Lui aveva dato rimessa dal fondo.
    Assegnare il rigore e poi controllare che la palla sia uscita, e cambiare la propria decisone e assegnare di conseguenza il rigore non è e non può mai essere la stessa cosa.“

  • Alessandro Cattin

    Finché l’arbitro non fischia la palla è in gioco, il Var ha cambiato le dinamiche del modo di arbitrare,il fatto che abbia assegnato la rimessa dal fondo non conta nulla, quando si ferma il gioco il Var verifica se è tutto regolare e sana eventuali errori. Come da protocollo.