Pagelle #InterLazio 0-0: l’Inter è viva e lotta insieme a noi

Il titolo riassume la cosa più importante che ci viene restituita da una sfida che per molti tifosi non era soltanto un normale crocevia della stagione ma, anzi, la partita in cui si sarebbe certificato il crollo verticale della squadra di Spalletti.

Lo 0-0 certifica invece che non è così, che la squadra ha, sì, le sue fragilità, i suoi problemi, la sua cronica incompletezza, ma è dotata di spirito e tempra, ha voglia e possibilità di poter lottare fino alla fine della stagione.

esthia immmobiliareUna bella partita tutto sommato, in cui la Lazio ha fatto quel qualcosa in più che le può consentire di recriminare un po’ sul risultato, che avrebbe potuto fare suo se non avesse trovato anche un buon Handanovic in un paio di occasioni.

L’Inter, però, non ha demeritato, anzi, ha tenuto bene il campo, ha prodotto il suo gioco che a tratti è stato anche convincente e soprattutto si è difesa benissimo, con (incredibili) note di merito soprattutto per Ranocchia e Santon, autori di una partita quasi senza sbavature.

“Quasi”, perché qualcosa si è concesso alla Lazio, ma qualcosa di fisiologico contro una squadra dotata di talento offensivo, capacità tattiche e di improvvisazione che può fare male più o meno a chiunque in Serie A.

Spalletti ha buoni motivi per ritenersi soddisfatto, anche se in fase offensiva l’Inter si è inceppata troppo spesso. Si sono riviste, però, delle variazioni interessanti, con Icardi più mobile in appoggio, Vecino più mobile in verticale, con Perisic e Candreva bravi a cercare lo spazio alle spalle di Icardi senza però riuscire mai a incidere davvero. La suqadra nel secondo tempo è calata moltissimo, ma ha pesato anche la partita contro il Milan: 120 minuti sotto la pioggia e un giorno in meno di riposo.

Una cosa però è da notare: quando una squadra fa buone cose alle quali manca soltanto un po’ di precisione nella fase di ultimo passaggio, vuol dire che c’è, che ha un’impalcatura che regge, che si tratta soltanto di aspettare che ci sia anche un momento fisico migliore.

Aspettare e avere fiducia.

Anche perché in un periodo in cui non ti gira granché bene anche dal punto di vista fisico, in partite come questa i bicchieri sono sempre per metà pieni.

Anche perché la Roma si ferma e lo fa proprio contro quel Sassuolo che era stato definito come “impresentabile” da parte del tifo interista, mentre l’Udinese mostra a Bologna di avere cambiato marcia. Avere perso con entrambe è grave, chiaramente, ma probabilmente meno drammatico di quanto raccontato fino a oggi.

Aspettare e avere fiducia anche perché il girone di andata finisce qua e decreta un altro dato importante: l’Inter chiude a 41 punti e l’impressione è che sia i nerazzurri che i biancocelesti (ma vale anche per la Roma) siano andati oltre le proprie possibilità.

Questo significa che la soglia della qualificazione in zona Champions, che per certi tratti di stagione era diventata improponibile attorno agli 85 punti), torna a essere più umana e al momento si assesta tra 78 e 80 punti.

Ultima nota su Simone Inzaghi, che ho ascoltato su Sky dire delle cose che definire allucinanti è persino fargli un complimento.

Nella sostanza, nonostante il rigore per mani di Skriniar non ci fosse (la palla sbatte sul piede del difensore e poi schizza sulla mano), siccome era stato a suo dire danneggiato contro il Torino, partita in cui il Var non aveva chiamato l’arbitro, anche in questa partita non Rocchi poteva non essere chiamato.

E che in Europa League il Var non c’è e lui si diverte di più.

Poi non stupiamoci del fatto che il nostro calcio sia per molti versi pietoso.

Le pagelle

HANDANOVIC 6,5: buone parate, soprattutto una su Felipe Anderson che era tecnicamente davvero complicata.

CANCELO 7+: una sorpresa soprattutto in difesa, dove riesce a sbagliare pochissimo e, anzi, risultare efficace anche quando in ritardo. In attacco si sapeva già che è dotato di spunto e dribbling interessanti: una bella sberla a tutti quelli che lo avevano bocciato senza neanche averlo visto in campo.

Nel secondo tempo non ne ha davvero più, tanto che Lukaku un paio di volte lo sodomizza, cosa che consiglia a Spalletti un cambio opportuno.

RANOCCHIA 7: incredibile ma vero, Andrea ha giocato oggi uno dei suoi 2/3 jolly annuali in cui disputa una partita quasi impeccabile. Qualcosina concede, ma direi che è quasi fisiologico. Ma rimane attento, concentrato, gioca molto sull’anticipo, recupera un paio di situazioni davvero scabrose, tra cui una su Immobile su errore di Skriniar nel primo tempo.

SKRINIAR 6,5: due errori piuttosto importanti, senza i quali sarebbe il migliore in campo, perché poi giganteggia contro tutto e tutti, uscendo palla al piede con autorità e persino un’eleganza che non gli attribuiresti mai.

SANTON 7-: altra bella sorpresa di giornata: dopo gli errori delle ultime due apparizioni, una partita in cui sbaglia poco e, anzi, mostra buon piglio anche offensivo. A mio avviso fa un solo errore importante, rimanendo in mezzo tra Marusic e Anderson senza prendere né l’uno né l’altro.

Spalletti poi lo sposta a destra perché Lukaku sta violentando Cancelo: lui risponde e da quel lato si spegne il focolaio.

VECINO 6+: aveva il compito più difficile, ovvero quello di vedersela non solo con Milinkovic Savic ma anche con Luis Alberto quando spostato sulla sinistra. Lui regge e soprattutto rimane a galla nel secondo tempo quando gli spazi si allungano e l’Inter rischia l’imbarcata.

GAGLIARDINI 6: il primo tempo per certi versi è fuori di testa per la quantità di imprecisioni nei passaggi: se non erro eravamo attorno al 75%. Nel secondo tempo, invece, cresce, sbaglia di meno, si fa più presente nel gioco e anche su quello avversario. Ha mostrato di avere anche una buona capacità nel lancio: perché non provarci qualche volta in più?

BORJA VALERO 6,5: appena si spegne lui si spegne l’azione offensiva dell’Inter. Per un’ora circa si muove per tutto il campo, trova spesso spazi lasciati dalla Lazio, cuce gioco e crea una verticalità che altrimenti l’Inter non avrebbe.

CANDREVA 5: litiga con una parte di San Siro ed è un brutto segno, perché non se lo merita: al di là degli errori, è uno di quelli che si muove di più e fa un lavoro che chiaramente non è comprensibile da tutti.

Dopo i primi 3/4 cross sbagliati subisce i mugugni dello stadio e lui smette quasi di crossare, lasciando la manovra dell’Inter un po’ zoppa. Esce per manifesto esaurimento delle forze.

PERISIC 5: lui invece manifesta di essere in debito di ossigeno già al 15esimo del primo tempo. In tutta la partita supera soltanto un paio di volte il suo avversario diretto: una di queste sarebbe anche la volta buona, ma Icardi non ci arriva per un soffio.

Il rammarico cresce, perché anche a meno di mezzo servizio è quello che ci prova di più in porta e che crea più pericoli: di piede e di testa le occasioni migliori, con l’assist mancato a Icardi.

ICARDI 6+: dopo il primo buon quarto d’ora, l’Inter sembra impantanarsi. Poi, improvvisamente, Icardi comincia a muoversi e la manovra dell’Inter respira aria nuova:

Sembra una casualità e invece comincia a farlo costantemente, mandando in tilt i meccanismi della difesa laziale. L’Inter di due mesi fa ne avrebbe saputo approfittare di più e meglio, ma questa è la strada giusta.

DALBERT 6: in attacco prova a farsi vedere timidamente, in difesa riesce a stare bene in campo. L’impressione è che caratterialmente sia meno estroso di Cancelo e che abbia bisogno di maggior fiducia.

JOAO MARIO 5: incredibile la palla che perde e scatena un contropiede laziale pericolosissimo. Incredibile anche certa flemma, perché tecnicamente è più che valido: l’assist di sinistro per Perisic è delizioso. Ma davvero con questa flemma in Serie A non ci puoi stare.
BROZOVIC SV

SPALLETTI 6,5: nonostante le condizioni ha giocato per vincerla, impostando una buona partita. I cambi sono praticamente dettati dalle energie rimaste: se avesse avuto il 4° avrebbe tolto anche Perisic.

Esthia immobiliare

LAZIO

STRAKOSHA 7: due parate di cui una miracolosa su Perisic. Ma soprattutto ottimo contributo in fase di impostazione con i piedi.

BASTOS 6,5: fa un paio di errori che non paga, anche perché Perisic dal suo lato non ne ha.

DE VRIJ 7+: partita di grandissimo spessore. Se davvero l’Inter lo prendesse, con Skriniar avrebbe una difesa di livello europeo.

RADU 6: inizia male e poi cresce. Sembra il più in difficoltà ed è l’unico a farsi saltare davvero da Perisic (ammonito).

MARUSIC 6,5: che bel terzino. Nonostante l’Inter dal suo lato sfondi, non sembra essere una sua diretta responsabilità.

PAROLO 6: tanto, tantissimo lavoro oscuro ma gli anni passano anche per lui.

LEIVA 6: non ha la visione di Biglia ma dà un contributo importante in difesa. Molti interisti rimpiangono non averlo acquistato, non io, non oggi.

M. Savic 6+: quella classica mezz’ala/trequartista che mi piace perché, quando non è in giornata in avanti, sa rendersi utilissimo dietro. La Lazio poi lo usa costantemente come torre e lui c’è sempre.

LULIC 6+: una volta tanto è costretto a fare sostanzialmente il terzino, perché dal suo lato attaccano in due. Soffre molto Cancelo ma non annega e dà un contributo importantissimo.

LUKAKU 6,5: entra e decide che è il caso di soverchiare Cancelo, che paga stanchezza ma anche differenza fisica. Poi con Santon non rende altrettanto.

LUIS ALBERTO 5,5: l’uomo più pericoloso con Immobile, ma è anche il meno efficace. Un paio di errori nelle ripartenze, poi sparisce dalla partita.

FELIPE ANDERSON 7: un incubo: entra lui e salta il banco, la Lazio guadagna campo, l’Inter perde certezze.  La Lazio ha ritrovato un’arma formidabile e può permettersi di fargli fare tutta la fascia perché ne è capace, lasciando dentro il tridente offensivo.

IMMOBILE 6,5: la quantità di scatti in avanti è seconda soltanto alla quantità e alla qualità delle sponde dei compagni che lo usano come il famoso “muro” su cui ci si allena: il passaggio di ritorno è sempre giusto, prevedibile, attento.

INZAGHI 0: meriterebbe 6,5 per la partita, ma le dichiarazioni post partita sono davvero un’indecenza inaccettabile.

I VOTI DEI LETTORI

Iniziamo oggi un piccolo esperimento che sembra esserVi piaciuto, visto il discreto numero di partecipazione. La classifica dei migliori in campo secondo i voti dei lettori:

  • Cancelo 40,9%;
  • Ranocchia 19,7%;
  • Borja Valero 12%;
  • Santon 8,8%;
  • Handanovic e Skriniar 8%;sostieni ilmalpensante.com

Tabellino

INTER-LAZIO 0-0 
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Joao Cancelo (81′ Dalbert), Skriniar, Ranocchia, Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva (72′ Joao Mario), Borja Valero (84′ Brozovic), Perisic; Icardi. A disp.: Padelli, Berni, Lombardoni, Nagatomo, Karamoh, Eder, Pinamonti. All.: Spalletti.
LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic (82′ Nani), Lulic (57′ Lukaku); Luis Alberto (65′ Felipe Anderson); Immobile. A disp.: Vargic, Guerrieri, Patric, Wallace, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Jordao, Neto. All.: Inzaghi.
ARBITRO: Rocchi.
SANZIONI: ammoniti Santon (I), Vecino (I), Radu (L).

 

  • BlackSail33

    Dai un brodino. 1 gol in 5 partite. Angosciante. Inzaghi individuo vergognoso. Ovvio che non vogliono la var.

    • Amstaf

      Inzaghi viene indicato come il successore di allegri alla juve. Degno del posto.

      • bruneroblu

        Esatto. Un allenatore che si diverte senza var è perfetto per la squadra di Lotito e si candida autorevolmente per la panca degli innominabili

    • Alberto Di Vita

      più che un brodino, perché hanno giocato, lottato, hanno cercato variazioni… manca la forma in qualcuno

      • RanieroB

        Ma come funzionano le pagelle dei lettori? Come? Dove?

  • Chun-Li Chung

    bene l’esperimento dei voti.
    anche mezzo voto di meno però a Filippa Anderson (cit. miei amici biancocelesti) dato che quello che sembrava l’oramai classico gol-vittoria della lazio al meazza se lo mangia lui.

    ringraziamo del regalo e portiamo a casa un punto che ne vale due.

    • Alberto Di Vita

      l’ho premiato perché entrando lui ha cambiato la partita

      • RanieroB

        Ma come funzionano le pagelle dei lettori? Come? Dove?

        • Chun-Li Chung

          su Twitter c’era il link per votare nel postgara, forse anche sul suo profilo Facebook ma non ho verificato.

          • RanieroB

            Ah, ok, grazie. Non sono su Twitter, non sono su Facebook…

          • Dalla prossima le farò sull’articolo

  • Gus

    Non condivido solo JM. Errore grave quello che ha innescato il contropiede citato, ma per il resto molto meno peggio delle altre volte. Su Candreva: patisce Cancelo, si sente in concorrenza con lui, non ho più dubbi. Assurdo il modo in cui non ha assecondato la sovrapposizione del portoghese in una volata, andando ad imbottigliarglisi addosso. Forse se Dambro sta in panca al rientro e Antonio si rende conto che Cancelo resta terzino, comincia a lavorarci insieme (e sono un’ottima combo potenziale). Ottima gara dato il momento. Abbiamo pagato la condizione fisica e la rosa. Loro ad un certo punto mettono forza esplosiva e talento con Lukaku e Anderson. Noi…vabeh.
    Contento per Frog. Applausi a Borja: finché ne ha impressiona vederlo in impostazione davanti alla difesa e a dettare il primo pressing sul portatore. Imprescindibile.

    • RanieroB

      Candreva è andato in confusione per il pubblico stronzo.

    • BlackSail33

      La cosa che lascia basiti è che abbiamo meno panchina anche della Lazio. Spalletti non può mettere nessuno che possa cambiare l inerzia della partita. Ma c’è quello che dice siamoapostocosi.

  • Alessandro Cattin

    Buon pareggio, era fondamentale non perdere. È finito il tour de force con partite ogni 3 giorni, possiamo tornare a preparare le partite con calma recuperando energie preziose.

  • Felice Nicola

    Quali emozioni toglie il var non ho capito.. In coppa ci hanno annullato un gol giustamente (a mio parere ) .. Ero incazzato si certo ma se non è regolare è giusto cosi.. Stop . proprio non capisco.. Sarebbe giusto cmq che tutti studiassero quando si può usare e quando no

  • Marat666

    Due cose.
    1) Molto buona la prestazione di Cancelo. Si conferma una bella sorpresa, forse l’unica cosa positiva che esce fuori da queste ultime settimane.
    2) Oggi la squadra ha fatto una buona prestazione, tutto sommato (i supplementari e il colpo psicologico della sconfitta nel derby di coppa non potevano non sentirsi). I giocatori hanno lottato, siamo pure riusciti a creare qualche occasione pericolosa (anche se certamente si è rischiato e sofferto in certi frangenti). Purtroppo paghiamo l’evidente calo di forma di Perisic e Candreva, che hanno trascinato la squadra fino ad ora, e la mancanza di alternative rispetto al solito gioco: non è colpa di Spalletti, poveretto, è che i giocatori sono quelli lì e un trequartista (o comunque uno lì in mezzo capace di inventare qualcosa) servirebbe come il pane; poi ovviamente gli allenatori avversari non sono tutti degli sprovveduti, ormai ci hanno studiato e ci conoscono bene.
    PS Sarò sincero: la Lazio è senza dubbio una buona squadra e sarà il nostro vero avversario da qui alla fine del campionato, però vedendola giocare contro di noi non mi ha impressionato particolarmente.

    • RanieroB

      Concordo, però la Lazio secondo me è insidiosa.

      • Marat666

        Assolutamente sì, guai a sottovalutarla: è una squadra che gioca bene e con giocatori interessanti, come ho detto sarà la nostra vera avversaria da qui alla fine; anzi, nei prossimi due turni avrà la possibilità di superarci in classifica. Però abbiamo tenuto botta piuttosto bene nel nostro momento (mentale e di forma fisica) peggiore, se ci fossimo incontrati un mese fa avremmo vinto 2-0; insomma, in uno scontro diretto secondo me siamo superiori.
        Dobbiamo sperare che i nostri giocatori chiave (Candreva e Perisic) tornino in forma e che magari Sabatini faccia uscire un coniglio dal cilindro.

        • Chun-Li Chung

          …e riesca a vendere (bene) i giocatori-chiavica 😀

          • Marat666

            Non come Ansaldi però, ne abbiamo già parlato 😀

  • willerneroblu

    Non nominare chi porta un cognome schifoso abituato da anni a tuffi di ogni genere….comunque primo anno della partita…nostro!!

  • willerneroblu

    Primo ammonito..ops

  • bruneroblu

    Partita di grande voglia e applicazione, purtroppo oggi più di così non si può: potevamo perdere ma ci poteva anche stare il jolly da 3 punti. Mi piace che tu abbia dato voti alti alla difesa, soprattutto a Ranocchia. Lui e Cancelo sono l’ulteriore dimostrazione che Spalletti è il miglior allenatore a cui potevamo aspirare e che ci sta portando oltre i limiti della squadra. Limiti che, al netto dell’appannamento atletico, emergono chiaramente: la rosa è davvero corta e stretta, e soprattutto è davvero mono dimensionale. Il centrocampo di oggi è l’unico accettabile, nonostante le sbavature di Gaglia e Vecino che secondo me non ha ancora recuperato bene l’infortunio. Decisamente ingenerosi i fischi a Candreva: non possiamo permetterci di perderlo. Inzaghi sarà un buon tecnico, ma per il resto è proprio un’inzaghi (quello scarso, peraltro).

  • Stefano

    Un solo appunto su Handanovic. Non fa un’uscita alta che sia una e questo crea spesso scompiglio in area. Non dico che debbano essere tutti come Julio che usciva sempre, però i cross morbidi nell’area piccola devono essere suoi. Tra i pali niente da dire.

    • RanieroB

      E invece ne ha fatte un paio risolutive. Da portiere ho imparato che esci solo se sei SICURO di prenderla. Andare a farfalle è da evitare come la peste.

      • Stefano

        Sulla necessità di essere sicuri concordo con te al 100%. Il fatto è che tende a stare quasi sempre tra i pali. Io ricordo almeno tre cross morbidi sul limite dell’area piccola in cui è rimasto fermo sulla linea. Poi oh, io Handanovic me lo tengo stretto, anzi strettissimo.

  • Arturo

    Su Rocchi sono stato smentito grazie al Var. A volte purtroppo lo usano male, ma se non ci fosse stato in questa partita avremmo dovuto subire un rigore ingiusto. Spalletti vuole continuare anche con questa impalcatura di modulo cioè con 4-2-3-1. Ha affermato che è quello che i calciatori conoscono meglio e dà più sicurezza. Manca giusto un po’ di imprevedibilità sulla trequarti e il problema si potrebbe risolvere con il mercato di gennaio se riuscissero a trovare il giocatore giusto.

  • darthmanfro

    Io credo che oltre al calo fisico di alcuni ci sia anche il fatto che Spalletti stia cercando di dare una identità precisa (e fiducia) alla squadra, questa scelta ci porta a giocare sempre allo stesso modo, gli avversari, sapendolo, se ne approfittano apportando le modifiche (anche minime) al loro gioco in modo da schierarsi nella maniera più adatta a minimizzare il gioco dell’Inter.
    Gli stessi ladri hanno invertito il loro triangolo di centrocampo per marcare meglio il nostro.
    E siccome ancora ci mancano alcune “varianti” la manovra risulta lenta e prevedibile (perché gli avversari sono schierati proprio per neutralizzarci).
    Tutto imho.

    • Marat666

      Inoltre la nostra rosa è abbastanza limitata: se anche Spalletti volesse fare delle variazioni non avrebbe molte alternative.

  • RanieroB

    Ma come funziona questa cosa dei voti dei lettori? Vorrei partecipare ma non ho capito come e dove.

  • Marco C.

    devo essere sincero: ero sicuro che l’avremmo persa e il punto fatto è un punto guadagnato per una montagna di motivi: non ci siamo fatti intimorire, abbiamo provato a vincerla, abbiamo tenuto a distanza la nostra vera concorrente, ma soprattutto non siamo caduti nel tunnel buio degli anni passati. è vero, siamo in convalescenza, ma ora sono più fiducioso. ad maiora

  • MaledettiToscani

    Sono molto contento, per una serie di ragioni. Per iniziare, alla faccia di tutti i nostri co-tifosi per i quali eravamo già morti senza neppure saperlo. In secondo luogo, perché si è visto che l’avvitamento mentale da tanti temuto non sta avendo luogo — anzi, al netto del risultato (la Lazio era e rimane dietro, a noi andavano bene due risultati su tre), mi è proprio piaciuta la prova di carattere della squadra: stanca, incerottata e scossa dalle ultime partite, ma sempre sul pezzo, sempre pronta a giocarsela. La stessa buona prova delle riserve sta a significare che Spalletti, come motivatore, è davvero in gamba. Se riusciamo a chiudere questo periodo di appannamento rimanendo ai piani alti della classifica, poi sarà il nostro turno di approfittare delle flessioni altrui — a cominciare proprio da quella, auspicabile, della Lazio. La quale Lazio, come dice Marat qua sotto, non mi è, alla fine, sembrata questo granché, considerando tutte le difficoltà con le quali noi dovevamo misurarci.

    • RanieroB

      La Juventus con la Lazio ci ha perso in casa!

      • MaledettiToscani

        Credi anche tu — come quello che, dopo il derby, diceva che siamo peggio del Benevento — nella proprietà transitiva applicata al calcio?

        • RanieroB

          No, solamente che la Lazio è insidiosa e il punto di oggi è buono.

  • RanieroB

    Questa volta:
    – un arbitraggio decente, solo un pochino sbilanciato ma abbiamo vissuto di peggio. Da Rocchi poi…
    – una telecronaca (su Sky, Compagnoni-Marchegiani) decente, non faziosa nonostante il passato di Marchegiani, non noiosa, non sovraccarica di commenti banali, inutili e verbosi che distolgono dal vivo dell’azione (Muraro, per esempio, lasciando perdere quelli in Rai);
    – un’Inter concentrata e determinata in tutti i suoi uomini, tranne Joao Mario che passeggia e in fase difensiva lascia spazi inaccettabili.
    – una grande partita di Ranocchia e Santon: ottimo segnale;
    – Cancelo promette davvero bene. Da registrare l’intesa con Candreva (per ora meglio D’Ambrosio, ma singolarmente Cancelo è altra cosa, speriamo di tenerlo. A proposito: chi fischia Candreva (soprattutto a partita in corso) è un vero imbecille;
    – Valero eccezionale, a tutto campo. Alla faccia dello scoppiato. Il 6,5 di Alberto, incomprensibile.
    – ottimo Vecino,Gagliardini stavolta molto meglio;
    – Icardi troppo solo, Perisic troppo raddoppiato;
    – Handanovic: 8!
    – Inzaghi non l’ho sentito, ma che cacchio c’ha da lamentarsi??

    • Marat666

      Se non ricordo male per Cancelo era stato previsto un diritto di riscatto a 30 milioni o giù di lì, bisogna vedere se vorranno sborsare tutti questi soldi a giugno.

      • RanieroB

        Credo 25 milioni, come Kondogbia: scambio alla pari, anche se credo che un Kondo oggi si inserirebbe bene e ci farebbe comodo.

        • Marat666

          Non so se avrà voglia di tornare da noi 😀 Comunque, già che lo hanno recuperato (almeno così si dice), speriamo che non lo riscattino così magari riusciamo a venderlo a qualcosa di più di 25 milioni!

          • RanieroB

            La fregatura dei DIRITTI di riscatto è che se gioca bene il riscatto è basso, e se fa schifo ti riprendi il giocatore svalutato (Kondo, Barbosa, ecc).

      • Nic!

        28 Kondo e 33 Cancelo.

        Kondo è sempre lo stesso in Spagna, solo la Spagna non è l’Italia e la squadra funziona. Resti la.
        Chissa che non ci si venga incontro se loro desidereranno riscattare il francese ma vorranno anche incassare. Staremo a vedere.

  • Gourcuff87

    io credo che il calo oltre che fisico sia mentale,specialmente a livello di concentrazione.
    Ovvero per mantenere equilibrio dietro si fa più fatica a esser incisivi in avanti (0 gol in 4 partite,ma in compenso subiamo pochissimo,sintomo che la squadra regge su delle basi che son state costruite)

    Può sembrar strano parlare di calo di concentrazione,ma per me (non essendo abituati) han necessità di staccare la spina per un po’. Parliamo di un gruppo di giocatori che gli ultimi anni li ha passati a giocare mezza stagione (e cazzeggiare l’altra metà) o impegnarsi una partita si,l’altra no.

    Quest’anno han trovato il leader carismatico a cui non potevano dare risposte negative e questo li ha messi sotto torchio,facendoli andare a mille. Siccome non son abituati ora reggono ma han tentato di lasciarsi andare (se non è successo è perchè probabilmente gli rompe le palle il doppio di prima).

    è un po’ come se a lavorare/studiare sei un tipo abituato a cazzeggiare 3/4 del tempo e prendertela comoda,poi arriva il datore di lavoro/professore di turno che ha polso,ha carattere e con cui si crea un rapporto che devi per forza accontentarlo perchè non vuoi nemmeno immaginare cosa potrebbe succedere se le cose non van bene con lui ; ti fai un mazzo come mai te lo sei fatto prima d’ora,però arrivi sotto le feste che non abituato e senti il bisogno di staccare,come se la stanchezza si manifestasse tutta di colpo.Dentro di te ti auto-giustifichi pensando di aver fatto fin troppo rispetto agli standard soliti.

    Ecco,più che un calo prettamente fisico,io vedo una situazione di questo tipo.

  • Felice Nicola

    Che sliding door il rigore.. Se fosse stato concesso e segnato si sarebbe parlato di una nuova sconfitta unaccrisi che non finisce e chissà cosa altro..

    Sia benedetto il var che corregge decisioni SBAGLIATE

    • BlackSail33

      Oggi damascielli il gobbo condannato ha scritto un bel papocchio contro la var. Questo dimostra che è indispensabile. Comunque penso che stiano lavorando per farla fuori.

  • willerneroblu

    Uno che arriva oggi da Saturno e legge la Cairo band pensa che Inter e la merda si stiano giocando la Champions quasi a pari punti….

  • mark ette

    Bene il pareggio, bene la difesa ed il centrocampo, male la fase offensiva troppo prevedibile. Ci hanno bloccato le fasce con raddoppi sistematici e per vie centrali non abbiamo trovato soluzioni. L’ho visto solo io o mi è parso che, nel secondo tempo, in fase di possesso Candreva era accentrato ed anche spostato sulla fascia di Perisic? Mi è parso un tentativo per dare piu imprevedibilità alla manovra e sparigliare le carte, ma è durato poco. Secondo me si doveva insistere di piu e vedere se portava frutti, non so se Spalletti poi vi ha rinunciato perché la fascia rimaneva troppo scoperta sulle ripartenze

  • teone

    Tenere duro e uscirne più forti!! Senza tregua

  • teone

    Comunque gli interisti a san Siro che fischiano i nostri giocatori devono andare gentilmente affanculo

    • Marat666

      Bravo, se cominciamo a fare i tifosotti come i romanisti è la fine. Sarà un’annata dura e, nel bene e male, dobbiamo sostenerli fino alla fine.

    • MATRIX61

      Sono solo intertristi, ma restarsene a casa no?

  • maigobbo

    questo punto è oro puro; abbiamo giocato contro una squadra al top della forma e abbiamo resistito; ottime prestazioni di cancelo e ranocchia e di..rocchi! Aggiungo il mio personalissimo, fatto con tutto il cuore, vaffa a quei cazzo di tifosi che hanno mugugnato contro candreva per aver sbagliato il controllo di quella palla che tra l’altro era tutt’altro che semplice. Visto che fa freddo…statevene a casa! Grazie. Buon anno a tutti gli interisti e non (naturalmente con l’eccezione dei galeotti)

  • DC88

    D’accordo su tutto, un punto che vale tantissimo anche a livello psicologico e fa pensare bene che mettendoci un po più di cattiveria sotto porta si può arrivare benissimo tra i primi 4.Poi volevo dire una cosa ritornando al rigore che assolutamente interpretazione correttissima anche senza l’aiuto della VAR…ma perché tutti gli allenatori delle squadre avversarie che giocano contro l’inter si lamentano sempre????Noi non l’abbiamo mai fatto forse, questione di stile!!!!!!!Forza inter 🖤💙 buon 2018 a tutti

  • alan4367