Le parole di Spalletti sulla situazione dell’Inter

Ero collegato su Mediaset Premium quando Spalletti ha parlato per la prima volta davanti ai media dopo il pareggio contro la Fiorentina.

Dispiaciuto, un po’ abbacchiato, aveva l’aria di chi si era convinto di avercela fatta e si è visto sfilare il trofeo dalle mani proprio all’ultimo.

esthia immmobiliareAd un certo punto gli fanno una domanda, la solita domanda, la stessa che gli si fa ormai da 5 mesi, “ma la rosa è incompleta?“, e a quel punto ha sbroccato e non ce l’ha fatta più.

C’è chi ha visto nelle sue dichiarazioni una critica alla società, c’è chi ci ha visto delle frecciatine, c’è chi ci ha visto invece un rintuzzare il solito gioco dei media di metter contro allenatore e una parte dello spogliatoio insoddisfatto.

Ai media non è sembrato vero: di quelle dichiarazioni ne hanno fatto quel che hanno voluto e, stranamente, solo Mediaset stessa ha riportato in maniera discretamente fedele il succedersi delle cose.

Ho deciso, così, di fare una cosa che non faccio quasi mai e di trascrivere TUTTE le dichiarazioni di Spalletti date alla stampa. Di tanto in tanto vedrete dei punti e delle parentesi: in quel caso vuol dire che ho tagliato parte del discorso relativo alla partita in sé (ne parleremo domani nell’approfondimento) oppure la regia che le ha ritrasmesse le ha tagliate.

Dopo averle lette potremo confrontare la vostra opinione con la mia.

Vi chiedo scusa, anticipatamente, per la punteggiatura e per una grammatica a volte piuttosto questionabile, ma ho preferito riportare fedelmente le parole, con le pause, gli intercalari, i termini “di attesa” di Spalletti piuttosto che integrare con materiale proveniente da me e che avrebbe rischiato di togliere mordente al discorso.

Premium

Oltre a mancarci un po’ di spirito, un po’ di forza nelle situazioni mezze e mezze, nei duelli, un po’ di difficoltà ce l’abbiamo perché non sono le nostre caratteristiche… si è visto che si è preso quelle 4/5 ripartenze a metà campo dove si è perso quella palla troppo banale a campo aperto così, insomma, potevamo fare qualcosa di meglio.

Però poi eravamo riusciti a passare in vantaggio. Loro hanno fatto questo forcing finale in cui ci hanno messo un po’ in difficoltà e hanno meritato anche meritatamente, però prima c’era stata la possibilità di crearlo il pallone del 2-0 perché loro si erano sbilanciati e noi ripartiti, ma non abbiamo concretizzate.

[Domanda: “è una rosa un po’ corta” e Spalletti si mette le mani in faccia ridendo ma con esasperazione]

Non ce la faccio più, fate come vi pare, dite quello che vi pare. Non so più che dire, ragazzi. Dite che vi pare.

[“Lo chiedo a lei come la giudica”]

Che giudico? Poi negli spogliatoi ci devo andare io che questi non son buoni: ci vada lei a dirglielo!

Se dico che ci mancano calciatori perché questi non bastano… che volete da me? Fate il vostro lavoro, giudicatela come vi pare. E va bene tutto.

Ora siamo in difficoltà numerica, per cui… poi che devo fare? Vado lì e dico che non son buoni? Che ne voglio degli altri? A chi? A voi?

Fate come vi pare.

Giudicate, ognuno fa il suo lavoro.

Io continuo a lavorare perché devo lavorare. Poi naturalmente ci si piglia le responsabilità perché bisogna prenderle però è chiaro che qualche difficoltà oggettiva è lì, è sotto gli occhi.

Nagatomo è entrato, ha avuto la febbre fino a ieri, ha preso quelle due palle e ha tentato di uscire, gli sono saltati addosso e gliel’hanno ripresa e si è preso due soffocamenti nell’area di rigore che ci hanno debilitato, perché quando hai palla e non riesci a uscire…

Però in questo momento qui la condizione è quella lì.

Ranocchia ha preso due imbucate dove… aggredisco e stacco e faccio la scappata e sente la fitta alla schiena. E quindi due imbucate le ha dovute subire, poverino. C’è stata una volta che è andato a chiudere verso la porta, gli hanno giocato la palla al limite e non ce l’ha fatta a frenare e non ce l’ha fatta a riattaccare la palla.

Poi è il solito Ranocchia? No, ha male, ha fatto troppo a giocare: non ce n’è altri giocatori per cui mi state sempre a dire le stesse cose, lo potete dire anche voi che manca un centrale difensivo.

[Dallo studio “ma alla fine lo ha detto…”]

Alla fine l’ho detto… [parecchio irritato e alzando la voce]

Ma scusa, stai lì a mirare che cosa? Il farmi dire [quel] che pare a te? Mi pare sotto gli occhi di tutti che ci manca un centrale difensivo.

Cosa ho detto? Cosa ho detto?

Che cosa hai vinto a dire “finalmente l’ha detto”?

Che premio vuoi?

Bussate lì dalla mattina alla sera, c’è una postazione fuori… quando arrivano in macchina contateli perché 1, 2, 3, 4 se ne mancano 3, ne abbiamo 5 in difesa e ne abbiamo 2: che vi devo dire?

Mancano? Contateli. Mancano.

Vedrai ora se poi Santon è stato bravo perché qualche difficoltà a questo ginocchio ce l’ha ed è stato dentro. Che vi devo dire io?

Dite quel che vi pare.

[Dallo studio: “Alessio Conti ha fatto una costatazione numerica e lei giustamente ha fatto…”]

Ma ragazzi, è dall’inizio del campionato che mi dite sempre la stessa cosa: è sotto gli occhi di tutti che ci manca un centrale difensivo. Si è detto 750 volte, vengo qui… oh…

La qualità delle persone non si vede dalle risposte, si vede dalle domande.

Se fate 700 volte la stessa domanda c’è un problema ragazzi. 700 volte…

Siamo partiti che si doveva completare il mercato, poi non si è potuto completare per il problema che è venuto fuori… che si fa?

Si lavora.

Che si fa? Si lavora e bisogna vincere: bisogna essere poi credibili quando si va nello spogliatoio a parlare con i calciatori.

Non andrò mica a piangere perché mi manca un calciatore: se usciva un altro facevo giocare Nagatomo centrale, o Gagliardini.

Un paio di problemi ci sono successi e abbiamo dovuto forzare le situazioni, non si è potuto scegliere però poi si va con quelli che si ha.

E stasera secondo me hanno giocato una buona partita perché se in uscita ci si giocava due palloni per bene c’era la possibilità di portare a casa il risultato… loro hanno forzato e hanno anche meritato di pareggiare.

[Il discorso poi si porta su altri argomenti di chiave più tecnica e Spalletti chiude sorridendo]

Ma ci manca un centrale? Ci manca? Ci manca un centrale. Ci manca, ci manca.

Tre mesi che mi domandate se mi manca un centrale. E lo sanno tutti e lo sanno tutti: la mi’ mamma a casa, a 80 anni, sa che mi manca un centrale.

Sky

[“Lei era perfettamente a conoscenza sin dal principio delle possibilità di spesa della proprietà Suning o inizialmente pensava che le risorse fossero maggiori”]

Dai ragazzi… io non vengo a pararmi la mia posizione.

Noi ora siamo così e oggi si è avuto queste difficoltà. Non vado a parlare di Suning, non vado a parlare della proprietà, non vado a parlare di cose che possono diciamo difendere la mia posizione.

Non me ne frega niente. Ormai smetto io, c’ho 60 anni e 25 anni che faccio questo lavoro.

Non vado a pararmi il culetto sotto dei discorsi... è sotto gli occhi di tutti, ci manca un centrale ragazzi: è tre mesi che si dice sempre la stessa cosa… è tre mesi “ma ti manca un centrale? Ti manca un centrale?”. Manca un centrale.

Son 3: se ne manca uno son due, se ne esce un altro bisogna inventarsi qualche cosa. Perché poi Santon… si sta allenando ora, però ogni tanto bisogna che recuperi per delle situazioni… è stato bravissimo, ha giocato, esterno, ha fatto il centrale e l’ha fatto anche bene stasera.

Nagatomo ha avuto la febbre tutta la settimana ma se poi usciva un altro dovevo mettere Nagatomo centrale difensivo, perché… ma dicendo questo che ho fatto?

Sono salvo dal fatto che non abbiamo vinto la partita o che non ho poi le responsabilità che devo avere per il ruolo che ricopro?

Questo è un discorso che dovete fare voi che siete più bravi.

Da un punto di vista mio prendo in considerazione le cose c’ho e vado forte nella direzione con i mezzi che ci ho… “no no, non ci posso andare perché i mezzi son questi”, no, dobbiamo passare di lì noi. Bisogna buttarlo giù questo duro che troviamo in questo momento qui, perché dobbiamo andare a fare il nostro campionato.

Per cui, anche se usciva Santon, se usciva Nagatomo, poi c’era Gagliardini e poi c’era quello della primavera, perché c’era anche un ragazzo e si gioca anche con quello della Primavera.

Si può giocare a pallone senza avere quelli precisi che si vorrebbe avere sempre a disposizione insomma, ecco.

Conferenza stampa

[Domanda su Bastoni, se gli va bene per completare il reparto]

Ma a me mi va bene tutto, va bene tutto.

Ci sono dei paletti da dover rispettare, sono successe delle cose per cui… poi è chiaro che se si riesce a fare esordire e far giocare un ragazzo che ha poca esperienza poi dentro le partite, dentro la forza delle partite, dentro l’esperienza di alcuni calciatori, poi diventa probabilmente un punto interrogativo.

Però è chiaro che è uguale insomma. Io cerco di lavorare al meglio per quelle che sono le conoscenze che ho e le capacità che ho.

Poi se ti succede tutto quello che ci è successo a noi perché si è fatto male Miranda, si è fatto male D’Ambrosio, che tutti e due insieme poi era quello, no? Si ha qualche terzino in più per cui tu tiri dentro D’Ambrosio se Ranocchia si fa male… poi ci abbiamo allenato Santon perché si è verificata questa situazione. E mi sembra che l’abbia fatto anche abbastanza bene, per cui…



 

Non è che sia dipeso dai difensori centrali che si è gol. Perché ora siccome numericamente siamo quelli lì, a forza di dirlo ce la siamo tirata che poi è avvenuto che ci mancasse quello lì, perché poi siamo sempre lì a dire sempre la stessa cosa, ce la tiriamo.

Per ora sotto l’aspetto dei gol presi, mi pare ne abbiamo presi 15, non vorrei sbagliare… siamo lì in classifica… Aspetta, se no poi…

[Sorride] A stare in quella posizione lì un po’ ci sto finché ci voglio stare, se no poi reagisco. Eravamo a 25 punti dalla Roma e dalla Lazio e da queste squadre qui: per ora si son colmati.

Che volete?

Questi ragazzi hanno fatto quello che dovevano fare.

Poi è chiaro che se ti capitano le situazioni dove ti si infortunano 3 o 4 giocatori tutti nello stesso ruolo…



 

E poi la Lazio fa grandissimi numeri, la Roma fa grandissimi numeri, la Juventus e il Napoli sono quelle lì, sono quelle che si son lottate lo scudetto negli ultimi due o tre anni…

Poi si arriva noi e… “ma noi siamo forti”. Eh, fa fatto vedere, non c’è via di scampo, bisogna passare dal campo giocato, bisogna passare attraverso i contrasti, la responsabilità, bisogna passare dall’avere la squadra un pochettino in condizione visto che numericamente, l’ho detto lì e lo ridico ancora, non è che siamo tantissimi…

Però si è cominciato a fare un mercato dove si dice “si fa questo” perché si ha la possibilità di gestire questa situazione, ma poi la situazione è cambiata, non è più la stessa… e ora è da quando ci si avvicina a questo mercato che vi dico “diciamo la verità, diciamo la cosa corrette” e si va sempre a fare nomi…

Bisogna che capitino un paio di situazioni se no bisogna finire con questi qui, perché ci sono dei paletti che bisogna avere dei limiti, ci sono dei paletti dove bisogna starci dentro, come sapete.


 

E la proprietà vuol fare delle cose serie, la società vuol fare le cose regolari. Per cui si continua a lavorare, si fa il meglio professionalmente senza andare a tirarsi fuori e a volersi poi… se no si fa come i giocatori “eh ma io ho fatto tre assist, ho preso tre volte 7…” No no, se non si arriva là, il non raggiungimento dell’obiettivo ripiglia per i capelli tutti e ritira tutti dentro, tutti, dal primo all’ultimo.

O si raggiunge l’obiettivo o se no tutti non hanno fatto il massimo che potevan fare. Poi secondo quelli che voi avete al fantacalcio quelli sono stati meglio di quegli altri, però non funziona così.

[…]

Non ce l’abbiamo fatta. Io rimango con la squadra, ecco. Poveretti. Due o tre erano nelle condizioni di non poter fare di più, io lo so.

E le qualità che abbiamo noi sono quelle lì, ormai si conoscono un po’ i nostri calciatori perché sono quelle lì.

Per cui si tenta di coinvolgerli dove gli si fa riconoscere dove gli si fa vedere e si fanno partecipare effettivamente a un’analisi approfondita… dici, “ci manca un po’ di questo?” e “sì ci manca” e allora mettiamoci tutti qualche cosa di più perché in questo dobbiamo fare uno sforzettino e via, si lavora in questa maniera qui.

Io non vengo a parlare male di nessuno in conferenza stampa

[…]


 

[Domanda: “mi pare di capire che stasera per la prima volta si sta preoccupando…”]

No, io sono venuto dietro a voi, ho cercato di analizzare dove mi volete portare voi e dove io non vengo.

La squadra ha fatto quello che doveva fare. […] ogni tanto si perde un po’ di equilibrio che ci può stare e poi se l’episodio ti gira bene tu la sgami lo stesso, se gira male poi non la porti a casa.

Questa sera dopo che ci è girata bene fino al gol, dopo il gol ci è girata male perché io pensavo di averla vinta la partita.

Però io continuo a stare con la squadra. E continuo a rifare gli stessi discorsi che ho fatto stasera prima della partita e quando rientrano fra una settimana glieli ribadisco.

Io non ho niente da salvaguardare niente di me, perché non me ne frega niente di quello che mi può succedere, perché ormai due o tre situazioni le ho passate…

Io non so qual è il sistema per vincere, ma so qual è il sistema per perdere: venire da te e dire “no, questo non è buono, quell’altro non è buono, o la società mi prende i giocatori o…” questo è di sicuro il sistema per perdere. Siccome probabilmente sei un perdente, fai quei discorsi lì: io li faccio diversamente.

Nel senso che stasera mi dici che faccio discorsi diversi: ho retto tutto quello che devo reggere perché è sotto gli occhi di tutti che non abbiamo completato la rosa. Che faccio? Vengo qui dal primo giorno a… no, io non dico niente.


 

Continuo a lavorare e fare del mio meglio e l’obiettivo rimane sempre lo stesso.

Poi se Roma, Lazio, Napoli e Juventus fanno questi numeri qui sono meno importanti… no abbiamo recuperato quei 20 punti che c’erano di differenza.

No, ve l’ho detto: l’anno scorso io allenavo un’altra squadra, l’Inter è arrivata a 25 punti di distanza. 25 punti sono 8 vittorie di differenza: c’è da colmare quei numeri lì, sono numeri importanti.

[…]

Però io non darei una colpa al fatto che ci manca un centrale se stasera non si è vinto la partita. Si è cominciata male l’azione, perché la palla si è fatta girare lentamente, si è perso troppi palloni nel primo tempo, dove ci siamo fatti risaltare addosso dal giocatore ormai superato.

5 metri dietro, 10 metri dietro, porti palla la tocchi 1, 2, 3 volte e poi ti viene addosso, perché ti rincorre, e tu perdi palla: contropiede. Ci hanno puntato la linea difensiva 4 o 5 volte dove siamo andati in campo aperto a ripigliare poi la porta, a ripigliare lo spazio scappando in parità numerica… non è facile, per cui ci sono delle cosettine da fare un po’ meglio.

Chiaro che mancandoti diversi calciatori e non avendo una rosa un po’… aumentano le difficoltà. Ma a chi si dà la colpa? [la domanda è chiaramente retorica con risposta “a nessuno”]

[…]


 

Conclusioni

“Spalletti contro la fiera delle banalità” oppure “Spalletti contro lo sciocchezzaio intellettuale” avrei titolato io.

Vi ricordate quando José Mourinho pronunciò il famoso discorso sulla “prostituzione intellettuale“? Il giorno dopo i media tirarono fuori quella vicenda scrivendo: “Zeru tituli: Mourinho contro Roma e Milan”.

Ma il senso del discorso era davvero tutt’altro: “Mi sembra che negli ultimi giorni ci sia una grandissima manipolazione intellettuale, un grande lavoro organizzato per cambiare l’opinione pubblica per un mondo che non è il mio. […] Negli ultimi due giorni non si è parlato della Roma che ha grandissimi giocatori, ma che finirà la stagione con zero titoli. Non si è parlato del Milan che ha 11 punti meno di noi e chiuderà la stagione con zero titoli. Non si è parlato della Juve che ha conquistato tanti punti con errori arbitrali.

Ovvero, parlate sempre di Inter nonostante in Italia ci sarebbe tanto di cui discutere.

Poi, certo, ne ha anche approfittato per colpire nel segno gli avversari, ma l’obiettivo era un altro.

E Spalletti? Che l’Inter sia incompleta e che le manchino dei calciatori è risaputo praticamente da tutti: non credo che ci sia nessuno in Italia che abbia il coraggio di dire “questa squadra è completa“. Il più che ci si possa consentire è dire che questa squadra è adeguatamente fornita per arrivare al 4° posto con questa rosa.

Ma completa no, completa non lo è né lo è mai stata. Lo si sa da mesi. Lo si dice da mesi.

E, no, non sarebbe completa neanche con un centrale difensivo in più: perché le mancherebbe un centrocampista e una seconda/prima punta con qualche gol in canna, o quantomeno caratteristiche diverse da quelle che si hanno in rosa, come la capacità di portarsi tutto l’attacco sulle spalle, guadagnarsi falli, far salire la squadra: senza fare voli pindarici, un Babacar, un Nestorovski.

Spalletti ha sbroccato perché sa che c’è qualcosa che non quadra in questo spogliatoio e ogni parola rischia di pesare come un macigno: una parola fuori luogo e si rischia l’implosione. Perché da una parte ci sono giocatori, e forse anche parte della dirigenza, sin troppo sensibili al fascino amicale di certa stampa, ma dall’altra sempre certa stampa è bravissima a mettere zizzania con le telefonatine già rimproverate da Spalletti.

Epica, davvero epica ed è frase che rimarrà negli annali come una delle più belle degli allenatori italiani, la precisazione: la qualità delle persone non si vede dalle risposte, si vede dalle domande.

Già questa sarebbe bastata a spiegare il senso delle sue parole soprattutto a Mediaset (a che mi risulti, è stata la prima di tutte le interviste).

Poi, è chiaro, se c’era da sollecitare qualcosa ne ha anche un po’ approfittato. Ma l’impressione è che Spalletti non si sia mai chiamato fuori, sia rimasto sempre “filo-societario” se mi consentite il termine: quando parla di professionismo, quando richiama tutti al senso di responsabilità, quando dice che si vince tutti o si crolla tutti, quando fa capire (non nelle dichiarazioni di ieri) che alcune scelte sono state condivise, come aver tenuto Perisic e avere rinunciato a fare il resto del mercato con quella cessione.

E c’è anche un’altra certezza: che lui parli costantemente con dirigenza e proprietà, che non faccia richieste “a mezzo stampa”, per mettere in difficoltà qualcuno come altri sono bravissimi a fare.

Quindi, no, più mi sforzo, e mi sono sforzato, di trovare un attacco alla società e meno ne trovo. Anzi, vedo un allenatore che con coraggio resta davanti, ci mette la faccia e dice chiaramente che anche con la rosa incompleta, anche se non si è fatto tutto quel che si pensava di poter fare, gli obiettivi rimangono gli stessi.

D’altra parte, invece, faccio fatica a capire… no, non capisco proprio, per niente, questa furia contro Suning da parte di alcuni tifosi, in cui si registrano parossismi inaccettabili: c’è addirittura un non piccolo gruppo di frequentatori dei social che si augurano… perdio, si augurano che Spalletti si dimetta, così che loro possano finalmente “smascherare” questi cinesi di merda.

Come se il “lasciare nel casino i cinesi” evitasse all’Inter figuracce, come se le dimissioni di Spalletti consentissero a questa squadra di veleggiare libera verso il 4° posto… oppure no, che ce frega, tanto l’anno prossimo a giugno riparte la giostra, ricomincia il calciomercato: e allora sì che possiamo giocare al celodurismo cazzuto, quello del “noi siamo l’Inter” (o, come dice Spalletti: “noi siamo forti”), e ritrovarsi poi a settembre a boccheggiare qualche merda rivolto alla proprietà.

Perché prima era Moratti, spendaccione senza cervello, incapace di costruire una società sana, moderna, che fosse sostenibile e di prospettiva; ora invece è Zhang che dovrebbe fare il mecenate alla Moratti. Prima era Mourinho che avrebbe dovuto dimettersi per mettere “spalle al muro” (già sentito, nevvero?) Moratti e la sua incapacità, quello che gli prende Motta e Milito, gli scarti di Bayern e Real e pretende di vincere in Champions; poi è colpa sempre di Mourinho che se ne va verso lidi più prestigiosi, che ci piaccia o meno.

Tutte cose che starebbero bene nel libro “psicopatologia del tifoso interista“.

Invece no, io mi scelgo gente come Spalletti, gente che non salta dalla nave alla prima tempesta. Quelli che, se anche la barca si rovescia, provano sempre a risalirci su perché è su quella barca che devono stare, non cercarsene un’altra per opportunismo.

Mi scelgo quelli che lavorano con gli attrezzi che hanno, con le possibilità che hanno, quelli che danno tutto finché è possibile darlo. A fine campionato tireremo le somme e ciascuno farà le sue valutazioni e, come dice Spalletti, ciascuno si prenderà la sua dose di responsabilità.

Tutti, nessuno escluso.


 

Mi scelgo Spalletti e, sì, mi scelgo meno qualche giocatore che è in questa rosa.

A fine partita Icardi ha rilasciato una dichiarazione che fa il paio con diverse cose accennate dall’allenatore nei giorni scorsi: Sembra quasi che vogliano convincerti che qui funziona così, che a un certo punto si vada per forza sotto le proprie possibilità“.

Abbiamo fatto una brutta partita. Abbiamo avuto la fortuna di fare gol, segnare e andare in vantaggio.

Quando poi le partite si mettono in difficoltà bisogna lottare fino all’ultimo, tirare fuori un po’ di carattere, di personalità, di spirito, un po’ di tutto quello che si può tirare fuori per portare il risultato.

Ci è mancato questo alla fine… è rimasta una palla lì e hanno pareggiato la partita.

[Scarpini evidenzia l’impegno di Icardi nel partecipare alla manovra e sottolinea un ripiegamento in diagonale, dicendo “oggi un Icardi molto dentro alla squadra”]

Sì, è quello che ci ha chiesto il mister, quello che è mancato un po’ in queste ultime partite.

Ci ha chiesto di migliorare in questi aspetti qua. Io cerco sempre di aiutare la squadra e fare meglio quello che ho dentro… a volte ci riesco, a volte no ma cerco sempre di aiutare la squadra.

Il mister mi ha detto che con queste corse, venire incontro e aiutare la squadra, c’è un margine di miglioramento della squadra ed è per questo che lo faccio.

[Questa Inter non sa più vincere?]

Abbiamo vinto tante partite…

Però, come detto prima, ci manca questo ultimo mese, ultimi 20 giorni, ci è mancato lo spirito, la voglia, la personalità di ognuno di fare bene. Lottare per la squadra.

Quando si perdono queste cose si sente: si sente dentro il campo, negli allenamenti, si sente sempre.

E bisogna ritrovare questo. Ora abbiamo due settimane di campionato fermo e dobbiamo cercare di fare al meglio quando ci ritroviamo e lavorare su questi aspetti qua.

Esthia immobiliare

Qui si apre una discussione importante, importantissima. Fondamentale.

Direi bene, se le parole di Icardi sono come quelle di tanti capitani (ultimo in ordine di data, Buffon) che servono per scuotere l’ambiente, per dare più responsabilità ai calciatori, per “costringere” tutti a dare qualcosa in più e, perché no?, metterci anche la faccia.

Oppure no, male, se rivelano la materializzazione di una paura radicata nel cuore dei tifosi: ovvero che alcuni calciatori possano essere tentati di ripetere gli exploit dell’anno scorso.

Perché a quel punto non sarebbe più un problema di mercato: sarebbe un problema di etica, di rispetto, di professionalità. No, non siamo al punto di Inter-Torino dell’anno scorso, quando mollarono (che voglia di prenderli a calcinculo!) perché l’obiettivo grande era svanito. No, è la stessa cosa che si era verificata già qualche mese prima, quando per la scusa di mollare un allenatore avevano mollato l’Inter.

Non sarebbe accettabile un bis, non è possibile accettare un bis.

Non se lo merita un allenatore come Spalletti che si sta mostrando serissimo.

Non se lo meritano i 60mila fissi di San Siro.

Non se lo meritano tutti i tifosi.

Non se lo merita l’Inter.

 

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  • Taribo59

    Sono fra quelli che pensano che Suning stia sbagliando quasi tutto.
    Il che non vuol dire che potrebbe comprare Nainggolan lunedì mattina, Pastore martedì, Deulofeu mercoledì e via di questo passo.
    L’errore è nell’aver cambiato strategia in corsa.
    Come se una macchina di Formula 1 corresse con le gomme da pioggia anche quando la pista è asciutta da tempo. O sai che tornerà a piovere entro pochi minuti, o accumuli un distacco incolmabile. E rovini le gomme.
    Il lungo temporeggiamento sul pagare la clausola di Vecino ha fatto capire che qualcosa era cambiato.
    Col senno del poi, rinunciare a 50 milioni per Perisic si è rivelato assurdo. E anche i 22 o 24 spesi per Vecino lasciano interdetti.
    Ma chiunque vede che Lazio e Roma hanno molte più soluzioni, e che Spalletti ha finito la scorta di miracoli.
    Perciò, se a gennaio non aggiusti la rosa con due innesti sensati, devi avere il coraggio di dire – anche ai 60.000, ovvio – che per quest’anno si gioca per il quinto posto. Non “Andiamo a comandare” e altre amenità.

    • Alberto Di Vita

      Rudi, è Spalletti a avere chiesto che Perisic restasse: lo ha anche detto qualche giorno fa, dicendo che facendo alcune scelte sapevano di rimanere con un numero inferiore al necessario…

    • Bwoah 神の豚

      Fammi capire di quale strategia parli. Io non ne so niente visto che non lavoro in società né sono amico della famiglia Zhang. Tu sicuramente sì, quindi saprai dirmelo immagino.
      Lungo temporeggiamento sul pagare la clausola di Vecino? Di nuovo, dimmi come fai a saperlo, ma sono sicurissimo che me lo dirai visto che lavori in società, giusto?
      Rinunciare a 50 milioni per Perisic la miglior scelta possibile, visto quello che ha fatto in questo girone. Forse ti sei dimenticato la sua utilità in questo girone di andata. Ovviamente adesso è “scomparso” si è propensi a criticarlo, perciò ci si dimenticano le cose positive che ha fatto prima, logico. Il motivo è uno solo: stanchezza. Vecino stessa cosa, ti sei dimenticato che era quello che correva più di tutti? Era quello con la precisione dei passaggi più elevata? Era quello degli strappi a centrocampo incredibili?
      Roma ha molte più soluzioni, esatto, senza Nainggolan sembra il Milan. La Lazio è semplicemente una squadra offensiva, ha una difesa da brividi. E in questo mercato anche se non comprassimo nessuno, il quarto posto è ampiamente alla portata.

      • MaledettiToscani

        Bravo, perdio. Straquoto tutto.

        • Alberto Di Vita

          tra l’altro faccio fatica a criticare uno che ha fatto 7 assist e 7 gol

      • Roberto Di Giuseppe

        Concordo in pieno.

    • Adam Clay

      D’accordissimo sull’ultimo paragrafo. Per il resto, senza Perisic a quest’ora quanti punti avevamo? Capisco la frustrazione per le ultime partite, ma di qui a pensare che avremmo dovuto venderlo (per prendere chi?) e che continuerà così fino alla fine del campionato mi sembra eccessivo. Anche i 22-24 per Vecino… chi prendevi con quella cifra? Finora si è rivelato un giocatore onesto e molto funzionale: se arrivassimo quarti, il prossimo anno sarebbe probabilmente una prima riserva, e non me ne lamenterei.

    • MaledettiToscani

      Ecco, quello che faccio fatica a accettare, in interventi come questo, è il tono definitivo dei giudizi: “col senno di poi, rinunciare a 50 miliioni per Perisic si è rivelato assurdo” — veramente, fino a un mese fa Perisic è stato decisivo. Diciamo meglio: senza Perisic non avremmo fatto tutti i punti che abbiamo fatto. Che sia in apnea da qualche settimana è vero. Ma basta questo per dire che tenerlo è stato niente meno che assurdo? Spalletti ha finito la “scorta dei miracoli”. Di quali miracoli stiamo parlando? Spalletti ha avuto a disposizione 11 giocatori integri per quasi tutto il girone di andata; poi se ne sono fatti male alcuni, altri non attraversano un periodo brillante. Con tutto questo, finirà sicuramente male? Non sarebbe più prudente stare a vedere, prima di giungere a conclusioni tanto drastiche? Mah…

      • Roberto Di Giuseppe

        Concordo.

    • Roberto Di Giuseppe

      Continuo a non capire che cosa mai dovrebbe fare Suning in presenza delle regole draconiane del Financial Fair Play. Le conosciamo bene tutti, vero? Abbiamo tutti capito, ormai, che la proprietà NON PUO’ RICAPITALIZZARE. VERO? E allora che cosa starebbe sbagliando Suning? Spero che Ghedini mi risponda.

      • Alberto Di Vita

        tra l’altro, se anche ricapitalizzasse, la ricapitalizzazione serve per ripianare le perdite, dare solidità all’azienda (magari costituendo delle riserve per perdite future) e per dare libertà FINANZIARIA all’azienda, che non significa generare ricavi.

        La ricapitalizzazione non genera ricavi. Quindi Suning potrebbe “cacciare il grano” e l’anno prossimo avremmo comunque delle perdite fuori FPF

        • bruneroblu

          In tutto questo ha qualche peso avere un presidente di minoranza che prima o poi dovrà essere liquidato? Per me è una notevole anomalia….

        • Roberto Di Giuseppe

          Alberto intendevo questo. Le regole non riconoscono gli interventi della proprietà.

      • Taribo59

        ciao Roberto, domattina all’alba alle Carmelitane Scalze? No, domattina scrivo un lungo post sul mio blog e ti rispondo.
        Come agli altri che mi hanno fatto capire di non condividere quel che ho scritto.

        • Roberto Di Giuseppe

          Ghedini buondì. Grazie per la risposta e per la simpatia. Domani leggerò certamente il suo post. Si impegni molto, perchè non le sarà facile convincermi (ci). Una preghiera: usi il potere che la notorietà (ma sì) le dà per il bene dell’Inter, e non per poter dire (dopo): io l’avevo detto che andava tutto a catafascio. Potere = responsabilità.

          • Taribo59

            Grazie per la notorietà: o mi confondi con l’avvocato del cavaliere?
            Proverò a convincerti, non fosse altro per l’indiretta citazione dell’Uomo Ragno: “Da grandi poteri discendono grandi responsabilità”…

          • Roberto Di Giuseppe

            Ghedini lei non mi conosce, ma sa che sono un suo assiduo lettore. E non solo perchè interista: come può pensare che confonda Rudi con Niccolò? L’associazione tra potere e responsabilità è un lascito dei miei studi giuridici. Ma se può essere utile a ricordarla a scrittori e giornalisti, mi va bene anche l’Uomo Ragno.

  • MaledettiToscani

    Per cominciare, il solito grazie a ADV, questa volta per essersi sobbarcato l’incombenza di “sbobinare” le interviste di Spalletti. Io non ho la televisione, e per queste cose mi devo sempre basare sui resoconti giornalistici — lo scherzetto come quello fatto al Vate anni fa è quindi sempre dietro l’angolo.
    Nel leggere domande e risposte, non si può non notare la malafede marcia dei buffoni che lavorano in televisione. E’ chiaro che lo stanno sfrucugliando proprio per farlo sbottare e poi creare il caso. Sarei curioso di sapere, solo per dirne una, se hanno riservato lo stesso trattamento a Di Francesco, dopo la grande prova di oggi… Porre sempre la stessa domanda — la quale, oltre tutto, è una domanda retorica — non può che avere uno scopo: irritarlo sino a fargli perdere le staffe. E a quanto pare, ci sono riusciti. Detto questo, neppure io vedo nelle sue parole un “attacco alla società”. Vorrei anche sapere quale allenatore, scusate tanto, si permette di andare in TV a dire “abbiamo bisogno di rinforzi perché la rosa non è all’altezza”. ADV crede di vedere nella cautela di Spalletti il riflesso di un precarissimo equilibrio di spogliatoio. Ma perché? Insisto: a nessuna rosa, non solo a quella dell’Inter attuale, può piacere sentirsi dire in faccia e in pubblico che non è completa. Che Spalletti stia attento a quello che dice mi pare solo normale.
    Lo “sbrocco” si spiega, senza alcuna difficoltà, con la delusione per una vittoria sfumata a tempo scaduto — per sovrammercato in un periodo in cui le cose non vanno granché bene. Tutto qui. Non credo proprio che Spalletti abbia bisogno di essere intervistato alla televisione per sfogare le proprie frustrazioni nei confronti della società. E sicuramente, come suggerisce ADV, società e allenatore, si sono parlati e continuano a parlarsi.
    Infine, resto ottimista (sgrat, sgrat) sulla situazione nel suo complesso. Anche se i precedenti sono quello che sono — e il richiamo fatto da ADV al comportamento dell’anno scorso mi ha fatto venire un brivido lungo la schiena — sta di fatto che, fino ad oggi, la squadra non ha MAI sbracato, a parte il secondo tempo, incomprensibile, della partita con l’Udinese — e dopo un primo tempo nel quale avremmo potuto tranquillamente chiuderla.
    E’ un mese che siamo in difficoltà, questo è vero. Ma non mi sentirei proprio di parlare di gente “che molla” — non ce la fanno, ma non mollano, piuttosto. Da profano, a me pare soprattutto un problema di condizione fisica, di alcuni singoli, in particolare, e un po’ di tutti, in generale. Non può darsi che sia solo un appannamento atletico dovuto al tipo di preparazione scelto, e che, come avviene spesso in questi casi, tutto torni piano piano a posto nelle prossime settimane? Altro elemento di consolazione, che fa ben sperare, è la semplice constatazione per la quale pur avendo racimolato 3 punti in 5 partite, siamo ancora lì, e non ci troviamo nella condizione di dover colmare chissà quale svantaggio nei confronti dele due romane. Insomma, ben venga la sosta, a questo punto. Per i catastrofismi, ripassare almeno tra un mese, per favore.
    Scusate il pippone!

    • Alberto Di Vita

      ci lavoro da stamattina alle 11 🙂

      Il concetto del “mollare” è una alternativa alle parole di Icardi: o da stimolo oppure…

    • Il Guglie

      Concordo su tutto. Anche a me è sembrato che stesse più che altro facendo fare una figura del c….ai giornalisti. Dai,…”che premio vuoi?” è bellissima. Fossi stato quel tizio mi sarei sotterrato da solo. Solo che sti fetentoni riescono sempre a rivoltare la frittata. Ecco perchè ritengo utilissimo il lavoro che si fa qui per cercare di serrare le fila, di non cadere (noi) in tentazione, di non sbracare per primi. Anch’io ritengo il terzo/quarto posto alla portata. Siamo in difficoltà ma la barca sembra reggere. La fiore è una bella squadra, darà del filo da torcere a tutti, anche alle romane,che dovranno ricominciare con le coppe. Forza e coraggio.

  • Alberto Di Vita

    Scusate se non ho partecipato alla discussione dell’articolo precedente perché… beh, guardate questo qui sopra e capirete perché!

  • rossana banzai

    Bellissimo post adv. Grazie.
    Concordo in pieno con te. Però vorrei sapere una cosa. Quali sono le ‘cose successe’ che hanno impedito di concludere il mercato questa estate e alle quali fa riferimento spalletti?

  • rossana banzai

    Bellissimo post adv. Grazie.
    Concordo in pieno con te. Però vorrei sapere una cosa. Quali sono le ‘cose successe’ che hanno impedito di concludere il mercato questa estate e alle quali fa riferimento spalletti?

    • Alberto Di Vita

      si possono ipotizzare tante cose.
      a) Hanno sbagliato i conti, può succedere
      b) pensavano di vendere meglio alcuni
      c) pensavano di vendere alcuni, tipo Perisic e Brozovic
      d) pensavano che l’espansione in Cina crescesse ma col blocco cinese è stato impossibile.

      Purtroppo nessuno ha elementi per giudicare appieno.

      • rossana banzai

        Pensavano di vendere perisic?? Ammesso e non concesso che sia così, poi uno come perisic lo devi ricomprare

        • Roberto Di Giuseppe

          l’operazione Caprari/Skriniar per generare plusvalenze e poter tenere Perisic è stata un capolavoro. Per questo sono così duro con chi gioca allo sfascio, anche se interista. Da tempo sostengo che uno come Sabatini non lo abbiamo mai avuto (almeno dopo Allodi). E non vorrei che si rompesse le scatole a causa di certi interisti.

      • rossana banzai

        E poi vendendo il primaverume e gente varia abbiamo fatto plusvalenze per 40 mln. Oggettivamente cosa si.piteva fare di meglio?
        No. Io resto confusa

  • Arturo

    Ci manca uno come Coutinho. L’abbiamo comprato per 4 milioni ed è finito al Barcellona per 160.

    • MaledettiToscani

      casomai, ci mancano i 156 milioni di differenza (ammesso, poi, che queste cifre siano vere)

      • Arturo

        Magari. Farebbero comodo.

    • Walterone

      E l’abbiamo venduto con gli olé (o forse proprio a causa) di una certa tifoseria disfattista.
      Io me la ricordo bene la pazienza che San Siro aveva verso questo ragazzino, come del resto ha sempre avuto verso ogni giovane che sbaglia (oh, incredibile) due passaggi di fila.
      Ricordo le prese per il culo dei social e dei media per i suoi riccioloni, Toto Cutigno, ecc… a cui ovviamente gli interisti abboccavano subito.
      Per me era chiara la sua classe cristallina, ma certo aveva bisogno di fiducia. Che il tifoso malato di benealtrismo non ha mai avuto, c’era sempre qualcun altro che dovevamo prendere o tenere.

      • Arturo

        Siccome (come si evince dai miei commenti) sono fissato con il n° 10, a me è dispiaciuto molto quando è stato ceduto. Nello stesso periodo sono andati via lui e Sneijder. Tra gli altri abbiamo ceduto Hernanes e da ultimo Jovetic. Visto il rendimento di Brozovic e Joao Mario forse era meglio tenere quest’ultimo che nel precampionato aveva giocato proprio bene. Forse non è stato possibile per motivi di bilancio.

        • Amstaf

          Forse lui voleva andare. Anche a Monaco è già stufo…

  • FC

    Complimenti per la voglia di trascrivere tutto quanto! Come sempre i media esagerano tutto, non sapendo di che parlare… Questa versione più “diretta” di Spalletti mi piace, comunque, credo volesse al massimo esortare la società a chiudere per Bastoni

  • Amstaf

    Devo dire he questa volta concordo pienamente con Alberto, specie sulla “qualità delle persone dipende dalla qualità delle domande, non dalle risposte”. E su Icardi opto per il positivo, lo stimolo da capitano, a me pare diverso rispetto agli anni scorsi, in tante cose, atteggiamenti.
    L’unica cosa che non mi è chiara è quando parla del possibile utilizzo di un giovane (Bastoni), se la consideri una opportunità o un problema…

  • maigobbo

    spalletti, a differenza del pur bravo pioli, è temprato abbastanza per gestire situazioni del genere e questo mi rende moderatamente fiducioso; partite come questa, in emergenza come ci siamo ritrovati, gli anni scorsi le perdevamo di brutto mentre ora il punticino lo porti a casa. Il mio timore è lo scazzo di alcuni “fenomeni” che infestano ancora lo spogliatoio e obbiettivamente la qualità e la quantità della rosa a disposizione del mister.
    Se poi dovesse succedere come l’anno scorso, straccerei l’abbonamento: non per le sconfitte certo, ma per l’atteggiamento da ufficio indagini, poichè il rigore cercato (e trovato) da brozovic con il doria, il rigore col genoa che candreva ha tolto a Gabriel Barbosa (che avrebbe dato un braccio per segnare) per poi fare un passaggio di piatto al portiere avversario sono solo due delle situazioni “sospette” (persino la Curva Nord mise in chiaro la questione) che permisero ai nostri eroi di evitare i preliminari di europa league, sono inaccettabili da chiunque abbia un minimo di cultura sportiva.

    • Amstaf

      Per mia curiosità, chi sarebbero a tuo parere “alcuni fenomeni”, nome e cognome? Se vuoi, ovvio.

      • maigobbo

        brozovic, che entra in ciabatte e sembra quasi un delitto disturbarlo, così comodo in panchina, joao mario che non mette neanche le ciabatte perchè costa fatica piegare la schienina per raccoglierle da terra; due così entrambi in un ruolo chiave per qualsiasi squadra, in una rosa numericamente ridotta sono abbastanza per far danni. Credimi quel rigore procurato da brozovic in inter – doria mi fa incazzare ancora oggi; con due altri giocatori, non dico fenomeni, ma discreti e con voglia di applicarsi sarebbe un’altra musica. Ah altra cosa fuori tema: che dire del furto rubentino a Cagliari? Ci hanno messo un pochino a studiare la situazione che, ammettiamolo, con l’arrivo del Var si era complicata per la squadra dell’onorata famiglia, ma con la solita furbizia itagliota si è trovato il rimedio: basta che l’arbitro dica “ho visto io” e tutto ricomincia ad andare nella solita direzione. E non parliamo di scarsezza dell’arbitro: questa è malafede voluta punto e basta! Non c’è niente da fare: la rube è la squadra con più tifosi perchè rappresenta perfettamente l’itagliano medio più furbacchione che intelligente.

        • Roberto Di Giuseppe

          concordo in pieno. l’italiano medio è antropologicamente scorretto e sleale, e quindi juventino.

  • RobertRoss

    Il 4° posto è raggiungibile. La Lazio vola ma voglio rivederla quando riprende l’EL, la Roma è in crisi e ha seri problemi strutturali.

    Però la proprietà deve dare una mano a Spalletti. Non è solo il difensore centrale che manca. Un giocatore davanti serve.

    Si può anche arrivare quarti pur col solo Bastoni, ma sarebbe un azzardo pazzesco e se dovesse succedere, molto sarebbe da addebitare alla bravura dell’allenatore.

    • Amstaf

      Personalmente Bastoni lo lascerei all’Atalanta; io il ragazzo l’ho visto giocare, coi grandi ed in primavera. La prossima stagione a Bergamo giocherebbe al posto di caldara…e non è escluso che l’Atalanta, tra campionato e CI, possa riconquistare anche la EL. Da noi giocherebbe meno; lasciare Bastoni alla Dea e mandare Zinho in prestito, nel 2019 potremmo ritrovarci uno o due centrali bravi, con una stagione da titolari, forti.

      • RobertRoss

        Vedano loro. A me quello che importa è l’arrivo davanti.

      • bruneroblu

        Totalmente d’accordo. Bastoni è un investimento per il futuro e non si può bruciarlo in una situazione dove qualcuno lo prenderebbe per il salvatore della patria. Tra l’altro deve finire le superiori e conoscendo un po’ il padre (ha allenato la squadra del mio paese, loro abitano qui a un paio di km) credo che ci tengano. Non è un Donnarumma, insomma.

      • Alberto Di Vita

        il problema è che poi comunque non te li fanno giocare

        • Amstaf

          Ci sono i bonus per presenze

  • rossana banzai

    E poi un’altra domanda per tutti.
    Se non per spronare la squadra per cosa icardi avrebbe rilasciato quelle dichiarazioni?
    Per denunciare che si sta cominciando a mollare l’allenatore? O l’obiettivo?
    In entrambi i casi mi sembra follia pura.
    E cmq per me icardi avrebbe fatto meglio a tacere

    • RobertRoss

      E’ il capitano. Se c’è un giocatore che può, anzi DEVE, dire certe cose, è lui.

      • rossana banzai

        Se lo ha fatto per spronare si. Però non si èespresso molto bene

    • Walterone

      Sarà interessante sapere come riprenderanno i media questa cosa.
      Come per Buffon, “Grande capitano che ci mette la faccia e scuote la squadra”?
      Oppure “Icardi spara a zero sui compagni”?
      Io posso già scommettere.
      Per esempio quello sopra era esattamente il titolo scelto da Ravezzani oggi a QSVS.

      • Amstaf

        Sai ravezzani…parafrasando un antico e famoso attore di teatro, io non mi arrabbio con ravezzani ma con quei (pseudo)interisti con lui in studio che gli danno corda…anzi ci mettono il carico da 11.

        • Walterone

          Ecco, infatti era illuminante la loro reazione. Ravezzani il viscido sproloquiava di dichiarazione clamorose, di bordate sparate, ecc. e i giornalisti interisti o neutri erano quasi in imbarazzo a commentare, perché non c’era niente da commentare.
          Avrebbero voluto dire: “Mah, per me sono dichiarazioni normali, non ci vedo niente di strano”, ma ovviamente non potevamo per motivi di audience, e allora bonfonchiavano qualcosa per far piacere al direttore, per non smontargli lo sgub.
          Ma dalle loro facce si capiva la totale pretestuosità del teatrino messo in atto da quell’infame.

          Che poi te dici “Sai Ravezzani”, ma quello in Lombardia (dove putacaso c’è la maggior parte dei tifosi interisti) e nel Nord in genere fa ascolti come un programma di prima serata sulla RAI a livello nazionale. E pertanto ti assicuro che le teste le condiziona eccome, non trascurarlo.

          • Amstaf

            Sai ravezzani nel senso che è il suo mestiere, fare casino per chiamare la pubblicità; sono le comparse che lo circondano, specie quelle in “quota Inter” (SIC!!!) che NON sopporto.

      • Walterone
  • Walterone

    Grazie Alberto per il grandissimo lavoro e il grandissimo pezzo, così appassionato. Se il resto degli interisti (specie gli opinion leader) fosse come te, vinceremmo campionati a mani basse.

    Comunque devo dire che ascoltando Spalletti in conferenza stampa mi era sembrato peggio, che avesse fatto qualche attacco alla squadra pericoloso. Adesso che rileggo, vedo che la cosa è molto ma molto meno grave di come l’avevo percepita a caldo.

    • Alberto Di Vita

      era davvero scocciato dall’idiozia delle domande

  • RobertRoss

    Il Cagliari sta giocando davvero una gran partita.

    • MaledettiToscani

      E’ appena stato derubato

      • RobertRoss

        Hanno pure negato un rigore solare.

        • MaledettiToscani

          Solare, non so, ma certamente degno di Var. Neppure questo.

          • RobertRoss

            Bah, è clamoroso. Braccio largo.

          • MaledettiToscani

            Sì, può essere. Non guardo spesso i gobbi — quello che più mi colpisce è la loro protesta, continua e sistematica, nei confronti dell’arbitro. E l’arbitro si lascia dire di tutto. E’ incredibile.

          • Michele

            Tipo il rosso a Mandzukic contro l’udinese giustamente dato per averlo mandato a quel paese. Per una protesta derivante da un rigore netto con espulsione per difensore udinese non dato e non rivisto al var.

          • Simone

            E’ lo stesso arbitro che ha convalidato il gol in coppa contro il Torino, vero? Ne mancano , di rossi così (che finché è contro l’Udinese non fanno danni).

          • Michele

            Eh certo giocare una partita in 10 per 70′ minuti non crea danno.
            In quell’occasione la Juventus ha avuto un rigore e un espulsione a favore non dati, e invece ha ricevuto un’espulsione contro.
            Tutto ok, li non fa danni.

          • Simone

            Ehm…era l’Udinese.Dai, su…

          • Michele

            Ok, strano mi sembrava che per inter udinese 1-3 su questo blog si reclamasse per un rigore da non dare.
            O che Mourinho per aver giocato 10 vs 11 contro la Sampdoria fece il celebre gesto delle manette.

          • Simone

            Mi salta di palo in frasca continuamente. Si parla di Udinese juve e ci ritroviamo a piè pari su Inter Udinese. Vabbè..Comunque il rigore dato ai friulani era da non dare. E’ stato dato,1-2 e pace. Ma è stato giusto evidenziare l’errore e spiegarlo. Niente di grave, si è visto di molto peggio. Noi.
            Sull’episodio delle manette (di nuovo di frasca in palo) lei ricorda male, perché l’Inter rimase in 9 contro 11. E non fu l’unica volta quella stagione, l’Inter rimase in 9 uomini contro 11 anche in un derby vinto 2-0. Ora provi a ricordare l’ultima volta che la juve è rimasta in 9.

          • Michele

            Rimanere in 9 vs 11 è un fattore straordinario. Non mi ricordo l’ultima volta del milan in 9 o del napoli. Rubano?
            Per le squadre di Mourinho invece è una costante subire espulsioni, forse perché non e proprio un tecnico che ha come filosofia trasmettere calma, o no?
            Poi la juve finisce in 10 e amen si chiede il perché e da 6 gol all’udinese. È meglio lavorare sui propri errori invece che trovare alibi.
            Buona serata

          • Simone

            Rimanere in 9 è un fattore straordinario che è accaduto 2 volte all’Inter in una stagione; in una di quelle stagioni in cui qualche buontempone avanzava la teoria che l’Inter avesse gli aiutini. milan e napoli? Lasci stare, basta confondere le acque. In Italia chiellini mena come un pazzo ,tira capelli e ne fa di tutti colori, Khedira travolge avversari ,bernardeschi la stoppa di braccio in area,dybala va giù ad ogni folata di vento ,higuain sfancula chi vuole …tutto quasi sempre impunito.E prima di loro i montero, i juliano, i nedved… Non importa “trasmettere calma”. Poi si va fuori dall’Italia e qualcuno, a volte, vince la champion ed altri no. L’Udinese di turno in europa non si trova.
            Buona serata a lei.

          • Roberto Di Giuseppe

            bravo Simone.

      • bruneroblu

        Già risolto il problema var: con loro semplicemente sparisce.

        • BlackSail33

          In effetti per loro è solo un fastidio. Un furto qui un furto la e si vincono gli scudi.

  • docFreeza

    Si ma quali sono i giocatori che vorrebbero staccare?
    I nomi!
    Perché Icardi lo escluderei visto l’impegno in campo e le parole fuori.
    E si parla di questi giocatori da troppo tempo senza dire chi sono

    • rossana banzai

      Ma poi qual è il vantaggio di mollare adesso?
      Che cosa ci guadagnerebbero?
      Per me qualunque dubbio in tal senso è del tutto infondato

      • MaledettiToscani

        Ma infatti. Capirei — se ti manca il carattere — mollare quando le cose hanno preso decisamente una brutta piega e non ti vuoi sbattere. Ma siamo alla metà del campionato, e NIENTE è compromesso. Neppure io capisco perché dovrebbero sbracare.

    • Alberto Di Vita

      io ti potrei dire gli stessi che avevo evidenziato l’anno scorso: Miranda, Eder, Brozovic, Joao Mario sicuri. Dici, ma c’è un solo titolare: non conta, è l’ambiente che poi conta

      • Andrea Smedile

        esatto: una riserva dovrebbe mettere il pepe al culo del titolare per fregargli il posto.
        Ma se Eder non si impegna più (e perchè? ha appena rinnovato… grazie Pierino!) significa che Candreva e Perisic possono anche non allenarsi che tanto giocano anche appena tornati dalla discoteca… è tutto un circolo vizioso!

      • Nic!

        Si parla di un Miranda che salterà le vacanze per essere pronto per la Roma.

      • BlackSail33

        Quindi quello che sostengo che i tre che dovevano far sparire erano brozo, jm e eder. Peccato che non li vuole nessuno.

      • docFreeza

        Ok, ma la domanda è : PERCHÉ

      • docFreeza

        si, ma cosa ne ricaverebbero? non capisco, non li capisco.

  • bruneroblu

    Caro Alberto, incrociamo un po’ tutto nella giornata della vendita di Coutinho a 160 milioni (togliamoci il pensiero, da noi a certi livelli non sarebbe mai arrivato):
    1- la speranza che Spalletti si dimetta,
    2- la speranza che i cinesi se ne vadano, magari per vendere a uno dei molti grandi imprenditori che la nostra economia e il nostro calcio possono offrire (Lotito, Squinzi, Dellavalle, Zamparini… c’è l’imbarazzo della scelta)
    3- gli insulti di ieri sera a Borja Valero
    4- la gestione che facciamo dei giovani e che tu hai richiamato amaramente nella pagella di Biraghi, compreso il trattamento riservato da parte della tifoseria (e vogliamo Bastoni? Lasciamolo a bg, povero ragazzo!)
    Poi ci lamentiamo del comportamento dei media che torturano un allenatore sotto gli occhi di una dirigenza colpevolmente assente, allenatore che sta cavando il sangue dai sassi. Come hai già avuto modo di sostenere, dicono quello che una buona parte di noi vuole sentir dire.
    Dobbiamo crescere tutti.
    La Roma è stata presa a pallate dopo aver lasciato fuori, in un momento di crisi della squadra, il giocatore migliore per motivi disciplinari: quali sarebbero state le reazioni qui da noi in una situazione analoga?

    • MaledettiToscani

      I punti da 1 a 4 si riferiscono, se capisco bene, al comportamento di certa parte della tifoseria sui cosiddetti social media. Non credi che quello che viene “twittato” o altro lasci il tempo che trovi? O stai dicendo che i media si divertono a provocare Spalletti a causa del comportamento di certa tifoseria? A me pare di ricordare che durante l’anno del Triplete, quando eravamo tutti belli compatti (almeno da gennaio in poi), i giornalisti abbiano tentato lo stesso di tutto per screditarci. Insomma, faccio fatica a vedere il nesso causale tra i punti che tu elenchi e il resto.
      Quanto alla Roma che lascia fuori il suo giocatore probabilmente più rappresentativo per motivi disciplinari, ho il forte sospetto che pensassero di vincere anche senza di lui, e che si siano pentiti, e molto, di una decisione magari bella da vedere ma, alla luce del risultato, pessima per le conseguenze che può avere avuto.

      • Alvaro Borri

        E’ diffidato, ecco perche la punizione

      • bruneroblu

        Non sto a spiegarti cosa penso dei social. Mi definirei decisamente “anti-social” e questo blog è l’unica cosa social a cui partecipo.
        Quei messaggi sono solo espressione di un ambiente che ha una notevole componente disfattista (credo che converrai anche tu) in cui i media sguazzano alla grande. Queste prostitute poco intellettuali giocano a rifarsi la verginità dopo tante interviste sdraiate e leccate di c… e cosa c’è di meglio di una tifoseria che garantisce una certa audience (siamo in tanti), di una società che mediaticamente non reagisce, e di un ambiente che offre terreno per la zizzania ed è incline ad offrire il classico capro espiatorio?
        Nell’anno del triplete avevamo uno che li ha perculati in lungo e in largo e li ha trasformati in altra benzina per far volare un gruppo che aveva i controcoglioni.
        Credo che ora dobbiamo essere in grado di distinguere chi merita e chi no indipendentemente dai singoli episodi e dalle singole partite, altrimenti ci ritroveremo sempre a ripartire da zero, anzi dall’anno zero. Spalletti va difeso perché sta cercando di fare qualcosa che nessuno tra società e tecnici vari è stato in grado di fare dopo il 2010.

        • Alberto Di Vita

          esatto.
          I giornali adesso hanno uno strumento in più per valutare: mentre prima c’erano solo le vendite, oggi ci sono le reazioni sui social.
          E quando vedono che c’è una massa di cliccatori incalliti che cliccano tutto dove c’è da buttare merda sull’Inter, buttano merda.

          Oh, se io lo facessi per soldi a me basterebbe un #SuningMerda per fare in un giorno i click di un mese 🙂

          • bruneroblu

            Ehi, non vorrai parlare di calcio in una trasmissione calcistica? Non vorrai approfondire e spiegare a gente che non capisce e si annoia (non qui ovviamente)? Dai tempi di Manzoni il “dagli all’untore” è la soluzione più semplice e comprensibile. Eppure ci riteniamo più avanzati e moderni perché abbiamo i social.

    • rossana banzai

      Coutinho da noi non sarebbe mai arrivato a certi livelli? Guarda, per me coutinho se venisse ora in serie A non sarebbe il crack che tutti ora pensano.
      Qui da noi gli spazi della premier se li sogna. E anche in Liga le marcature sono meno asfissianti.
      Mi dispiace ma io non lo rimpiango. Rimpiango, quello sì, che lo si sia dato via per troppo pochi soldi

      • bruneroblu

        Con “certi livelli” intendevo proprio quelli finanziari. Poi da noi era troppo giovane e visti i disastri tecnici degli ultimi anni non ne avremmo cavato molto di più.

      • Alvaro Borri

        In Liga marcature meno asfissianti, poi le incontri, le spagnole, e perdi regolarmente

      • BlackSail33

        Noi non rimpiangiamo mai nessuno, nemmeno chi è stato appena ceduto per 160 milioni. Che poi quando le trovi in coppa ti bastonano. Certo che se chi valutava erano brancamenta e mm ci sta. I risultati delle scelte di allora le paghiamo oggi. Allora godiamoci jm e brozo.

  • rossana banzai

    Ad, cosa è che ‘non quadra nello spogliatoio?’

  • rossana banzai

    Leggo di sabatini in Cina per cercare di convincere i cinesi a cacciare la grana. Ma non avevamo le mani legate dal fpf?
    Boh

    • Alberto Di Vita

      sì, ma bisogna sempre vedere se il bilancio ti lascia qualche margine di manovra

  • Alvaro Borri

    Il guaio grosso sta nel fatto che non hai racimolato quasi nulla dalle cessioni, secondo me avrebbero venduto volentieri sia Brozovic che J.Mario e con quei soldi finanziare il mercato, ma non è andata cosi, i nostri prodi non li vuole nessuno, quindi si è scelto la via della rivalutazione che per adesso non ha dato frutti, vedremo a Giugno

    • bruneroblu

      E nel caso dei due che hai nominato il progetto rivalutazione non sta andando molto bene…

      • RobertRoss

        Joao Mario è un caso disperato. Strapagato ed è forse il peggior giocatore in stagione.

        Almeno Brozovic l’hai pagato poco…

    • Alberto Di Vita

      è una delle ipotesi che ho ventilato tempo fa: credevano di fare molto meglio col mercato in uscita e invece si sono ritrovati con questi calciatori in mano

      • scanziani2001

        E`andata bene che non sono riusciti a vendere pure Ranocchia….. Purtroppo ci sono riusciti con Murillo.

  • scanziani2001

    Mentre le parole di spalletti sono chiarissime e perfette, sintetizzabili con “non venitemi a rompere i c…. lo vede anche un cieco che cosa manca NUMERICAMENTE alla squadra”, quelle di icardi non le comprendo affatto. Che vogliono dire, che le sue partite vergognose contro sassuolo e milan dipendevano da problemi coi compagni? E chi non si allenava bene nelle scorse settimane? Forse lui? Lui è intoccabile, uomo franchigia per 1000 motivi. Potrebbe a volte tacere. Forse farebbe meglio. Altro è spalletti che lamenta una scarsa ferocia nel recupero palla e nella fretta di liberarsene in arretramento. Altro è lamentarsi di alcuni compagni davanti alle telecamere. Quando nell’ultimo mese a latitare sei stato proprio tu, alneno fino al II tempo di firenze. E non lo dico per il ritorno al gol.

    • RobertRoss

      18 gol in 20 partite e ancora si devono leggere ste cose.

      • scanziani2001

        Pessimo col sassuolo e con il milan. Se non lo hai visto sorry. E splendido nel secondo tempo con la viola.

        • scanziani2001

          ICARDI 3: già visto con l’Udinese e con il Pordendone, sembra essere tornato alla vecchia tendenza di accucciarsi tra due centrali difensivi e aspettare la palla buona: non servono neanche tutte le dita di una mano per contare le volte in cui decide di accorciare invece che scappare.

          Nonostante questo, avrebbe anche le sue chance… che sbaglia, le sbaglia tutte clamorosamente. E il rigore tirato male, malissimo, è solo la ciliegina su una torta indigesta: il linguaggio del corpo era chiaro, non era sicuro di tirarlo… perché non lasciarlo ad altri.
          Non l’ho scritto io neh….

        • RobertRoss

          So molto bene cosa ho visto, ma insomma, come vuoi.

    • Viktor85 (WaitingForGodot)

      …ma tu c’hai ancora l coraggio di rompere i coglioni a Mauro Icardi? io quelli come te li avrei lasciato con Belfodil (preferito da Mazzarri)

      • scanziani2001

        È lui che rompe i coglioni. Io tifo inter e non icardi. Se dice cagate me ne accorgo

  • SaveMarat

    Cosa si dovrebbe appuntare a Spalletti, leggendo questo articolo? Per la seconda volta in 18 anni di Inter mi vado a cercare interviste e conferenze stampa del nostro allenatore. A livello comunicativo a qualsiasi persona intelligente appare come si sia calato perfettamente nel ruolo, con annessi tutti i problemi, di base e sopraggiunti.
    Capitolo Suning: basta leggere calcio&finanza e gli articoli di questo sito sul FFP per zittire un po’ i #suningout ma è chiaro che al 90% del non si può chiedere questo sforzo.
    Acquisti: se ho capito bene dobbiamo rientrare di 70M entro giugno, leggo che tra sponsorizzazioni varie ed eventuali dovremmo farcela (correggetemi se sbaglio).
    Spero non sia così impossibile prendere Deulofeu e un difensore centrale che non sia Bastoni (che non conosco, ma che non sarebbe il giocatore pronto all’uso in caso di mettere una pezza a qualche infortunio).
    Con un centrale e un Deulofeu probabilmente uno o due problemini li risolveremmo discretamente. O no?

    • Alberto Di Vita

      Non so se ce la facciamo. I conti sono questi e non avendo altre informazioni non può azzardare nessuna ipotesi nessuno

      • SaveMarat

        Speriamo in bene.

    • Nic!

      Pienamente d’accordo con te su tutto.

      Ma se dobbiamo veramente rientrare di 70 milioni direi che abbiamo problemi ben più grandi del piazzamento Champions.

      Avevo letto anche io quella cifra, se fosse vera sarebbe agghiacciante.

  • bruneroblu

    Abbiamo il tesoretto: la percentuale su coutinho. Date inizio alle danze!

  • RobertRoss

    Deulofeu forse non è l’acquisto dei sogni, è anche ridimensionato rispetto alle attese di inizio carriera, ma sarebbe una buona presa a gennaio. Darebbe spunto nel breve e un po’ di assist e gol. Un giocatore come lui serve.

  • Viktor85 (WaitingForGodot)

    … io chiedo che qualcuno MI spieghi almeno una ragione per cui i calciatori (oggi, dopo la ventesima giornata, con 42 punti e terzi in classifica…) debbano mollare…me ne basta una sola …

    • Marco C.

      giocatori insoddisfatti? giocatori che si convincono che “qui le cose funzionano così? giocatori che si preservano per il mondiale? hai voglia quante ce ne sono. sono loro che vanno in campo e decidono cosa fare. bastano un paio di mele marce.

    • Marco C.

      giocatori insoddisfatti? giocatori che si convincono che “qui le cose funzionano così? giocatori che si preservano per il mondiale? hai voglia quante ce ne sono. sono loro che vanno in campo e decidono cosa fare. bastano un paio di mele marce.

      • scanziani2001

        Oh. Lo ha detto icardi. Mica biasin o criscitiello

  • Marco C.

    O.T. a proposto di VAR: come si diceva prima che entrasse in funzione, “fatta la legge trovato l’inganno”. i ladri a Cagliari hanno avuto l’arbitro che, bontà sua, ha ritenuto il fallo di mano in area non punibile e i visionatori che sono rimasti nel silent check.
    leggo di articoli dove dicono che si favoriscono le grandi, quindi l’Inter non è fra queste (vedi il rigore dato contro con l’udinese).
    ad maiora

    • Michele

      Il rigore non fischiato contro a Roma, quello è nel dimenticatoio?

      • Simone

        No,perché non c’è stato nessun rigore non fischiato a Roma. Skriniar prese la palla.

        • Michele

          Va be dai, le immagini sono pubbliche mi pare. Le si può comodamente vedere.

          • Simone

            Talmente pubbliche che le ripropongo qui. Al secondo 30 (più o meno) si vede la palla cambiare direzione sull’intervento di Skriniar. Calcio d’angolo. Non era molto evidente ma rivedendo le immagini attentamente lo si vede.
            Nei due episodi di ieri , e quello di qualche giorno fa, era tutto molto più evidente, una cosa che vedi anche a velocità normale . Purtroppo per Cagliari ,Torino e l’immagine in generale del nostro calcio , si è fatto finta di vedere altro o non vedere.
            Ma mi raccomando, al prossimo regalo tirate di nuovo fuori Skriniar su Perotti (datato 26 agosto 2017).
            https://www.youtube.com/watch?v=vVFPYtLJJuM&t=37s

          • Michele

            Ah quindi il “tocca la palla” vale se skriniar la sfiora in area e non se khedira la impatta in mezzo al campo? Complimenti per l’uniformità di giudizio.

            Poi aggiungiamoci che sul presunto fallo di khedira, l’azione procede. È sicuramente un evento meno impattante di un rigore. Ma tant’è.
            Per gli intellettualmente onesti non è un problema dire che ieri sera era rigore quello di bernardeschi. Basta poi essere coerenti e dire che l’episodio di mertens era uguale. Ma non mi pare di leggerlo in giro

          • Walterone

            Sì sì, bravo…. cerca di creare un po’ di confusione per far parlare d’altro, dai…

          • Michele

            Mi rendo conto che è più comodo dire “la juve rubba” al primo episodio arbitrale che fa comodo, e non vedere gli altri. Ma infatti bisognerebbe parlare di altro, di calcio ad esempio. Ma capisco che non sia per tutti

          • Amstaf

            Ieri non vale manco la scusa, assurda ma spesso usata, del “merito”, perché non avrebbe comunque meritato di vincere. Ma tanto ognuno resta sulle proprie convinzioni…

          • Walterone

            Se sarà solo questo, nessuno dirà che ruba.
            Ma questo è talmente clamoroso e ingiustificabile che ti fa drizzare le orecchie, e non si può evitare di chiedersi se una volta fatta la legge, già si è trovato l’inganno.
            Perché non si sta parlando di una verginella, si sta parlando della Juve. I sospetti non possono che venire in automatico, coi precedenti che tiene.
            E infatti, la Juve è una squadra fortissima ma com’è come non è, quest’anno che c’è il VAR non è praticamente mai stata prima. E se fosse stato applicato anche a Cagliari probabilmente sarebbe ancora più lontana dalla vetta.
            E’ un caso, sicuramente.
            Però chi ha visto certe cose per decenni, se non ti dispiace un minimo di brivido lungo la schiena (e sai dove finisce la schiena) non può che provarlo.

          • Michele

            Ma vedi, cos è radicato in certe menti?
            “E se fosse stato applicato anche a Cagliari probabilmente sarebbe ancora più lontana dalla vetta”
            Non scrivi e se fosse stato applicato anche a crotone(crotone napoli) magari sarebbe più vicina alla vetta.
            Perché?
            Vuoi qualche episodio contrario (alcuni dei quali anche oggettivi, vale a dire con riga del fuorigioco tracciata) che subito la juve in questo avvio?
            Per onesta intellettuale dovresti valutare tutto, non solo quello che ti fa comodo
            https://youtu.be/2zeC38nZcno

          • Nic!

            Michele, ma in Cagliari-Juventus ieri c’è stato uno (2) errore(i) dell’arbitro? come c’è stato in Torino-Lazio, per carità e in altre partite!
            Si poteva(no) evitare grazie al VAR? Si.

            Io vedo una società, la tua, che schiera i suoi uomini forti come il torbido (visto che ti piace il termine) Buffon da inizio anno a fare la lotta al VAR.
            Ieri Allegri ha addirittura affermato che ora finalmente la VAR sta funzionando!! Dopo 2 partite zeppe di incongruenze e errori che hanno portato anche alla sospensione di un arbitro.

            Non entro nel merito della cattiva o buona fede dell’arbitro.
            Ma che la società con più peso politico in italia e il suo uomo simbolo facciano la guerra a una tecnologia caldeggiata dalla UEFA e imparziale per eccellenza da inizio anno per me è terribile.
            Quando poi la società in questione è anche la più controversa e sospettata allora il tutto diventa anche molto triste e bieco.
            Dico controversa perché non voglio dire più sporca perché so che non sarai d’accordo, ma non puoi non ammettere che siete la società più criticata da questo punto di vista e che la VAR per voi se accettata sarebbe un modo per scagionarvi, un modo per dire “vinciamo anche così”.

            Invece alla VAR ci fate la guerra, e poi il vostro mister la applaude proprio la settimana in cui ci sono errori evidenti a vostro favore.
            Come detto l’errore dell’arbitro sarà SICURAMENTE in buona fede, l’atteggiamento del tuo capitano, della tua società e del tuo allenatore mi fanno schifo. (oh, come le dichiarazioni di Inzaghi sulla VAR eh, tranquillo che non sono solo i vostri tesserati a meritare compassione e diniego).

            (Poi se vuoi parlare di Calciopoli possiamo aprire tanti altri piccoli fascicoli..Possiamo ricordare lo scandalo Epo, o quando negli anni ’80 corrompevate gli arbitri in Coppa dei Campioni, o ragionare sul vostro stadio e abusi connessi. Poi magari un giorno il vostro revisionismo arriverà a dire che era Facchetti e non Moggi a chiudere gli arbitri negli spogliatoi, a scegliere quali arbitri avrebbero arbitrato in A e quali in B e a gestire tre quarti dei procuratori della serie A.)

          • Michele

            Le dichiarazioni contro il var stai tranquillo che non sono piaciute neanche a me e ritengo che sia stato un errore.
            Come hai ben detto di tesserati juve cosi come di altri.
            Ma ce ne sono stati parecchia a criticare il var e a subirne errori ingiusti ( fra cui la juve) quindi veramente vedere del torbido negli errori di queste due giornate vuol dire avere le fette di prosciutto sugli occhi (parere personale).
            Scandalo epo? Corrompere gli arbitri nel 80? Abusi sullo stadio? Guarda che queste sono fake news!
            Cosi come moggi che chiude l’arbitro negli spogliatoi. Paparesta lo continua a ripetere in ogni dove.
            Ma il fatto che per voi non conti nulla, rende l’idea di come accettiate una realtà fatta su misura per voi.
            E continuo a ripeterlo. Ma allora cosa seguite il calcio a fare?

          • Zerco

            toh, leggi un po’ di quelle che chiami “fake news” e sparisci per favore

            GIUSTIZIA SPORTIVA

            14/07/2006 – Calciopoli (primo grado)
            Retrocessione in Serie B per la juventus con 30 punti di penalizzazione
            Squalifica di 5 anni a moggi con proposta di radiazione
            Squalifica di 5 anni a giraudo con proposta di radiazione

            25/07/2006 – Calciopoli (secondo grado)
            Retrocessione in Serie B per la juventus con 17 punti di penalizzazione
            Squalifica di 5 anni a moggi con proposta di radiazione
            Squalifica di 5 anni a giraudo con proposta di radiazione

            27/10/2006 – Calciopoli (arbitrato del CONI)
            Retrocessione in Serie B per la juventus con 9 punti di penalizzazione
            Squalifica di 5 anni a moggi con proposta di radiazione
            Squalifica di 5 anni a giraudo con proposta di radiazione

            18/06/2008 – Calciopoli (secondo filone di indagini)
            La juventus patteggia l’accusa di aver utilizzato schede svizzere per
            contattare designatori e arbitri, versando 300 mila euro nella casse
            della FIGC.

            16/06/2011 – Calciopoli (proposta di radiazione tesserati – primo grado)
            Moggi radiato dal mondo del calcio
            Giraudo radiato dal mondo del calcio

            09/07/2011 – Calciopoli (proposta di radiazione tesserati – secondo grado)
            Moggi radiato dal mondo del calcio
            Giraudo radiato dal mondo del calcio

            18/07/2011 – Esposto della juventus alla FIGC contro lo Scudetto 2006 assegnato all’Inter
            Esposto Respinto.
            Non ci sono i presupposti giuridici per la revoca.

            9/11/2011, rigetto dell’esposto da parte dell’UEFA
            17 /11/2011, dichiarazione di non competenza del TNAS

            25/9/2017, Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare,
            1 anno di squalifica al presidente della Juventus Andrea Agnelli e
            300.000 € di ammenda alla società per rapporti con la criminalità
            organizzata ( ndrangheta)nella gestione biglietti

            GIUSTIZIA ORDINARIA

            19/03/2008 – Ricorso al TAR del Lazio (moggi contro la squalifica in ambito sportivo)

            Ricorso respinto con la motivazione che la squalifica sportiva è legittima e da scontare fino alla fine.

            22/05/2008 – Ricorso al TAR del lazio (associazioni private contro l’assegnazione dello scudetto 2006 all’Inter)

            Ricorso presentato dalle associazioni “ego di napoli” e “giùlemanidallajuve” respinto. non riscontrate anomalie nella decisione che è del tutto legittima.

            08/01/2009 – GEA (primo grado) Moggi condannato a 1 anno e 6 mesi di carcere per violenza privata.

            14/12/2009 – Calciopoli (primo grado, rito abbreviato)
            Giraudo condannato a 3 anni di carcere per frode sportiva e associazione a delinquere.

            08/02/2011 – Ricorso al TAR del lazio (associazioni private contro l’assegnazione dello scudetto 2006 all’Inter)

            Ricorso presentato dall’associazione “giùlemanidallajuve” respinto.
            l’associazione “giùlemanidallajuve” dovrà pagare come risarcimento:
            12mila euro alla FIGC, 12mila euro al CONI, 12mila euro all’INTER.

            25/03/2011 – GEA (secondo grado) Moggi condannato a 1 anno di carcere per violenza privata.

            8/11/2011, sentenza penale di Napoli: Moggi condannato a 5 anni e 4 mesi per associazione a delinquere

            11/11/2011, Moggi condannato per minacce nei confronti di Baldini

            4/4/2012, conferma della radiazione di Moggi e Giraudo. 19 ? 12
            aprile 2012, il Tribunale della UE respinge il ricorso presentato da
            Giùlemanidallajuve

            26/6/2012, Tribunale di Milano, rigetto della querela di Moggi a Carlo Petrini

            30/6/2012, la Corte dei Conti respinge il ricorso Juventus
            decretando la FIGC non responsabile di danno erariale per essersi
            dichiarata non competente a decidere nel 2006

            3/8/2012, il Tar del Lazio respinge il ricorso di Moggi contro la Radiazione

            12/9/2012, il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Moggi contro la Radiazione

            17/10/2012, la Corte dei Conti condanna 14 ex tesserati AIA a risarcire la FIGC per danno d?immagine

            5/12/ 2012, il Tribunale di Napoli condanna in appello a 1 anno e
            8 mesi Antonio Giraudo per associazione a delinquere e frode sportiva.
            Cade solo il ruolo di promotore

            7/8/2013, la Cassazione giudica inammissibile il ricorso di Moggi contro la radiazione.

            17/12/2013, appello Calciopoli: 2 anni e 4 mesi a Luciano
            Moggi, 2 anni a Pairetto e Mazzini, 1 anno a De Santis, 10 mesi a
            Dattilo e Bertini

            10/6/2014, la Cassazione conferma
            sequestro di 12 milioni a Giraudo per il danno da retrocessione al
            Brescia finito in Serie B.

            6/9/2016, il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dai bianconeri contro Coni e Figc per il risarcimento del danno subito dopo la revoca dello Scudetto 2005/06 e la conseguente retrocessione in Serie B di circa 440 milioni di euro.

            15/3/2017, la quinta sezione del Consiglio di Stato sancisce in maniera definitiva la radiazione di Luciano Moggi.

          • Nic!

            Non mi addentro nel tuo revisionismo storico, perché è ovvio che vedi ciò che vuoi vedere.

            Ritorniamo al VAR. Stiamo nel presente:
            Non sono piaciute nemmeno a te le dichiarazioni contro il VAR dei tuoi tesserati (e di altri).
            Sono contento di sentirtelo dire.
            Ora pensa a che peso possano avere le dichiarazioni della società campione di Italia e con maggior numero di tifosi e dell’uomo simbolo Buffon. (ahimè, per me simbolo della decadenza del movimento calcistico e dell’Italia sporca, ma questo è un mio parere)

            Resta il fatto che se un pluricondannato e graziato per furto con scasso, lotta contro le telecamere a circuito chiuso affinché vengano abolite, e applaude ogni sentenza che ne inficia l’utilità una persona lineare qualche domanda se la fa.
            Quindi prenditela con la tua società se non salva nemmeno le apparenze.

            Poi io faccio un passo in più e mi chiedo il perché di queste dichiarazioni. Ma non ti chiedo di arrivare a tanto, alla fine il tifo è qualcosa di irrazionale e se tu ammettessi il lordume della tua società non riusciresti più a goderti una partita di calcio.

            Ma almeno, visto che ilmalpensante offre ottime analisi tattiche se vieni su queste colonne fallo per parlare di calcio, e il tuo mondo in cui la società più sporca d’Europa è frutta candita e la sua storia lecca lecca e unicorni raccontalo ai tuoi compagni di tifo, siete in tanti e molti anche più integralisti di te.

          • Michele

            Dato che è iniziata la settimana lavorativa, e visti i toni che aveva preso la discussione ho smesso di rispondere agli altri, lo faccio con te visto l’invito finale.
            Leggo le analisi, e devo dire che su diversi aspetti le reputo buone, e sicuramente avremo modo di commentare gli aspetti tecnici che sono quelli che preferisco, e per cui io seguo il calcio.
            2 note a margine: in ogni analisi tecnica sulle ultime sconfitte, l’analista e spesso i commentatori soffermano la loro attenzione sulle prestazioni dell’arbitro sottolineando un metro di giudizio volto a penalizzare l’inter. In tutte le sconfitte. Questo denota cosa?
            Il revisionista non è il sottoscritto che ha ben specificato a inizio discussione che prende atto della sentenza calciopoli (scudetto 2004-05 alterato).
            I revisionisti sono i commentatori di questo sito, i quali imputano anni di “scudetti rubati” senza che siano stati ravvisati da calciopoli o da provvedimento alcuno. Quelloel è revisionismo caro mio

          • Nic!

            Io non mi sono mai soffermato sull’arbitro, ho solo risposto a te.
            Non lo faccio mai se non per rispondere a queste discussioni che un po’ mi turbano.

            Poi nel 2006 è emerso un sistema, atto a raggiungere dei risultati illeciti.
            Se credi che tutto quello che è stato smascherato nel 2006 si fosse concretizzato e avesse viziato il calcio per un soli 24 mesi o peggio che tutto sia nato e morto in un anno solare, beh scusami ma mi viene da darti dell’ingenuo nuovamente.

            Detto questo si, forse dopo gli ultimi anni l’interista medio ha sviluppato il timore di essere fatto fesso, ma puoi biasimarci dopo quello che ci è successo? Dopo aver avuto la prova di gareggiare con dadi truccati per anni in cui comunque tutti sospettavamo qualcosa ma si veniva stigmatizzati esattamente come oggi?

            E non vedi lo stesso comportamento irrazionale in alcuni tuoi compagni di tifo? una sindrome di accerchiamento? Un bisogno di sentirsi puliti negando il passato, di giustificare l’evidenza?

            Poi detto questo ripeto, non mi aspetto che tu rinneghi la tua fede ne che tu possa farlo, ti priveresti del piacere del calcio.

            Ma qui non si tratta di questo, si tratta di supportare la VAR, di urlare che l’espulsione di De Roon contro la Roma, così come il tocco di Mertens, così come gli episodi della tua squadra contro il Cagliari e così come il mano di Yago Falque contro la Lazio non possono più esistere.
            (non cito ne Kedhira-Acquah ne Skriniar-Perotti perché quelli sono già più degne di analisi, ma i sopra citati sono errori su cui non esiste possibile interpretazione)

            La tua società non lo fa, e anche tu inizi a cercare corsi e ricorsi. La VAR sarà inutile, le immagini ahimè c’erano anche durante calciopoli, così come il replay, ma l’onesta intellettuale di indignarsi al di sopra delle bandiere quando c’è un errore quella manca è mancata e mancherà sempre.
            Non perché qualcuno sta agendo in malafede, ma perchè saràbbe più bello ed educativo uno spettacolo e uno sport in cui nessuno pensi che “vincere è l’unica cosa che conta”.

          • Michele

            Io sono un grande fan della var, ed è fondamentale.
            Ma se prima non cambia il substrato culturale, e non si diffonde una cultura sportiva di fondo la var non serve a niente.
            E la dimostrazione è il primo episodio a favore pro juve. Guarda cosa si è scatenato mediaticamente.
            La domenica sportiva sabato sera ha fatto i primi 15 minuti ad aizzare il presidente de Cagliari, di calcio se n’è parlato dopo le 11.30. sai perché? Perché se chiamano dei tecnici a parlare di tattica non fanno ascolti. Gl ascolti li fanno facendo polemica, perché in italia in tifoso medio è quello che recepisce.
            Perché una redazione seria come “ultimouomo” non ha mai fatto cenno ad errori arbitrali o altro?

          • Walterone

            90 minuti di applausi!!!

          • Michele

            Calciopoli secondo me non è il caso di tirarla fuori, visto il torbidume che c’è dentro e intorno.

          • Amstaf

            Questa non te la passo. Guarda l’elenco di condanne subite. In TUTTE le tipologie di tribunali. Se vuoi si discute di VAR, calcio, arbitri, ma il revisionismo no. Perché si finirebbe per litigare, insultarsi, rovinando il blog. Che è un BLOG INTERISTA, dovresti considerarti “ospite” e trarne educate conseguenze.
            Mi scuso con ADV, che non sono io a “gestire”, ma sentivo di doverlo dire.

          • Michele

            Io non ho insultato nessuno e rispetto le regole di netiquette, pertanto non devo chiedere scusa a nessuno, specialmente per aver espresso un’opinione.
            Io rispetto le sentenze e mai mi sognerei di non farlo, pertanto prendo atto che il campionato 2004-05 sia stato alterato, e solo quello, secondo le sentenze.
            Poi però credo anche si possa sentire le registrazioni di facchetti che chiama gli arbitri e che sono pubbliche. Giusto?
            Perché non puoi tirare fuori calciopoli ma parlare di solo una parte dei fatti.

            Detto ciò tornando alla partita i mani in area sono capitati anche peggiori non fischiati. Te lo ricordi questo? Ripeto, penso sia meglio parlare di calcio

            https://youtu.be/qR3sgHUr7Mg

          • Viktor85 (WaitingForGodot)

            …in quell’azione cera un fallo su Handanovic grosso come una casa…. lascia stare …non ci provare…

          • Michele

            Fallo su handanovic? Ma cosa stai dicendo che non ha un giocatore vicino?

          • Viktor85 (WaitingForGodot)

            …se la vedi 30 secondi dopo no….la devi vedere quando la rinvia di pugno…

          • Simone

            Vabbè, rispolveriamo tutti i falli non fischiati in area dal dopoguerra a ora? Le conviene giocare a questo gioco?
            (però mi fa strano di non aver ancora visto citare il “golinfuorigiocodisiena”.Mi sa che Skriniar / Perotti is the new “golinfuorigiocodisiena” da tirare fuori per anni ad ogni svista clamorosa a favore della juve. E quel gol almeno fu veramente una svista.)

          • Michele

            Tiro fuori il fallo di medel perché è un braccio pieno a palla lontana non fischiato come quello di bernardeschi. Ma li nessuno ha gridato allo scandalo. Ti dimostro come la polemica sia ad squadram, non ad episodium

          • Simone

            Lo scandalo ora sta che c’è il var.

          • Walterone

            Se stai rispondendo a me, io non parlavo solo di calciopoli.
            Quello è stato lo zenith certificato e incontestabile, ma mica c’è stato solo quello.
            Ci sono stati il gol di Turone, il campionato ’82, quello del ’98, il gol di Muntari. E solo per citare i più clamorosi.
            Poi c’è tutta una serie di situazioni minori ma non meno decisive in cui quando l’aiutino serviva è sempre arrivato.
            Devi capire che noi abbiamo visto certe cose SUL CAMPO per decenni. Non avevamo prove, certo, ma quello che si vedeva era chiaro e 2+2 di solito fa 4.
            Poi arrivano le intercettazioni e le sentenze di calciopoli.
            Da allora, ma come si fa a non avere dei sospetti ogni volta che succede qualcosa di strano verso questa squadra?
            E il primo scudetto dopo lo vince col gol di Muntari.
            Davvero, io lo chiedo a voi: come potete pretendere che tutta l’Italia non sia sospettosa verso di voi ad ogni favore arbitrale?
            Se non capite questo, non ci capiremo mai.

          • Michele

            Io mi chiedo invece come si fa a ridurre campionati vinti a episodi selezionati. Perché mica mi dici che ha vinto il campionato nel 2011-12 (quello di muntari) con 3 (3! 3!) Rigori a favore di cui uno a campionato vinto. Come se tutti non avessero un episodio di questo genere a favore in un campionato. Oppure se ti vedi le classifiche di rigori degli ultimi anni incredibilmente la Juve è indietro praticamente rispetto a tutte le big.
            Io vi leggo e mi chiedo che senso ha seguire il calcio, o un qualunque ambito in generale, così

          • Walterone

            Ma è ovvio che si cita l’episodio perché qua adesso non si può rifare la storia di centinaia di partite.
            Per esempio, il ’98 lo si ricorda per il fallo Iuliano / Ronaldo, ma fu in realtà un intero campionato con decine di episodi pro Juve e contro Inter. Eppure sono proprio gli stessi juventini che riducono quell’annata al solo episodio di cui sopra (non so se anche tu sei tra questi).
            Nella mia percezione e nei miei ricordi, sono almeno 25 anni che il bilancio degli episodi arbitrali è ogni anno a favore della Juve (a parte gli anni immediatamente dopo la B, in cui venne al contrario penalizzata).
            Nella tua, stai sostenendo che non è così o addirittura la Juve è in credito?
            Se così fosse, come vedi non possiamo più parlare perché nessuno dei due ha modo adesso di dimostrare all’altro la bontà delle proprie impressioni.
            Per questo si ricordano i momenti simbolo. Che comunque sono determinanti, quindi tutt’altro che trascurabili.
            Una obiezione che fate è: “Ma per forza, la Juve lotta spesso per lo scudetto, è ovvio che un errore in una sua partita decisiva faccia più clamore”.
            Certo, ma allora se fosse così dovrebbero esserci anche un certo quantitativo di errori in cui lo scudetto lo ha perso.
            Ora, io te ne ho citati diversi pro Juve. Sei in grado di citarmene non dico altrettanti ma ALMENO UNO?
            (E per favore, non tirare fuori Perugia che non ci fu alcun torto arbitrale, ma solo un tempo nel fango come gli avversari)
            Se non ne sei in grado, non lo trovi curioso?
            E se fossi un tifoso di una squadra avversaria, magari una di quelle che quei torti li ha subiti, non credi che quel “curioso” diventerebbe qualcos’altro?

          • Michele

            Oltre al video che riassume gli errori contro la juve di qust’anno? Con il var? Quello l’hai guardato?

            Non so, tipo nel famoso anno di muntari, il gol annullato a matri nella stessa partita? Oppure nello stesso anno la mancata espulsione con rigore di julio cesar in inter juve 1-2 per l’entrata su Marchisio?
            Il gol annullato a Trezeguet per fuorigioco regolare contro di voi in coppa italia negli anni di calciopoli?
            La squalifica di ibra con cui ha saltato la partita scudetto milan juve nel 2006?
            Inoltre perché negli anni pre calciopoli, c’era tutta questa mafia eppure c’erano altre squadre che vincevano gli scudetti? Se gli unici a non vincere eravate voi un motivo ci sarà stato magari. Perché ripeto, milan, lazio e roma gli scudetti li hanno vinti in quegli anni

          • Walterone

            No, non mi stai rispondendo ma cambiando discorso.
            Stai continuando a fare un elenco degli episodi nel corso del campionato, quelli che abbiamo già stabilito che non possiamo rianalizzare qua (sennò te ne troverei altrettanti e di più di segno contrario), o millimetrici (Matri, e comunque nella stessa partita ne avete avuto un altro enorme a favore) o di altri trofei.
            Io ti ho chiesto un TORTO arbitrale CLAMOROSO che vi ha fatto PERDERE lo scudetto. Come quelli da me citati.
            Dai, per la legge dei grandi numeri sarà pure successo che avete perso uno scudetto per un torto arbitrale nella giornata decisiva, no? Se tutto si compensa…
            Dai, sforzati che ce la puoi fare.
            E se non ce la fai, allora fatti qualche domanda.

            Sulla cupola, forse ti mancano dei pezzi, e un po’ grossi. Tipo che anche il Milan è stato condannato per calciopoli.
            L’asse Juve-Milan di quegli anni era sotto gli occhi di tutti, e la spartizione del bottino lo conferma, dato che vinsero solo loro due tutti i campionati, tranne la microparentesi delle romane (detto che almeno per quello della Lazio, il quantitativo di favori arbitrali alla Juve fu egualmente enorme e sfacciato, ma non bastò).
            Per quanto riguarda noi, almeno quello del ’98 non vorrai negare che ci è stato scippato in modo osceno, quindi quello lo avremmo vinto. E col VAR avremmo vinto con ogni probabilità anche quello del 2002, sebbene non in modo così clamoroso come l’altro.

          • Michele

            Ma vedi dove sta la differenza?
            È un modo di pensare perdente, perché un errore non ti porta a perdere scudetti per forza! Io ti ho citato degli errori; poi ognuno è padrone del proprio destino, e la juve gli scudetti li ha vinti. Non è che per certificare che gli episodi sono pro e contro devi perderci gli scudetti. Se perdi gli scudetti non è certo per 1-2-3 episodi in un campionato. Per certificare la casualità basta elencare gli errori. Se poi tu in casa non vinci nonostante non ti buttano fuori julio cesar e non ti danno il rigore contro, è perché sei scarso!
            Io ti ho dato due dimostrazioni con l’elenco che ti ho fatto:che gli errori ci sono sempre stati da ambo le parti, e che con errori clamorosi si possono comunque vincere i campionati.

            Per la cronaca:il gol di Trezeguet annullato che ti ho elencato, ci portò ad uscire dalla competizione, essendo quella ad eliminazione diretta e quindi l’errore più difficilmente recuperabile.

          • Walterone

            1) OK, io sarò pure perdente (me ne scuso) ma tu continui a non essere in grado di dirmi una volta che la Juve ha perso lo scudetto per un torto arbitrale, analogo a quelle volte per cui l’ha vinto. Mi fa piacere e ne prendo atto. Tu invece riflettici.
            Vedo che cambi discorso e riproponi il vostro famoso mantra “La grande squadra deve essere più forte dell’arbitro”, che è uno slogan di una tristezza etica e mentale assoluta, perché giustifica ogni abuso dando la colpa all’abusato anziché al violentatore.
            Mi pare di ricordare però che quando l’avete subita (tipicamente in Europa, oh che caso) non la pensavate così. Ricordo i vostri dirigenti a lamentarsi dopo il Borussia, Mijatovic, eccetera. O appena tornati in serie A, quando gli arbitri vi bastonavano.
            Ti invito quantomeno a riflettere sul peso dei 3 episodi a favore. Cosa sono 3 episodi su 34 partite? Un’inezia, è vero. Ma possono valere 6-9 punti per te.
            Come 3 episodi contro al tuo rivale sono un’inezia su 34 partite, ma gli tolgono 6-9 punti (o anche di più, se fatto in uno scontro diretto).
            Bastano quindi 3 merdosi episodi per parte, affogati in un anno a scavare un gap di 12-18 PUNTI!!!
            In campionati che spesso si decidono per 1 o 2 punti, sei in grado di capire da solo quanto può impattare questa cosa. Poi può non essere determinante, ma capisci che averli a favore o contro fa una bella differenza.

            2) Non ricordo la partita di Coppa Italia a cui ti riferisci, forse ti confondi con una finale di Supercoppa. Ma in entrambi i casi che c’entrano con lo scudetto.

            3) Vabbè, se neghi anche lo scippo di quel campionato, credo che sarà difficile parlare.

          • Flat back four

            1997/98
            un campionato apparentemente deciso nel finale, solo con più di 20 punti spostati da una squadra all’altra
            se sei onesto, dillo
            se no lascia perdere, stai zitto

          • bruneroblu

            Benissimo, ecco gli errori che si compensano. Tutti contenti, no? Vi aspettiamo alla prossima puntata della serie “il Var non serve” e “nel mondo sono tutti stupidi a volerlo, solo noi italiani sappiamo condurre in modo regolare una competizione sportiva e non”.

          • Michele

            Nono il var serve e gli errori vanno tolti per rendere il calcio più bello ed oggettivo. Il problema è chi considera certi errori “in buona fede – naturali – capitano” e altri no.

          • Simone

            Vede, khedira sfiorerà anche il pallone ma contemporaneamente travolge Acquah. E soprattutto a me non sembra proprio che khedira tocchi la palla. Travolge Acquah sicuramente.
            L’episodio di mertens era ugualmente falloso, ora l’ha letto qui .E io in giro l’ho letto eccome. E infatti non è passato inosservato . Ma mi spieghi, secondo lei è stato giusto non dare il rigore al Cagliari per compensare quello non dato contro il Napoli?

          • Michele

            No andavano dati entrambi, o anche solo uno dei due, perché sommare due errori non fa zero. Ma ci vuol egual equilibrio nel giudicare le cose. No che se vincesse il campionato il Napoli è tutto ok, se lo vincesse la juve a maggio si tira fuori questo episodio. Perché è cosi che funziona.

            Khedira la palla la tocca nettamente, basta vedere la direzione che prende.

          • Simone

            A me sembra ,dalle immagini, che la palla la sposti prima Acquah. Ma il punto è che gli interventi irruenti come quello vengono sempre puniti.Di solito.
            Quello che succederà a maggio credo di saperlo già, purtroppo ( o per fortuna) per voi gli episodi da ricordare sono sempre più degli altri. Nella partita di ieri ce n’è stato un altro egualmente incomprensibile. Si fa un po’ di casino un giorno o due e poi tutto passa in cavalleria, tranquilli. E’ così che funziona.

          • Michele

            Quello di skriniar non era irruento? Vedi si ricade sempre li, nella soggettività di come valuti gli episodi.

            A fine anno sono di più perché vengono mistificati: l’altro episodio è incomprensibile il perché se ne parli, visto che i giocatori del cagliari godono del vantaggio, vanno avanti a giocare e pedono palla. La regola del vantaggio non vale più siccome dopo svariati secondi la Juve segna?

          • Simone

            Dire che l’intervento di Skriniar su Perotti è irruento come quello di khedira su Acquah mi sembra una cosa fuori dal mondo. Skriniar corre a fianco di Perotti e allunga la gamba sulla palla. Khedira arriva come un treno a travolgere perpendicolarmente il malcapitato.
            Sulla gomitata in faccia l’arbitro ha dato poi il cartellino a benatia?

          • Michele

            Ma skriniar tira giu nettamente perotti! Ma non puoi dire che prende la palla in barba alle immagini, perfino bergomi senza pensarci su un attimo dice che è rigore! Ma poi stando ai vostri ragionamenti complottistici perche l’arbitro non guarda il var per togliersi il dubbio?
            Benatia non l’ha ammonito perché non l’ha reputato fallo!

          • Simone

            “Skriniar tira giù nettamente Perotti”. Nonostante il video che mostra tutta un ‘altra dinamica c’è il rifiuto di accettare quello che dicono le immagini. Non io,le immagini.
            Ecco , appunto, se l’arbitro non reputa fallo la gomitata in faccia all’avversario di benatia, allora abbiamo un grosso, grossissimo problema. Capito dov’è l’errore marchiano?

          • Amstaf

            Lo dico io, quello di mertens era uguale, sono stati favoriti sia napoli che juve. Per quanto riguarda la roma mi sembra quella che abbia avuto maggior favori (se preferisci il politicamente corretto “il maggior numero di dubbi interpretati a suo vantaggio”. Se poi il rigore fasullo concesso a dzeko col Cagliari viene sbagliato nulla cambia, l’arbitro non è che lo sapesse prima…).

          • Michele

            Non è solo politicamente corretto, è realta. Il Napoli fino ad ora è l’unica squadra di serie A a non aver avuto una decisione avversa con il var. Ruba? No. È stata fortunata? Si. Ne avrà da qui alla fine? Si.
            E non mi sogno di pensarla diversamente, altrimenti se dovessi pensare c è un complotto o quelle stronzate li, non seguirei il calcio o il campionato italiano.
            Giusto?

          • Amstaf

            Si è detto sempre così…anche quando i reati vennero commessi. Io voglio augurarmi che sia solo una sorta di deferenza involontaria (più pol. corr. di così) e non furto…certo se certi ambienti, dalla società juventus in giù (commentatori, opinionisti, quelli di dichiarata simpatia juventina) si battessero per più VAR, più controlli neutri, e non per l’abolizione o limitazioni sempre più stringenti, i sospetti sarebbero meno. Oltre a tante statistiche…io vorrei un arbitro “robot”, non essere umano. E, sia chiaro, la juve è più forte di Inter e Napoli o roma eccetera, a maggior ragione…vada con le sue gambe. Perché il più forte vince spesso ma non sempre.

          • Michele

            Guarda calciopoli non credo che possa essere tirata fuori, visto che nel tempo è venuto fuori come sia stato un qualcosa di molto torbido e poco chiaro, con parecchie cose non valutate nel calderone.
            Sul resto mi trovi perfettamente d’accordo, il calcio bello è quello senza errori. E se al momento non si può avere, chi lo guarda è bene che parli di calcio, non di altro

          • Amstaf

            Ti ho risposto sopra. Non toccarlo quell’argomento.

          • scanziani2001

            Ma vergognati e taci. Senza alcuna simpatia.

          • scanziani2001

            Ma e` inutile discutere. Capisci? E` tutto un minestrone dove la squadra piu`forte vince comunque (il Cagliari ieri?) e gli errori sono uguali per tutti. Poi quando vinci lo scudo di pochi punti e te ne hanno regalati una quindicina come lo scorso anno fa nulla. Per fortuna poi i n europa ti ammoniscono Dybala al 10`, non ti fischiano a favore le 1000 simulazioni e prendi 4 sberle come e` giusto. E` una magra consolazione, ma la puttana d`europa col suo puzzo la conoscono tutti.

          • Simone

            Mi sa che discutere è proprio inutile, ma mi sono sentito in dovere di provarci 🙂

          • Walterone

            Non sono d’accordo. Michele mi pare invece uno dei gobbi con cui si può parlare meglio (mi tocca difenderlo, acc…!)
            Non insulta e lo fa argomentando, questo è meritorio. Poi se i suoi argomenti per noi sono sbagliati, è nel gioco del discutere (i nostri saranno altrettanto sbagliati per lui).
            Forse avete discusso con troppi pochi gobbi se non conoscete il livello abissale di becerume, incompetenza, faziosità, fette di salame sugli occhi a cui possono arrivare.
            Lui è juventino, dovete partire da questo punto.
            Che cosa pretendete, che ora cambi idea e improvvisamente ci dia ragione su tutto?
            Se questo è il vostro scopo, allo sì, discutere è inutile.
            Se invece è capire un briciolino le ragioni dell’altro, allora no.

          • scanziani2001

            Pretendiamo che si levi dai piedi con le sue insultanti scemenze.

    • Walterone

      Che l’Inter non è considerata “grande” dagli arbitri mica lo scopriamo ora, lo vediamo da almeno 30 anni.
      (Detto che io non voglio essere trattato da grande, voglio essere trattato come gli altri. Voglio “parità di trattamento”, per citare l’ovino senza vergogna)

      • Amstaf

        Io vorrei che, per gli arbitri, non esistessero grandi e piccoli. L’arbitro totalmente tecnologico, senza essere umano, l’unica speranza. Sarebbe fattibile…

        • Walterone

          Ma certamente.
          Il calcio delle compensazioni e delle ricusazioni mi disgusta.
          Se merito di subire il rigore del 1-2 in casa contro l’Udinese, sia pure immeritatissimo perché ho appena dominato il primo tempo, è giusto che mi venga fischiato.
          E’ il calcio, è lo sport.
          E’ il motivo per cui quando Moratti cercò di prendere Moggi, io dichiarai che per quel periodo mi sarei autosospeso da essere tifoso interista, perché non sarei stato più in grado di gioire per le eventuali vittorie in quanto non avrei potuto sapere se le avessi davvero meritate, dato che era chiaro quel che combinasse Lucky Luciano (tutto questo ovviamente molto prima delle intercettazioni).

  • le dimissioni di Spalletti
    Pensa un po’ a che cosa si arriva a pensare per il proprio ologramma della realtà…
    Bell’articolo, Alberto

  • Gio-Bonimba ’61

    Appena visto vincere l’Inter primavera, un buon Rover sulla fascia e ottimo bomber Colidio….Spalletti è causa del proprio mal quando insiste con dei titolari fuori condizione che nemmeno sostituisce dopo un primo tempo inguardabile ( il mio riferimento non è per niente casuale: 3,5 a Vecino e a Perisic, se JM ha 3 e 3 aveva avuto Icardi perché col Sassuolo non aveva realizzato le occasioni avute). Così rischia di spaccare lo spogliatoio, se ci sono insostituibili nonostante i fatti. Centrocampo indecente e vuoti che hanno consentito alla viola di arrivare facile in aria, se non si rimedia la vedo dura…..

    • SaveMarat

      Zaniolo era in panchina? Ha giocato?

      • Amstaf

        Era squalificato. Pinamonti influenzato.

      • Gio-Bonimba ’61

        Non c’era

  • Amstaf

    Mi dispiace ma io il revisionismo e “le telefonate di Facchetti” non lo accetto. Sarò integralista, ma non vado nei blog juventini a dire la verità, perché loro non garba. Qui sarei in un blog interista, se si accettassero certe affermazioni sarei io fuori posto. Se, e sottolineo SE, ne prenderei atto.

    • Gus

      Il revisionismo in doppiopetto (quello dei toni composti, della netiquette, del “…c’era del torbido che non è venuto fuori…”) è ancora più vomitevole del revisionismo ruttato in un qualsiasi sito gobbo. Lascia perdere il troll se si ripresenta: fosse dialogico come vuole apparire, saprebbe che al cospetto di interisti dalla bocca di un tifoso bianconero il nome Facchetti non dovrebbe uscire nemmeno bisbigliato. Viceversa è solo misera provocazione e come tale considerata. Ci penserà il padrone di casa.

      • Michele

        Pubblicare cose reali è passibile di blocco non capisco?
        Non nominare Facchetti perché non vuoi prendere atto di certe cose è un problema tuo però.

        https://youtu.be/tmOjdvNplMM

        Stai tranquillo che commenterò anche cose tecniche che mi piacciono molto di più riguardanti l’inter, ma qui oggi si parlava di altro.

        • Gio-Bonimba ’61

          Ahahahah….è Bergamo che usa toni forti come voler raddrizzare la situazione dell’Inter, chiede tessere e gagliardetti e appuntamenti natalizi con Moratti, nulla di ciò che non fosse di prassi ai tempi, Facchetti dice sempre al massimo “va bene” accodandosi all’interlocutore di turno e non chiede mai aiuti, nè in questa nè in altre telefonate così dette madri di tutte le intercettazioni…..Non vedo quale sia il reato, solo Palazzi imboccato dai media e dal revisionismo poteva tentare di istruire indagini da dare in pasto all’opinione pubblica. Tra l’altro, la cosa più importante che juventini e chi ignora in generale la materia non dice mai (ma forse nemmeno lo sa) è che bisogna sempre vedere la “data” di intercettazioni come queste o come quella dove Pairetto dice “ti mando Collina”, che Facchetti non ha mai chiesto quindi mai sfiorando alcun resto: poichè c’è un momento storico in cui l’associazione a delinquere di moggiopoli viene informata – fuga voluta di notizie – tant’è che si dota opportunamente di sim svizzere e segrete, mentre coi cellulari sotto controllo iniziano le telefonate a quelli dell’Inter usando frasi strane (“vediamo che si può fare con Bertini”, che aveva sempre danneggiato l’Inter, ed anche in questo caso non è Facchetti a chiedere alcun aiutino) e cercare di tirare dentro il calderone i colori nerazzurri. Come mai prima queste chiamate così “interessate” non c’erano mai state per anni, e poi ce ne sono circa sei ma nell’arco di 4 mesi mi pare, cioè alla media di una e mezzo al mese? (vedi che scandalo: se faccio parte del giro non mi accordo ogni mese e mezzo!!), prioprio per scongiurare, da disperati, di passare per chi favoriva solo la Juve e poche altre? Le cose che stai leggendo dovrebbero aprirti gli occhi ed aiutarti a riflettere juventino, non ce l’ho con te, ma con la disinformazione che ti ha circondato in questi anni, e ti assicuro che non ho scritto cazzate. Fatti alcune domande e chiediti alcuni “cui prodest” sul casino uscito su Facchetti e Moratti anni dopo, in regime Agnelli-bis con sponsor Fiat alla FIGC (di cui è componente l’AIA), roba che invece sia a livello sportivo ma sopratutto nei processi istruiti a Napoli (a proposito, a Torino avevano avuto notizia del reato già dal ’99 ed avevano insabbiato, a Napoli uscì tutto fuori a causa di indagini per calcioscommesse) nessuno aveva mai osato individuare come degna di procedere!!

          BUONA INFORMAZIONE:

          http://www.fcinter1908.it/twinter/fcin1908-calciopoli-parte-8-catalanotti-processo-arrivato-defunto-in-cassazione-l-obiettivo-era-la-prescrizione-le-anomalie/

    • Marco C.

      quoto al 100%. non ho risposto al tizio che confutava un mio post perchè voglio solo confrontarmi coi fratelli INTERISTI. ma poi, voi andate mai su un blog dei gobbi? io rabbrividisco solo a pensarlo. invece qui c’è gente che entra anche se non è gradita, specialmente se sono tifosi dell’innominabile. forse hanno la coscienza talmente sporca che vengono a leggere per “darsi ragione”. spero che Alberto provveda nel modo migliore.
      ad maiora

      • John Whitehot

        “ma poi, voi andate mai su un blog dei gobbi?”

        Io non trollo. Quel genere di porcate le lascio a fare a chi e` abituato a razzolare nella merda da un secolo.

      • John Whitehot

        “ma poi, voi andate mai su un blog dei gobbi?”

        Io non trollo. Quel genere di porcate le lascio a fare a chi e` abituato a razzolare nella merda da un secolo.

  • Gus

    La nostalgia di certo interismo malpancista per l’epoca tossica morattiana in cui ci si strafaceva alla grande ad ogni sessione di mercato, affastellando campioni, presunti tali e debiti, è troppa per riuscire ad accettare il presente attuale dei piccoli steps progettuali sostenibili. E come addicted in astinenza perdono lucidità e si avvitano in spirali autodistruttive nichiliste. Ma questo passaggio di Spalletti “…però si è cominciato a fare un mercato dove si dice “si fa questo” perché si ha la possibilità di gestire questa situazione, ma poi la situazione è cambiata, non è più la stessa…” continua a risultarmi ambiguo. Non parla di FFP, perchè non è certo il regolamento Uefa che è cambiato in corsa. I famosi blocchi cinesi? Cioè un problema a raccogliere sponsor/investimenti in patria che avrebbero consentito margini di operatività maggiori? E in futuro? Spalletti ha scelto un profilo aziendalista (a differenza degli inizi estivi, ricordate “…se non mantengono le promesse fatte lo dirò…) perchè probabilmente la proprietà (Sabatini) è stata chiara e presente (anche se i suoi richiami sotto Natale a parlare chiaro onde evitare di illudere i tifosi suonavano come una richiesta di non essere l’unico a metterci la faccia). Di certo se gli lasciano la rosa cosí com’è e non c’entra il posto CL qualche sassolino dalle scarpe se lo leverà.

  • maigobbo

    ho notato con (dis)piacere la presenza di un gobbo: che c’entra in un blog dove si parla di sport? Cosa c’entrano loro con lo Sport con la esse maiuscola? Mi aspetterei di trovarli nei blog di cronaca nera, dove si discute di associazione mafiosa ecc.: trovo che sia un ambiente più confacente al loro status. Posso discutere di sport con qualsiasi altro tifoso di qualsiasi altra squadra (si anche il milan) ma loro no! Per cui non tratterò questo personaggio ne con antipatia, ne con odio: semplicemente lo ignorerò.

  • nacka51

    Grazie Alberto per le conclusioni… oro colato ! Io sono in mezzo ai tifosi che riempiono lo stadio, con quelli che applaudono la squadra anche quando perde, per quello che ha fatto fino ad allora. Con chi non critica i giocatori per partito preso, ma vuole il bene dell’Inter.

  • johannpeter

    Non c’é che dire tutto giusto. Non fa una grinza. L’unica cosa che mi preoccupa é che quest’Inter da un po’ di anni cede e fa un tonfo incredibile su tutto il reparto di centrocampo. Non so mi sembra strano che sia sempre una questione di uomini, anche perché non si capisce come mai gli uomini scarsi stiano sempre da noi. L’anno scorso a Firenze si diceva “eh certo la Fiorentina con centrocampisti come Vecino e Borja Valero é chiaro che insaccano i nostri sempre così molli”. Adesso gli stessi li abbiamo noi e dovremmo dire “eh certo di fronte a Benassi Badelj e Veretout é chiaro che il nostro centrocampo molle sarebbe andato in difficoltà”? E’ tutta colpa di Joao Mario? Mah

  • Alberto Di Vita

    Beninteso, non me ne fotte una minchia della libertà quando si parla di Facchetti e della vergognosa ricostruzione a uso e consumo dei gobbi.
    Non me ne fotte una minchia.

    Io cancello e potete andare a fare in culo altrove.

    • Zerco

      92 minuti di applausi!!!

    • Zerco

      92 minuti di applausi!!!

    • Massimo I.

      grandissimo Alberto questa risposta è da TOP

    • maigobbo

      ohhh questa è democrazia: Vadano a farsi fottere! Grandissimissimo!

  • John Whitehot

    il punto secondo me e` uno: la stampa sportiva italiana e` intellettualmente corrotta, non solo si prende la briga di interpretare le informazioni quando le dovrebbe solo riferire, ma lo fa con scopi e fini ben precisi.

    Essendo una manica di arrivisti e leccaculo, i giornalisti sportivi italiani utilizzano l’Inter per i rating e per vendere piu` copie, perche` come gia detto in precedenza, in Italia ci sono molti 1-ruffiani 2- juventini e milanisti. Gente come sconcerti sarebbe passibile di querela per diffamazione praticamente ogni volta che apre bocca, ma si sa` – essendo in italia, le cose funzionano cosi`, il sistema e` collaudato, e si lascia correre tanto una mano lava l’altra.

    Con internet poi, si aggiungono nuovi fenomeni. Diffidate soprattutto dai “grupppi” come quello citato nell ‘articolo: ci sono ottime possibilita` che siano troll organizzati da societa` avverse per fomentare malcontento in casa nostra.
    Lo juventino Bocca, titolare di un blog su repubblica, e` notoriamente colui che scrive gli articoli, ma e` anche diversi svariati “utenti”, i cui nicknames usa per scrivere commenti e manipolare le situazioni, guarda caso sempre a vantaggio della juventus e a scapito delle altre squadre (in particolar modo Inter e milan).

    Luciano Spalletti e` un uomo intellettualmente onesto, e come tutti gli uomini onesti, si trova male a dover ogni settimana aver a che fare con dei serpenti che lavorano esclusivamente per mettere in difficolta` la societa` FC Internazionale. Purtroppo i contratti obbligano gli allenatori a doversi misurare con la stampa, ma se fossi una societa` calcistica in Italia oggi, io farei di tutto per chiudere qualsiasi rapporto diretto, e comunicherei col pubblico solamente tramite comunicati stampa. Se le societa` iniziassero a fare cosi`, la stampa non avrebbe altra soluzione che cambiare i propri metodi, perche` in sintesi, e` la stampa che ha bisogno del calcio, non viceversa.

  • triscele

    Sottoscrivo parola per parola i commenti e il senso complessivo del post di Alberto alle dichiarazioni del mister, assolutamente. Tra le tante cose che condivido ci trovo dentro un po’ anche quello che intendevo dire in un mio post subito dopo la gara con la Fiorentina, riferendomi alla determinazione che, specie nelle ultime gare, sembra latitare in molti elementi della squadra. Per fare un esempio, Brozo e Joao Mario a parte, il calo di Perisic è solo imputabile ad un calofisico? In ogni caso talvolta, spesso direi, si ha l’impressione che una certa “debolezza” di tempra, di energia dinamica, si auto-generi in settimana ad Appiano in un clima evidentemente non sufficientemente adeguato e fertile.
    A proposito poi di doppiopesismo intellettuale dei media, che è un altro dei miei pallini, avete notato come abilmente sia stata “anestetizzata” la sconfitta interna della Roma? Eppure l’hanno fatta grossa, una loro vittoria avrebbe praticamente messo l’Inter alle spalle. Come si fa a non mettere a paragone questa strana “moderazione” mediatica con il casino che è stato montato sull’Inter sconfitta in casa con l’Udinese e col Sassuolo (e nel derby di coppa) e “precipitata” dal primo al terzo (quale disonore secondo certi pennivendoli!!) posto in classifica?…