Quelli che malpensano 30/01/18… i vostri cattivi pensieri sull’Inter

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Utente Dan, sul sito www.ilMalpensante.com

Fra gli n motivi per i quali stiamo affrontando questa crisi, vorrei concentrarmi sull’unico filo conduttore esistente nei più recenti anni di insuccessi.

Signori, parliamoci chiaro. Un dato: da quando Icardi è all’Inter nessun altro giocatore della squadra è mai riuscito ad andare in doppia cifra in campionato (ndr: l’informazione è parzialmente errata, perché Perisic l’anno scorso è arrivato in doppia cifra, mentre nel primo anno di Icardi, 2013-14, fu lui a fermarsi a 9 gol, con Palacio a 17: ma il tema è dibattuto e l’argomentazione rimane interessante).

Allora parliamo di “meno male che c’è Icardi, altrimenti non segna nessuno all’Inter” come si dice sempre, oppure è proprio perchè c’è Icardi che non segna nessun’altro?

Questa squadra non può assolutamente permettersi di avere un giocatore che fa il palo in questo modo e non dialoga mai con la squadra. (ndr: vi allego il link di unapprofondimento fatto a settembre sulla questione, per chi se lo fosse perso)

L’insostenibile leggerezza di essere Mauro Icardi

Icardi può funzionare bene in una squadra organizzata, che sviluppa gioco in maniera armonica, in quanto lui raramente da un contributo alla manovra, è (solo) un fantastico finalizzatore.

Ma in una squadra che fatica a giocare, come noi siamo cronicamente da qualche anno (toh, che casualità) lui è inutile se non dannoso, perchè gli altri devono correre e smarcarsi il triplo per poter creare/cercare gli spazi che lui non crea mai. Lui è efficace se la squadra gioca bene, se la squadra gioca male è come non averlo in campo ed è il primo ad affondare.

Possiamo permetterci di giocare in 10 il 60% delle partite?

Sì, perchè, un altro limite di Icardi è la costanza.

Segna tanto, è vero, ma segna spesso a grappoli (doppiette, triplette) e concentrando quindi i gol in poche partite (lo scorso campionato per ben 20 partite non ha segnato!), ma nella maggior parte delle partite non lo vedi nemmeno. Perchè purtroppo, per quanto detto, o Icardi segna, oppure non porta quasi MAI a casa una prestazione positiva.

Inoltre, a mio parere, un modulo come il 4-2-3-1 non funziona come dovrebbe con un attaccante così statico, perchè è fondamentale che ci siano tutta una serie di movimenti che coinvolgono il centravanti, altrimenti diventi ovviamente prevedibile.

La nostra storia recente, dice che abbiamo vinto con gli Ibrahimovic, Milito, Eto’o, Cruz non certo con i Vieri. Si, abbiamo avuto anche Crespo, ma in un contesto (ed un modulo) ben diverso. Di certo Crespo in 4-2-3-1 non sarebbe stato ugualmente efficace.

Infine, per quelli che si indignano quando si critica Icardi e che dicono “se si critica anche Icardi allora cambiamo tutta la squadra”, io rispondo: e perchè mai non lo si dovrebbe criticare? È intoccabile per qualche motivo?

Ripeto, è l’unica costante degli ultimi 4 anni, quindi a maggior ragione qualche domanda ce la si dovrebbe porre. E mi dispiace che non abbiamo una riserva decente da far giocare al suo posto, perchè in una situazione normale dopo una serie di partite del genere sarebbe finito dritto dritto in panchina (ricordate Mancini quante volte lo panchinava?), invece sa di avere il posto sicuro e si sbatte sempre il minimo indispensabile.

E aggiungo: ma quanto è irritante quando si lamenta con i compagni quando non lo servono, o lo fanno male? Ma a sacrificarti un po’ tu per primo, invece di aspettare i palloni a 5 metri dalla porta. Perchè se vuole, ha dimostrato di saper fare un calcio diverso. Però non vuole.

Soluzioni: o Icardi completa la sua evoluzione e diventa un attaccante completo, o si cambia modulo (ma Spalletti gioca con questo da sempre) (ndr: in realtà siamo già alla terza partita in cui si vede il 4-3-3, la seconda consecutiva in cui è il modulo principale), oppure si vende a peso d’oro e si compra qualcuno di funzionale al progetto. Icardi è fortissimo a finalizzare, ma non è quello che ci serve in questo momento.

Risposta di Alessandro Cattin, sul sito www.ilmalpensante.com

Icardi è criticabilissimo, ma in rosa nessuno è mai andato in doppia cifra neanche nelle squadre precedenti, tranne Perisic in Belgio prima della guerra, Candreva tirando 6/7 rigori e punizioni, Eder una stagione alla Samp. Ora, non mi pare che sia colpa di Icardi se questi non riescono nemmeno a tirare in porta.

(ndr: correggo parzialmente: Eder ci è arrivato alla Sampdoria)

Alessandro Cattin, sul sito www.ilMalpensante.com

Quale può essere il “pericolo” di far giocare Karamoh al posto di Candreva o Perisic? Ad andare malissimo alla fine del primo tempo siamo 0-0, capirai, ma ogni volta che ha giocato Karamoh si è reso pericoloso, contro il Pordenone uscito lui non abbiamo più tirato in porta.

Perlomeno sappiamo che è uno che ha voglia di giocare, non mi sembra proprio il momento di fare gli schizzinosi.

 

 

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