Quelli che malpensano 30/01/18… i vostri cattivi pensieri sull’Inter

Pagina 3

 

Utente JohannPeter, sul sito www.ilMalpensante.com

A parte che col Pordenone l’Inter ha fatto 33 tiri verso la porta avversaria e non mi risulta che li abbia fatti tutti Karamoh.

Il problema dell’Inter e forse di Spalletti secondo me è la paura che attanaglia un po’ tutti.

Spalletti, non so se per sue convinzioni o per altro ha paura di cambiare. È sotto gli occhi di tutti che il problema dalla cintola in su dell’Inter non siano gli uomini ma il sistema di gioco.

I due larghi (Perisic e Candreva) con Icardi solo in mezzo producono un gioco trito e ritrito che ormai conoscono tutti (praticamente si sta giocando come con Pioli e Vecchi).

Finché Spalletti non avrà il coraggio di togliere uno dei due esterni e modificare un po’ il sistema di gioco, anche affidandosi ad un semplice 4-4-2, ho paura che non se ne uscirà.

Poi oltre a questo gioca la paura: di inserire un giovane che può anche sbagliare, di insistere su Cancelo nel suo ruolo affidandosi ad un più comodo (mentalmente) asse D’Ambrosio-Candreva, di insierire un giocatore che poteva tenere palla e far salire la squadra (Rafinha) invece di mettere un giocatore (Gagliardini) che ha significato “attenzione portiamo a casa l’1-0 con i denti”.

Ci fosse stato Pastore ieri non sarebbe cambiato nulla per4ché ormai la testa dell’ambiente, Spalletti compreso, é quella.

Utente Nacka51, sul sito www.ilMalpensante.com

Spalletti, quello che non convince è l’insistenza in un momento di crisi sugli stessi uomini, schemi e moovimenti (!?).

Se spalletti è il Top Player dell’Inter, come si è raccontato, ha l’obbligo di cambiare qualcosa. Valorizzare l’unico campione in rosa (naturalmente Icardi, l’unico che vale sopra i 50 milioni), lanciare qualche giovane anche a costo di pescare in primavera (Cancelo, Odgaard, Zaniolo, Rover o Emmers), ma soprattutto utilizzare, non tutti insieme come con il pordenone, i giovani che ha in rosa.

Utente Maffo17, sul sito www.ilMalpensante.com

Chi ha deciso di mettere Cancelo a sinistra? Chi ha deciso di lasciare fuori Rafinha a scaldarsi per 45 minuti del secondo tempo? Chi ha deciso di mettere ancora Eder, l’inutilità fatta calciatore? Chi ha umiliato Karamoh che, nel bene e nel male, non ha mai visto il campo (farà schifo, ma sarà peggio di Eder)? Si potrebbe anche continuare…

Utente Scanziani 2001, sul sito www.ilMalpensante.com

Io rido. Davvero.

5 palle gol di cui 3 elementari sbagliate. 1 tiro di Brozovic parato miracolosamente… ed è colpa di spalletti?

A sinistra le sta provando TUTTE. O pensate che Nagatomo sia la soluzione?

Perisic oggi ha fatto il terzino per le carenze difensive di cancelo. Karamoh come Gagliardini ha faticato contro il Pordenone. Gli imputo solo aver messo Gagliardini, unico vero errore, perché Brozovic almeno è un calciatore. Se non provi Cancelo a sinistra con la Spal, con chi lo fai? Contro il Napoli?

Se Icardi, fulcro della squadra, gioca da o è (come preferite….) giocatore scadente e non ha sostituti è colpa di Spalletti?

Siamo lì. Se icardi torna a segnare tranquilli. Se no e se deve giocare per forza per motivi di marketing o di assenza di cambi non buttate la croce addosso a spalletti.

Oppure farà come Pioli e tanti saluti. Ausilio rimarrà tanto, a continuare a far danni.

Utente Felice Nicola, sul sito www.ilMalpensante.com

Per la prima volta ho visto uno Spalletti scoraggiato.

Non lo ho visto confuso mi sembra che abbia capito che c’è qualcosa che non va e non riesce a capire come sistemare.

Utente MaledettiToscani, sul sito www.ilMalpensante.com

Per la prima volta nella stagione – e quindi al di là delle sconfitte con Udinese e Sassuolo, per me immeritate – durante il secondo tempo di oggi ho avuto la netta sensazione che avessimo staccato la spina.

Se volete, un secondo tempo stile quello con l’Udinese, con la differenza che con i friulani avremmo agevolmente potuto chiuderla nel primo tempo

Fino a oggi, non credevo a cause psicologiche/caratteriali. Ma oggi devo rivedere questo giudizio.

Il primo tempo non è stato granché, va bene, ma è soprattutto il secondo tempo che mi ha colpito.

Quando ci siamo trovati in vantaggio, abbiamo mollato.

È vero, abbiamo avuto altre occasioni, ma solo con tiri da fuori, se ricordo bene e, mi pare, in modo un po’ casuale (ndr: dato che l’ho rivista e la commenteremo, non solo con tiri da fuori, visto che quello di Vecino era un rigore in movimento, ma comunque in maniera casuale).

È come se – e mi scuso per la banalità – la squadra abbia avuto paura di vincere.

Se è davvero andata così, siamo nei pasticci.

Un calo di forma è passeggero, ma se è il cervello che si è bloccato, per qualsivoglia ragione, non saprei proprio come uscirne.

Per la prima volta nella stagione, insomma, sono sfiduciato.

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

 

&nbsp

Indice

Loading Disqus Comments ...