Inter-Sassuolo 1-2: traditi sul più bello

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SPALLETTI 4

Quando nel primo tempo si sgola per far capire ai suoi che si deve passare a 3 dietro, con Cancelo e Perisic esterni, si comprende che i calciatori in campo non lo ascoltino o non capiscono: il che significa, verosimilmente, che si tratta di improvvisazione.

Quel momento è lo specchio di una partita preparata male, con un atteggiamento sbagliato nei primi minuti e una squadra che fatica a trovare quella compattezza vista a Udine.

Contro il Sassuolo decide di schierare i suoi 11, ma sono scelte che non pagano: ripeto che col senno di poi è facile dirlo, ma sarebbe servito un cervello più lucido a metà campo (Borja più di Vecino) e un altro terzino di spinta a sinistra che usi il piede sinistro con cognizione di causa. Il Dalbert visto nel turno precedente non è peggio di questo D’Ambrosio e certamente in attacco avrebbe fatto di più.

I cambi stavolta convincono molto meno del solito, perché Cancelo era letteralmente fuori dalla partita e Candreva non meritava di uscire: dovendola vincere a tutti i costi, schierare l’italiano come terzino non avrebbe fatto schifo e non sarebbe stato peggio del Cancelo visto nell’ultima mezz’ora.

Il cambio di Ranocchia è arrivato nel momento meno propizio: magari nel tutte-punte degli ultimi minuti sarebbe servito uno che di testa poteva prenderne qualcuna, invece di vedere il lancio lungo verso Eder (!!!) o verso Icardi che di testa non ne prende neanche se sollevato col carro attrezzi.

E Borja probabilmente sarebbe servito qualche minuto prima.

 

Ma quello che ha colpito è stata la confusione in campo dopo il primo gol, con parossismi sparsi per tutto il secondo tempo, con calciatori che si pestavano letteralmente i piedi, gente che in campo si chiamava e richiamava come se fosse la prima volta insieme.

Nel momento topico della stagione l’Inter è venuta a mancare e lui ha le sue responsabilità, enormi.

ARBITRO ABISSO 5

Pazzesca l’invenzione sul gol di Politano, con Adjapong che si tuffa clamorosamente e lui che fischia: o è un pollo o non aspettava altro.

Concede a Consigli perdite di tempo a partire già dal primo tempo quando ancora si era sullo 0-0, ma nel secondo tempo è davvero troppo permissivo, tanto che una partita con soli 14 falli finisce con 58 minuti di tempo effettivo: se non è un record poco ci manca.

A proposito, miracolosi i soli 5 falli del Sassuolo a fronte dei 9 dell’Inter, nonostante un possesso palla che è più del doppio.

Ma tanto ormai ci siamo abituati: per alcuni tifosi l’Inter dovrebbe essere più forte di queste cose. Ma solo l’Inter eh, tutte le altre sono esentate.

SASSUOLO

CONSIGLI 9

Poverino, fa la partita della vita a 31 anni e non è della scuderia Raiola, altrimenti sai che aperture di TG con la parata su Icardi…

La cosa incredibile, però, è raffrontare l’atteggiamento contro l’Inter e quello contro altre squadre (a caso, fate vobis), partite in cui ha semplicemente guardato il pallone rotolare lentamente in porta senza neanche accennare a un movimento.

LEMOS 7

Si perde Icardi pure troppo, visto che alla fine l’argentino in porta arriva: ma c’è nei due momenti topici, soprattutto quando toglie a Mauro la possibilità di mettere in rete di testa facile.

ROGERIO 7

Dal suo lato non era facile eppure resiste e l’Inter non sfonda quasi mai se non per iniziative casuali, senza nessuno che gli dia una mano vera.

DELL’ORCO 7

Abisso lo perdona dopo pochi minuti, in uno di quei falli su Rafinha che servono per far capire all’avversario che aria tira. Partita di ottimo livello comunque.

ACERBI 7,5

Più volte destinato all’Inter, in questa versione sarebbe servito come riserva di Miranda e Skriniar. Eroico quando nega a Eder un gol facile.

ADJAPONG 7

Mezzo voto in meno per le continue cadute e la simulazione che porta alla punizione di Politano, ma la prestazione è di ottimo livello sia in attacco che in difesa.

MISSIROLI 6,5

MAGNANELLI 6

DUNCAN 6,5

Prova di grande sostanza anche se con un arbitro normale avrebbe perso metà delle occasioni: almeno 5 le occasioni di calcetto all’avversario dopo il passaggio: atteggiamento reiterato che fa pensare alla scelta premeditata.

BABACAR 6,5

Entra e spaventa Ranocchia al punto da fargli fare l’errore di… passarla a Berardi. Un attaccante così farebbe comodo a tante squadre, Inter compresa (che non ha nessuno dopo Icardi, quindi chiunque andrebbe bene): che ci fa in panchina nel Sassuolo?

BERARDI E POLITANO 7,5

L’Amministratore Delegato del Sassuolo, tale Beppe Marotta, ha preteso che rimanessero al Sassuolo nonostante l’interesse di Napoli e Inter: la nemesi perfetta per i nerazzurri.

L’impressione, però, è che siano giocatori piuttosto monodimensionali, che esprimono il loro meglio con molto campo davanti: per il resto sembrano anche piuttosto indisciplinati tatticamente.

Insomma, a meno di non trovare uno o due allenatori in grado di esaltarne le caratteristiche di corsa e contropiede, e al tempo stesso di renderli utili costantemente alla squadra, difficile che possano emergere in squadre che puntano a obiettivi importanti, a meno di non relegarli a posti di comprimari/riserva.

Detto così, però, il fatto che siano loro ad abbattere l’Inter fa male di più…

IACHINI 7

Ha studiato per bene l’Inter: ha intasato il centro e messo davanti due folletti che hanno messo a ferro e fuoco la difesa avversaria nelle continue ripartenze.

Un po’ meno simpatico in conferenza stampa: “ Il calcio italiano deve imparare a rispettare uomini e professionisti seri che vanno in campo e fanno il proprio dovere dall’inizio alla fine.”

Ecco, su questo “inizio e fine” avremmo qualche dubbio visto che un paio di mesi fa ne ha presi 7 come delle belle statuine in campo: si riguardasse la partita, perché se no lo chiama “Scansuolo” un motivo ci sarà.

TABELLINO

PRIMO TEMPO 0-1 
MARCATORI Politano (S) al 25’ p.t.; Berardi (S) al 27’, Rafinha (I) al 35’ s.t.
INTER (4-2-3-1) Handanovic; Cancelo, Ranocchia (dal 32’ s.t. Valero), Skriniar, D’Ambrosio; Vecino (dal 26’ s.t. Eder), Brozovic; Candreva (dal 13’ s.t. Karamoh), Rafinha, Perisic; Icardi (Padelli, Berni, L.Lopez, Pinamonti, Miranda, Gagliardini, Santon, Dalbert) All. Spalletti
SASSUOLO (3-5-2) Consigli; Lemos (dal 39’ s.t. Letschert), Acerbi, Dell’Orco; Adjapong, Missiroli, Magnanelli, Duncan, Rogerio; Politano (dal 26’ s.t. Babacar), Berardi (dal 34’ s.t. Ragusa). (Marson, Pegolo, Mazzitelli, Biondini, Matri, Pierini, Frattesi, Cassata, Ferrini) All. Iachini
ARBITRO Abisso di Palermo
NOTE Spettatori 66.876, ammoniti Brozovic, Berardi gioco scorretto, Lemos cnr. Tiri in porta 7-5. Tiri fuori 5-3. In fuorigioco 3-3. Angoli 15-2. Recuperi 1’ p.t., 6‘ s.t.

 

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