Calcio in #InterNapoli: analisi malpensante 1° tempo

Ultima parte

Tre immagini per parlare degli altri, poi passiamo a Icardi: le lascio senza approfondimento testuale perché sono autoesplicative:

 

La copertura del Napoli è stata pessima: queste sono tutte immagini con Hamsik in campo.

Con Zielinski in mezzo è andata decisamente meglio, anche se non con continuità: a volte, però, è bastato che Allan o ZIelinski si accentrassero rimanendo staccati rispetto alla pressione del compagno di reparto, come in questo caso:

Icardi

Bacchettato molte volte qui, è giusto riconoscergli i meriti enormi di queste ultime partite: si sta rivelando un giocatore in più, nuovo, decisamente più forte di quanto non fosse e non sapessimo. Un attaccante totale che ha una capacità di lettura tattica davvero incredibile.

Mauro ha questa capacità di spingere la difesa avversaria in basso e poi di salire coi tempi giusti. Per adesso stanno forzando un po’ i compagni e in qualche occasione ha delle difficoltà a girarsi: ma è solo questione di tempo, poi vedremo quanto e come migliorerà il fluire della palla in quella zona.

Sin dall’inizio, Spalletti fa capire che è un’arma sulla quale vuole puntare. Icardi finta di attaccare la profondità…

… e guardate Spalletti che indica esattamente Mauro, che si stacca e riceve palla per servire una palla sublime a Perisic:

 

Adesso possiamo vedere il video:

Pochi minuti dopo, stesso concetto ma con l’aiuto di Joao Mario:

Riceve palla sulla trequarti e il Napoli è costretto a destrutturare la sua difesa per rileggerla: nell’immagine sopra avete visto la mano di Spalletti, sì?

 

Qua vediamo un’altra occasione su immagini fisse, in cui c’è un’ottima occupazione degli spazi e Icardi che sa prendersi la trequarti.

 

Questa altra immagine fa da preludio a due video:

Icardi occupa la trequarti, occupata male dal Napoli. Alle sue spalle va Perisic, nella stessa identica maniera in cui l’anno scorso andava Candreva. Ma questa azione serve anche per capire che i meccanismi devono essere oliati, perché se Icardi arretra, i compagni devono avere quella malizia di ritardare giusto quel secondo sufficiente per consentire all’argentino di rientrare in area:

 

Tanto che a fine azione c’è il giusto rimbrotto ad Asamoah:

Così, Icardi diventa illeggibile per la difesa, imprevedibile e serve giusto qualche leggero adattamento nelle abitudini dei compagni per consentirgli di essere letale. Ma è la strada giusta e probabilmente lo ha capito anche lui: forse è stato il confronto diretto con il maestro assoluto dei movimenti da centravanti moderno, ovvero Harry Kane, magari anche la comprensione di come fuori dall’Italia l’apprezzamento per questo genere di attaccante, anche con un paio di gol in meno, è notevolmente superiore a quella di chi sa essere solo un cecchino d’area, pur formidabile.

Chissà cosa è cambiato, quale pulsante abbia schiacciato lui o Spalletti: la realtà è che Icardi così dentro la partita non lo cambio con nessuno, neanche con Kane.

Rimangono circa una ventina tra foto e micro-clip per parlare del secondo tempo, più qualcosa sulle pagelle. Ma l’articolo è già corposo anche a causa della premessa e, pertanto, piuttosto che accorciare la spiegazione, ilMalpensante raddoppia l’impegno e entro sera pubblica il secondo tempo e le pagelle.

 

 

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