“THE LEGEND ONE” update

Manca poco alla ripartenza e ilMalpensante ci sarà. Sfruttiamo questi ultimi giorni di chiacchiere (spesso inutili, come sempre quando non c’è calcio giocato) per premere l’acceleratore su The Legend One: d’altra parte, se non lo faccio da me, chi lo fa? Ecco… O io o voi! Condividete il più possibile la vostra esperienza!

Mi sono fermato più volte in questi giorni a ragionare su quanto sia fantastico il mondo degli interisti. Da una parte ci sono case editrici, calciatori di oggi (Chiellini e De Rossi) o fuoriclasse di un tempo (Van Basten e Cruyff), dall’altra un oscuro sito gestito da una scimmietta che pensa: il piccolo Davide che si prende la soddisfazione contro i grandissimi Golia, ponendosi per due giorni in testa alla classifica di Amazon Sport (complessivo, cartaceo + kindle):

(cliccate sull’immagine per il link Amazon)

Ma, soprattutto, ponendosi stabilmente (ormai da 8 giorni) in testa alla classifica del calcio. Se facciamo la somma, sono più di due settimane tra formato Kindle e formato cartaceo.

Lo considero una sorta di “piccolo caso letterario”, se mi passate il termine e uno dei rarissimi cedimento verso l’autoincensarsi, ma immagino comprendiate che chiunque al posto mio farebbe lo stesso, se non di più.

E la cosa ancora più bella è che questo piccolo successo non ha “spinte” di sorta, non ci sono recensioni, non ci sono case editrici, non ci sono amici, parenti, citazioni. Niente. Tutto quello che arriva, lo fa perché c’è un manipolo di interisti che ama l’Inter talmente tanto da comprarsi un mattone dove c’è stampato un disegno del Mourinho mesmerizzante in copertina da una parte, la squadra scesa a Madrid dall’altra. Qualcuno mi dice che ho seminato bene ma, fatevelo dire sinceramente, siete semplicemente pazzi… e qui ci vorrebbe la faccina, perché è un modo affettuoso di chiamarvi, di chiamarci: è anche per questo che ci vogliamo bene anche quando discutiamo animatamente sui social o chissà dove.

Su Amazon le prime recensioni sono entusiastiche, me ne stanno arrivando anche in privato: io spero davvero che vi lasci qualcosa, vi restituisca quell’atmosfera particolare, elettrizzante, che ho vissuto quell’anno dal primo all’ultimo giorno.

Ma.

C’è un ma! Durante il percorso che mi ha condotto alla versione cartacea… ecco, vedete, le ultime correzioni sono state una pena infinita, perché mi accorgevo di non riuscire a vedere più nulla, le parole mi scorrevano davanti agli occhi ma era tutto così “saputo”, sfumato, che non riuscivo più a distinguere un errore da una cosa giusta. Quindi negli ultimi due giorni mi sono dedicato a due inserimenti importanti.

Il primo è una collezione di commenti che ho uniformato su “istigazione” di un lettore, Andrea Basile, e che riguarda la tendenza tattica dei terzini invertiti. L’altro… ecco, quando ho visto la mancanza clamorosa mi è venuto quasi un malore, perché se fossi andato in stampa senza inserirlo sarei rimasto davvero più che insoddisfatto.

Mancava il capitolo sulla “calciopoli del Triplete”. Su Calciopoli ho scritto moltissimo, sia durante l’anno del Triplete sia dopo. In quella stagione, però, decidemmo con Simone Nicoletti su ISCM di tirare fuori un solo articolo (mio) e, se non ricordo male, un paio dei suoi: ci hanno provato, pensavamo, a rovinarci la stagione, visto che l’indagine (ah ah ah) di Palazzi comincia proprio in quella. Non ci sono riusciti.

Su Fabbrica Inter era diventato indispensabile parlarne. Ho dovuto fare una scelta: l’argomento è delicato e non ho voluto rischiare nulla: se in altre pagine ci sono anche degli inediti, in quella sezione è tutto già pubblicato più di 9 anni fa. Il libro è dedicato, oltre che a Prisco e Simoni, anche a Giacinto Facchetti: lasciarlo senza una minima traccia di difesa della sua persona, della sua figura, del suo interismo, non me lo sarei perdonato.

Chiaramente questo ha comportato che sia cresciuto di altre 20 pagine e, soprattutto, di avere al momento questa differenza tra cartaceo e formato elettronico: entro sabato invierò la nuova versione ad Amazon, che conterrà tutte le ultime informazioni. Chiaramente non ci sarà più alcuna variazione e, pertanto, la versione cartacea e Kindle saranno a breve uniformate.

Per avere la nuova versione dovrebbe bastarvi cancellare il libro e riscaricarlo: purtroppo potreste perdere i segnalibri e le parti evidenziate, ma è un passaggio necessario. Ho aggiunto due cose importanti: nel sommario sarà possibile cliccare per raggiungere la pagina desiderata e ho eliminato le (per me odiose su formato elettronico) sillabazioni.

Tanto vi dovevo.

Non mi rimane che ringraziarvi ancora per l’affetto, la follia, il supporto e la vicinanza che state mostrando!

(cliccate sull’immagine per il link Amazon)

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